Si nota di più se lo fa o non lo fa? Essere o non essere Segretario? Questo è il dilemma.
Quello che è certo è che ci sono stati diversi approfondimenti in seno alla DC. Talmente profondi che hanno trovato l’acqua in via delle Scalette. Ecco il comunicato originale:
“A seguito di ulteriori approfondimenti conseguenti agli approfondimenti precedenti, delle verifiche incrociate, delle analisi interpretative, delle valutazioni tecnico-giuridiche, delle ricognizioni normative, delle necessarie riflessioni di carattere preliminare, intermedio e successivo sono emersi elementi di particolare complessità interpretativa relativi alla cosiddetta “Legge dei 10 anni”.
Tali elementi, inizialmente nascosti, hanno progressivamente manifestato la propria rilevanza attraverso un articolato percorso di lettura, rilettura, controlettura, rilettura della controlettura e successiva valutazione dell’opportunità di rileggere quanto già precedentemente letto.
Dall’attenta analisi dei profili giuridici, normativi, para-normativi, interpretativi, pre-interpretativi e potenzialmente interpretativi, sono infatti emerse alcune criticità di non immediata percezione, caratterizzate da un elevato grado di complessità applicativa e da una significativa stratificazione concettuale, tali da richiedere ulteriori momenti di chiarificazione, approfondimento, contestualizzazione e, ove necessario, ulteriore approfondimento degli approfondimenti già svolti.
Alla luce di quanto sopra, si è ritenuto necessario procedere a un supplemento di chiarezza, finalizzato a chiarire la necessità di chiarire gli aspetti che richiedono chiarezza, nell’interesse superiore della trasparenza istituzionale, della certezza del diritto e della corretta applicazione di una norma che, fino a un attimo prima, sembrava essere stata sufficientemente chiara.”
Infine la grande scoperta finale: non servivano approfondimenti.
Bastavano due lettere: NO.
P.S. Ultim’ora: dopo giorni trovata la soluzione. Era Ugolini. Al Massimo Andrea.
L’ unione fa la forza. Partito Socialista Sammarinese, i Capifamiglia e Comitato Pro San Marino uniscono le forze e si associano. Associarsi non è quindi poi così male.
La neo-compagine non condivide un accordo di associazione di questo tipo, preferisce un accordo di terzo tipo e continuare a fare accordi bilaterali con l’Ue come fatto finora. Ovvero, quando e come ci pare.
Accordi singoli per OGNI cosa. E con OGNI paese.
L’apparato diplomatico sammarinese raggiunge 47.000 funzionari per una popolazione di 33.000 abitanti. Ogni cittadino riceve annualmente Modulo A-17 per verificare ogni nuova direttiva. E il bilancio dello Stato destina il 73% delle risorse all’Agenzia per il Coordinamento degli Accordi Strategici Settoriali (ACASS). Sono già al vaglio i seguenti accordi:
Libero transito tra Chiesanuova e Pieve Corena.
Libero accesso ai tagliaerba italiani ai prati del Titano.
Libero transito delle acque nere sammarinnesi nel Marano.
Acqua libera per le carpe italiane nel lago di Faetano.
Gli uccelli migratori possono transitare liberamente sul territorio sammarinese ed essere impallinati dal piombo locale.
Libero accesso Smac ai benzinai di confine per gli automobilisti italiani limitrofi.
Libero sbocco sul mare per i bagnanti sammarinesi.
Riconoscimento del codice postale sammarinese per pacchi Amazon e successivo tavolo tecnico sui corrieri DHL, UPS, FedEx, GLS, BRT, SDA, Poste Italiane e padroncini vari.
Libertà di movimento degli alveari, firma protocollo api transfrontaliere.
Accordo bilaterale sul passaggio dei gatti randagi tra Dogana e Cerasolo.
Protocollo di mutuo riconoscimento delle bestemmie romagnole pronunciate in territorio sammarinese.
Accordo EEA (European Espresso Area). Mutuo riconoscimento del caffè corretto.Uniformazione europea della quantità di sambuca.
