Categoria: Cronaca

  • Garofano e vecchi merletti: una commedia thriller socialista senza trama.

    Garofano e vecchi merletti: una commedia thriller socialista senza trama.

    Socialist Park: tutto ebbe inizio quando il primo garofano spuntò dal brodo primordiale. E poi spuntò il secondo, e iniziarono a litigare.

    Da quella volta ogni mattina a San Marino, come sorge il sole, un socialista si sveglia e sa che dovrà correre più veloce di un altro socialista o verrà spetalato. E ogni mattina a San Marino, come sorge il sole, un socialista si sveglia e sa che dovrà corrrere più veloce di un altro socialista o resterà guzzo di andare dalla DC.

    E’ la lotta per la vita: l’evoluzione della specie avviene come risultato di caso e necessità, e il Partito Socialista è maestro indiscusso della necessità di attaccarsi al caso. È una doppia elica a forma di garofano, è come un grande gioco della Lego difettoso, un E-Lego con i mattoncini che non si incastrano fra di loro o che se per caso si incastrano manca proprio quello che sta nel mezzo, che cerchi cerchi e non trovi mai, salvo poi camminarci sopra scalzo di notte.

    Aggregare (alleare?) tutto per non aggregare (alleare?) niente, il partito gattopardesco per eccellenza che ha in Tancredi Falconieri uno dei massimi esponenti del pensiero politico socialista, sarà sempre lui? In fondo non sono neanche passati duecento anni e un socialista è per sempre. Se dai diamanti non nasce niente, dai socialisti può nascere un paradosso: il socialista in te non si accorda con il socialista che è in me, che non si amalgamano con il socialista in se. Da uno tanti, il tentativo di aspirare al cielo diventato torre di Babele, la prima leggendaria associazione socialista della storia.

    In quel vecchio film in bianco e nero due adorabili vecchiette avvelenano i pensionanti che accolgono in casa facendoli poi seppellire in cantina dal nipote che si crede un presidente. Nella nuova versione la trama non cambia poi tanto.

    Servirebbe un’arca dell’alleanza riformista, ma l’unica è sepolta sotto la cantina delle scalette.

  • Gattivo: quando Gatti dice che il bilancio è in attivo!

    Gattivo: quando Gatti dice che il bilancio è in attivo!

    C’è del Marco in Danimarcia? O è una dittatura gattiva? Dove si fermano i camionisti, li si che si mangia bene, e questa è l’unica certezza, perché tutto il resto è relativo.

    E=MC2, alla velocità della luce il tempo si dilata, e con essa anche il bilancio dello stato che salta prodigiosamente da essere antimateria con segno negativo fino a divenire materia positiva. E tutti zitti, anche Fermi.

    E’ il paradosso del Gatti di Schrodinger, gli stati del bilancio attivo e passivo sono entrambi presenti contemporaneamente, a dimostrazione del fatto che la politica quantistica, chissà quante volte ci avrà pensato il Segretario, fornisce risultati paradossali se applicata a un sistema politico microscopico. Basta mettere l’antimateria nell’anticassetto e il bilancio è perfetto.

    Le grandi scoperte avvengono per caso o per ostinata tenacia, voci ufficiose raccontano di un crescente nervosismo del Segretario posto davanti al paradosso, tant’è che lo staff delle Finanze avrebbe addirittura ritenuto necessario ordinare un tiragraffi su Amazon, con l’intercessione della Segreteria all’Industria. Poi, casualmente, la reazione a catena -ghigliottina!- e la conseguente esplosione dei numeri.

    Sono fuochi artificiali contabili, i neutroni sfuggiti dal controllo della Segreteria alle Finanze bombardano i nuclei dei componenti con rumorosi e sfolgoranti risultati numerici, antimateria e materia si fondono e il passivo diventa attivo in un miao. Con le consuete lamentele dell’APAS per l’abbaiare dei cani.

    Marcondinodinondello.

  • Marco Nicolini indeciso: la maggioranza spacchetta l’ex consigliere di RETE

    Marco Nicolini indeciso: la maggioranza spacchetta l’ex consigliere di RETE

    4/4=1… sono 0,30  che faccio, lascio?

    Dopo il ritiro della delegazione di RETE dal governo e le dimissioni dei due Segretari di Stato del movimento, le due Segreterie sono state assegnate ad interim ad altri Segretari del governo. Se la Segreteria agli Interni è stata consegnata per intero ad Andrea Belluzzi, già in carica all’Istruzione, la Segreteria alla Sanità è stata spacchettata tra il Segretario Ugolini, Giustizia, che si becca la fetta più grossa, il Segretario degli Esteri Beccari, il Segretario al Lavoro Lonfernini e il Segretario dell’industria Righi.

    Frattanto l’ex consigliere di RETE Nicolini, dopo avere lasciato il movimento di appartenenza e avere dichiarato che non aderirà al gruppo misto, non ha ancora comunicato con quale nuovo gruppo si schiererà sui banchi della maggioranza.

