Tag: satira

  • Tempo di Avvento per Avventati Progetti

    Tempo di Avvento per Avventati Progetti

    Nell’anno quindicesimo del terzo millennio DC (sempre DC), mentre Luigi Mazza era governatore della DCea, Gerardo Giovagnoli tetràrca della PSDea, e Mario Lazzaro Venturini tetràrca dell’APilène, sotto i sommi Sacerdoti Reggenti Renzi e Stefanelli, la fregola da edificazione scese su Antonella, della stirpe Mularoni, nel deserto del Centro Storico.
    Ella percorse tutta la mappa di San Marino, predicando molte varianti di conversione d’uso per l’incremento del turismo e dell’economia, com’è scritto nel libro degli sogni del profeta Bene Comune:

    «Voce di uno che grida nel Congresso:
    Preparate la via del Cemento,
    realizzate i suoi cantieri!
    Ogni parcheggio sarà riempito,
    ogni zona calanchiva e a parco sarà edificata;
    le vie tortuose diverranno diritte
    e quelle impervie servite da funivia o navette.
    Ogni uomo vedrà dei progetti da Dio!».

  • Libri (a fumetti) Titanici: “Gatman VS The Justice League”

    Libri (a fumetti) Titanici: “Gatman VS The Justice League”

    (Cappuccini Asylum) E’ stato annunciato in questi giorni l’uscita del nuovo fumetto della DC Comics: “Gatman VS The Justice League”. L’atteso, nuovo episodio della saga di Gatman sarà una gradita strenna natalizia per gli amanti del genere. L’albo da collezione sarà distribuito in formato faldone nei negozi specializzati ed è arricchito da tavole illustrate di grande pregio. La storia narrata è una sorta di prequel dei giorni nostri, con il percorso che porta alla nascita della figura del “Segretario Oscuro”. Il benestante cittadino Gabriele Gatti, rimasto tragicamente orfano dei valori cristiani di carità e onestà, intraprende un percorso che lo porta a lottare nei panni del Segretario Gatti, conosciuto negli ambienti del crimine come Gatman, portatore di giustizia e uomo temuto perché detentore di un grande potere. Tale figura dovrà affrontare i villains della “Justice League”, un team di avversari sammarinesi con lunghe vesti nere, che lo accuseranno di avere sfruttato per interessi personali la sua doppia identità, svelata con l’inganno durante una cena del magnate con personaggi doppiogiochisti. Il passato riemerge, e da un grande ruolo derivano grandi beghe.

  • [Cronaca]: operaio Ugraa in trance entra nelle case e abbatte gli alberi di Natale. “Volevo fare spazio per il PST”

    [Cronaca]: operaio Ugraa in trance entra nelle case e abbatte gli alberi di Natale. “Volevo fare spazio per il PST”

    ” Ho sognato che dovevo abbattere 1000 alberi di Natale per fare spazio al PST, il Presepe Scientifico Tecnologico della Repubblica di San Marino”, cosi si è giustificato l’operaio fermato all’alba dai gendarmi dopo aver abbattuto decine di alberi di Natale, anche quelli finti.   “Vedevo tutti quegli alberi postati su facebook e nessuno che metteva uno straccio di Presepe Scientifico Tecnologico, cosi mi sono detto che dovevo fare qualcosa per il mio paese”, continua l’uomo con ancora in mano la motosega. E ancora: “In tutte le nostre case dovrebbe esserci un angolo dedicato al Presepe Scientifico Tecnologico, con la classica struttura edile green a basso impatto ambientale, la natività della start up, il drone cometo nel cielo, i tre segretari che portano i doni, non può assolutamente mancare!” A chi domandava se non fosse possibile agire diversamente per questa nobile iniziativa, magari utilizzando uno spazio alternativo nel tinello o in un sottoscala da riqualificare, l’uomo ha risposto che “il Presepe Scientifico Tecnologico ha bisogno di strutture ad hoc totalmente autoreferenziali” aggiungendo che “nei sottoscala ci devono andare quelli a raccogliere le firme, ogni volta che si taglia un filo d’erba.” Alla fine, ripresosi dallo stato di trance, l’uomo si è poi scusato per tutti i disagi arrecati impegnandosi fin da subito a piantare un abete per ogni nuova start up nata.

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    immagini forti che non vorremmo mai vedere
  • 8 dicembre: celebrazioni a San Marino per l’Imma-Colata di Cemento, antica concezione sammarinese del miracolo edile

    8 dicembre: celebrazioni a San Marino per l’Imma-Colata di Cemento, antica concezione sammarinese del miracolo edile

    L’Imma-Colata di Cemento è una festa molto sentita sul monte Titano e anche ieri si sono svolte le celebrazioni di rito alla presenza delle autorità e degli addetti ai lavori, quest’anno poi in concomitanza con il Giubiedileo.
    Il clou della manifestazione infatti è stato raggiunto quando, tra la tangibile commozione generale dei presenti, le autorità hanno aperto il Cancello Santo della Cattedrale nel Deserto, invocando tutti in coro l’Impalcatura Plenaria. Cerimonia invero suggestiva e dal valore altamente symbolico.