Accordo bilaterale sul roaming. SMS, Internet, 5G, Futuro 6G, 7G, e sul punto G.
Libera circolazione di cripto valute e fatture criptate, fatture elettroniche e anche diesel.
Accordo bilaterale sulle serie TV turche e reality sammarinesi girati sul Pianello.
Libero accesso per San Marino all’Eurovision Song Contest.
Trattato sul passaggio delle nuvole. Procedure di notifica preventiva per cumulonembi superiori ai 3 km.
Protocollo sulla migrazione dei piccioni.Visti stagionali e accordo di riammissione dei piccioni irregolari.
Direttiva sammarinese sul ragù con definizione ufficiale di “porzione abbondante”.
Ogni volta che nasce una nuova tecnologia si costituirà una nuova delegazione, nuovo tavolo tecnico, nuovo memorandum, nuova missione diplomatica.
Entro il 2050 sarà varato un protocollo sammarinese sulle intelligenze artificiali con diritto delle AI a visitare il centro storico e assistenza consolare ai robot europei bloccati nei calanchi.
Entro il 2060 il governo conta di sostituire l’Accordo di Associazione con 18.742 accordi specifici, 4.300 protocolli attuativi, 900 memorandum d’intesa e un gruppo WhatsApp con Bruxelles.
E mancano gli altri Paesi.
La sfida di PS, Capifamiglia e Pro San Marino è lanciata: “Arriveremo a un’accordo pro capite, è una promessa!”
Non la mandano a dire da Sofia, e con una lunga lettera resa pubblica all’Eurofestival di Vienna calano il carico decisivo sul tavolo internazionale in merito alla questione spinosa dell’acquisizione di Banca di San Marino. Parole criptiche ai più, ma che hanno destato subito scalpore sul Titano: capisca chi deve capire.
Parole che pesano quelle cantate e suonate a Vienna, anche sull’accordo di associazione UE per San Marino, e senza possibilità di un contraddittorio dato che gli inviati sammarinesi sono stati subito esclusi dai giochi.
Prendi vita, arrenditi alle luci accecanti, nessuno dormirà stanotte. Benvenuto alla rivolta. Così inizia la lettera,
Sono il bangaranga – qualcuno ci ha voluto leggere banca arranca, invece il significato sarebbe il caos, o addirittura un mantra per sconfiggere la paura.
Bangaranga, bangaranga, bangaranga Sono il bangaranga Bangaranga, bangaranga, bangaranga Sono il bangaranga…
Parole che pesano come macigni sull’affare BSM ma anche sull’accordo di associazione UE.
Luci accecanti Benvenuto alla rivolta,sono il bangaranga Io sono il bangaran – Capito che roba? Com’è chi dis mi tua? E bangaran?
Sono un angelo, sono un demone, sono uno psicopatico senza motivo, sono un innovatore, sono un provocatore, non seguo, sono il leader. – roba pesante.
Lascia che ti carichi, ti carichi, ti carichi, ti carichi, ti farò, ti farò diventare così dipendente, ti lascerò sconvolto. – ti carichi di soldi? o ti carichi a bastoni?
E così via, minacce neanche tanto velate. Ma a San Marino non si lasciano impressionare, anche se i piu maliziosi indicherebbero il vero significato dell’esclamazione bulgara in un moto di scherno, che sarebbe beccarenga! Quel vecchio gioco dove si porge l’indice a una persona e se questa lo afferra e lo tira, l’altro esclama con scherno: – Coreperrrrrrr!!
Insomma, alla fine solo una grande beffa, o come si dice in bulgaro, una befta.
“Superstar sarà il tormentone dell’estate” ha dichiarato il Segretario Pedini, sbandieratore ufficiale all’Euro Song Contest a Vienna, dopo l’eliminazione di San Marino in semifinale. Poteva andare peggio, si poteva accedere alla finale e arrivare ultimi, magari quest’anno partecipando con Gabri Pippero e un pezzo tipo Tutta la Bulgaria, ma chi ci va a pensare a cose del genere? A proposito, qualcuno ha anche adombrato il veto dei servizi segreti bulgari sull’eliminazione di San Marino, ma quella è un’altra storia, una canzone ancora tutta da scrivere e da cantare, soprattutto.
