Categoria: Cultura

  • In Consiglio lettura dell’ennesimo capitolo de “La storia infinita sammarinese” dal titolo “La Torre d’Avorio”

    In Consiglio lettura dell’ennesimo capitolo de “La storia infinita sammarinese” dal titolo “La Torre d’Avorio”

    (Ce ne vuole di Fantàsia) Riprende in Consiglio la lettura de “La storia infinita sammarinese”. Breve riassunto della storia: Bastiano Contrario è un residente sammarinese che dopo gli anni in black list non riesce più a comunicare con il fisco e si è chiuso in se stesso, rifugiandosi nella sua contabilità. Viene spesso perseguitato da uomini con indosso divise col logo di una fiamma gialla e un giorno, fuggendo da essi, si imbatte in un misterioso libro contabile che inizia a leggere. In esso sono narrate le vicende della Repubblica di Fantàsia, la cui sovrana, la Monofase Operatrice, è afflitta da un male sconosciuto e corre il rischio di morire. Col peggiorare del suo male anche Fantàsia sembra condannata alla rovina. Un’entità informe chiamata Nulla ha cominciato infatti ad espandersi nel regno, inghiottendo posti di lavoro e facendoli sparire del tutto. Ben presto Bastiano si rende conto che riesce ad influenzare gli eventi del libro con le sue azioni e la sua creatività finanziaria, e che lui è il solo a poter salvare la sovrana dandole un nuovo nome. Il capitolo attuale, intitolato “La Torre d’Avorio”, narra di Bastiano che, dopo aver assistito ad un democratico convegno di saggi a Domagnano, si inerpica sulla Torre, composta in realtà da tre torri intrecciate “del più puro e fantàstico avorio”, intagliato in modo finissimo. In cima alla Torre si trova il Palazzo Pubblico, dove dimora prigioniera la Monofase Operatrice. Dopo varie vicissitudini Bastiano riuscirà a giungere dalla sovrana e a liberarla pronunciando il nome che egli ha deciso di darle: IGC.

  • Esclusivo! Il resoconto della riunione del movimento “no migranti” tenutosi in un ristorante sammarinese

    Esclusivo! Il resoconto della riunione del movimento “no migranti” tenutosi in un ristorante sammarinese

    In esclusiva sul Baracucco intercettazione ambientale della riunione informale del gruppo di cittadini che si è riunito Sabato pomeriggio in un piccolo ristorante della Repubblica.

    Buongiorno Signori, avete già in mente qualcosa?
    Per me un primo
    Anche per me!
    Per me un secondo
    Li porto assieme?
    Prima i primi!
    Io però non voglio aspettare, prima i secondi!
    Comunque ‘Prima i sammarinesi’ suona bene no?
    Sì ci piace
    Andata
    Vi porto allora prima da bere?
    Un Nero d’Avola
    Volete un antipastino?
    Un negronetto
    Oh sto spaghettino al nero di seppia che cos’è?!
    Ottima anche questa razza al vapore
    Allora cosa facciamo con sti negri?
    Li ammazziamo tutti!!
    Quanti caffè?
    Corretto o almeno macchiato.
    Io vorrei un Montenegr… volevo dire una grappa, bianca ovviamente!
    Come procediamo? Dai che sono le tre…
    Di non lo so, quel pullman era di turisti..
    Comunque se vengono io gli sparo!
    Sììììììììì!!
    A proposito, ammazza-caffè per tutti?
    Ho un po’ di bruciore di stomaco, per me un tartufo nero, affogato.
    Facciamo alla romana?
    Sì, saluti.

  • Peplum ritrovati: Le fatiche di Ercolani (posti disponibili solo in tribuna)

    Peplum ritrovati: Le fatiche di Ercolani (posti disponibili solo in tribuna)

    Le vecchie storie non tramontano mai. Dalle colonne (d’Ercolani) di Tribuna ogni martedì il nostro eroe cerca di divincolarsi dalla morsa delle fiere che vogliono sbranarlo. Molti perirgli egli dovrà affrontare prima dell’internazionalizzazione; la corte di Forlì cerca di bandirlo e lo impegna con la sua maledizione a pagare il fio della sua colpa, essere un re del nero, compiendo imprese straordinarie con sforzi incredibili per salvare la faccia, vendere la pelle dell’orso, ripulire in un giorno i conti a rischio, disperdere gli uccelli del malaugurio, prendere il toro per le corna, ammaestrare il cane a tre teste che devono presentarsi in tribunale e tante altre pericolose avventure.
    A dar manforte al nostro eroe, Robin Hooddone, un principe dell’assicurazione che, al di là dei bonus e dei malus, dice di essere il legittimo erede dell’informazione e sostiene di sapere dove si trova il vello d’oro, ma in verità non si trova in vello.
    Nel frattempo il buon senso attende i nostri eroi con preoccupazione.

