(Malghe del Titano) La questione Centrale del latte rischia di cagliare. La trattativa, dopo essersi incagliata nei mesi scorsi, cerca ora di trovare lo slancio finale e di arrivare a conclusione, anche perché dopo il caldo di quest’estate il latte comincia a sembrare yogurt. La situazione è densa ma non fermenta e il Segretario Mularoni ha passato molte notti in bianco, anche perché le stalle stanno a guardare e gli allevatori non ingranano. A fare inacidire le posizioni arriva ora anche la notizia che il potenziale acquirente della Valform aprirà in Repubblica la “Latteria di San Marino”, specializzata in nuovi prodotti da latte ovino. Nello spirito innovativo dell’Expo sono già stati pensati dei nuovi prodotti tipici, ispirati a formaggi famosi, come il “Bleu d’Auvergne” che da noi diventa il “Blu di Paderna”, per unire il bianco del latte col blu delle muffe, in modo da fare assaporare i colori della Repubblica; oppure il “Puzzone di Moena” che in chiave sammarinese è semplicemente chiamato “Scanfègn”, o anche un “Fossa” che sul Titano è stato ribattezzato ironicamente “Bilancio” e viene suggerito di gustarlo con un bicchiere di “Pagadebit”.
Autore: Armando Misto
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La piadina sammarinese combatte la fame nel mondo. Donata una stracchino e rucola pro Bono.
(Sunday Hungry Sunday) Non di solo pane vive l’uomo, ma anche di pida se parsòtt. Domenica scorsa all’Expo si è tenuto l’evento “It begins with me. How the world can end hunger in our lifetime”, contro la fame nel mondo. Testimonial della campagna il cantante degli U2 Bono, che ha preso alla lettera il motto dell’evento. “It begins with me, I’m hungry and I want a stracchino and rucola” avrebbe detto agli stupefatti addetti dello stand sammarinese di piadine che lo hanno immediatamente servito. Pur essendo abbastanza di fretta, Bono avrebbe trovato il tempo, una volta finita la sua piada, di fare una foto di rito (la rucola tra i denti è stata poi cancellata con Photoshop) ed autografare la cotenna di un prosciutto, congratulandosi con i piadinari: “It tasted very good, see you” avrebbe salutato con una forte “s” strascicata alla romagnola, prima di recarsi allo stand della Samurai per rimediare uno stuzzicadenti.
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Regata dei Castelli vinta da Serravalle, ma la famiglia Castelli protesta: “E’ la nostra auto da trent’anni”
(Concessionario Fiat) Nello scorso fine settimana si è tenuta la terza edizione della competizione nautica tra i Castelli che compongono la Repubblica. La gara in mare metteva in palio un prestigioso trofeo: un’auto storica, dal cui nome deriva quello della sfida tra le Giunte. Serravalle, in quanto vincitore della Regata dei Castelli, ora rivendica il possesso della vettura, ma la famiglia Castelli, proprietaria storica del veicolo, si è tirata indietro, adducendo motivi sentimentali. “E’ la nostra automobile da ormai trent’anni, ce la siamo passati di padre in figlio. Ci ha lasciato spesso a piedi, perché come risaputo le Fiat di allora non erano molto affidabili, ma questo ci ha permesso di fare conoscenza con tanti meccanici, ed anzi ha fatto sì che mia figlia ne sposasse uno, che così facevamo prima” ha detto ai nostri microfoni Sergio Castelli, orgoglioso proprietario del mezzo conteso. La Giunta di Serravalle si è dimostrata comprensiva e pare che, date le conoscenze della famiglia Castelli con vari sfasciacarrozze, si sia trovato un accordo: come compensazione il Capitano Brigliadori riceverà una Lancia Prisma e una Polo del Lusso.
