Tag: Bulgaria

  • BANGARANGA! Nuova lettera dalla Bulgaria a San Marino.

    BANGARANGA! Nuova lettera dalla Bulgaria a San Marino.

    Non la mandano a dire da Sofia, e con una lunga lettera resa pubblica all’Eurofestival di Vienna calano il carico decisivo sul tavolo internazionale in merito alla questione spinosa dell’acquisizione di Banca di San Marino. Parole criptiche ai più, ma che hanno destato subito scalpore sul Titano: capisca chi deve capire.

    Parole che pesano quelle cantate e suonate a Vienna, anche sull’accordo di associazione UE per San Marino, e senza possibilità di un contraddittorio dato che gli inviati sammarinesi sono stati subito esclusi dai giochi.

    Prendi vita, arrenditi alle luci accecanti, nessuno dormirà stanotte. Benvenuto alla rivolta. Così inizia la lettera,

    Sono il bangaranga – qualcuno ci ha voluto leggere banca arranca, invece il significato sarebbe il caos, o addirittura un mantra per sconfiggere la paura.

    Bangaranga, bangaranga, bangaranga Sono il bangaranga Bangaranga, bangaranga, bangaranga Sono il bangaranga…

    Parole che pesano come macigni sull’affare BSM ma anche sull’accordo di associazione UE.

    Luci accecanti Benvenuto alla rivolta,sono il bangaranga Io sono il bangaran – Capito che roba? Com’è chi dis mi tua? E bangaran?

    Sono un angelo, sono un demone, sono uno psicopatico senza motivo, sono un innovatore, sono un provocatore, non seguo, sono il leader. – roba pesante.

    Lascia che ti carichi, ti carichi, ti carichi, ti carichi, ti farò, ti farò diventare così dipendente, ti lascerò sconvolto. – ti carichi di soldi? o ti carichi a bastoni?

    E così via, minacce neanche tanto velate. Ma a San Marino non si lasciano impressionare, anche se i piu maliziosi indicherebbero il vero significato dell’esclamazione bulgara in un moto di scherno, che sarebbe beccarenga! Quel vecchio gioco  dove si porge l’indice a una persona e se questa lo afferra e lo tira, l’altro esclama con scherno: – Coreperrrrrrr!!

    Insomma, alla fine solo una grande beffa, o come si dice in bulgaro, una befta. 

  • C’è Boy e Boy: ancora bocciati all’associazione Euro Song Contest

    C’è Boy e Boy: ancora bocciati all’associazione Euro Song Contest

    Superstar, Superstar…

    “Superstar sarà il tormentone dell’estate” ha dichiarato il Segretario Pedini, sbandieratore ufficiale all’Euro Song Contest a Vienna, dopo l’eliminazione di San Marino in semifinale. Poteva andare peggio, si poteva accedere alla finale e arrivare ultimi, magari quest’anno partecipando con Gabri Pippero e un pezzo tipo Tutta la Bulgaria, ma chi ci va a pensare a cose del genere?
    A proposito, qualcuno ha anche adombrato il veto dei servizi segreti bulgari sull’eliminazione di San Marino, ma quella è un’altra storia, una canzone ancora tutta da scrivere e da cantare, soprattutto.

    Nel mirino dei nazionalisti più critici invece è stato posto il metodo di selezione dei cantanti in gara per la Repubblica, il San Marino Song Contest, che in tre anni ha potuto selezionare un gruppo spagnolo, un dj produttore italiano e una cantante italiana, già in gara due volte, senza mai avere la minima possibilità di successo. In conseguenza di ciò si è formato il comitato civico Noi per l’Eurofestival ai Sammarinesi che fin da subito ha proposto un Referendum Compositivo per la scelta dell’artista partecipante all’ESC, partecipazione che dovrà essere necessariamente un’associazione e non un’adesione, e dovrà obbligatoriamente essere un cittadino residente o almeno residente atipico.

    La polemica poi si è accesa anche sulla compartecipazione di Boy George, icona pop degli anni ’80 che non riesce più a fare la differenza, forse dimostrando il peso degli anni che passano. Mentre sembra proprio che gli anni non passino mai per Boy Gianca, icona pop locale senza tempo, leader indiscusso da anni del Contest Grande e Generale dove canta in maniera inarrivabile da voce solista quando necessita, limitandosi nella normalità a dirigere il coro e ad arrangiare i pezzi del suo gruppo storico. Proprio Boy Gianca sarebbe stato indicato da molti come il candidato ideale a rappresentare San Marino in futuro, specialmente dopo le ultime performances in Contest Grande e Generale, e il suo nome sarebbe già stato proposto al direttore di RTV Roberto Sergio, per chi viene da sinistra, o Sergio Roberto per chi viene da destra. Sarebbe già stato presentato un brano accattivante, Di moscio c’ho solo la erre, ideale per affrontare un palco esaltante e trash come quello dell’Eurofestival.
    “Boy Gianca è la nostra Superstar” gridano in coro dal Governo e dal Congresso di Stato, con l’unica esclusione del Segretario Pedini che culla da tempo il sogno Al Bano, l’unico che può cantare anche da lontano.