Categoria: Cultura

  • Scontro titanico tra l’ex Segretario di Stato alla Vanità e l’Ambasciatore degli Strali Uniti

    Scontro titanico tra l’ex Segretario di Stato alla Vanità e l’Ambasciatore degli Strali Uniti

    (Guerra tra il Titano) – Sale di livello (non solo retributivo) lo scontro tra personalità di spicco nella Repubblica di San Marino. Galeotto fu un post su Facebook dove l’Ambasciatore ha lanciato diversi strali verso l’ex Segretario di Stato. Le Delibere di Stato per incarichi dirigenziali escono con una velocità prossima a quella del rientro di Samantha Cristoforetti dall’atmosfera. Il tam tam sui social è immediato e la temperatura sale vertiginosamente, scatta la replica della Valeriona nazionale. Volano cashmere e mascara, immediatamente la stazione metereologica del Titano dirama un bollettino che mette in allerta tutti i nervi scoperti dello Stato, si preannuncia un’estate caldissima. Tv e giornali avvertono, oltre di non avvicinarsi con le moto nei parcheggi del Poliedro, di non uscire durante le ore più calde ed evitare di bere liquidi infiammabili, così da evitare l’effetto drago Targaryen (tu ne sai niente Jon Snow?). La querelle a distanza poggia su basi arrugginite nel tempo e pare possa continuare a lungo, tanto che la Protezione Civile, dove finalmente Berardi ha capito perché gli hanno dato l’incarico, sta pensando di imbrigliare le due compagini per farle scontrare all’interno di un tunnel per produrre energia pressochè illimitata. Si pensa alla galleria di Montalbo ma dall’associazione Trenino Bianco Azzurro arrivano cori di disappunto perchè quello è il giocattolo preferito di Venturini e Lonfernini. Gli strali sembrano provenire da ogni angolo e non c’è luogo sicuro all’interno della Repubblica; ognuno deve regolare i conti, ecco perchè serve un miliardo dalla Banca d’Italia.

    Ah Però.
    Ah Però.
  • Epidurale, non cessa la protesta. RETE controproposta shock: prostata senza anestesia!

    Epidurale, non cessa la protesta. RETE controproposta shock: prostata senza anestesia!

    Ahi ahi ahi signor Longari!

    Non cessa la polemica sulla possibilità di utilizzare l’anestesia epidurale per le partorienti, anzi l’opposizione più radicale rilancia con una proposta shock: resezione endoscopica prostatica senza anestesia. Con endoscopio più grosso e lubrificato con lo sputo del paziente medesimo.
    Presto sarà avviata una raccolta firme per una relativa Istanza di Arengo che sarà presentata il prossimo ottobre. (Fonte Facebook, come si conviene a tutti siti di informazione seri.)
    Sarebbe cosi ristabilita l’eguaglianza tra le partorienti donne e gli uomini, visto che i casi di gravidanze e quelli di prostata ipertrofica più o meno si equivalgono, e inoltre anche nell’ottica della spending review sarebbe un ulteriore passo avanti, con un notevole risparmio per le casse dell’ISS.
    L’Associazione Consumatori e la CSU hanno subito accolto favorevolmente l’iniziativa, anzi sempre nel segno dell’uguaglianza che li contraddistingue propongono di allargare il provvedimento anche a gastroscopia e colonscopia, analisi endoscopiche più diffuse e prescritte a tutti e due i sessi. Del resto siamo abituati da tempo ad ingoiare rospi e, come dire, a intrusioni retrospettive indebite.

    turp ita

     

     

  • Autogrill spa vuole l’esclusiva del Panino Terra di San Marino. Tensione a Camogli

    Autogrill spa vuole l’esclusiva del Panino Terra di San Marino. Tensione a Camogli

    Pane amore e….roast beef, formaggella, rucola e hashtag, tutto frutto dell’orgoglio titanico, e cosi il Panino di San Marino domenica scorsa ha conquistato l’Expo e il mondo.
    Tant’è che Autogrill spa avrebbe da subito avanzato una proposta di esclusiva sulla vendita del Panino, che andrebbe a sostituire niente di meno che il classico Camogli, focaccina, emmenthal e prosciutto cotto, da venti anni il più venduto in assoluto.
    Mentre si gongola sul Titano, ‪#‎ilpaninoèloppiodelpopolo‬ twitta il segretario Lonfernini oggi sui social, e ancora ‪#‎ilpaninoèilcambiamentochevuoivederenelmondo‬, a Camogli il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale sono già sul pezzo a studiare la controffensiva per contrastare l’abdicazione dell’orgoglio cittadino a favore di un prodotto addirittura extracomunitario, e quindi inconcepibile da addentare in massa sulle strade nazionali.
    La storia si ripete e cinquecento anni dopo la Rivolta del Pane, i famosi Tumulti di San Martino, va in scena oggi la Guerra del Panino, Terra Di San Marino.
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  • ‪#‎Expo‬ ‪#‎RepubblicadiSanPanino‬ ‪#‎SanPaninoday‬