Nel mirino dei nazionalisti più critici invece è stato posto il metodo di selezione dei cantanti in gara per la Repubblica, il San Marino Song Contest, che in tre anni ha potuto selezionare un gruppo spagnolo, un dj produttore italiano e una cantante italiana, già in gara due volte, senza mai avere la minima possibilità di successo. In conseguenza di ciò si è formato il comitato civico Noi per l’Eurofestival ai Sammarinesi che fin da subito ha proposto un Referendum Compositivo per la scelta dell’artista partecipante all’ESC, partecipazione che dovrà essere necessariamente un’associazione e non un’adesione, e dovrà obbligatoriamente essere un cittadino residente o almeno residente atipico.
La polemica poi si è accesa anche sulla compartecipazione di Boy George, icona pop degli anni ’80 che non riesce più a fare la differenza, forse dimostrando il peso degli anni che passano. Mentre sembra proprio che gli anni non passino mai per Boy Gianca, icona pop locale senza tempo, leader indiscusso da anni del Contest Grande e Generale dove canta in maniera inarrivabile da voce solista quando necessita, limitandosi nella normalità a dirigere il coro e ad arrangiare i pezzi del suo gruppo storico. Proprio Boy Gianca sarebbe stato indicato da molti come il candidato ideale a rappresentare San Marino in futuro, specialmente dopo le ultime performances in Contest Grande e Generale, e il suo nome sarebbe già stato proposto al direttore di RTV Roberto Sergio, per chi viene da sinistra, o Sergio Roberto per chi viene da destra. Sarebbe già stato presentato un brano accattivante, Di moscio c’ho solo la erre, ideale per affrontare un palco esaltante e trash come quello dell’Eurofestival. “Boy Gianca è la nostra Superstar” gridano in coro dal Governo e dal Congresso di Stato, con l’unica esclusione del Segretario Pedini che culla da tempo il sogno Al Bano, l’unico che può cantare anche da lontano.
L’uomo avrebbe dichiarato: “La terra mi ha dato tutto, soprattutto il diesel scontato”
Non è passata inosservata una curiosa scena a Rovereta, dove un uomo sulla settantina, seduto su un fiammeggiante Suv da oltre 100mila euro, era intento ad arare un campo destinato a vigneto, procedendo con estrema cautela per non graffiare i cerchi in lega.
Alcuni residenti sostengono che il vigneto in questione sarebbe composto da “due viti e mezzo, messe lì più per giustificare il pieno che per fare vino”.
Secondo alcuni testimoni, l’uomo avrebbe iniziato ad arare il terreno subito dopo essere uscito da casa, visibilmente sollevato: “Ha fatto il pieno da una tanica, ha guardato il campo, ha fatto due conti ed è partito”.
Lo storico contadino, oggi imprenditore agricolo di successo e suv-munito, avrebbe registrato il suo Q8 come “mezzo agricolo multifunzionale”, pratica che garantirebbe ulteriori vantaggi fiscali e, secondo indiscrezioni, anche una certa serenità interiore. D’altronde l’acronimo SUV sta per Sport Utilità Vomere.
Dopo l’avvistamento nel campo è partito il tam tam sui social e non sono mancate altre segnalazioni del mezzo in azione: immortalato mentre taglia l’erba al Parco Ausa, visto movimentare terra al cantiere Viridis, pizzicato a spostare traversine al cantiere del trenino, e persino impegnato nel servizio sfalci per l’AASS con modalità comfort attivata.
Interpellato sulla vicenda, l’uomo ha voluto chiarire: “Non sono tirchio, è rispetto per la terra. E poi il diesel agricolo è più naturale, lo senti proprio che è km zero”.
Fonti vicine all’uomo riferiscono infine che starebbe valutando di sostituirsi allo Smuvi per abbattere i costi di gestione.
