Tag: incendio

  • [Breaking fire] Incendio in maggioranza, interviene la Forestale di Novafeltria

    [Breaking fire] Incendio in maggioranza, interviene la Forestale di Novafeltria

    Attimi di tensione questa mattina tra le fila del bene comune, complice le alte temperature registrate nell’ultimo periodo e qualche scintilla fuori controllo che hanno scatenato un vasto incendio che ha causato molto fumo e poco arrosto. Il forte vento proveniente dai Tavolucci aveva alimentato nei mesi scorsi le fiamme che hanno coinvolto diverse strutture partitiche che, nonostante i gravi danni alle travi di sostegno, hanno continuato ad operare come se niente fosse, in barba al più comune buon senso, organizzando pure dei barbecue con parte dell’opposizione. La combustione in atto, mai governata, si è propagata successivamente ai piani alti dell’Istituto Sicurezza Sociale provocando un “resta resta” (direttore) generale che ha innescato l’AP (allarme potenziale) che nonostante tutto è risultato ormai inservibile.
    A nulla sono servite le raccomandazioni della protezione civile; cerini date in mano a piromani, colpi di calore dovuti ad uscite nelle ore più calde. Le code di paglia tenute finora nascoste si sono improvvisamente incendiate causando una reazione a catena che i pompieri faticano a contenere. La situazione pare incontrollabile ed ora le fiamme lambiscono pericolosamente Palazzo Pubblico. C’è chi giura di aver visto esponenti di spicco di governo raccogliere le ultime scartoffie e scattare le ultime foto da utilizzare come prova della loro innocenza mentre altri, sempre secondo alcuni testimoni oculari, si sono barricati all’interno di bunker con una tanica di benzina…
    L’esercitazione si concluderà con un ricco buffet.

  • Piandavello. Denunciato dalla Polizia Civile un uomo che stava bruciando nel suo terreno una copia del programma elettorale

    Piandavello. Denunciato dalla Polizia Civile un uomo che stava bruciando nel suo terreno una copia del programma elettorale

    “Ho visto un volto tra le fiamme ed ancora elargiva favori” titola la tiritera sammarinese. Dopo il grande rogo scoppiato nei giorni scorsi nei pressi dei calanchi di Torraccia, grande è l’attenzione per prevenire altri gesti incauti da parte della popolazione. La Polizia Civile ha fermato a Piandavello un uomo che stava appiccando il fuoco ad una copia del programma elettorale. “Sono tre anni che cerco di seccarlo” avrebbe detto agli agenti intervenuti sul posto. Visto il garbino, i programmi elettorali rischiavano di essere trasportati in altri luoghi, generando pericolosi focolai e trasformandosi in parole al vento, difficilmente controllabili. Gli agenti sono così intervenuti ed hanno condotto l’uomo in comando per la denuncia. “Fortunatamente la copia del librone ha generato solo molto fumo e poche fiamme” ha commentato un agente.

  • San Giovanni: per protesta si dà fuoco. Escavatore fanatico voleva subito l’approvazione del nuovo Piano Regolatore

    San Giovanni: per protesta si dà fuoco. Escavatore fanatico voleva subito l’approvazione del nuovo Piano Regolatore

    Ruspis(TA) – Da diversi giorni l’escavatore era impegnato ad effettuare scavi per l’interramento dei cavi elettrici assieme ad alcuni operai ma, ieri mattina, dev’essere scattato qualcosa nei suoi circuiti elettrici che lo hanno spinto a darsi fuoco. “Lo avevamo visto un po’ insofferente nell’ultimo periodo”, commenta un’operaio testimone dell’accaduto. Incalzato dalle nostre domande, l’uomo ci ha confidato che il gesto è forse imputabile al ritardo nell’approvazione del nuovo Piano Regolatore. L’escavatore è ora ricoverato in officina con ustioni su tutto il blocco motore, i meccanici hanno mantenuto la prognosi riservata perché non sanno se arriveranno i pezzi di ricambio in tempo oppure se dovranno portarlo ai ferri vecchi. Intanto, fuori dall’officina, si sono radunate ruspe, trivelle e betoniere per testimoniare la loro vicinanza alla vittima; non sono mancati attimi di tensione quando una delle ruspe ha alzato la benna mostrando un cartellone: ‘Si scavi chi può’ che aveva tutta l’aria di essere un messaggio di protesta verso qualcuno.
    “Sono vent’anni che i mezzi edili sono mortificati a fare dei lavori che potrebbe farli perfino un Bobcat” ha detto amareggiato il manovratore di uno dei mezzi, “almeno in Italia c’è Salvini che gli dedica una maglietta”. La situazione è però molto più complicata di così; da quando la ditta di Livio ha chiuso i battenti, i macchinari impegnati nell’opera di costruzione di grandi progetti sono stati costretti ad accontentarsi dei lavori più comuni come interrare cavi, pulire i fossi dalle foglie, scavare le fogne di una casa e sistemare le buche nelle strade. Siamo destinati a grandi cose! ha detto orgoglioso un Caterpillar. Dalla maggioranza arrivano parole di solidarietà: “siamo certi che con il nuovo Piano Regolatore ripartirete alla grande”.
    I motori restano comunque caldi.

    Il gesto estremo dell'escavatore. Foto MassFidanken
    Attimi di panico. Foto MassFidanken