(Parco Laiala) – La conferenza stampa di Noi Sammarinesi è avvenuta nella suggestiva cornice del parco Laiala a Serravalle. In fila indiana i giornalisti hanno (in)seguito a passo di corsa, bloc notes alla mano, il segretario Arzilli che, sfoggiando uno sfolgorante completino rosso con cappuccio, tenendo sottobraccio una cesta di buone intenzioni da recapitare al Governo malato, con orgoglio, ha annunciato l’ennesimo passo in avanti del Parco Scientifico e Tecnologico. Non è mancato però un momento di perplessità quando, guardando meglio, Arzilli ha scoperto di avere calpestato un’impronta preesistente. Fermandosi e guardando più attentamente, il Segretario si è chinato per esaminare meglio l’orma, scoprendo che era l’impronta della sua scarpa. La prima di tante altre, che procedevano in cerchio e tornavano al punto da cui era partito. Accortosi dell’andamento circolare dei passi il Segretario ha ripreso la corsa rilanciando un’idea che gli gironzolava in testa: “Abbiamo percorso la circonferenza del prossimo acceleratore di particelle tutto sammarinese!”.
Dalle prime indicazioni, si tratta di un acceleratore di tipo circolare che può accelerare settore pubblico e settore privato, residenti e frontalieri, sammarinesi doc ed extracomunitari, estimatori di Charlie Hebdo e simpatizzanti di Gesù, patriottici e nazionalisti, gendarmeria e polizia civile, fino al 99,9999991% della velocità di una transazione Smac e farli successivamente scontrare, raggiungendo attualmente un’energia per ricaricare uno smartphone senza segnale 3G. L’annuncio shock di Arzilli ha preso alla sprovvista anche i giornalisti più scettici che, presi di sorpresa, hanno titolato: “Un piccolo passo per un parco, un grande passo per noi sammarinesi”.
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Attenti al Loop! Nuovo passo in avanti per il Parco Scientifico e Tecnologico. Arzilli: “Eppure mi sembra di essere già passato di qua…”
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Gendarmeria multata dalla Polizia Civile: ma dove andremo a finire!
Dopo il Consigliere multato a Palazzo dalla Guardia di Rocca perché sorpreso a fumare, è fresca di ieri la notizia del pandino della Gendarmeria multato per divieto di sosta da un agente della Polizia Civile !
E’ questo un segnale inquietante ? Si è forse rotto l’equilibrio del buonsenso che ha per anni evitato queste scene di aggressione reciproca ? E’ la guerra civile ? Il paese è allo sbando ?
Sono davvero situazioni spiacevoli e difficilmente commentabili, l’auspicio sia, veramente, che in base alla reciprocità dei fatti, venga organizzata, da parte di cittadini nazionalisti, patriottici e lungimiranti, una bella raccolta firme per bloccare queste spiacevoli situazioni.
Ma dove andremo a finire !
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Il Consigliere Berti multato a Palazzo, fumava all’interno. Ipotesi di autocombustione
(Il Ragazzo di Fuoco) – E’ bastata una scintilla nel dibattito consiliare per surriscaldare il vulcanico avvocato di Noi Sammarinesi. Rosso in viso, il consigliere si è allontanato precipitosamente dalla sala consiliare per nascondersi in una scalinata interna dove è partita l’autocombustione. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati gli agenti della Guardia di Rocca che hanno visto del fumo uscire da un portone. Raggiunto il luogo del misfatto hanno trovato il consigliere intento a spegnersi con delle Istanze d’Arengo trovate in un cassetto dimenticate probabilmente da qualcuno in questi anni. Dalle prime testimonianze pare che il consigliere abbia tentato un’auto-arringa difensiva ma non è bastato ad evitare l’ammenda. Per la sicurezza del Palazzo Pubblico e delle persone al suo interno il consigliere Berti dovrà ora indossare una speciale armatura di contenimento in metallo speciale disponibile su Amazon. Visti gli ultimi problemi di spedizione a San Marino del colosso dell’ecommerce, il museo delle armi antiche ha deciso di prestare un’armatura medievale risalente al 1490 che dovrebbe limitare il consigliere nei suoi scatti d’ira.
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San Marino Grandi Opere: Torraccia in allungamento, e non solo…..
Non è solo un idea ma qualcosa di più ormai, il progetto di allungare la pista di Torraccia interrando il calanco sottostante, permettendo cosi anche a piccoli aerei l’atterraggio sulla superficie.
