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Distrito Economico especial: los gatos con botas!

Opinione non richiesta sul DES da buoni nemici del Paese

Fa un po’ sorridere pensare di far sorgere un distretto economico speciale con una fiscalità diversa (e vantaggiosa) in una Repubblica già grande come il distretto di una metropoli.

San Marino dovrebbe già avere una fiscalità vantaggiosa rispetto al circondario per vivere degnamente ma vabbè, non è questo il punto ma forse un po’ lo è.


In Italia i DES sono le ZES (zone economiche speciali), a noi piace usare vocaboli differenti per farci riconoscere: solo in economia siamo così fluidi ed aperti alle novità, sui costumi e diritti civili siamo flessibili come i sassi dell’ausa.
Le storiche ZES italiane sono nate in regioni depresse, soprattuto nelle aree portuali, per colmare il gap coi porti del nord Europa.
In Repubblica non abbiamo zone depresse (a parte Faetano con tutto il rispetto per i faetanesi poverini), San Marino non ha un mezzogiorno da risanare, relativamente parlando tutto è mezzogiorno, anche se ce la stiamo mettendo tutta per essere almeno alle undici e mezzo.


Tramontata l’idea della banca pivot di celliana memoria, puntiamo al distretto pivot: come governo decidi di indirizzare una traiettoria di sviluppo su un progetto da sei/sette zeri che secondo stime ottimistiche dovrebbe spingere in avanti tutti i comparti.

Un polo del lusso economico nel campo:


Tecnologico: le imprese del DES possono investire in tecnologie all’avanguardia. Potrebbero anche trovare una soluzione innovativa per le future tecniche di costruzione per i calanco-ottimisti sammarinesi. Non si capisce però come una clientela altolocata e facoltosa possa spingere una tecnologia di questo tipo visto che sta col culo al caldo (letteralmente in un isola caraibica) e non sul bordo di un calanco a Ventoso. Viene Elon Musk e porta i suoi razzi?


Infrastrutturale: alberghi a 52 stelle, ristoranti top, Cracco, le pizze di Briatore, Salt Bae che viene a salarti il filetto di wagyu con le scaglie d’oro, una degna location per Una Voce per San Marino per portare Lady Gaga a concorrere. Che poi leggendo il progetto di investimento il cavalier Banuelos deve garantire minimo 1000 posti letto nella struttura ricettiva, che sia quello il nuovo ospedale? Brodino la sera, mela cotta a pranzo.


Formativo: circolazione di nuovi saperi e idee cavolo! Un po’ di aria fresca fa sempre bene. Ma anche scuole internazionali dove insegnare le lingue. A volte anche l’italiano, per alcuni consiglieri ad esempio.

E chissà cos’altro sviluppare ancora, perché la clientela con elevata capacità di spesa del DES è esigente, non puoi costruire un triangolo del Bermuda con The Market, Casinò e una “CES/NIE beach” di cemento e ghiaino per avere un mare nostrum ma coi pullman invece degli yacht.


Lo sviluppo economico del DES avvantaggia non solo l’economia del distretto, secondo il progetto gattipardiano che vuole scardinare tutto per scardinare l’Istituto Finanziario Pubblico in un fantomatico Fondo Sovrano Titano, deve trainare, con molti meno zeri ovviamente, anche l’economia locale (che nel nostro caso è anche nazionale) della San Marino “extra DES”.
Una piccola San Marino da bere dentro una San Marino che vuole mangiare.


Per anni abbiamo vissuto e stiamo vivendo come paese “extra UE”, nel 2023 facciamo l’accordo di associazione ma teniamo una porticina d’emergenza aperta sul mare aperto, per mantenerci anche extra qualcosa. Per essere altro,col piede in due staffe nel caso non ci piaccia. Una boa, porca boa, galleggia per segnalare, è un salvagente al contrario.

Si tratta di una strategia, consentiteci, un po’ paraculo perché abbiamo visto che il polo del lusso non basta (e diranno che era chiaro non bastasse), serve il lusso di avere un polo del lusso lussuoso che impegni di più anche il polo del lusso. Un rilancio.

Perchè, alla fin fine, i sammarinesi tollerano stare alle regole della comunità che ci circonda fino ad un certo punto, ci piace respirare l’odore della polvere da sparo dell’arrembaggio dei pirati la mattina presto.

E’ quello che ci ha tenuto a galla fino ad ora.

Desculpanos madre de dios!

Informazioni su Muzio Scavolani ()
Dal 1980 cercano di affibbiare l'etichetta di Pedoni. Dedica corpo ed anima (non è ancora scientificamente dimostrato) ad alimentarsi. Da piccolo trascriveva le bestemmie del nonno davanti alla tv nel diario di ricette di Suor Germana della nonna. Attualmente è senza mani per cui scrive con la punta del naso.

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