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  • [Breaking Saints]: al Giubileo Straordinario San Marino risponde con il Giubimarino delle Meraviglie. E’ polemica con il Vaticano

    [Breaking Saints]: al Giubileo Straordinario San Marino risponde con il Giubimarino delle Meraviglie. E’ polemica con il Vaticano

    Giubimarino delle Meraviglie, non basta immaginarlo, ce lo sognamo proprio.

    “Se loro aprono le Porte Sante noi apriremo un Portone della Madonna!”

    Sempre e solo Giubileo da più di ottocento anni, cosa ci vuole ogni tanto a organizzare un piccolo Giubimarino delle meraviglie? Che poi da noi le Porte Sante sono due, ma non sono quelle del porta a porta li servirebbe proprio un miracolo, perchè abbiamo fatto passi avanti da gigante all’insegna della sicurezza e della trasparenza.

    Frattanto si fa avanti anche la Commissione per le Pari Opportunità per chiedere (perchè no?) una Giubiagata dello Guarda e Stupisci!

    Nel frattempo, in attesa di aprire sul Titano porte portoni e finestre. sono stati aperti innumerevoli cancelletti………..#########################################################

    S. Marino e S. Leo

     

  • [Breaking cats]: animalisti in protesta per le cannonate di Santa Barbara: gatto impazzito fonde tapis roulant

    [Breaking cats]: animalisti in protesta per le cannonate di Santa Barbara: gatto impazzito fonde tapis roulant

    “Santa Barbara Benedetta, liberaci dal tuono e dalla saetta”.

    Siamo alle solite, fuochi artificiali botti e cannonate, gli animali domestici impazziscono e si agitano in maniera frenetica. Come se non bastassero i festeggiamenti vari e quelli dell’imminente ultimo dell’anno, venerdi in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, patrona degli armaioli, i colpi di cannone sparati hanno mandato in tilt il sistema nervoso di molti animali domestici in repubblica. Cani abbaianti e in agitazione frenetica nei recinti, gatti spaventati saltellanti senza tregua. Curiosa la notizia di un felino in cattività che dopo una potente cannonata ha iniziato a correre all’impazzata su un tapis roulant rimasto acceso, fino a fondere il marchingegno. Vibranti ma silenziose le proteste dell’Apas.

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  • PA sarà “Casa di Vetro”, già avviato un master per i dirigenti per arrampicarsi sugli specchi

    PA sarà “Casa di Vetro”, già avviato un master per i dirigenti per arrampicarsi sugli specchi

    PA sarà Casa di Vetro, Venturini e Canti dichiarano guerra alle ditate.

    Svolta epocale annunciata dal dinamico duo verso la trasparenza e la brillantezza per rinnovare l’immagine della pubblica amministrazione e debellare una volta per tutte gli aloni di mistero. Il tema è delicato e va trattato con i guanti e con panno adeguato.
    Primo passo indispensabile, è già stato avviato un apposito master di Arrampicatura sugli Specchi dedicato ai dirigenti di ogni livello e categoria, ponendo una volta di più l‘attenzione sulla necessità della formazione del personale e della professionalità.
    Secondo punto, non meno importante, con questa iniziativa Governo e Segreteria dichiarano fin da subito guerra alle ditate e agli striscioni lanciando l’iniziativa pubblica “Microfibra in Microstato” dedicata a tutti i dipendenti e fruitori dell’istituzione, invitati a una partecipazione attiva e fattiva.
    W la trasPArenza.

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  • I libri titanici: Il Gattomarco di Marino Tomasi di Gorgascura

    I libri titanici: Il Gattomarco di Marino Tomasi di Gorgascura

    Il Gattomarco, un romanzo storico contemporaneo.

    Negli ultimi anni, dopo lo sbarco a San Marino di Mazzini e dei suoi complici, il Gattomarco, principe notabile contabile, assiste con distacco e malinconia alla fine della democrazia (cristiana). La classe dei politici dal sangue giallo capisce che ormai è prossima la fine della loro superiorità decennale, nonostante il giovane delfino Teolonfi cerchi di rassicurare il principe, che seppure da una parte voglia fargli le scarpe dall’altra lo incita citando la famosa frase “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.
    Frase emblematica che indica la capacità di adattamento che i democristiani hanno dovuto giocoforza sviluppare negli anni.
    Cosi il Gattomarco invoca cinque anni di dittatura cattiva, quando risponde emblematicamente al delfino “…E dopo sarà diverso, ma peggiore.”
    Alla fine comunque il principe rifiuterà di ricandidarsi ancora alla massima carica sentendosi troppo legato al vecchio mondo, giustificando il rifiuto con la frase “A San Marino non importa far male o bene: il peccato che noi sammarinesi non perdoniamo mai è semplicemente quello di ‘fare”’. Ma fare cosa?
    Il connubio tra nuovo che avanza e vecchio che declina sembra un cambiamento ormai inconfutabile e il Gattomarco ne avrà la conforma durante un grandioso ballo alla Festa dell’Amicizia, al termine della quale inizierà a meditare e a fare un bilancio societario degli eventi.

