Autore: Armando Misto

  • Confusione sulle Istanze d’Arengo, approvata quella sulle scie celiache

    Confusione sulle Istanze d’Arengo, approvata quella sulle scie celiache

    (Sembra talco ma non è) La confusione continua in Consiglio Grande e Generale. Questa volta pare che il problema sia nato da un errore della segreteria istituzionale che ha consegnato ai consiglieri, fotocopiate in fronte-retro, due Istanze d’Arengo: la prima sulle scie chimiche, la seconda per tutelare i celiaci. Il risultato: in Aula è approdata la discussione sulle scie celiache, dove la dispersione in quota di farine 00 da parte di aerei bianchi (alcuni pare riportino la scritta “Mulino Bianco”) provoca una ricaduta al suolo di allergeni che causano l’aumento dei casi di celiachia. La maggioranza ha votato unanime, approvando l’Istanza con l’impegno a controbattere a tale pioggia di farinacei irrorando il territorio con latte della Centrale. Verrà anche installata una centralina che misurerà la concentrazione di polveri nocive, per sapere in quali giorni non sia opportuno inzuppare le brioche all’aperto.
  • Papa Francesco: “Se uno offende mia madre gli do un pugno”. Galassi rientra dal Vaticano con un occhio nero

    Papa Francesco: “Se uno offende mia madre gli do un pugno”. Galassi rientra dal Vaticano con un occhio nero

    (Adrianaaaaa!) Incidente diplomatico sfiorato pochi giorni fa in Vaticano. A seguito della presentazione delle lettere credenziali, il nuovo ambasciatore Clelio Galassi è stato invitato ad un incontro privato col Santo Padre. Durante l’udienza privata è stato servito del mate, bevanda molto gradita da Papa Francesco, preparata secondo una ricetta speciale che la famiglia Bergoglio si tramanda da generazioni e a cui il Pontefice tiene molto perché gli ricorda quando sua madre gliela preparava da bambino. Galassi l’ha assaggiata per cortesia, ma poco diplomaticamente ha storto il naso non gradendone il sapore: quando il Papa ha visto l’espressione del sammarinese ha chiesto cosa non andasse, e alla risposta “Avrei preferito un sorso di Romagna” il Pontefice ha storto il naso a Galassi con un pugno. Le guardie svizzere sono accorse per allontanare lo sventurato ospite da Papa Francesco, che memore dei suoi trascorsi giovanili da buttafuori lo stava gonfiando come una zampogna. Sua Santità ha poi chiesto scusa per lo scatto d’ira e si è auto-perdonato, mentre Galassi è stato congedato dal Papa che gli ha ricordato il comandamento “Onora il padre e la madre”. L’ambasciatore ha riportato in patria i documenti timbrati dal Vaticano e da oggi recherà sul viso lo stemma pontificio impresso dall’Anello del Pescatore.

  • Sul sito della Segreteria Industria Leggi per le imprese tradotte in inglese, alla voce “Reads for the exploits”

    Sul sito della Segreteria Industria Leggi per le imprese tradotte in inglese, alla voce “Reads for the exploits”

    (Pliz, visit auar càuntrisaid) Il sito internet della Segreteria Industria si arricchisce di una nuova sezione che raccoglie i testi delle Leggi in lingua inglese per agevolare le imprese che vogliano investire sul Titano. Pare però che la spending review abbia impedito di rivolgersi a traduttori qualificati, così il personale ha utilizzato Google Translate, ottenendo in breve tempo e a costo quasi zero una traduzione, talvolta un po’ carente dal punto di vista grammaticale. Ad ogni modo ora sono già disponibili molti documenti, dalla legge sulle licenze (“Law over permissions”, che specifica quando si può lasciare la caserma) a quella sull’e-commerce (“Law about vowel-selling”, anche se da noi è più popolare quella che regolamenta l’acquisto di vocali nei telequiz), dalla legge sulle società (“Law about society”, utile soprattutto se si frequentano il jet-set e i party alla moda) alle disposizioni in materia di start-up (“Dispositions in matter of top-beginning”, una dispensa di consigli ottimistici per coloro che vogliono farsi da sé). Per la traduzione di altre leggi ed in particolare degli allegati si è comunque investito in un corso a dispense mensili in edicola, già arrivato al quarto fascicolo.
  • La crisi morde! Ristoranti pieni che vengono chiusi: clienti bloccati nei locali costretti a mangiarsi a vicenda

    La crisi morde! Ristoranti pieni che vengono chiusi: clienti bloccati nei locali costretti a mangiarsi a vicenda

    (Tavolo riservato) Ricordate la celebre frase di Berlusconi “Ma quale crisi, i ristoranti sono tutti pieni”? Ebbene, questa evidenza sul Titano ha avuto un risvolto cruento quando, all’improvviso, un ristorante ha chiuso con i clienti ancora al suo interno. Inizialmente gli avventori hanno pensato ad uno scherzo e hanno mantenuto la calma, dicendosi che il ristorante avrebbe riaperto come sempre il giorno seguente. Peccato che la chiusura fosse definitiva e i malcapitati, una volta dato fondo alle poche scorte rimaste in cucina, si sono mangiati a vicenda. Quando gli addetti al pignoramento delle attrezzature sono entrati nel locale hanno trovato solo un signore distinto che fissandoli sorridendo li ha invitati a condividere con lui un piatto di fave e un buon Chianti. Bon appétit.

