(Con le calze tutte rotte) Parte all’insegna dell’ottimismo il 2015 del Governo, che punta a guardare al bicchiere mezzo pieno (poi se lo scolano). Visti i tumulti in borsa legati al calo del petrolio e ad altre fonti energetiche, l’esecutivo ha avuto una pensata geniale. Con l’ultima finanziaria si è infatti garantito un ulteriore carico di carbone da parte della Befana, che nottetempo ha provveduto a scaricare in territorio un paio di navi carboniere; il resto arriverà a breve, le miniere cinesi da cui proviene il lotto destinato al Titano stanno facendo i tripli turni per assicurare l’ordine. Questo carburante, ricevuto gratuitamente, diventa ora il fulcro del rilancio economico del Paese: l’Anis, al corrente del progetto della COALizione di Governo, ha già pronto un piano di riconversione che prevede l’impiego di macchine a vapore, unendo l’utilizzo del carbone con la rievocazione storica. “Noi non abbiamo vissuto la rivoluzione industriale, siamo passati dai campi alle palazzine e questa nuova opportunità è tutt’altro che fumosa” ci ha detto un capitano d’industria mentre nel frattempo fustigava due uomini intenti a spalare carbone in una fornace. Qualcuno si è mostrato contrario a questa conversione tecnologica, ma alla nostra domanda se fosse preoccupato per l’inquinamento, la risposta è stata “No, quello che mi importa è che non mi si sporchi la white list, me l’hanno appena consegnata e vorrei che durasse per un po’ senza metterla subito in candeggina, che poi oltretutto mi si infeltrisce”.
Categoria: Politica
-

Il Governo fissa intensamente l’agenda 2015, ma questa non si solleva dal tavolo. Esperimento di telecinesi fallito
(Non c’è trucco non c’è inganno) Una nostra fonte interna a Palazzo Pubblico ci ha rivelato che il Governo si è segretamente riunito allo scoccare della mezzanotte del primo Gennaio per tentare un esperimento che mescola cabala e riti occulti. I Segretari, seduti in cerchio intorno al tavolo, con la sola imposizione delle mani hanno dapprima contattato lo spettro delle elezioni anticipate, riuscendo a convincerlo a non ripresentarsi per qualche tempo. Poi sono passati al vero scopo del sabba: il rituale per evocare l’anima di Cagliostro, al fine di farsi comunicare la formula per ottenere la pietra filosofale, ultimo appiglio per risanare il bilancio dello Stato. Per convincerlo a comunicare hanno disposto in forma di pentacolo le proprie Smac card e poi hanno provveduto a fissare l’agenda del 2015 posta al centro, guardandola intensamente per cercare di farla librare in aria e dimostrare la potenza del proprio fluido mentale. Il taccuino non ha però voluto saperne di schiodarsi dal tavolo, con sommo disappunto dei presenti, alcuni dei quali con grosse vene sporgenti dalla fronte. Neppure lo sguardo taumaturgico ravvicinato del Segretario Belluzzi ha cambiato la situazione. Per cercare di completare il rituale prima del sorgere del sole, i Segretari hanno provato a leggere alcuni passi dal “Libro dei sogni” della maggioranza, ma l’unica manifestazione dello spirito di Cagliostro è stata una sonora pernacchia.
-

“Che la verifica di maggioranza sia celere e indolore”. Capricci dei Segretari per fare la puntura
(Pic Indolor) Si è tenuta ieri la conferenza stampa del Congresso di Stato in cui si è fatto il punto della situazione a fine 2014. Sul tavolo sono stati esposti tutti i vari problemi che la maggioranza dovrà affrontare nella prossima verifica di governo. Dovendosi però sporgere sul tavolo, visto che le questioni spinose sono tante, più di un Segretario si è trovato posizionato a 90 gradi (postura comune, ultimamente) e si è quindi affrettato a sottolineare come fosse auspicabile una procedura veloce ed indolore, dovendo comunque procedere ad una cura da cavallo. A questo scopo erano state preventivamente acquistate svariate siringhe con ago brevettato per diminuire il bruciore, ma alcuni sedicenti esponenti dell’opposizione, sostituitosi agli esperti infermieri dalla mano ferma appositamente scelti per la puntura, hanno fatto improvvisamente irruzione proprio mentre i Segretari erano chini in avanti e hanno infierito sulle terga governative brandendo siringhe da salasso e grosse pere per clisteri. Lonfernini ha gridato “Pazzo!” o qualcosa di simile a coloro che vorrebbero nuove iniezioni subito, mentre l’opposizione disinfettava il tutto con abbondanti dosi di alcol denaturato, abbandonando poi in tutta fretta la stanza. Sul tavolo, a fianco dei doloranti politici di maggioranza, è stato lasciato uno scontrino della farmacia, con scritto sul retro: “Mussoni e Capicchioni, questo potete scaricarlo nell’Igr. Purtroppo la SMAC ancora non ce l’avevano”.
-