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  • Gatti (Marco) e la “Dittatura Cattiva”. Fino a adesso è stata buona? Contrastanti reazioni nel mondo. Rassegna stampa

    Gatti (Marco) e la “Dittatura Cattiva”. Fino a adesso è stata buona? Contrastanti reazioni nel mondo. Rassegna stampa

    La dittatura non è uguale per tutti.

    Gatti (Marco): ” Secondo me questo paese avrebbe bisogno di 5 anni di dittatura cattiva”, come se non bastassero gli ultimi 30 anni!

    Le parole di Gatti (Marco) pronunciate in tv hanno suscitato scalpore e fatto il giro del mondo generando reazioni contrastanti in tutto il panorama internazionale. Ecco di seguito una rassegna delle dichiarazioni rilasciate a caldo:

    Gatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza (Dante)

    C’è del Marco in Danimarcia (Amleto)

    Ich bin ein dittatoren (J. F. Kennedy)

    Sii il dittatore che vuoi vedere nel mondo (Gandhi)

    Che la dittatura sia con te (Yoda)

    Mi piace l’odore della dittatura al mattino (colonnello Kilgore )

    Governare significa non dover mai dire dittatura (Perugina Kiss)

    Sei solo chiacchiere e dittatura (Al Capone)

    Nessuno può mettere il dittatore in un angolo (Johnny Castle)

    Il mio nome è Dux, Mark Dux (007)

    La dittatura è il cappio del popolo (Marx)

    Un dittatore non fa primavera (Aristotele)

    La dittatura non è cosi cattiva come la si dipinge (il Diavolo)

    Domino ergo sum (Cartesio)

    La dittatura è un apostrofo nero tra le parole “t’eleggo” (Cirano)

    Non è una dittatura cattiva è che la disegnano cosi (Jessica Rabbit)

    Houston abbiamo una dittatura! (Jack Swigert)

    La dittatura della Repubblica libera delle banana’s? (Woody Allen)

    La vita è una scatola di dittature, non sai mai quella che ti capita (Forrest Gump)

    E.T….telefono… Fuhrer (E.T.)

    Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per la dittatura (Neil Armstrong)

    Datemi una dittatura e vi solleveró San Marino (Archimede)

    S’io fossi duce arderei lo monte (Cecco Angiolieri)

    Fiat dux (Dio)

    Con la dittatura il trenino bianco azzurro arriverebbe in orario? (Baracucco)

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  • Padiglione San Marino rimontato al contrario. Turisti infilzati sulle forchette del pavimento

    Padiglione San Marino rimontato al contrario. Turisti infilzati sulle forchette del pavimento

    Il Natale delle Meraviglie è alle porte e immaginarlo non basta, occorre viverlo, anche al contrario. Nei giorni scorsi la struttura utilizzata per rappresentare San Marino all’Expo di Milano è stata accuratamente smontata per essere ricollocata in centro storico. Qualcosa però dev’essere andato storto nelle operazioni logistiche; pare infatti che gli smontatori della fiera abbiano erroneamente chiuso le casse di imballaggio inserendo le istruzioni di montaggio del padiglione svedese.
    Come noto le tecniche ‘fai da te’ svedesi sono conosciute in tutto il mondo per la varietà dei componenti utilizzati e dei moccoli che può generare il montaggio dei loro mobili a chi si accinge alle operazioni per la prima volta.
    La squadra manifestazioni ha comunque fatto il possibile ed il padiglione è stato perfettamente riprodotto nella galleria della Carisp. Purtroppo è stato rimontato al contrario, col soffitto sul pavimento e viceversa; ora tutto il padiglione risulta capovolto e già c’è chi grida all’immagine distorta che viene data all’esterno del sistema paese. Le statistiche sulla raccolta differenziata infatti sono ribaltate e mostrano percentuali discutibili quando invece è vero il contrario: siamo una nazione a rifiuti zero. Aperte le porte del padiglione alcuni turisti sono però rimasti incastrati nel design del pavimento ma sono stati prontamente sfilati dalle loro scarpe incastrate nelle forchette. Come risarcimento è stato donato loro un buono per l’acquisto di nuove calzature. Per ovviare all’inconveniente i tecnici stanno elaborando un tappeto di dadini di salumi e formaggi.