[Dalla redazione feat. un passante che passava di qua]
San Marino – Doveva essere il simbolo della mobilità del futuro. È diventato, almeno per un uomo, un’esperienza decisamente più… definitiva.
Questa mattina alcuni passanti hanno fatto una scoperta inquietante presso una pensilina del bus in una zona periferica della Repubblica: un uomo seduto sulla panchina, immobile, con lo sguardo perso verso l’orizzonte. Troppo perso.
Dopo un rapido controllo si è scoperto che il cittadino, secondo le prime ricostruzioni, era lì da diversi giorni in attesa dello SMUVI, il nuovo servizio di trasporto a chiamata entrato in funzione il 2 marzo.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe prenotato il servizio tramite l’app dedicata nelle prime ore del lancio della piattaforma.
Dopo aver raggiunto la fermata indicata per l’imbarco, si sarebbe seduto sulla panchina in attesa del mezzo. Tuttavia, con il passare delle ore e senza alcun autobus in arrivo, l’attesa si sarebbe protratta ben oltre il previsto.
Alcuni residenti della zona hanno riferito di averlo visto seduto già da tempo sotto la pensilina. Solo successivamente si sono accorti che l’uomo non dava più segni di vita. L’allarme è stato lanciato da un passante, ma all’arrivo dei soccorsi purtroppo non c’era ormai più nulla da fare.
Testimoni raccontano di averlo visto inizialmente controllare il telefono con una certa frequenza. Con il passare delle ore, però, l’uomo avrebbe attraversato diverse fasi psicologiche: negazione, rabbia, invocazione dei santi della tradizione, contemplazione del paesaggio e infine una forma di serenità quasi mistica.
L’episodio, dai contorni quasi paradossali, ha rapidamente acceso il dibattito sui tempi di attesa e sull’organizzazione del nuovo servizio SMUVI, il sistema di bus a chiamata pensato per rendere più flessibile il trasporto pubblico sul territorio sammarinese.
Dalle prime informazioni non risultano problemi tecnici specifici legati alla prenotazione del servizio, ma le autorità stanno comunque verificando la dinamica dell’accaduto per chiarire eventuali responsabilità o disservizi.
Nel frattempo la panchina sotto la pensilina è già diventata meta di curiosi e fotografi. Alcuni cittadini hanno lasciato fiori, altri un biglietto con scritto: “Tieni duro, sta arrivando”.
Le autorità invitano comunque la popolazione a mantenere la calma in attesa dei risultati ufficiali degli accertamenti.
«I tempi di attesa possono variare» spiegano dagli uffici competenti. «Ma raramente superano l’arco di una vita umana».
Nella ridente cittadina del monte Titano, dove pulizia e ordine sono garantiti ormai da una legislatura da Super Ciaccio, negli ultimi giorni sta accadendo qualcosa di molto anomalo. È vero che non c’è cantiere che il nostro eroe non possa mandare avanti col pensiero, come non c’è strada che non possa asfaltare con un gesto della mano o un fosso che non possa liberare con un soffio, però sembra anche, incredibile ma vero, che Super Ciaccio abbia un lato oscuro sconosciuto fino ad ora.
E la trasformazione oscura sarebbe causata da una sostanza rara presente sulla terra, la cosidetta ‘Savorite’. Questa sostanza rara e innocua si concentra nella sua massima parte nel monte Titano – pensate che se Trump venisse a saperlo ci sarebbe il rischio di essere acquistati per due o trecento euro, e a qualcuno non dispiacerebbe neanche – e normalmente non causa alcun effetto collaterale negli abitanti di Sammarinopolis.
Ma ultimamente, a causa di un intervento dell’azienda Autonoma di Stato di Produzione, si è formata una forte concentrazione di Savorite con la quale Super Ciaccio sarebbe venuto in contatto. E così, con il favore delle tenebre, si è trasformato in Super Chatto, presenza attiva solo sul web, scatenando la sua parte oscura nel mondo virtuale di Sammarinopolis.
