Autore: Armando Misto
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Fermate le Amazzoni al confine di San Marino, assalita guarnigione con spade e frecce
(Lussemburgo) Improvviso blocco nell’Antica Repubblica degli scambi commerciali con la popolazione orientale delle donne guerriere, abili anche nell’arte del prezzo ribassato. Secondo alcune fonti storiche giunte fino ai giorni nostri (Stradone ed Issocrate) pare che le merci scambiate tra la Scizia e il Titano non passassero per le consuete rotte commerciali ma da selve meno battute. Il congelamento dei rapporti tra i due popoli avvenne il giorno in cui il carro di uno spedizioniere, che trasportava merci dirette a San Marino, venne fermato dagli uomini a cavallo della guarnigione sammarinese, i quali sequestrarono il carico causando panico e sgomento tra il popolo.Ne canta anche Virgilio nell”Eneide in un passaggio:« acquisto ardito,che in bancali ristretti in fregi trasparentila fattura tu non fecitra mille e mille articoli, ancor senza iva o monofase,di qual sia paese, tu te ne sbatti»Grande fu l’ira delle abili cavallerizze, le quali sacrificarono un Bimbi per ottenere consiglio dagli dèi: l’oracolo disse loro di interrompere l’usanza di accoppiarsi con le carte di credito dei sammarinesi, con disperazione di questi ultimi, alle prese coi tributi da elargire nel nome del barbaro nordico Claus (detto “il Rosso” per il suo vestire), abituale frequentatore della Repubblica negli ultimi giorni di dicembre. -

Terremoto nel Partito Socialista, crepe e crolli. Andreoli: “Avevamo appena chiesto gli incentivi per la riqualificazione edilizia”
(Stabile inagibile) Terremoto a San Marino rilevato dal sismografo di Casole, con epicentro localizzato sotto la sede del Partito Socialista. La struttura politica ha evidenziato fin da subito gravi lesioni, con crepe nella facciata e crolli degli intonaci e delle quinte, dietro le quali da tempo si muoveva Paride Andreoli. Il politico di lungo corso, una volta rimasto allo scoperto, ha dovuto ammettere: “Sapevamo da tempo che avremmo dovuto fare dei lavori di consolidamento, per cui nei mesi scorsi avevamo avuto vari colloqui per dei preventivi. Questo improvviso scossone ondulatorio-carrirolico-sussultorio ha purtroppo dimostrato che molte cose stavano su con lo sputo ed ora non so neanche se riceveremo gli incentivi per la riqualificazione edilizia che avevamo appena richiesto.” Pare infatti che il recente decreto, comprendente l’incentivazione anche per interventi antisismici, avesse proprio il PS tra i primi richiedenti, ma ora bisognerà valutare se il principio di “salvare il salvabile” si possa conciliare con i requisiti per l’accesso ai finanziamenti.
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Piccoli commercianti organizzano una piccola protesta contro l’obbligo di apertura pomeridiana: “Noi dopo pranzo facciamo la nanna”
(Scusi, ha la Smac?) Nelle domeniche di Dicembre, presso il centro commerciale Azzurro, i bambini potranno allestire un mercatino per imparare l’importanza del recupero di giocattoli e affini, ma soprattutto per apprendere l’arte del commercio. Pare che infatti molti piccoli negozianti si siano già organizzati per una protesta pre-natalizia contro l’obbligo di apertura dei propri tavolini nel primo pomeriggio, come invece era previsto dalla Segreteria al Turismo. “Dopo pranzo tutti noi facciamo la nanna e quando ci svegliamo dobbiamo fare merenda, se no la mamma si arrabbia” ha detto ai nostri microfoni una bimba, che alla nostra domanda di poterci passare la Smac dopo aver acquistato un suo peluche ha risposto “al massimo se volete vi dò un bacino sulla guancia”. Insomma, per comprare da questi affaristi in erba si dovrà aspettare almeno fino alle quattro e mezza del pomeriggio, sempre che qualcuno di essi non apra prima ricorrendo a commessi dell’asilo, a cui tra l’altro pare non vengano nemmeno versati i contributi per il fondo bua.
