Ogni sammarinese potrà fare il suo esordio in società nel celebre Ballo dei Debitanti. Non è stato facile ricevere l’invito ufficiale ma ci siamo riusciti; finalmente usciamo dall’isolamento da orso che ci ha relegato in un angolino per troppo tempo. Nessuno voleva più ballare con noi ma d’ora in poi saremo perfettamente uguali agli altri: ogni cittadino riceverà in omaggio un corso personalizzato, perchè se non hai almeno un po’ di Debi Ton non sei nessuno, fa curriculum. Il Ballo si svolge a seguito di un’attenta preparazione negli anni precedenti, durante i quali i debitanti si esercitano con i propri cavalieri nell’esecuzione del valzer delle raccomandazioni del FMI (Fai Meglio, Ignorante). Prima non sapevamo nemmeno come si stava al mondo, non conoscevamo il Galateo e l’arte del ricevere strigliate. Abbiamo dovuto disimparare le cattive maniere che ci hanno contraddistinto negli ultimi decenni, provocando disgusto nei circoli che contano: non usavamo bene le posate, usavanmo pane ammuffito nelle scuole, mettevamo i soldi nelle mutande, usavamo le mani per mangiare la coscia del piccione, gesticolavamo troppo durante le conversazioni a tavola, facevamo i governi coi grissini e non avevamo il giusto portamento dei crediti, li gettavamo fuori dal finestrino come le cicche delle sigarette. Ora però siamo finalmente usciti dall’era volgare. Le buone maniere prima di tutto.
Decoro et laboro.
Tag: satira
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San Marino al debutto. Debi Ton, il corso di Bon Ton per gestire il debito con classe
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Adesso-Governo-Condono: ovvero scurdammoce ‘o passato!
Un condono che non è un condono, no no no, ma bensì d’altronde invero una sanatoria straordinaria, manchi tu nel’aria, manchi ad una mano, che lavora piano…regolatore?
Sanatoria straordineria! Ci tengono a precisare gli adessini governativi, da non confondersi con un condono, casomai con un con-dono, si si si, un progetto di legge con dono allegato per chi deve sanare abusi e costumi edilizi urbanistici. “Un con-dono non è con-sono, una sana-toria è cosa più concilia-toria” spiega il Segre-tario Miche-lotti.
Un colpo di spugna, per noi che siamo i figli del povero asciugamano.
Spettate mo’ di leggere il testo, una grande novità, se non è zuppa è pan sanato, scurdammoce ‘o passato, non è una cosa logica, lo dice anche la Micologica!
Adesso il Governo di Adesso per spiegare ogni nesso organizza papale papale una conferenza a Montalbo: condono tombale.
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FMI: Il Baracucco intervista Grais Celli e Zafferani a Washington.
Domenica 23 aprile, ore 22:00 a San Marino, a Washington sono le 16:00, l’ora della merenda. Con un blitz sulla chat di Messenger riusciamo a beccare al tavolo (dello spuntino) i tre rappresentanti sammarinesi allo Spring Meeting dell’FMI, e grazie alla nostra riconosciuta conoscenza in materia finanziaria rivolgiamo ai tre le seguenti domande:
Presidente Grais, e Segretari Celli e Zafferani, alla luce dei dati esposti ed emersi a Whasington, ci saranno conseguenze importanti per il Titano?
Grais: – هي المكسرات فظيعة، وجوز الهند، ولكن بالتأكيد لا تدع لنا قليلا
Celli: – Concordo al 100% con le parole del Presidente
Zafferani: – Mi sembra che si faccia della demagogiaPresidente Grais, e Segretari Celli e Zafferani, da Washington l’annuncio ufficiale dell’avvio dell’AQR, avremo conoscenza di dati sensibili?
Grais:- هي المكسرات فظيعة، وجوز الهند، ولكن بالتأكيد لا تدع لنا قليلا
Celli: – Concordo al 100% con le parole del Presidente
Zafferani: – Mi sembra che si faccia del populismoPresidente Grais, e Segretari Celli e Zafferani, ora è possibile sapere qualcosa di più anche in merito alla gestione degli NPL, se sarà interna o affidata ad altri?