Cintura nera di Whatsapp, con armi taglienti quali il Commento Rotante e la Minaccia Effimera, se non l’Offesa Gratuita e il Tag Micidiale, ha imperversato sui social sammarinopolesi imponendo la sua legge.
Tutto questo finché è durato l’effetto temporaneo della Savorite, attenuato anche in buona parte, così è trapelato da fonti ufficiose, dalla somministrazione a Super Chatto della cosiddetta ‘Sostanza Libera’, un potente antagonista che ha favorito il ritorno di Super Ciaccio alla sua figura naturale.
Così, alla fine, Super Ciaccio si è scusato per l’accaduto e ne ha preso le distanze. E siccome aveva ancora il metro in mano si è subito affrettato a presentare il Piano Strategico per il Territorio.
Appena annunciato Gabry Ponte al San Marino Song contest il Baracucco aveva già messo le mani avanti.
Se Gabry Ponte vince e partecipa per conto di San Marino all’Eurovision con “Tutta l’Italia”, come minimo l’Italia in segno di riconoscenza deve pagarci il trenino, la monotoraia, l’approdo per dirigibili e un circuito di formula Uno a Galazzano.
Se Gabry Ponte rappresenterà San Marino all’Eurovision con “Tutta l’Italia”, Tilus sponsor ufficiale della nazionale italiana di calcio per i prossimi mondiali….
11/3 – +++ Verso l’Europa. Ultim’ora: svelata la nuova coppia Reggenziale ++++
13/3 – Una storia infinita
Rotonda di Domagnano Cantiere Remix: “Era meglio un Ponte!”
26/3 – Morto un DES se ne fa un altro.
Banuelos II, il ritorno.
3/4 – Trump inaugura i dazi per tutto il mondo!
Nasce Smac Trump: il bacio biondo che fa impazzire il mondo
10/4 – Nasce il Comitato Civico di Cittadinanza: Diventare sammarinese non è per tutti: piccoli ma non minions
15/4 – Inizia la sequela BSM
Mai dire banca
17/4 – Dogs killer
Preso.
21/4 – Habemus Papam
La prima enciclica di Sua Fruttuosità: De Nucibus Ecclesiae.
“Ogni anima deve esserne sgusciata dal peccato”
28/4 – 7 Maggio 2025 inizia il Conclave
[Una settimana da Djo] Dal Titano al Vaticano: mandiamo in missione il nostro Pontefice, anche noi vogliamo la nostra fumata bianca
ULTIM’ORA — San Marino, Murata: centinaia di cani si radunano nella notte e cagano in coro davanti ad un’abitazione.
Gli inquirenti, immobili, accennano un sorriso sardonico.
30/5 – Pedini Amati: dopo aver centrato una casa invece del cinghiale, centra un bando da guardia ecologica. Due passioni, un solo uomo. Intanto la fauna locale chiede asilo politico.
5/6 – Siscaldano gli animi
Segretario all’Istruzione.
Da te non accetto alcuna lezione.
18/6 – [Accordo o Disaccordo]
“Entro 2025 probabilmente la firma”
(L. Beccari)
19/6 – G7: quello che tutti i leader si domandano probabilmente…
Beccari a “Chi l’ha visto?”: ritrovato l’Accordo di Associazione UE!
Smarrito tra una clausola e l’altra, il documento è stato rintracciato dopo settimane di mistero… ad Andorra.
18/7 – Il calciomercato estivo entra nel vivo
19/7 – Uuuuuuuu
Renzi vs Pedini Amati: dopo i battibecchi in CGG beccati dalla kiss cam
21/ – Dopo l’ennesimo bancomat fatto saltare…
Arriva BARABANCOMAT!
– Niente più contanti!
– Solo noci e noccioline!
– Sicurezza 100% naturale.
Proteggi i tuoi risparmi dai ladri…
e anche dalla prossima riforma IGR.
22/7 – La Federazione Sammarinese della Caccia prende atto del divieto della caccia al cinghiale in braccata…
Anche i cinghiali.