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PSD: “Niente più rapporti con Fiorenzo Stolfi”. Restituito scatolone di preservativi
(Di chi è questo?) Chi l’ha detto che l’amore dura per sempre? Anche nelle storie più passionali ci possono essere le rotture insanabili. In questo caso, fu galeotta (e mai termine fu più appropriato) la permanenza di Stolfi tra le mura di un ex convento: il ritiro in solitudine gli aprì gli occhi, facendogli capire che era necessario un cambiamento. Da allora, l’ex ministro ha intrapreso uno stile di vita quasi ascetico, che oltre al voto di povertà con la cessione di immobili ha comportato anche il voto di castità. Il suo partner PSD ha però preso molto male questa sua astinenza e nell’ultimo direttivo ha sentenziato “La nostra storia con Fiorenzo è finita, da mesi non abbiamo più rapporti ma noi siamo ancora giovani ed avvenenti, certe voglie vogliamo ancora soddisfarle”. La decisione pare sofferta, perché è difficile mettere una pietra sopra a storie d’amore di lunga data, ma il partito non ha potuto fare altro. “Abbiamo sperato fino all’ultimo che, una volta fuori dal carcere, venisse sotto la nostra finestra a farci almeno una serenata per riconquistarci, ma questo non è successo” ha detto Marina Lazzarini, frastornata fin dal giorno dell’arresto di Stolfi. Ora andrà all’asta uno scatolone di preservativi inutilizzati, ognuno riportante il monogramma FS.
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Allarme nucleare in Repubblica, aumento imprevisto del livello di dimissioni veloci dal reattore UPR
(Sindrome cinese) La protezione civile ed il Cemec hanno diramato un preoccupante allarme di inquinamento nucleare sul Titano: il vecchio reattore di classe UPR (Usual Politic Reactor, ndr) installato in Repubblica ha improvvisamente iniziato ad emettere un livello anomalo di dimissioni veloci, con fuoriuscite di cariche pesanti i cui isotopi hanno un lungo tempo di decadimento. Pare che siano state incautamente rimosse delle barre di moderazione, e nonostante l’attivazione di un vecchio sistema di tenuta denominato EthiCode, rivelatosi inefficace, si corre ora il rischio che si verifichi una reazione a catena che porti ad un’incontrollata fuoriuscita di elementi dal nocciolo della centrale. L’episodio è stato classificato al livello 5 della scala INES, quindi come “incidente con conseguenze significative”. Sono già state approntate misure di contenimento con comunicati piombati e schermature nelle mutande, ma il pericolo per alcuni soggetti è di essere già stati esposti ad un livello nocivo di partiticelle e potrebbero presto presentare i primi sintomi di avvelenamento che nei casi più gravi può portare alla perdita della faccia.
“Le tragedie del passato non hanno insegnato niente, hanno cercato di spremere ancora qualche briciolo di energia da quel vecchio sistema pericoloso, instabile ed inefficiente, ed ora queste sono le conseguenze” ha esclamato ai nostri microfoni Ununennio Stronzio, noto esponente dell’Agenzia Internazionale per la sicurezza dell’Energia Atomica. Ora per precauzione molti si sono chiusi in casa o nel proprio bunker, in attesa che il pericolo cessi e la pericolosa nube sprigionatasi venga spazzata via dagli agenti atmosferici.
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Flash news: Samantha Cristoforetti è in viaggio per l’ISS, ma era attesa a Cailungo
(I’m a Rocketman) Samantha Cristoforetti, la prima donna del programma spaziale italiano a partire per lo spazio, è ora in viaggio verso l’ISS, dove giungerà poco dopo le 4 del mattino. Pare però che ci sia stato un grosso equivoco sulla destinazione: lo stesso Segretario Mussoni si è affrettato a telefonare in Russia, dove è conosciuto per alcuni viaggi dei mesi scorsi tesi a favorire un turismo sanitario verso il Titano, per cercare di evitare il decollo della Soyuz spiegando che Samantha era sì attesa all’ISS, ma si intendeva l’Istituto di Sicurezza Sociale e non la Stazione Spaziale Internazionale. “La Cristoforetti era attesa nei nostri reparti per domani mattina per una visita specialistica, ma ora non le sarà possibile essere presente e la caporeparto si è arrabbiata perché non è stata comunicata per tempo la disdetta della prenotazione e bisognerà rimettere mano alle liste di nominativi sul nostro sistema HAL 9001” hanno affermato un paio di infermiere della struttura sanitaria di Cailungo. Non è dato sapere di quali cure avesse bisogno l’astronauta, ma se ne riparlerà tra sei mesi, sempre che al ritorno si ricordi subito di richiedere nuovamente l’impegnativa. Ad ogni modo, le auguriamo buon lavoro e buona fortuna: la risposta è 42.