    Tant’è che in Congresso di Stato, per non scontentare nessuno come è avvenuto con la spartizione delle segreterie prima menzionate, avrebbero deciso di spartire anche il consigliere Nicolini.

    La DC si è presa ‘Ni’, Alleanza Riformista ‘co’, il PSD ‘li’ e Motus liberi ‘ni’. Dopo qualche attimo di stallo però sarebbe stato il gruppo di Alleanza Riformista a far notare come DC e Motus si siano presi due pezzi di eguale caratura. Da Motus, stizziti, hanno subito fatto notare che la Democrazia Cristiana si è presa il ‘Ni’ con la N maiuscola, la testa per la precisione, mentre a loro è toccato il ‘ni’ con la n minuscola, la coda come al solito. I socialisti del PSD, dal canto loro, hanno obiettato che il ‘li’ rimediato al centro non rientra a pieno nei propri progetti, mentre un ‘co’ di tutto rilievo come quello beccato da Alleanza Riformista sarebbe rientrato più nelle loro ambizioni. Sarebbero addirittura disposti ad uno scambio aggiungendo il garofano per contropartita. Solite schermaglie tra socialisti.

    Mentre si bisticcia in questa maggioranza di a da in con su per tra fra, mamma DC, forte del suo ‘Ni’ attrattivo, quasi magnetico, chiosa con un ecumenico “fate i bravi, ce n’è per tutti”

  • 1 luglio – 31 dicembre 2022: il semestre da fotoromanzo.

    1 luglio – 31 dicembre 2022: il semestre da fotoromanzo.

    3 agosto: amore è

    💥💥💥 ESCLUSIVO 💥💥💥

    PEDINI AMATI ORGANIZZA UNA GARA PER INVESTIRE I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO!

    2 settembre:

    🚂 Ripristino del trenino biancoazzurro.🚂

    CAPOTRENO SUBITO!

    15 settembre: vola Gigino, vola Gigetto

    Intanto in una pizzeria sammarinese…

    27 settembre:

    +++ FIAMME ALLA SEGRETERIA AL TURISMO +++

    29 settembre:

    Tramonto da togliere il fiato.

    29 settembre:

    +++ ESCLUSIVO +++

    TRAPPEDINI COME NON LO AVETE MAI SENTITO

    https://www.facebook.com/baracucco/videos/831210874550174

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    4 ottobre: love love story story. FOTOROMANZO.

    Tutto è bene… comune.


    6 ottobre:

    +++ AUTOCANDIDATURA A “UNA VOCE PER SAN MARINO” CON IL BRANO EXPLOSION REMIX +++

    https://www.facebook.com/baracucco/videos/804724607403544


    17 ottobre: Piano Regolatore Generale

    BOERI SE LA CANTI E SE LA SUONA!

    (riassunto delle puntate precedenti)

    La situazione è sfuggita di mano

    La grande certezza

    AAA no perditempo

    Occhio alle truffe


    27 ottobre: il complesso di Elettra

    Elettra Lamborghini for Eurovision AASS Contest 2023!!

    Una voce per San Marino


    8 novembre: si pianticchia

    (Boschi orizzontali)

    Dopo aver piantato 75 alberi Canti lancia la sfida alla conferenza mondiale della FAO per piantare minuscoli boschi nelle città degli altri Paesi.

    Gli altri Paesi:


    30 novembre: efferve la piscina dei Tavolucci

    Ogni 7 anni

    #edue


    4 dicembre: lo sgrevio

    Peggio MOLTI o SOLO 9?


    E si chiude in bellezza con il DES:

  • Distrito Economico especial: los gatos con botas!

    Distrito Economico especial: los gatos con botas!

    Opinione non richiesta sul DES da buoni nemici del Paese

    Fa un po’ sorridere pensare di far sorgere un distretto economico speciale con una fiscalità diversa (e vantaggiosa) in una Repubblica già grande come il distretto di una metropoli.

    San Marino dovrebbe già avere una fiscalità vantaggiosa rispetto al circondario per vivere degnamente ma vabbè, non è questo il punto ma forse un po’ lo è.


    In Italia i DES sono le ZES (zone economiche speciali), a noi piace usare vocaboli differenti per farci riconoscere: solo in economia siamo così fluidi ed aperti alle novità, sui costumi e diritti civili siamo flessibili come i sassi dell’ausa.
    Le storiche ZES italiane sono nate in regioni depresse, soprattuto nelle aree portuali, per colmare il gap coi porti del nord Europa.
    In Repubblica non abbiamo zone depresse (a parte Faetano con tutto il rispetto per i faetanesi poverini), San Marino non ha un mezzogiorno da risanare, relativamente parlando tutto è mezzogiorno, anche se ce la stiamo mettendo tutta per essere almeno alle undici e mezzo.


    Tramontata l’idea della banca pivot di celliana memoria, puntiamo al distretto pivot: come governo decidi di indirizzare una traiettoria di sviluppo su un progetto da sei/sette zeri che secondo stime ottimistiche dovrebbe spingere in avanti tutti i comparti.