Grais: – هي المكسرات فظيعة، وجوز الهند، ولكن بالتأكيد لا تدع لنا قليلا
Celli: – Concordo pienamente con le parole del Presidente
Zafferani: – Mi sembra che si faccia del benaltrismoSegretario Celli, una domanda per lei, ritiene ora definitivamente chiusa la questione Carrirolo?
Celli: – هي المكسرات فظيعة، وجوز الهند، ولكن بالتأكيد لا تدع لنا قليلا
Grais: – Concordo pienamente con le parole del Segretario
Zafferani: – Mi sembra che si faccia del carrirolismoE infine Segretario Zafferani, quanto sta Juve – Genoa?
Zafferani: – mi sembra che si faccia del gufismo
Grais: – No comment, sono sopra le parti
Celli: – 4 a 0 al ventesimo del secondo tempo -

Ritrovate le rocce lunari, valgono 10 milioni! Un coro unanime: vendiamole subito!
San Marino, Mare della Tranquillità (relativa): sono stati ritrovati finalmente i due frammenti di rocce lunari donati alla Repubblica dal presidente Nixon; per anni sono stati abbandonati li, sotto gli occhi di tutti, scambiati per due pezzetti di formaggio ammuffiti.
Ora si apprende, tra lo stupore generale, che valgono addirittura 10 milioni di euro! E per di più sul mercato illegale! E unanime un grido si leva sul Titano: “Vendiamoli subito!”
Altri invece, contemporaneamente, si sono buttati a capofitto alla ricerca di ulteriori cimeli spaziali inaspettati, minerali, vegetali o animali.
Fioccano infatti in questi giorni le valutazioni richieste su svariati monti di Venere, depressioni di Urano e cazzi di Marte. Sembra che qualcuno abbia cercato di piazzare anche due calcoli renali.
Ma soprattutto, adesso, ci si chiede tutti quanti, quanto può valere un buco nero?
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Carisp day: il Governo Cda un taglio, e inaugurando sale!
Dopo l’inaugurazione del restyling della funivia decennale con tanto di taglio del nastro, il Governo oggi inaugura il nuovo Cda di Carisp. Taglio del nastro del Segretario Celli.
Di seguito saranno inaugurate le dimissioni del neo presidente del Cda indagato. Secondo taglio del nastro per Celli.
Infine sarà inaugurata l’elezione del nuovo presidente del Cda scelto tra una terna i consiglieri estratta sulla ruota di Bari. E dai con il terzo nastro.
Forse sarà inaugurato anche un nuovo membro del Cda in capo all’opposizione, se fanno i bravi. Nastro in attesa di sforbiciata. Celli intanto taglia la corda.
+++ULTIM’ORA+++ [NdR] mentre scrivo una bottiglia di Nastro Azzurro cade dallo scaffale (sigh!) e mi inaugura il pavimento: una tragedia e grave perdita per l’umanità. Un segno del karma, accidentali’s karma.
Frattanto l’amministratore della Titan Nastri gongola: “Di questo passo raddoppieremo il fatturato!”
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Cda Carisp all’insegna dello straniero: 6 a 1. Il Governo minimizza: sammarinesità c’è!
Sammarinesità.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione Carisp è composto da sette membri, ma solo uno su sette sarà uno di noi! Infatti solo Filippo Francini, vice presidente, è nato e residente a San Marino e sarà il magnifico 1/7.
il Governo però minimizza e difende le scelte effettuate, in base a criteri che identificano un “quid sammarinensis” in ognuno dei sette membri.
Poi c’è Rosa, consigliere, italiano impiegato in una azienda sammarinese e in quota Civico10 (sembra sia curato direttamente da Fabio Verbena).
Il consigliere Lazzari, oramai sammarinese “acquisito” da un paio di anni: da quando gustò il famoso Panino San Marino all’Expò 2015, sostiene di portare un pezzo del monte Titano dentro di se.