    ‪#‎Expo‬ ‪#‎RepubblicadiSanPanino‬ ‪#‎SanPaninoday‬

    ‪#‎bigsandwichday‬
    ‪#‎ilsushidalloalgatto‬
    ‪#‎merendasostenibile‬
    ‪#‎felicitàunbicchieredivinoconunpaninoTerradiSanMarino‬
    ‪#‎datemiunpaninoevisorprenderòilmondo‬
    ‪#‎iltoastfaingrassare‬
    ‪#‎APBAassociazionepaninobiancoazzurro‬
    ‪#‎socciailsocialmoment‬

    bykdaurccaatpia

  • Authority, giornalisti senza rappresentanti, contro proposta di un governo senza politici

    Authority, giornalisti senza rappresentanti, contro proposta di un governo senza politici

    “Non potranno fare peggio”

    Consulta per l’informazione, nomina dell’Autorità Garante con i giornalisti che non avranno voce in capitolo neppure per nominare i due membri. E allora la stampa incassa il colpo e rilancia, proponendo un governo senza politici o appartenenti ai partiti.

    In fondo il principio è il medesimo , via tutti gli interessati dall’oggetto dell’interesse, e cosi potremo avere in un prossimo futuro governi senza politici, ospedali senza medici, banche senza banchieri, sindacati senza sindacalisti, imprese senza imprenditori, sindacati senza sindacalisti, scuole senza insegnanti, tribunali senza giudici, stampa senza giornalisti, sindacati senza sindacalisti. Con un leggero e ineffabile senso di déjà vu, in alcuni casi.

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  • Successo della Notte Bianca dell’Università, la Segreteria delle Finanze prepara la Notte al Verde, il Congresso la Notte Marrone

    Successo della Notte Bianca dell’Università, la Segreteria delle Finanze prepara la Notte al Verde, il Congresso la Notte Marrone

    Dopo il successo di venerdì notte della Notte Bianca dell’Università organizzata dalla Segreteria Istruzione anche la Segreteria alle Finanze ci vuole provare e organizza per giugno la Notte al Verde, 10 ore no stop dal pomeriggio a notte inoltrata dedicate allo stato delle finanze pubbliche.
    Inizialmente, visto l’argomento trattato, si sarebbe dovuta chiamare Notte in Rosso ma per evitare allarmismi e possibili isterie si è deciso per Notte al Verde, colore sicuramente più rilassante e meno allertante.
    La serata si svolgerà appunto venerdi prossimo nella pineta di Montecerreto e prenderà il via nel tardo pomeriggio con il dibattito “Tra il verde e il secco” ovvero lo stato delle finanze sammarinesi, seguiranno performance musicali e spettacoli di intrattenimento, buffet vegano a tema “L’erba dei fossi” e sarà allestita anche una zona con telescopi all’interno di una stalla per osservare le stelle di una volta.
    Trapelano infine indiscrezioni che il Congresso per fine estate organizzerà la Notte Marrone, manifestazione orientativa sulla stato del paese, nonostante non sia ancora noto quale sarà il leitmotiv della serata. Anche se a ben vedere un’ideuzza ce la possiamo fare.

    notte-verde
    verde speranza o verde finanza?

     

  • Emissione francobollo Giornata Mondiale WC, San Marino certifica il “vai a cagare”

    Emissione francobollo Giornata Mondiale WC, San Marino certifica il “vai a cagare”

    E’ ufficiale! Grazie a una emissione di francobolli di piccolo taglio la Repubblica di San Marino celebra la Giornata Mondiale dei Servizi Igienici, e nel contempo permetterà ad ognuno di mandare a cagare il prossimo con certificazione ufficiale su apposita carta bollata. L’ufficialità in questi frangenti ormai è d’obbligo per non scadere nel qualunquismo e nella generalizzazione dell’intento.

    Di contro però nelle diatribe legali esibire davanti a un giudice un documento ufficiale avrà d’ora in poi un peso determinante nell’esito del procedimento. Va da se che fin da ora i vaffanculo o i va a cagare gratuiti e senza marca da bollo non saranno più accettati ne avranno peso nelle discussioni a qualsiasi livello.