23/7 – Arrivano i CapiFamiglia
I CapiFamiglia.
In ciabatte contro l’Europa: la tradizione colpisce ancora
24/7 – Si incendia l’estate politica sammarinese
Rosico ergo sum
Il Comitato “i CapiBara” per un Referendum Incisivo.
8/8 – Ex Capitano Reggente condannato definitivamente per atti indecenti
26/8 – Abusi su minori: sammarinese condannato in tribunale, promosso in mensa.
Non sappiamo come porci.
22/9 – IGR tiene banco
Tagliando e manutenzione
La riforma IGR era costata 220.000 € di consulenza.
6/10 – +++ ULTIM’ORA +++
Piano di pace di Trump-Netanyahu per il Rally Legend.Trump: “La zona industriale della Ciarulla sarà rasa al suolo. Voglio il Nobel per la Pace e la Croce di Sant’Agata, magari placcata oro.”
Nome scientifico: Felix cativa (Gatti dal mondo, 2001). Specie identificata per la prima volta dallo studioso Prof. Ernesto Malconsiglio, che ne ha notato il tratto distintivo: la rara capacità di soffiare una “dittatura cativa”, concetto che da solo basterebbe a farlo entrare negli annali della zoologia politica.
Habitat: Conferenze stampa e Commissione Finanze.
Alimentazione: vive a gettito, caccia prede sicure come lavoratori e pensionati. Evita con cura il topus evasorii, troppo impegnativo da stanare.Caccia anche frontalieri nel suo territorio e predilige in alternativa bocconcini Cargill.
Comportamento: bestia da palco, vive di slogan e propaganda. Trasforma i lapsus in spettacolo, con la faccia di bronzo tipica di chi confonde la preda fino a farsi applaudire.
Note distintive: artigli rapidi sulle no-tax area, fusa rassicuranti quando si parla di “equità”, ma alla fine caccia sempre nello stesso territorio: le tasche.
Attenzione: non lasciargli avvicinare la tua busta paga, la considera sua preda naturale.
Tanto vale smettere di spiegarla razionalmente: siamo entrati nella fase delle profezie di sventura.
E fu allora che, dai confini nebbiosi d’Occidente, scese tra noi un emissario oscuro: non portava una spada ma un accordo da firmare.
Si diceva fosse l’Anticristo — o forse solo un commissario — ma ovunque passava, le leggi si piegavano come giunchi al vento.
E fu allora che il Segretario agli Esteri, sudando come un penitente, scese da Bruxelles con le Tavole della Legge e le alzò al cielo davanti al popolo smarrito, proclamando l’Avvento della Firma.
E dal palazzo in Via delle Scalette non giunse parola. Né fu diplomazia, né timore: solo l’antica abitudine del lasciar fare agli altri il lavoro sporco.
Allora il Profeta Baracuc si voltò verso i decani democristiani e pronunciò queste parole:
“Ora il fardello è vostro. Parlate al popolo che vi acclama numeroso. Dite loro che tutto era scritto, inciso nei programmi elettorali, che la firma era destino e che nessuno poteva fermare l’avvento dell’Unione”
Ma i saggi democristi tireranno fuori dal cilindro la leggenda di Marino che fuggì dalla Dalmazia perché questa voleva entrare nell’Unione Europea d’Occidente.
Marino tentò di ammansire l’Orso Europeo ma non ci riuscí perché la Von del Layen non fu Donna Felicissima davvero.
E fu detto che nei giorni della firma, la Commissione calerà sul Pianello con carri di clausole, trascinando leggi lunghe quanto il cantiere della rotonda di Domagnano.
Ogni volta che un sammarinese oserà pronunciare “indipendenza”, una creatura alata sorgerà da nord e gli sussurrerà: “Sei mio ora”.
E la lingua degli avi, il romagnolo, sparirà dentro una società anonima lussemburghese.
Già fu così con i nostri risparmi — e allora non era nemmeno l’Europa ma nessuno proferì parola.