  • Ci siamo anche noi! San Marino parteciperà ai prossimi Giochi per Disabili Abili del 2017

    Ci siamo anche noi! San Marino parteciperà ai prossimi Giochi per Disabili Abili del 2017

    Ottimo risultato per i colori sammarinesi; non ancora smaltita la delusione per la mancata partecipazione alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 per mancanza di risultati, che giunge quasi improvvisa la notizia della partecipazione di San Marino ai Giochi per Disabili Abili che si terranno a Creta nel 2017!
    San Marino ha infatti staccato l’ultimo biglietto disponibile; non nasconde l’entusiasmo il capo delegazione sammarinese per quella che potrebbe essere una storica partecipazione per la Repubblica più antica al mondo che, nonostante le ridotte dimensioni, potrebbe gareggiare con grossi calibri come l’Italia, campionessa indiscussa nelle discipline dove il rispetto altrui viene lasciato negli spogliatoi.
    In vista delle celebrazioni di apertura dei Giochi si sono già fatti avanti un paio di rappresentanti per fungere da porta bandiera della delegazione sammarinese: un automobilista col SUV che ha recentemente stabilito il nuovo record nazionale di salto del cordolo ed un padre di famiglia che non ha mai perso l’inizio di una messa nonostante la sosta non consentita del suo mezzo nell’accesso ad un parcheggio riservato.
    I cretini presenti sull’isola potranno dare il benvenuto alla delegazione bianco-azzurra che nel corso di questa stagione si è distinta nelle discipline del parcheggio sincronizzato su area riservata, salto della vergogna e lancio della faccia di bronzo.

    Campioni dentro e fuori
    Campioni dentro e fuori
  • Rassegna(ti): Il Cinema Ritrovato presenta “I titoli del debito pubblico”

    Rassegna(ti): Il Cinema Ritrovato presenta “I titoli del debito pubblico”

    Rassegna(ti): Il Cinema Ritrovato presenta “I titoli del debito pubblico”

    È stata disposta l’emissione di titoli del debito pubblico denominati “Repubblica di San Marino”:

    Debito di sangue                                                                                                                                             La grande abbuffata
    Prendi i soldi e scappa
    I predatori dell’Arca perduta
    Quei bravi ragazzi
    L’impero colpisce ancora
    C’era una volta il west
    Il dittatore dello stato libero di Bananas
    Le mani sulla città
    Gli spietati
    Viale del tramonto
    Colpevole d’innocenza
    I soliti sospetti
    Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
    Vite vendute
    La stangata
    Z – l’orgia del potere

    Ogni cittadino sammarinese può sottoscrivere uno o più titoli a piacimento del debito pubblico di San Marino e partecipare al concorso “Il cinema ritrovato (ma quasi quasi era meglio di no)” a cura degli Istituti Culturali.
    ‪#‎poidicecheconlaculturanonsimagna‬
    ‪#‎titoloso‬
    ‪#‎debitoso‬
    ‪#‎laccademiadellanoce‬

    cinema-ritrovato

  • La grande musica ISSpirata: “Caruso (Bianca)”

    La grande musica ISSpirata: “Caruso (Bianca)”

    CARUSO (BIANCA)

    (Musica di L. Dalla)

    Qui dove il monte si alza, io che dal mare giungo
    in un vecchio ospedale sulla strada di Cailungo
    un Segretario si lamenta di ciò che c’è nel bilancio
    poi mi schiarisco la voce e ricomincio il canto

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

    Vide proteste sul giornale
    pensò alle cose là in America
    dove ti devi assicurare
    per l’assistenza medica

    sentì i lamenti dei dottori dai reparti giunger forte
    ma quando li vide lavorare nei reparti
    gli sembrò più dolce anche la morte

    guardò negli occhi il Segretario
    quello con poco collo
    “con le mie idee questo Istituto
    lo porterò al tracollo”

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

    Potere sul bilancio dove ogni dato è un falso
    che con un po’ di trucco anche un errore
    può diventare altro
    ma due occhi che ti guardano, così vicini e veri
    ti fan scordare le parole, confondono i pensieri

    così diventa tutto piccolo, anche gli sbagli di gestione
    ti volti e vedi la tua vita vicina alla pensione

    ma sì, l’incarico finisce ma lei non ci pensò poi tanto
    anzi con una ricca buonuscita ricominciò il suo canto

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

  • Festa di Carnelivio: San Marino al bivio?