    Il costo è minimo, si va dai 5 ai 15 centesimi, per mandare a cagare chicchessia, mentre un taglio più elevato, quello da 3 euro sarà dedicato esclusivamente a un utilizzo collettivo, cioè per mandare a cagare una intera categoria, una classe sociale, una organizzazione o un partito.

    Dunque costi minimi per togliersi una soddisfazione, finalmente con tutti i crismi dell’ufficialità.

    wc

  • Attenti al lupo e l’Ultima Pecorella Rimasta

    Attenti al lupo e l’Ultima Pecorella Rimasta

    Favo (LE) – C’era una volta una pecorella che aveva 5 capretti: Gio, Pier, Gian, Willy e Marc. Un giorno pensò di andare nel bosco a far provviste per l’inverno: “Ho letto su Tribuna che dovete guardarvi dal lupo; se viene, vi mangia tutti in un sol boccone. Quel furfante spesso si traveste, ma lo riconoscerete subito dalla voce rauca e dalle zampe nere.”
    Poco dopo, qualcuno bussò alla porta, gridando: “Aprite, cari piccini; c’è qui la vostra mamma, che vi ha portato un regalo per ciascuno.”
    Nonostante avesse la voce rauca e le zampe nere Pier, Gian e Gio non esitarono ed aprirono la porta accettando subito un regalo, ma poco dopo il lupo li mangiò in un sol boccone. Quando si fu cavata la voglia, il lupo se ne andò, si sdraiò sotto un albero sul verde prato e si mise a dormire, aspettando di avere nuovamente fame.
    Willy e Marc rimasero nascosti per un po’ poi, usciti dal loro nascondiglio e cessato il pericolo, si misero a litigare su cosa fare con l’eredità della vecchia Pecorella. Poco dopo la vecchia Pecorella tornò dal bosco. Ah, cosa le toccò vedere! La porta di casa era spalancata, tavola sedie e panche erano rovesciate, l’officina del cambiamento non aveva fatto nemmeno un cambio dell’olio, dei capretti rimasti nemmeno l’ombra. Alla fine l’Ultima Pecorella Rimasta uscì di casa tutt’afflitta per non fare più ritorno; dove sia andata non si sa ma è certo che il lupo quando ha fame le escogita tutte e si prende pure tutti i titoli di giornale.
    (Favole dei Fratelli Grimm – 2015 – Edizioni “Il tappa-lupi di Tribuna”)

  • Expo 2015, divieto di introdurre balestre e catapulte. La Federazione Balestrieri: “Alla pugna con baliste e trabucchi”

    Expo 2015, divieto di introdurre balestre e catapulte. La Federazione Balestrieri: “Alla pugna con baliste e trabucchi”

    (Piazza d’armi) Improvviso problema organizzativo per la delegazione della Federazione Balestrieri, in procinto di partire alla volta di Milano per rappresentare San Marino all’Expo. Tutto era pronto per mostrare una fedele ricostruzione di un accampamento medievale e relativo palio delle balestre, anche per invogliare i turisti a visitare il Titano durante le Giornate Medievali, ma si è scoperto che le balestre e le ancor più pratiche e tascabili catapulte non possono essere introdotte nei padiglioni dell’Esposizione Mondiale. Subito un misso è partito a cavallo per esporre reclamo ai vertici milanesi, ma il veto è rimasto. Pare che i meneghini abbiano risposto “Va bene che siete abbastanza piccoli da essere grandi e che infatti vendiate le balestre anche ai bambini, ma se facciamo eccezione per voi dopo dovremmo anche permettere le sciabole agli infedeli saladini e i falconi da caccia ai barbari delle steppe orientali.” Di fronte a tale atteggiamento ostile, i balestrieri sammarinesi, al grido di “Fatta la legge, trovato l’inganno”, hanno deciso di impugnare le loro armi pesanti e formato una colonna di carri alla volta delle mura di Expo, dove sono pronti a cingere d’assedio i padiglioni e a bersagliare i feudatari di Milano con baliste e trabucchi, assenti dall’elenco degli oggetti proibiti e quindi permessi. Tale decisione ha fatto scuola, così che non sarà improbabile incontrare all’interno di Expo, per esempio, visitatori turchi armati di scimitarre, tedeschi con mazze chiodate, francesi con bombarde, giapponesi con spade da kendo e così via. L’assedio sammarinese potrebbe durare a lungo, ma, sempre rispettando il regolamento, l’animo dei combattenti sammarinesi potrà essere rinfrancato da shortini di liquori tipici, purché in bicchierini di capienza non superiore a 100ml.