Ultimo Congresso di Stato del 2014 in un clima costruttivo. Giallo sul pupazzo di neve
(Palazzo Pubblico) – Archiviata la finanziaria, il Congresso di Stato si è riunito per l’ultima seduta dell’anno sulla scia di un clima ancora costruttivo. I nove Segretari, infatti, si sarebbero dovuti radunare sul tetto del Palazzo Pubblico per costruire un pupazzo di neve che salutasse il 2014. A comunicarlo è l’agenzia stampa “dalla Noce 1” che ha effettuato per il Baracucco il resoconto dell’intera giornata.
Sul tetto però, prosegue l’agenzia, si sono presentati a ranghi ridotti: il Segretario Lonfernini infatti stava postando su Facebook le foto del centro storico innevato dalla finestra del Palazzo, ansioso di concludere i lavori e poter andare finalmente a giocare sulla neve; questo post è stato subito commentato dal direttore della Protezione Civile che si è scattato un selfie mentre scende col bob la costa dell’Arnella. Pochi minuti dopo il Segretario rilascia la seguente dichiarazione: “Sono venuto a sapere che Fabio Berardi sta facendo l’Arnella sul mio bob, mi aveva detto che gli serviva con la scusa che doveva fare dei sopralluoghi sul territorio”. A quel punto Lonfernini ha abbandonato Palazzo deciso a cercare Berardi e il suo bob. Sempre dal resoconto dell’agenzia leggiamo che anche Iro Belluzzi avrebbe voluto salire in cima al tetto ma pare sia stato stoppato da Mussoni che, preoccupato per una presunta raucedine del Segretario, avrebbe detto: – “Iro riguardati…..e poi adesso i primi due giorni di malattia ti vengono pagati meno” – allungandogli un cucchiaio di Bronchenolo Sciroppo, giusto per stare sicuri.
Apprendiamo poi che Venturini abbia avuto un contrattempo col Segretario al Territorio Mularoni, dalle prime indiscrezioni trapelate da un’impiegata della sua lavanderia di fiducia pare infatti che Venturini avrebbe offerto una cioccolata calda alla Mularoni ma, sfortuna vuole, che proprio in quel momento si parlasse di frustoli; udendo tale parola Venturini si è così agitato che ha finito per versare tutta la cioccolata addosso al completo viola della Mularoni. I due si sono allontanati da Palazzo borbottando qualcosa: “…eh Antonella ma non mi puoi tivave fuovi i fvustoli così…!” – ha cercato di giustificarsi Venturini ma non è servito nemmeno regalarle la motrice del trenino biancoazzurro della Lego.
A quel punto Valentini, accordandosi con CL, aveva già progettato di fare un pupazzo con l’aureola, utilizzando un disco rotto; è intervenuto però Morganti suggerendo una più tradizionale scopa di saggina, ma non se n’è potuto fare niente perché Capicchioni ha pensato bene di portarla via dallo sgabuzzino per spazzare la neve davanti all’edicola di famiglia. A quel punto, per placare il parapiglia generale, S.E. (Sua Esperienza) Zambo, prendendo in mano un libro (Il fronte del riporto) ha intimato il silenzio, leggendolo ai pochi rimasti. A conclusione della seduta S. E. Guerrino Zanotti ha ricordato a tutti che oltre alle vacanze ci sono i compiti a casa da fare. -