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Totem turistici spenti, si cerca uno sciamano per ricevere un segno dal Grande Spirito Guida
(Manitou) Uomo bianco che sale su sacro monte smarrisce strada. Perplesse sul percorso da intraprendere per raggiungere la meta, le carovane turistiche si sarebbero rivolte a tre totem, cercando di contemplare il sapere elargito dalle divinità locali interattive ma non ricevendo alcun responso. Purtroppo pare che l’artigiano che ha intagliato le sculture rituali non abbia proceduto ad instillare il soffio vitale che consente loro di dialogare con il Grande Spirito Guida, il ‘software’ lo chiamano i nativi. Il capo tribù dell’accoglienza, dopo essere stato visitato in sogno da un uccellino azzurro che gli ha donato un cancelletto per ogni idea, ha mandato i suoi esploratori in cerca di uno sciamano che possa ripristinare la connessione col mondo degli spiriti. Per il momento non è dato sapere se verranno seguite le orme dell’artigiano (che nel frattempo si è dato alla fuga) per richiederne lo scalpo ma probabilmente verrà offerto in dono un tributo all’anziano del villaggio Vecchio Pantalone.
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Hawaii, Waikiki Beach invasa dai liquami. Gnassi: “Abbiamo fatto scuola”
(Surfin’ USA) “Le forti piogge dei giorni scorsi hanno causato uno sversamento delle fogne direttamente in mare e di conseguenza sulle spiagge. Le autorità hanno raccomandato di evitare di fare il bagno perché c’è il rischio di infezioni e malattie.” Rimini? No, Honolulu. Non appena è giunta la notizia, il sindaco Gnassi ha indetto una conferenza stampa: “Come vedete, il nostro modello di turismo ha fatto scuola anche oltre oceano. Stiamo già pensando di organizzare un tour mondiale di surf sui liquami, e visto che il nostro mare ha poca altezza d’onda abbiamo già stretto accordi con San Marino e Acquafan per rilasciare grosse quantità d’acqua tutte in una volta, creando così le condizioni adatte. In contemporanea, calipso e gare di limbo sulla spiaggia con piadina e saraghina per tutti! Shaka Brah!” E’ già pronta anche la campagna pubblicitaria del contest che si chiamerà “Charlie non fa il surf”: l’artista Cattelan ha ufficialmente presentato la locandina che ritrae un surfer uscire da un cesso.
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Nutria nel torrente San Marino. Gatti, leccandosi i baffi: “La ospito io”
(Topolin, Topolin, viva Topolin!) Avvistata e filmata una nutria nel torrente San Marino, scoppia il caso diplomatico. Il topone, proveniente dal vicino comune di San Leo, ha chiesto asilo nella sponda sammarinese del corso d’acqua, dichiarandosi perseguitato politico e temendo per la sua incolumità fisica; inoltre non avrebbe dato il nulla osta alla trasmissione delle riprese in cui avrebbe dovuto essere resa irriconoscibile ed ha perciò sporto denuncia al garante della privacy. Imbarazzo delle autorità, impreparate alla richiesta ma costrette per tradizione storica ad offrire ospitalità ai rifugiati. “Si è sempre parlato di migranti in fuga dalle guerre, ed in effetti anche in questo caso il richiedente rischia la vita…” ha detto ai nostri microfoni un perplesso funzionario pubblico. L’episodio ha già creato malumori tra la popolazione della zona. C’è chi teme un’invasione dei nostri confini e chiede di innalzare un muro di cinta che tagli il torrente a metà, impedendo nuovi sbarchi di roditori. “Ben venga il muro, così lavoriamo un po’! Se facciamo entrare questi immigrati cominceranno a scavare, togliendoci il lavoro!” ha esclamato un dipendente di una ditta edile con indosso una felpa con su scritto “Gualdicciolo”. Le autorità sono già al lavoro, in stretta collaborazione col gatto con gli stivali e il pifferaio magico.
