(Borgo Maggiore) – Se fosse confermata, la notizia avrebbe del clamoroso. Negli scavi aperti in Piazza Grande, gli operai che stavano eseguendo i lavori per la nuova pavimentazione della piazza hanno ritrovato alcuni reperti, che secondo una prima ricostruzione, sono databili attorno al X secolo; data in cui sono state elaborate alcune idee che circolano ancora oggi tra i pensatori sammarinesi. Da ulteriori ritrovamenti sembrerebbe che il vecchio Borgo era parte di uno storico postribolo, la costruzione originaria infatti sarebbe stata denominata Polus de la Luxuria, voluta più di mille anni fa per soddisfare le esigenze dei notabili dell’epoca. Ritrovati attorno agli antichi muretti diverse terracotte spaccate con forza, con incisa una strana dicitura “referendum” che ancora gli esperti devono interpretare. La palla passa alla responsabile dei Musei di Stato che valuterà il valore storico/artistico del ritrovamento e se per caso si potrà ancora parcheggiare a spina di pesce.
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I fatti di Rovereta. Scoperti in un capannone abbandonato mentre fumano spinelli, denunciati
Fatti non storiette? Certe ‘libertà’ sono facili da concedersi, dev’essere stato così anche per il gruppetto di sammarinesi che ieri ha occupato un capannone abbandonato nei pressi di Rovereta, scoperti a fumare qualche spinello e farsi i cavoli loro. E gira che ti rigira, passa che ti ripassa, la storia è diventata storiella ed in alcuni casi si è tramutata in storiaccia. Molti hanno fatto fatica a starci dentro. Più che cospirazione si è trattato di aspirazione, tant’è che la Gendarmeria è stata costretta ad areare i locali appena evacuati perché c’era troppa concentrazione di fumo.
Altre storie, i fatti di Chiesanuova. Il Governo sta pensando alla riconversione dello stabilimento Erba Vita per la coltivazione della canapa. Le dichiarazioni d’intento dell’esecutivo vorrebbero anche avere un effetto rilassante sulle recenti tensioni, ma qualcuno è già andato in paranoia. Nel frattempo esponenti del sindacato hanno commentato: “Una mossa stupefacente”. Questa ed altre questioni in ballo, saranno la cartina al tornasole delle prossime mosse dell’esecutivo.


