“Anche noi festeggiamo uno zombie, non lasciamoci rubare la festa, mettetevelo nella zucca!”. Severo monito del Vescovo Turazzi contro la festa che offusca quelle cristiane ma l’antico libro sacro ha ancora tutti gli ingredienti necessari per un party in maschera da paura: piaghe, cavallette, piogge di fuoco, pestilenze, uomini alati, calici di sangue, morti viventi. La teologia più spaventosa di sempre.
Nonostante la figura secolare che ammonisce fedeli e miscredenti, la festa Halloween riesce a rinnovarsi di anno in anno ed al teologo segue il geologo, perché dalla teologia alla geologia il passo è breve. Dopo le scosse di terremoto, il costume da “Geologo web della domenica” è quello più gettonato. Forte è il desiderio di vestire i panni dell’esperto in geologia; in una mano la tastiera per scrivere di ‘splay’ che si attivano anziché di ‘faglie’, nell’altra mano cartine e tabelle che non capisce del tutto ma basta fargli capire che rosso significa “Scappa” mentre arancione indica che puoi filmare il lampadario di casa che oscilla.
Altro costume in voga per questo Halloween tutto sammarinese duemilasedici è quello del “Candidato”. Nella notte del 31 Ottobre lo strano costume dall’aspetto apparentemente insignificante potrebbe aggirarsi di porta in porta, suonando il campanello chiedendo: dolcetto o crocetta?
Ai poster l’ardua sentenza.
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Tendenze Halloween 2016. Impazza il costume “Geologo della domenica”, intanto il Vescovo ammonisce la festa
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Continui terremoti in Banca Centrale, il CEMEC organizza un training sul luogo
(Faglia di San Voltones) Sembrava un evento impossibile, vista la natura geologica di San Marino, ma il sismografo di Casole, praticamente impazzito, lo conferma: al di sotto di Via del Voltone si è originata una faglia che genera continue scosse telluriche, anche violente. I primi segnali si erano avuti con uno strano innalzamento del livello degli stipendi interni, ma ora gli attriti tra la placca dirigenziale e quella vigilante hanno iniziato a liberare frequenti sciami sismici, con improvvise dimissioni sussultorie, fasi di relativa calma autosospensiva, a cui fanno seguito repentini ritorni che causano nuove deformazioni plastico-giudiziarie. Il fenomeno ha richiamato l’attenzione non solo degli inquirenti, ma anche di sismologi e vulcanologi da tutto il mondo. Il CEMEC ha perciò allestito un campo base nel parcheggio dell’attiguo ristorante Panoramic, dove si stanno radunando gli esperti per un training ed esercitazioni direttamente sul luogo. “Prevenire le catastrofi non è mai semplice, perciò cerchiamo di essere sempre pronti e aggiornati. E’ una fortuna insperata poter avere un caso di studio in casa nostra” ha detto il dirigente del CEMEC, che a microfoni spenti ci ha confidato la speranza di assistere ad un’eruzione piroclastica di avvisi di garanzia. Allertata la Protezione Civile per la possibilità che una spessa coltre di cenere vulcanica possa in qualche modo coprire tutto il territorio della Repubblica di San Marino. Il rischio è che la popolazione rimanga immobilizzata come gli abitanti di Pompei senza aver mosso un dito oppure, più tragicamente, sorpresa mentre sta chiedendo un favore al Segretario di turno.
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Terremoto nel Partito Socialista, crepe e crolli. Andreoli: “Avevamo appena chiesto gli incentivi per la riqualificazione edilizia”
(Stabile inagibile) Terremoto a San Marino rilevato dal sismografo di Casole, con epicentro localizzato sotto la sede del Partito Socialista. La struttura politica ha evidenziato fin da subito gravi lesioni, con crepe nella facciata e crolli degli intonaci e delle quinte, dietro le quali da tempo si muoveva Paride Andreoli. Il politico di lungo corso, una volta rimasto allo scoperto, ha dovuto ammettere: “Sapevamo da tempo che avremmo dovuto fare dei lavori di consolidamento, per cui nei mesi scorsi avevamo avuto vari colloqui per dei preventivi. Questo improvviso scossone ondulatorio-carrirolico-sussultorio ha purtroppo dimostrato che molte cose stavano su con lo sputo ed ora non so neanche se riceveremo gli incentivi per la riqualificazione edilizia che avevamo appena richiesto.” Pare infatti che il recente decreto, comprendente l’incentivazione anche per interventi antisismici, avesse proprio il PS tra i primi richiedenti, ma ora bisognerà valutare se il principio di “salvare il salvabile” si possa conciliare con i requisiti per l’accesso ai finanziamenti.