  • Epifania, in arrivo migliaia di tonnellate di carbone sul Titano. Anis: “pronti alla riconversione alle macchine a vapore”

    Epifania, in arrivo migliaia di tonnellate di carbone sul Titano. Anis: “pronti alla riconversione alle macchine a vapore”

    (Con le calze tutte rotte) Parte all’insegna dell’ottimismo il 2015 del Governo, che punta a guardare al bicchiere mezzo pieno (poi se lo scolano). Visti i tumulti in borsa legati al calo del petrolio e ad altre fonti energetiche, l’esecutivo ha avuto una pensata geniale. Con l’ultima finanziaria si è infatti garantito un ulteriore carico di carbone da parte della Befana, che nottetempo ha provveduto a scaricare in territorio un paio di navi carboniere; il resto arriverà a breve, le miniere cinesi da cui proviene il lotto destinato al Titano stanno facendo i tripli turni per assicurare l’ordine. Questo carburante, ricevuto gratuitamente, diventa ora il fulcro del rilancio economico del Paese: l’Anis, al corrente del progetto della COALizione di Governo, ha già pronto un piano di riconversione che prevede l’impiego di macchine a vapore, unendo l’utilizzo del carbone con la rievocazione storica. “Noi non abbiamo vissuto la rivoluzione industriale, siamo passati dai campi alle palazzine e questa nuova opportunità è tutt’altro che fumosa” ci ha detto un capitano d’industria mentre nel frattempo fustigava due uomini intenti a spalare carbone in una fornace. Qualcuno si è mostrato contrario a questa conversione tecnologica, ma alla nostra domanda se fosse preoccupato per l’inquinamento, la risposta è stata “No, quello che mi importa è che non mi si sporchi la white list, me l’hanno appena consegnata e vorrei che durasse per un po’ senza metterla subito in candeggina, che poi oltretutto mi si infeltrisce”.

  • Il Governo fissa intensamente l’agenda 2015, ma questa non si solleva dal tavolo. Esperimento di telecinesi fallito

    Il Governo fissa intensamente l’agenda 2015, ma questa non si solleva dal tavolo. Esperimento di telecinesi fallito

    (Non c’è trucco non c’è inganno) Una nostra fonte interna a Palazzo Pubblico ci ha rivelato che il Governo si è segretamente riunito allo scoccare della mezzanotte del primo Gennaio per tentare un esperimento che mescola cabala e riti occulti. I Segretari, seduti in cerchio intorno al tavolo, con la sola imposizione delle mani hanno dapprima contattato lo spettro delle elezioni anticipate, riuscendo a convincerlo a non ripresentarsi per qualche tempo. Poi sono passati al vero scopo del sabba: il rituale per evocare l’anima di Cagliostro, al fine di farsi comunicare la formula per ottenere la pietra filosofale, ultimo appiglio per risanare il bilancio dello Stato. Per convincerlo a comunicare hanno disposto in forma di pentacolo le proprie Smac card e poi hanno provveduto a fissare l’agenda del 2015 posta al centro, guardandola intensamente per  cercare di farla librare in aria e dimostrare la potenza del proprio fluido mentale. Il taccuino non ha però voluto saperne di schiodarsi dal tavolo, con sommo disappunto dei presenti, alcuni dei quali con grosse vene sporgenti dalla fronte. Neppure lo sguardo taumaturgico ravvicinato del Segretario Belluzzi ha cambiato la situazione. Per cercare di completare il rituale prima del sorgere del sole, i Segretari hanno provato a leggere alcuni passi dal “Libro dei sogni” della maggioranza, ma l’unica manifestazione dello spirito di Cagliostro è stata una sonora pernacchia.