In un clima costruttivo in Consiglio già approvata la variante del Piano Regolatore Generale
(Legolandia) – La conclusione del dibattito sulla Legge di Bilancio ha inaugurato un clima finalmente costruttivo in aula. A conclusione dei lavori sono state infatti montate le impalcature per i lavori del 2015 su tutto il territorio. La Segreteria di Antonella Mularoni pare abbia già firmato un’accordo con la Lego che fornirà i mattoncini necessari per le nuove costruzioni. Fuori da Palazzo un gruppo di cittadini ha salutato con entusiasmo il nuovo clima instauratosi in aula ed hanno già comunicato che si organizzeranno come ‘Black Sbloc’:
– “Finalmente il clima è quello giusto, libereremo i terreni oppressi dalla vegetazione!” – hanno detto ai nostri microfoni.
Il Governo, incassata l’approvazione della legge di bilancio, non si ferma e rilancia l’azione costruttiva con un’iniziativa dal forte impatto mediatico.
A comunicarlo è il Segretario agli Interni che dagli studi della San Marino Rtv, ha presentato il concorso “Sblocca il Lotto”.
Il format sarà quotidiano ed ogni sera, alle 20, verrà effettuata l’estrazione di uno dei frustoli disponibili. Inoltre sono state distribuite in tutte le edicole convenzionate centinaia di biglietti del “Gratta e Sblocca”; i fortunati che troveranno 3 ‘Colpi di Frustolo’ potranno recarsi in Consiglio per ritirare la vincita. -

Altra manifestazione in piazza, installato distributore di ticket numerati sul Pianello
(Serviamo il numero..) – Con l’avvicinarsi del periodo natalizio in cui si tirano le somme di fine anno il Governo ha pensato di regolare l’afflusso dei manifestanti sul Pianello con l’installazione di un distributore che, a partire da oggi, emetterà biglietti numerati per chi accederà in Piazza della Libertà. Il dispositivo è stato reso necessario per rispondere alla crescente domanda di risposte. Per una comoda fruizione dei ticket i tecnici dell’Azienda ci hanno confermato che il distributore è stato installato sulla Statua della Libertà – “…così è facilmente identificabile il punto in cui ritirare il numero”, ma da alcune indiscrezioni trapelate sembra invece che sia stato installato lì per rispettare alcune disposizioni che calcolano in sette metri la distanza consentita per manifestare davanti a Palazzo Pubblico.
A rafforzare questa ipotesi è la striscia blu pitturata lungo la piazza ed alcune sagome di cartone che formerebbero la frase: “Attendi qui il tuo turno”.
Dalle prime indicazione pare che la voce pre-registrata annuncerà il numero che non verrà servito, mentre il Segretario al Turismo Lonfernini ha già dato l’ok per l’installazione di un pannello luminoso a led: – “Il rosso è in linea con le luminarie del Natale delle Meraviglie” – ha detto a margine dell’inaugurazione.
Il Segretario Mussoni ha voluto essere il primo a strappare il numero, manifestando subito le sue perplessità verso l’esecutivo: – “Avevo detto che non avrei mai introdotto i ticket, questa non è opera mia!”.
La numerazione era stata inizialmente pensata come progressiva e medesima per tutti ma quando sono arrivati i tecnici con i rotoli da 33000 scontrini numerati caricati sulle spalle è scoppiato il finimondo. Appena udita la parola “scontrini” alcuni commercianti hanno preso il numero e manifestato contro l’installazione di una macchina che distribuisce scontrini numerati. A quel punto sono intervenuti i sindacati che hanno sequestrato 8000 numeri e li hanno portati in sede affermando con orgoglio ai nostri microfoni che: – “Intanto questi li abbiamo riservati”. Sono poi arrivati gli utenti di Amazon che hanno strappato il numero e ci hanno fatto una foto da condividere con gli amici di Instagram. Ma il vero caos si è raggiunto quando i benzinai sono saliti con i propri self service per strappare il proprio numero, bloccando di fatto l’accesso alla piazza.
A quel punto si è dovuto installare un distributore temporaneo di numeri sullo Stradone che consentisse l’accesso, a turno, al distributore di numeri sul Pianello, causando diversi malumori tra gli automobilisti che hanno iniziato a manifestare a targhe alterne, prima in un senso poi nell’altro.
La ditta che ha fornito i distributori garantisce il perfetto funzionamento del dispositivo anche con migliaia di strappi consecutivi, il sistema sembra quindi reggere anche se la tecnologia appare ormai da tutti obsoleta. Dal reparto di ricerca affermano che è in fase sviluppo un nuovo sistema, già battezzato come ‘Elimina-Coda-di-Paglia’ ,ma ancora in fase sperimentale perché dicono sia molto difficile gestire una coda di paglia. -