E questa è solo la prima pagina dell’agenda delle Grandi Opere, o come dicono lassù, Opere Titaniche, infrastrutture necessarie a rilanciare il paese.
Infatti la terra necessaria all’interramento di Torraccia sarà prelevata poco più sotto, a ridosso del bacino del lago di Faetano, creando cosi una specie di laguna artificiale del Marano che potrà essere adibita a diversi usi, quali allevamento, gare sportive, carenaggio, bacino di atterraggio per idrovolanti che non potrebbero sfruttare altrimenti l’aviosuperficie soprastante.
Per evitare il rischio di pericolosi innalzamenti del livello dell’acqua e possibili allagamenti è già allo studio dei tecnici il Mosetto, un innovativo sistema di paratie mobili.
Terza ma non meno importante Grande Opera in agenda è il ponte sullo stretto di Chiesanuova, che andrà a collegare direttamente la più remota località sammarinese direttamente a Fiorentino, anche se al momento il progetto è fermo a causa dell’interferenza dei soliti ambientalisti che non capiscono l’importanza delle moderne infrastrutture.
Ancora in fase embrionale è il progetto Ski Marino, che grazie alla tecnica collaudata dalla Nasa di Ever Higher ! (sempre più in alto !) potrà innalzare il monte Titano fino a 1700/1800 metri con la possibilità di creare una stazione sciistica nostrana, Saint Maritz o Courmarin, il nome ancora è da decidere.
Ancora poi si pensa a un circuito di F1 stabile nella parte alta del paese, sarebbe già stato individuato il percorso possibile, resta da vincere però la prevedibile resistenza dei residenti che non vogliono la chiusura delle strade per 3/4 giorni.
Ultima Grande Opera in progetto una piattaforma di atterraggio per astronavi, con annessa base di ascolto verso l’ignoto, da realizzarsi presumibilmente in uno dei due grandi spiazzi liberi all’ex Tiro a Volo a Murata. Per l’occasione la Banda Militare ha già registrato un messaggio musicale universale di benvenuto per i possibili ospiti: “ pa pa pa pa paaaaaaa”. -

Prima maratona consiliare del 2015: tra infortuni, fiato corto,ferri corti e visioni mistiche
(Piana di Maratona) Secondo la tradizione letteraria del Titano, gli strateghi del Governo conducono sedute fiume del Consiglio Grande e Generale per sfiancare gli avversari; non ha tradito le aspettative anche la prima maratona del 2015 che si svolge da Lunedì 19 fino al 23 Gennaio. Dai resoconti della nostra redazione sportiva registriamo qualche infortunio nella maggioranza. Maglio Venturini è ai ferri corti col Congresso di Stato per la questione Gendarmeria: “Avrò anche il fiatone ma loro non sono stati Gentili”. APunto croce insorge: “La coperta è corta”. E’ stata presentata anche una mozione di tutta l’opposizione per sciogliere l’intricato bandolo della matassa. Non facile la situazione anche nell’area socialista che lamenta molti strappi muscolari dovuti ad una preparazione errata: “C’eravamo allenati per una mezza maratona” dicono dalla segreteria del Ps. “Non è vero, è una corsa a staffetta” replicano dalla sede parallela, ubicata all’interno dello stesso Ps. Dello stesso avviso pare essere Teodoforo Lonfernini, che seppur auspicando persone nuove nel suo partito, porta avanti il passaggio del testimone (anche se, a dire il vero, sembra più una gara a chi regge il moccolo). Proprio la visione di Gabriele Gatti è apparsa ad alcuni consiglieri dall’occhio pallato che arrancavano sulla salitella di piazzetta Garibaldi, in preda allo sforzo di giungere sul Pianello per potersi finalmente accasciare sugli scranni del Consiglio e attendere al loro compito secondo le indicazioni del Duca Conte di Gran Croc. Luigi Mazza.
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Allerta della Protezione Civile per una concentrazione anomala di naftalina nell’aria, possibile causa l’intervista Gatti&Lonfernini
(Armadi aperti) – Si tratta di un fenomeno localizzato ma dalla centrale mobile della Protezione Civile, una Fiat Panda, fanno sapere che la situazione è sotto controllo. Pare che la reazione chimica sia stata causata dalle parole di Lonfernini apparse sulla carta stampata (“Voglio un partito rinnovato nei metodi e nelle persone” ndr), succedute all’intervista a Gabriele Gatti dei giorni scorsi.