  • “Che la verifica di maggioranza sia celere e indolore”. Capricci dei Segretari per fare la puntura

    “Che la verifica di maggioranza sia celere e indolore”. Capricci dei Segretari per fare la puntura

    (Pic Indolor) Si è tenuta ieri la conferenza stampa del Congresso di Stato in cui si è fatto il punto della situazione a fine 2014. Sul tavolo sono stati esposti tutti i vari problemi che la maggioranza dovrà affrontare nella prossima verifica di governo. Dovendosi però sporgere sul tavolo, visto che le questioni spinose sono tante, più di un Segretario si è trovato posizionato a 90 gradi (postura comune, ultimamente) e si è quindi affrettato a sottolineare come fosse auspicabile una procedura veloce ed indolore, dovendo comunque procedere ad una cura da cavallo. A questo scopo erano state preventivamente acquistate svariate siringhe con ago brevettato per diminuire il bruciore, ma alcuni sedicenti esponenti dell’opposizione, sostituitosi agli esperti infermieri dalla mano ferma appositamente scelti per la puntura, hanno fatto improvvisamente irruzione proprio mentre i Segretari erano chini in avanti e hanno infierito sulle terga governative brandendo siringhe da salasso e grosse pere per clisteri. Lonfernini ha gridato “Pazzo!” o qualcosa di simile a coloro che vorrebbero nuove iniezioni subito, mentre l’opposizione disinfettava il tutto con abbondanti dosi di alcol denaturato, abbandonando poi in tutta fretta la stanza. Sul tavolo, a fianco dei doloranti politici di maggioranza, è stato lasciato uno scontrino della farmacia, con scritto sul retro: “Mussoni e Capicchioni, questo potete scaricarlo nell’Igr. Purtroppo la SMAC ancora non ce l’avevano”.

  • Sul Pianello volano le uova, i consiglieri di maggioranza: “Se ci tirate due lasagne gradiamo di più”

    Sul Pianello volano le uova, i consiglieri di maggioranza: “Se ci tirate due lasagne gradiamo di più”

    (Cucina di Suor Germana) Osla, Usc e Usot si sono radunati in Piazza della Libertà contro le direttive applicative sulla Smac, in attesa dell’entrata dei consiglieri. Quando questi sono arrivati a Palazzo sono stati accolti dai presenti con un lancio di uova, sapientemente fatte marcire a puntino nei mesi scorsi dai commercianti. Pare infatti che ieri ci sia stato un briefing pre-manifestazione in cui i partecipanti hanno scientificamente separato le uova fetide da quelle buone, usate per un maxi-frittatone di cipolla con birrone gelato, in modo da ricevere i politici con una salva di rutti degna dei cannoni del Gianicolo.
    Scortati dagli agenti in tenuta da cucina (parananza antiproiettile e cucchiaio di legno sfollagente), i consiglieri sono entrati a Palazzo e si sono detti amareggiati dell’accoglienza. In particolare, un pingue consigliere (scegliete voi chi) ha lamentato l’assenza del lancio anche di un po’ di latte: “Mi serviva per fare le crepès, avevo già la farina ma non del mio sacco. Peccato che non organizzino mai manifestazioni in tarda serata in concomitanza con le sedute notturne, una spaghettata aglio e olio a mezzanotte ci starebbe proprio bene”.

  • La ricetta per la crescita passa dal Frustolo. Il pediatra consiglia anche i Plasmon

    La ricetta per la crescita passa dal Frustolo. Il pediatra consiglia anche i Plasmon

    (Maximerenda) Ancora una volta in Consiglio Grande e Generale si parla della ricetta per la crescita del Paese, e ancora una volta si parla di edificazione di terreno agricolo e della vendita della sua versione pocket, il Frustolo. Come i nutrizionisti e i pediatri ci spiegano fin da piccoli, infatti, il Frustolo è un alimento che assunto a cucchiaiate (o anche a badilate) favorisce lo sviluppo della struttura portante in cemento e gabbie di ferro che rende così gioiosamente plumbei i nostri dintorni, sostenendo al tempo stesso la crescita forte e sana di un comparto così ipertrofico che in confronto Arnold Schwarzenegger dei tempi di Mister Olimpia sembra Iro Belluzzi. Inoltre favorisce il rinforzo dei dentini di qualcuno che nel corso degli anni ha sviluppato una dentizione degna dello Squalo (compresi i sequel) e il cui appetito da betoniera pare non diminuire. Dato che, una volta cementificato tutto, non ci sarà più terreno dove coltivare il cibo, questi saranno i primi a cui dare come pappa cazzuolate di calcinacci. “Apri la boccuccia tesoro, arriva la ruspaaaaahmmm!”

  • Natale, la musica è cambiata: “Amazon isn’t coming to town”

    Natale, la musica è cambiata: “Amazon isn’t coming to town”

    Amazon isn’t coming to town

    You better watch out
    You better not cry
    I see you pout
    And you tell me why:
    Amazon isn’t coming to town

    You made a wishlist
    And checked it twice
    You wanted to buy
    At a lowest price
    But Amazon isn’t coming to town

    He sees you when you’re searching
    He knows where you’re from
    He knows your country’s taxes
    So he will just sells away!

    You better watch out!
    You better not cry
    I see you pout
    And you tell me why:
    Amazon isn’t coming to town

    Amazon isn’t selling
    Amazon won’t deliver
    Amazon isn’t coming
    Amazon isn’t coming to town!