Da Bari proviene la consigliera Cartanese, da sempre innamorata della Repubblica. A lei si attribuisce il famoso detto: “Se a San Marino ci fosse lu mare sarebbe una piccola Bari”.
Ancora il consigliere Borri, fan sfegatato della torta Tre Monti. Si dice che ne faccia incetta ogni volta che si trovi a passare da queste parti, o ne commissioni l’acquisto a conoscenti in zona.
Nostalgico è l’apparentamento del consigliere Cotella con San Marino: da bambino, la mamma, quando trascorrevano le vacanze in riviera, era solita addormentarlo cantandogli come ninna nanna San Marino Good Bye, immortale pezzo del maestro Casadei.
Infine il presidente del Cda, Romito, conserva gelosamente nel mobile bar della sala, fino dalla metà degli anni ’70, arrivata chissà come, una bottiglia intonsa di Tilus, amaro del Titano dalle magiche virtù.
La sammarinesità quindi c’è, ci tiene a ribadire il Governo, e permea in un modo o nell’altro l’intero Consiglio di Amministrazione, rispondendo cosi a tutte le critiche lanciate dall’opposizione e dai detrattori, che troppo in fretta hanno gridato all’invasione. Che tanto se non ci invadono gli altri ci invadiamo da soli. Chiude la polemica il Segretario Celli: “Faremo la nostra parte” dichiara perentoriamente, “se necessario prenderemo la cittadinanza italiana anche noi.”
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“Sbattezzo”, clamoroso dietrofront degli istanti: ERA SGATTEZZO!! Un tragico refuso.
Un clamoroso errore di battitura ha scatenato il putiferio in Repubblica. Si scopre solo ora che la presunta Istanza d’Arengo presentata per ottenere lo “sbattezzo” in realtà è un refuso. La vera richiesta degli istanti infatti era indirizzata allo “sgattezzo”, cosi come si apprende dal testo integrale, “Affinché si riesca finalmente, con la collaborazione ed il consenso dell’Apas, a liberare San Marino da colonie di felini molesti per il paese.”
Gli istanti esprimono in una nota tutto il loro rammarico, sia per aver creato inavvertitamente confusione minando nel profondo i fondamenti cattolici di San Marino, sia perché è slittato, seppur temporaneamente, il vero intento della loro Istanza.
Si ripromettono pertanto il prossimo 1 ottobre di riformulare correttamente la richiesta di “sgattezzo”, cogliendo nel contempo la possibilità di accostare alla presente altre Istanze, attualmente allo studio, dedicate al controllo della fauna autoctona.
Anche queste tutte iniziative destinate a far discutere per un pezzo.
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Sbatti lo sbattezzo in prima pagina! E Voltaire? Voltaire un cazzo!
Apostasia portami via.
Ha destato scalpore la presentazione di una Istanza d’Arengo che richiede di attivare la pratica dello “sbattezzo” a San Marino, subito molti si sono interessati all’argomento, da una parte i ferventi credenti che difendono i sacramenti con i denti, dall’altra gli interessati scazzati che vogliono essere sbattezzati.
Ma tosto il Popolo Apostolico
ha fiutato qualcosa di diabolico,
ahi noi, nella terra del Santo
no, non si può chiedere tanto
all’erta fedeli, all’erta, oh cavolo!
qui si vendono le anime al diavolo.
e il diavolo si sa, è interessato sul Titano
a tutte le anime, di prima e di seconda mano,
(in leasing o pagabili in comode rate mensili senza interessi, che a San Marino anche Banca Inferno, lo si sa, ha una bella crisi di liquidità.)
Si mormora, infine, che comprese nei contratti di leasing o di acquisto, il diabolico contractor offra, in omaggio, condizioni altamente concorrenziali e accattivanti per la sammarinesità, quali: telefonare in auto da Borgo a Dogana senza che cada mai la linea, passare ai 100 all’ora davanti all’autovelox che però fotografa il Vescovo, riuscire a fare una risonanza magnetica in giornata e, addirittura, ricevere a casa propria le consegne di Amazon senza problemi.
Da farci un pensierino.P.S. “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”…con il culo degli altri.