    Festa di Carnelivio: San Marino al bivio?

    A Carnelivio ogni scherzo è un bivio!

    Satira.
    Satira.
  • Borgo: dagli scavi emergono reperti storici, da un basso rilievo del X secolo risulterebbe che Marino e Leo erano uniti civilmente

    Borgo: dagli scavi emergono reperti storici, da un basso rilievo del X secolo risulterebbe che Marino e Leo erano uniti civilmente

    (Borgo Maggiore) – Se fosse confermata, la notizia avrebbe del clamoroso. Negli scavi aperti in Piazza Grande, gli operai che stavano eseguendo i lavori per la nuova pavimentazione della piazza hanno ritrovato alcuni reperti, che secondo una prima ricostruzione, sono databili attorno al X secolo; data in cui sono state elaborate alcune idee che circolano ancora oggi tra i pensatori sammarinesi. Da ulteriori ritrovamenti sembrerebbe che il vecchio Borgo era parte di uno storico postribolo, la costruzione originaria infatti sarebbe stata denominata Polus de la Luxuria, voluta più di mille anni fa per soddisfare le esigenze dei notabili dell’epoca. Ritrovati attorno agli antichi muretti diverse terracotte spaccate con forza, con incisa una strana dicitura “referendum” che ancora gli esperti devono interpretare. La palla passa alla responsabile dei Musei di Stato che valuterà il valore storico/artistico del ritrovamento e se per caso si potrà ancora parcheggiare a spina di pesce.

  • NON ANNO CAPITO UN ACCA – un anno di noci dal 1.10.14 al 1.10.15

    NON ANNO CAPITO UN ACCA – un anno di noci dal 1.10.14 al 1.10.15

    [Breaking cuccs]: E’ nato! E’ nato! Il libro del Il Baracucco è nato all’insaputa e di stampa spontanea, nottetempo in una grotta occupata da due profughi filippini, Alfredo e Algelo, su carta resuscitata, il vero miracolo di Natale 2015! Una roba cosi disgraziata che non c’erano neanche il bue e l’asinello, e anche i pastori non sono venuti per paura dei lupi.

    E’ composto dalle parabole dei tre evangelisti apocrifi ipocriti e postumi (di sbornia) Armando Misto, Muzio Scavolani, Massfidanken.

    Ecco i primi commenti:

    “Una noce al giorno leva il medico di torno” (detto popolare)

    “Baracucco…….cucco…..ucco…..cco….” (Umberto Eco)

    “Baracuccuruccuccu paloma…” (Franco Battiato)

    “I’m Barack ok!” (Barack Obama)

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    NON ANNO CAPITO UN ACCA – un anno di noci dal 1.10.14 al 1.10.15
  • Lavori consigliari ad oltranza, in diretta radio “I Notturni”

    Lavori consigliari ad oltranza, in diretta radio “I Notturni”

    (Musica da camera) I lavori consiliari vanno per le lunghe, la discussione prosegue ed in radio la musica sta per cambiare. Basta con la cacofonia degli interventi sgrammaticati, niente più improvvisazioni jazzistiche e voli pindarici sugli articoli della finanziaria: la maggioranza, vista l’ora tarda, adeguata alle decisioni sottobanco, ha deciso che è il momento della classica con “I Notturni”, composizioni per pianisti soli.
    Per la realizzazione della suite, che comprende varie opere, la maggioranza ha preso spunto da composizioni che si adattano facilmente alla sua indole sognante e tipicamente romantica. Esse sono il trionfo del bel “me la suono e me la canto” e dell’espressione del potere; sono per lo più opere in forma di una monodia (una composizione per una voce solista avente una sola linea melodica) accompagnata, strutturate in “Ah-Boh-Mah” a volte con una breve coda con carattere di Decreto Delegato. I capigruppo le insegnano spesso agli alleati affinché imparino che cosa intendano per tono degli interventi e per tocco sul pulsante del voto. “I Notturni” hanno spesso la peculiarità di essere divisi in più sezioni tematiche contrastanti: troviamo accostate varie espressioni di stati di cose (deficit, tagli, va-tutto-bene, indebitamento, salvataggi degli istituti di credito, eccetera, descritti con espressioni dolci, tenere, sognanti, ma anche violente) ed inoltre un uso più raffinato degli emendamenti che ora si fondono totalmente con la melodia. Tema ricorrente sono lo spirito di responsabilità e il Bel Canto italiano, legati indissolubilmente a tutte le loro opere.
    La programmazione radiofonica dalle tre alle sei del mattino prevede invece le serenate del PS a Bene Comune, adatte a coloro che non riescono a dormire sonni tranquilli.