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Macchina del fango in CGG, multata perché non dotata di catene
(Lettera 22) Ancora scompiglio in Consiglio Grande e Generale, questa volta a causa di una lettera anonima che cita possibili manovre dietro le quinte della politica. Pare quindi essersi messa in moto una nuova macchina del fango, ma da Palazzo si sono affrettati a dichiarare: “Come sapete, dal 15 Novembre è obbligatorio circolare con mezzi antisdrucciolevoli a bordo o pneumatici idonei alla marcia su neve o ghiaccio, mentre pare che questa macchina non sia in regola e proprio per questo sollevi così tanta melma. Abbiamo perciò dato incarico alla Polizia Civile di provvedere a multare tale veicolo. Noi invece ci siamo dotati per tempo di appositi dispositivi, in particolare di catene che ci permettano di restare ben saldi.”
Ad ogni modo, l’ennesimo pantano ha richiamato molti uccelli per la gioia dei cacciatori, ansiosi di fare due sparate anche loro. -

Un misso dominico comunica: “A breve migliorie nelle telecomunicazioni”
(Piange il telefono) La Segreteria di Stato al Territorio ha comunicato, tramite piccioni viaggiatori, l’imminente realizzazione di nuove infrastrutture per le telecomunicazioni in Repubblica. Andranno perciò in pensione gli obsoleti telefoni a spago, che tra l’altro si ingarbugliavano spesso, compromettendo sia la comprensione della conversazione che minacciando di strangolare coloro che passavano tra i due interlocutori, per passare ad un più moderno sistema telegrafico con la posa di cavi su linee aeree. L’affascinante codice Morse verrà inoltre affiancato dai segnali di fumo e dalla posta pneumatica, per cui si stanno già fornendo tutti gli uffici postali di apposite pompe di bicicletta per gonfiare le buste.
Soddisfazione è stata espressa alla nostra redazione direttamente dal responsabile del progetto, tale Alessandro Campana, che, per dimostrarci la validità delle innovazioni proposte, ci ha contattato attraverso la sua invenzione, chiamata telettrofono, dicendoci: “Vedrete che presto sarà possibile comunicare tra soggetti anche molto distanti e in modo più efficace che in passatu-tu-tu-tu-tu-tu-tu…”.
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Flop di San Marino al Junior Eurovision, per l’edizione Senior iscritti alcuni indagati
(Il gatto e la volpe Records) Risultato molto deludente per la rappresentanza sammarinese all’edizione Junior dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Malta. Le “Peppermints” hanno chiuso al quindicesimo posto, vedendo così svanire l’ottimismo che si respirava nell’ambiente anche a seguito dei recenti fenomeni canori emersi grazie al talent show “M(azzini) Factor”. Per questo i discografici sammarinesi tenteranno ora il tutto per tutto giocando la carta dell’esperienza: rumors parlano di una pre-iscrizione inviata all’edizione Senior dell’Eurovision di un gruppo vocale chiamato “I Bustrengos”, i cui componenti risultano ancora ignoti (pare che i nominativi siano secretati) ma che dovrebbero unire sonorità romagnole con improvvisazioni degne dei migliori jazzisti americani (almeno sulla carta, pardon, sulle carte). Già scatenati i talent scout, sperando di trovare nuove voci non infondate e soprattutto nessun “boccalone”.
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Civico 10 propone una serata di brainstorming e Berardi dirama un’allerta maltempo
(Occhio del ciclone) La burrasca tra Civico 10 e la gestione della protezione civile non si placa, specie ora che il movimento civico ha indetto una serata di brainstorming. Non appena appresa la notizia della serata, il responsabile Fabio Berardi è sfrecciato con la sua Panda per le strade della Repubblica allertando la popolazione dell’imminente tempesta di cervelli, pericolosa perturbazione che potrebbe causare molti danni, in particolare in alcuni ambiti dal pensiero “vintage”. Quelli di C10 rischiano una denuncia per “procurato allarme e manifestazione (atmosferica) non autorizzata”; oltretutto, anche il noto meteorologo Nicola Montebelli ha tuonato: “Questi qua parlano sempre di creare nuovi posti di lavoro, poi generano fenomeni meteo imprevisti e non mi avvisano, facendomi passare per un incompetente col rischio di farmi licenziare! Quando i politici quest’estate si facevano le bombe d’acqua con gli ice bucket mi avvisavano per tempo!”. Insomma, vista la pioggia di polemiche quelli di Civico 10 faranno bene a ricordarsi le galosce prima di uscire.
