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  • San Marino – Muore alla fermata dopo lunga attesa dello SMUVI. Avrebbe quasi visto arrivare il bus

    San Marino – Muore alla fermata dopo lunga attesa dello SMUVI. Avrebbe quasi visto arrivare il bus

    [Dalla redazione feat. un passante che passava di qua]

    San Marino – Doveva essere il simbolo della mobilità del futuro. È diventato, almeno per un uomo, un’esperienza decisamente più… definitiva.

    Questa mattina alcuni passanti hanno fatto una scoperta inquietante presso una pensilina del bus in una zona periferica della Repubblica: un uomo seduto sulla panchina, immobile, con lo sguardo perso verso l’orizzonte. Troppo perso.

    Dopo un rapido controllo si è scoperto che il cittadino, secondo le prime ricostruzioni, era lì da diversi giorni in attesa dello SMUVI, il nuovo servizio di trasporto a chiamata entrato in funzione il 2 marzo.

    Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe prenotato il servizio tramite l’app dedicata nelle prime ore del lancio della piattaforma.

    Dopo aver raggiunto la fermata indicata per l’imbarco, si sarebbe seduto sulla panchina in attesa del mezzo. Tuttavia, con il passare delle ore e senza alcun autobus in arrivo, l’attesa si sarebbe protratta ben oltre il previsto.

    Alcuni residenti della zona hanno riferito di averlo visto seduto già da tempo sotto la pensilina. Solo successivamente si sono accorti che l’uomo non dava più segni di vita. L’allarme è stato lanciato da un passante, ma all’arrivo dei soccorsi purtroppo non c’era ormai più nulla da fare.

    Testimoni raccontano di averlo visto inizialmente controllare il telefono con una certa frequenza. Con il passare delle ore, però, l’uomo avrebbe attraversato diverse fasi psicologiche: negazione, rabbia, invocazione dei santi della tradizione, contemplazione del paesaggio e infine una forma di serenità quasi mistica.

    L’episodio, dai contorni quasi paradossali, ha rapidamente acceso il dibattito sui tempi di attesa e sull’organizzazione del nuovo servizio SMUVI, il sistema di bus a chiamata pensato per rendere più flessibile il trasporto pubblico sul territorio sammarinese.

    Dalle prime informazioni non risultano problemi tecnici specifici legati alla prenotazione del servizio, ma le autorità stanno comunque verificando la dinamica dell’accaduto per chiarire eventuali responsabilità o disservizi.

    Nel frattempo la panchina sotto la pensilina è già diventata meta di curiosi e fotografi. Alcuni cittadini hanno lasciato fiori, altri un biglietto con scritto: “Tieni duro, sta arrivando”.

    Le autorità invitano comunque la popolazione a mantenere la calma in attesa dei risultati ufficiali degli accertamenti.

    «I tempi di attesa possono variare» spiegano dagli uffici competenti. «Ma raramente superano l’arco di una vita umana».

    (Un lontano parente della vittima)

  • Clamoroso errore della redazione Tg5: “Avevamo perso il file del servizio su San Marino sei mesi fa!”

    Clamoroso errore della redazione Tg5: “Avevamo perso il file del servizio su San Marino sei mesi fa!”

    Tutto è bene quel che finisce bene, ma qualcuno poteva rimanere offeso. Il servizio tv sulla salute delle finanze sammarinesi, andato in onda su Canale 5, doveva essere mandato in onda sei mesi fa, quando Celli annunciò in una serata pubblica l’imminente shock di liquidità entro Giugno. Per qualche motivo il file era andato perduto e non c’era stato modo di recuperarlo nell’immediato.
    Dopo alcune indiscrezioni, Felice Oblio (tecnico video) ha ammesso l’errore: “Purtroppo ero di fretta, a pranzo un panino e non ci vedevo più dalla fame”. Sembrerebbe infatti che il file era stato salvato come “senzanome.mp4” e si era perso tra gli altri file del desktop. All’epoca il servizio era stato sostituito con l’incredibile storia del raro accoppiamento di due panda allo zoo di Tokyo. E per la famosa teoria del caos: due panda che si accoppiano a Tokyo possono innescare la messa in onda di un servizio al TG5 a Cologno Monzese (MI) 6 mesi dopo.
    La maggioranza accusa il Tg5 di aver confezionato un attacco mediatico, Savorelli dice che è solo un attacco mediotico. E mentre le dita indicano, le lune si eclissano.

  • Comunicazione di Servizio

    Comunicazione di Servizio

    In merito a quanto denunciato da C. Romeo sulla stampa (Tribuna 4 novembre 2014) si precisa che:

    1) Il Baracucco non si è messo d’accordo con il Dirigente di RTV per la pubblicità gratuita da lui profusa

    2) non stiamo agendo per conto Terzi, di solito a tavola mangiamo il primo e il secondo coi contorni, delle volte la pizza e il caffè o te a colazione, ma non sempre in questo ordine….

    3) siamo degli imbecilli che vogliono solo fare ridere e ci dispiace per gli altri che non sanno cos’è l’amor

    4) non vogliamo causare danni allo Stato e a RTV in particolare più di quelli che non siano già stati causati

    5) ridere fa bene alla salute ed è legale