Dai primi rilevamenti sul posto, nell’area attorno al monte Titano si è formata una leggera nebbiolina dall’odore intenso e caratteristico. La sostanza analizzata nei laboratori dell’Ospedale ha indicato la presenza di una grossa concentrazione di natfalene, un composto cristallino bianco che si ottiene dalla distillazione di sostanze nere come carbone, petrolio, catrame, fatture, conti correnti.
Abbiamo raggiunto un farmacista di nome Iro e ci ha comunicato che la situazione è costantemente monitorata, ma sollecitato dalle domande ha ammesso che a San Marino il composto, diversamente dall’utilizzo consueto, non era mai stato utilizzato come insetticida contro le tarme ma come dolcificante per caffè. “Probabilmente è questo il motivo per cui gran parte della popolazione non avverte lo strano odore; non è necessario creare alcun allarmismo sui giornali” – ha concluso Iro allontanandosi nella sua maschera antigas. -

Confusione sulle Istanze d’Arengo, approvata quella sulle scie celiache
(Sembra talco ma non è) La confusione continua in Consiglio Grande e Generale. Questa volta pare che il problema sia nato da un errore della segreteria istituzionale che ha consegnato ai consiglieri, fotocopiate in fronte-retro, due Istanze d’Arengo: la prima sulle scie chimiche, la seconda per tutelare i celiaci. Il risultato: in Aula è approdata la discussione sulle scie celiache, dove la dispersione in quota di farine 00 da parte di aerei bianchi (alcuni pare riportino la scritta “Mulino Bianco”) provoca una ricaduta al suolo di allergeni che causano l’aumento dei casi di celiachia. La maggioranza ha votato unanime, approvando l’Istanza con l’impegno a controbattere a tale pioggia di farinacei irrorando il territorio con latte della Centrale. Verrà anche installata una centralina che misurerà la concentrazione di polveri nocive, per sapere in quali giorni non sia opportuno inzuppare le brioche all’aperto. -

Papa Francesco: “Se uno offende mia madre gli do un pugno”. Galassi rientra dal Vaticano con un occhio nero
(Adrianaaaaa!) Incidente diplomatico sfiorato pochi giorni fa in Vaticano. A seguito della presentazione delle lettere credenziali, il nuovo ambasciatore Clelio Galassi è stato invitato ad un incontro privato col Santo Padre. Durante l’udienza privata è stato servito del mate, bevanda molto gradita da Papa Francesco, preparata secondo una ricetta speciale che la famiglia Bergoglio si tramanda da generazioni e a cui il Pontefice tiene molto perché gli ricorda quando sua madre gliela preparava da bambino. Galassi l’ha assaggiata per cortesia, ma poco diplomaticamente ha storto il naso non gradendone il sapore: quando il Papa ha visto l’espressione del sammarinese ha chiesto cosa non andasse, e alla risposta “Avrei preferito un sorso di Romagna” il Pontefice ha storto il naso a Galassi con un pugno. Le guardie svizzere sono accorse per allontanare lo sventurato ospite da Papa Francesco, che memore dei suoi trascorsi giovanili da buttafuori lo stava gonfiando come una zampogna. Sua Santità ha poi chiesto scusa per lo scatto d’ira e si è auto-perdonato, mentre Galassi è stato congedato dal Papa che gli ha ricordato il comandamento “Onora il padre e la madre”. L’ambasciatore ha riportato in patria i documenti timbrati dal Vaticano e da oggi recherà sul viso lo stemma pontificio impresso dall’Anello del Pescatore.
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Smac Attacks ! E’ “space evader” fobia !
Gli alieni evasori sono tra noi e oramai tra gli inermi cittadini serpeggia, o meglio striscia, il panico della mancata strisciata !
Con gli occhi fessurati e lo sguardo sospettoso dopo aver effettuato un acquisto, anche piccolo, apriamo il portafogli e estraiamo la card incriminata speranzosi di una modesta strisciata, se non per ricarica perlomeno fiscale.
Molte volte l’esito è positivo ma alcune volte dietro ai registratori di cassa, a nostra insaputa, non incontriamo normali esercenti bensì copie identiche al soggetto originale, evasori provenienti dallo spazio profondo che stanno impossessandosi delle attività economiche sostituendo nottetempo gli ignari proprietari.
Alcuni clienti più navigati però hanno fiutato l’inganno e immaginato la tresca interstellare e fin da subito hanno organizzato gruppi di smaccaccia grossa all’evasore alieno.
Le forze dell’ordine non sembrano al momento prendere in seria considerazione il grande pericolo incombente, mentre la CSU evita di commentare e nel frattempo annuncia che si trasferirà su Marte.


