(Numeri che fanno girare la testa) Presentato ufficialmente il progetto del Polo del Lusso, noi giornalisti siamo stati sommersi da una valanga di cifre: secondo le stime, almeno 250 posti di lavoro, come minimo 2 milioni di visitatori all’anno, uno è maggiore di zero, ci sono addirittura 24 ore durante una giornata, ben 7 giorni in una settimana, per non parlare dei mesi che però comportano una variabilità dai 28 ai 31 giorni. Di fronte ai nostri dubbi di discalculia o di un paio di bicchierini di troppo, gli entusiasti Segretari hanno replicato dicendo che non si parla di sogni, ma di solide realtà. Il Segretario Mularoni ha sottolineato come gli investitori si siano presentati a tutti e abbiano fatto un’ottima impressione, erano ben vestiti (ci mancherebbe) e curati, affabili nei modi, ben educati e pure con un buon profumo. Dal canto suo, il Segretario Lonfernini, reduce dalla trasferta cinese e quindi ancora sfasato dal fuso orario, si è sbilanciato a rivelare il nome del progettista del Polo. Dopo le opere affidate in passato a Tadao Ando, ora ci si affida ad un altro archistar, noto a tutti per aver progettato il ponte sullo stretto di Messina: sarà niente meno che l’Ingegner Cane in persona a disegnare coi pennarelli il nostro Polo medievale, impiegando materiali di retroguardia ma soprattutto prestigiosi. Indiscrezioni parlano già di mura perimetrali in pietra filosofale per sottolineare lo sfarzo, che si ritroverà all’interno nei controsoffiti di cachemire e nelle pareti in broccato, nonché sete e spezie sparse un po’ ovunque, in parte già importate clandestinamente nelle valigie della delegazione sammarinese tornata dal lontano oriente. Secondo i calcoli dell’Ingegner Cane, a breve verranno acquistati svariati kilowatt di cemento, innumerevoli litri di legname e X alla meno mille metri di cordone rosso per l’inaugurazione, da lui prevista in un paio di giorni. “Gianni! Sono ottimista!”
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Asta la vista baby! La Segreteria al Turismo lancia l’idea: San Marino sede d’esposizioni di aste, Serhij Bubka invitato come testimonial
(Roma) – Incontro tra il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini e il Sottosegretario al Ministero e Beni Attività Culturali e Turismo Francesca Barracciu. Dopo la corsa ad ostacoli per raggiungere la white list italiana, Lonfernini annuncia che è tempo di rinnovare i rapporti tra i due Paesi in tema di turismo. Dopo qualche minuto di silenzioso imbarazzo ecco l’idea: “Perché non le aste?” hanno esclamato contemporaneamente i politici dei due Stati. A quel punto, scoppiati a ridere per la coincidenza di vedute e rotto il ghiaccio facendo “flic e floc” col mignolo, Lonfernini ha illustrato la sua visione.
Inizialmente, per promuovere l’esposizione di aste si era fatto il nome di Rocco Siffredi, ma l’opzione è stata subito scartata quando si è saputo che l’attore (che nel suo curriculum vanta pellicole tutte con lieto fine, cit. ndr) aveva declinato l’offerta perché impegnato all’Isola dei Famosi. A quel punto, dopo un parziale stallo, Lonfernini ha annunciato il nome del noto campione ucraino, tuttora detentore del record mondiale, come testimonial delle aste titaniche. Furioso il movimento maschilista 3.0 (cm) che ha annunciato una raccolta firme, dichiarando che non contano le dimensioni ma come si usano, basta che siano aste sammarinesi. -

Allerta della Protezione Civile per una concentrazione anomala di naftalina nell’aria, possibile causa l’intervista Gatti&Lonfernini
(Armadi aperti) – Si tratta di un fenomeno localizzato ma dalla centrale mobile della Protezione Civile, una Fiat Panda, fanno sapere che la situazione è sotto controllo. Pare che la reazione chimica sia stata causata dalle parole di Lonfernini apparse sulla carta stampata (“Voglio un partito rinnovato nei metodi e nelle persone” ndr), succedute all’intervista a Gabriele Gatti dei giorni scorsi.
Dai primi rilevamenti sul posto, nell’area attorno al monte Titano si è formata una leggera nebbiolina dall’odore intenso e caratteristico. La sostanza analizzata nei laboratori dell’Ospedale ha indicato la presenza di una grossa concentrazione di natfalene, un composto cristallino bianco che si ottiene dalla distillazione di sostanze nere come carbone, petrolio, catrame, fatture, conti correnti.
Abbiamo raggiunto un farmacista di nome Iro e ci ha comunicato che la situazione è costantemente monitorata, ma sollecitato dalle domande ha ammesso che a San Marino il composto, diversamente dall’utilizzo consueto, non era mai stato utilizzato come insetticida contro le tarme ma come dolcificante per caffè. “Probabilmente è questo il motivo per cui gran parte della popolazione non avverte lo strano odore; non è necessario creare alcun allarmismo sui giornali” – ha concluso Iro allontanandosi nella sua maschera antigas. -

Scoop! Scoperto il vero passato di Teodoro Lonfernini
(Miami, Florida) Le indagini sul passato degli uomini della DC questa volta hanno portato ad un risultato davvero inatteso. I più acuti osservatori forse se ne erano già resi conto, ma ora la scientifica ha confermato i sospetti: Teodoro Lonfernini in realtà è l’attore che negli anni ’80 interpretava il detective Ricardo “Rico” Tubbs in Miami Vice, al fianco del detective James “Sonny” Crockett (Don Johnson). Quando la serie finì, Lonfernini pensò di cambiare mestiere: si sottopose alla procedura di sbiancamento utilizzata anche da Michael Jackson e cambiò acconciatura. Provò vari lavori, poi un giorno venne notato ed entrò a far parte della Democrazia Cristiana, dove il suo curriculum non passò inosservato. Non sappiamo se abbia nostalgia delle spiagge di Miami e delle corse con il Testarossa bianco di Sonny, ma di sicuro ancora se la cava bene con le sparatorie.