Clamoroso!! Il Psd sbaglia a votare, ma non questa volta, tutte le altre
Scatta la revisione e il controllo sulle ultime votazioni, congelate le giunte di castello, politiche del 2012 a rischio invalidazione ?
E’ caos totale in Repubblica, potrebbero essere rivisti e riscritti gli ultimi due anni di storia recente dopo l’ammissione di errore del Partito Socialista Democratico, anche i referendum del 2014 e del 2013 dovranno essere ripetuti ? Nessuno è in grado al momento di dare una risposta.
La DC commenta “un voto dato non va restituito” mentre la CSU si astiene dal commentare al riguardo e precisa “W la Smac a prescindere”. Si giustifica il PSD: “pareggio sul mutuo a pareggio, siamo stati coerenti”. -

Mazza e Macina: Psd sbaglia a votare, è colpa nostra
Strattonati e presi a male parole il giorno prima in piazza della Libertà i due consiglieri ammettono l’errore di comunicazione interna.
Macina: “Ero ancora frastornato da ieri, avevo confusione e un forte giramento di testa”
Mazza: “Sono dovuto uscire dall’aula, tanto non potevo alzare il pollice, me lo hanno slogato ieri quando mi hanno levato il cappotto”
Ma domani si rivota, previo aspirina e fasciatura rigida. -

Sondaggio Baracucco: se ti faccio una domanda domani, mi rispondi oggi?
(Doxa) – La redazione del Baracucco è entrata nelle case dei sammarinesi e, attraverso un sondaggio puntale, ha chiesto qualcosa ai cittadini. Visto che nel Paese sono in voga le indagini (non solo giudiziarie), anche il Baracucco non si è sottratto alla moda del momento e di seguito pubblichiamo i risultati della nostra inchiesta tra la popolazione (nella foto il grafico a torta dei risultati). Alla nostra precisa domanda:
lo 0,40% avrebbe voluto votare ma è stato trattenuto dai Sindacati
il 2,78% si è sentito un po’ scarso
il 22% non si è sentito appagato da Amazon
il 103,46% ha detto che va bene qualsiasi cosa purchè sia “sburona”
il 1000mila % ha ragionato secondo le proiezioni del Governo
il piùomeno% ha fatto i calcoli secondo i dati della PA
il pigreco/3% è stato fin troppo puntiglioso
l’1X2% ha scelto bendato e si è scarabocchiato una mano, mancando il foglio
il 3per2% aspetta la miglior offerta
il primomedia% si è auto-decretato come il più letto
il 3×1000% si è auto-devoluto alla Fondazione Germano De Biagi
il h24% si è detto sempre aperto alle proposte
il 15.000.000% ha detto che non è un problema, tanto non paga lui il debito
il 7×8% ha lanciato una matita in aria e dove prende prende
l’1% è rimastato senza cappotto
l’X% ha quote fiduciarie ed ha fiducia nelle istituzioni
l’infimo% ha venduto il voto per dare spintoni in piazza
l’ecc.ecc.% non sa / non dice. -

La ricetta per la crescita passa dal Frustolo. Il pediatra consiglia anche i Plasmon
(Maximerenda) Ancora una volta in Consiglio Grande e Generale si parla della ricetta per la crescita del Paese, e ancora una volta si parla di edificazione di terreno agricolo e della vendita della sua versione pocket, il Frustolo. Come i nutrizionisti e i pediatri ci spiegano fin da piccoli, infatti, il Frustolo è un alimento che assunto a cucchiaiate (o anche a badilate) favorisce lo sviluppo della struttura portante in cemento e gabbie di ferro che rende così gioiosamente plumbei i nostri dintorni, sostenendo al tempo stesso la crescita forte e sana di un comparto così ipertrofico che in confronto Arnold Schwarzenegger dei tempi di Mister Olimpia sembra Iro Belluzzi. Inoltre favorisce il rinforzo dei dentini di qualcuno che nel corso degli anni ha sviluppato una dentizione degna dello Squalo (compresi i sequel) e il cui appetito da betoniera pare non diminuire. Dato che, una volta cementificato tutto, non ci sarà più terreno dove coltivare il cibo, questi saranno i primi a cui dare come pappa cazzuolate di calcinacci. “Apri la boccuccia tesoro, arriva la ruspaaaaahmmm!”