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Incontri con le Giunte per insediare il futuro Parco Smontabile e Trasportabile
(Venghino siore e siori!) Proseguono serrati gli incontri con le Giunte di Castello per cercare di stabilire dove posizionare il PST. Il Governo ha spiegato che non solo il suo impatto ambientale sarà praticamente nullo, ma addirittura sarà una sorta di Luna Park, anzi ad essere precisi il primo Transportable Scientific Park. Attenzione però, non si tratterà di una specie di circo delle pulci, ma di un vero polo di attrazione, anzi di attrazioni. Procede perciò la pianificazione dell’itinerario del Parco viaggiante delle meraviglie scientifiche, dove gli esperimenti tecnologici (già anticipato quello sui cellulari con 5 tacche di ricezione) andranno a braccetto con giochi quali quello delle tre (ma anche di più) palle ed a spettacoli per grandi e piccini quali illusionisti che si nascondono dietro a un dito o che fanno sparire e riapparire posti di lavoro. L’attenta programmazione del tour mira a non sovrapporsi con i mercati settimanali (i porchettari avrebbero già minacciato ritorsioni, per non parlare dei venditori di pesce fritto in Borgo) né con altre manifestazioni folkloristiche, per evitare ingorghi e pericolosi sovraffollamenti tipo quelli che si verificano per la Festa dell’Amicizia. Qualcuno ha storto il naso, temendo che il PST non sia popolato altro che da fenomeni da baraccone, ma dalle Segreterie competenti smentiscono: nessun baraccone, al massimo qualche capannone con annessa viabilità volante.
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Bene Comune: “Andremo casa per casa a spiegare la convenzione del Polo del Lusso”. Cittadini barricati nelle proprie abitazioni
(Toc toc!) Una nuova minaccia incombe sui cittadini. Non bastavano le truffe agli anziani, ora gli adepti di una neonata setta si aggirano per la Repubblica andando di casa in casa. Come i Testimoni di Geova, ma ancor più temibili, portano con sé due libretti, “Assopitevi” e “Il Polo di Guardia”, dove svelano la via per il rilancio dell’economia statale e il nuovo miracolo economico che il profeta Borletto ha annunciato loro. L’opera di evangelizzazione prosegue tenace, e a chi finge di non essere in casa o cerca di liquidarli, la risposta è sempre quella: “Lei probabilmente non è normodotato”. Misterioso silenzio del gruppo Occhi su San Marino: pare che abbiano ricevuto in regalo da un anonimo degli occhiali scuri griffati.
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Seppellisce dei calcinacci in un campo e dopo qualche giorno spunta una villetta. San Marino accusata di sperimentazioni OGM
(Un albero di trenta piani) Sconcertante scoperta scientifica quella avvenuta a San Marino. Un uomo che aveva fatto alcuni lavoretti edili abusivi nella sua abitazione aveva sotterrato in un campo dietro casa un paio di carriole di calcinacci. Assentatosi poi per il fine settimana, domenica sera al rientro l’uomo ha trovato nel campo un piccolo capanno in muratura. Niente in confronto a quanto rinvenuto il mattino seguente: nello stesso punto non c’era più il capanno agricolo, bensì una palazzina residenziale a due piani. Portato un campione di terreno in laboratorio per farlo analizzare, è stato riscontrato che l’edificio ha lo stesso DNA dei calcinacci gettati via, che trovando fertile terreno in un lotto agricolo da edificare a piacimento in barba alle pianificazioni, sta ora diventando sempre più grande. La sua crescita anomala e inarrestabile potrebbe raggiungere persino le dimensioni del cantiere ex-Symbol. Grazie agli esperti del tavolo per la ristrutturazione territoriale, dopo un sopralluogo, si è scoperta la presenza di una particolare molecola, il ‘diritto-casae’, che da studi recenti ha da diverso tempo attecchito anche sui banchi consiliari. Una frotta di complottisti, venuti a conoscenza dello strano fenomeno, ha avviato una campagna mediatica per sensibilizzare la popolazione sulle reali cause del mutamento, ovvero le continue irrorazioni nei nostri cieli di scie di cemento.