    Un polo del lusso economico nel campo:


    Tecnologico: le imprese del DES possono investire in tecnologie all’avanguardia. Potrebbero anche trovare una soluzione innovativa per le future tecniche di costruzione per i calanco-ottimisti sammarinesi. Non si capisce però come una clientela altolocata e facoltosa possa spingere una tecnologia di questo tipo visto che sta col culo al caldo (letteralmente in un isola caraibica) e non sul bordo di un calanco a Ventoso. Viene Elon Musk e porta i suoi razzi?


    Infrastrutturale: alberghi a 52 stelle, ristoranti top, Cracco, le pizze di Briatore, Salt Bae che viene a salarti il filetto di wagyu con le scaglie d’oro, una degna location per Una Voce per San Marino per portare Lady Gaga a concorrere. Che poi leggendo il progetto di investimento il cavalier Banuelos deve garantire minimo 1000 posti letto nella struttura ricettiva, che sia quello il nuovo ospedale? Brodino la sera, mela cotta a pranzo.


    Formativo: circolazione di nuovi saperi e idee cavolo! Un po’ di aria fresca fa sempre bene. Ma anche scuole internazionali dove insegnare le lingue. A volte anche l’italiano, per alcuni consiglieri ad esempio.

    E chissà cos’altro sviluppare ancora, perché la clientela con elevata capacità di spesa del DES è esigente, non puoi costruire un triangolo del Bermuda con The Market, Casinò e una “CES/NIE beach” di cemento e ghiaino per avere un mare nostrum ma coi pullman invece degli yacht.


    Lo sviluppo economico del DES avvantaggia non solo l’economia del distretto, secondo il progetto gattipardiano che vuole scardinare tutto per scardinare l’Istituto Finanziario Pubblico in un fantomatico Fondo Sovrano Titano, deve trainare, con molti meno zeri ovviamente, anche l’economia locale (che nel nostro caso è anche nazionale) della San Marino “extra DES”.
    Una piccola San Marino da bere dentro una San Marino che vuole mangiare.


    Per anni abbiamo vissuto e stiamo vivendo come paese “extra UE”, nel 2023 facciamo l’accordo di associazione ma teniamo una porticina d’emergenza aperta sul mare aperto, per mantenerci anche extra qualcosa. Per essere altro,col piede in due staffe nel caso non ci piaccia. Una boa, porca boa, galleggia per segnalare, è un salvagente al contrario.

    Si tratta di una strategia, consentiteci, un po’ paraculo perché abbiamo visto che il polo del lusso non basta (e diranno che era chiaro non bastasse), serve il lusso di avere un polo del lusso lussuoso che impegni di più anche il polo del lusso. Un rilancio.

    Perchè, alla fin fine, i sammarinesi tollerano stare alle regole della comunità che ci circonda fino ad un certo punto, ci piace respirare l’odore della polvere da sparo dell’arrembaggio dei pirati la mattina presto.

    E’ quello che ci ha tenuto a galla fino ad ora.

    Desculpanos madre de dios!

  • Turismo. La controproposta attesa da Pedini Amati è arrivata: una stazione della via Crucis!

    [Città San Marino] La polemica tra i commercianti dell’ex stazione ed il Segretario Pedini Amati sembrava viaggiare sui binari di una lenta querelle estiva tra flussi turistici mancati ed aperture serali negate. Improvvisamente uno scarto ferroviario ha portato Gino Giovagnoli, consigliere in quota Democrazia Cristiana, a salire sul treno dei contestatori che hanno iniziato a fischiare come un TGV. La questione pareva di difficile risoluzione, tra minacce, denunce in tribunale e bottiglie a forme di fallo, così il segretario si toglie i cazzolini dalle scarpe in conferenza stampa, i commercianti fanno la voce grossa per i treni che non arrivano in orario. Questo è anacronistico direbbe Lonfernini. Non c’è santo che tenga, allora vade retro trenino della discordia! 

    Serve una soluzione da quieto vivere per l’ormai ex stazione ed il vescovo Turazzi ha la soluzione, una stazione della Via Crucis con fermata consultoria obbligatoria.

  • ESCLUSIVO! Parla l’unico protagonista: intervista al robot chirurgico in arrivo a San Marino

    B: Buongiorno! Per prima cosa vorremmo sapere da lei per quale motivo viene chiamato ‘Da Vinci’

    R: Per via di una scommessa col personale dell’ISS

    B: Ci spieghi meglio…

    R: A me piace dipingere, quando sono venuto a San Marino la prima volta ho incontrato tutto il Comitato Esecutivo e per gioco abbiamo improvvisato una gara di pittura tra me e Rabini. Forcellini ha pescato un bigliettino ed è venuto fuori “Gioconda”. Solo che Rabini è stato suggerito male da Canti e alla fine ha disegnato una Rotonda. Ovviamente ho vinto.

    B: Quale era il premio?

    R: Chi ha perso si è tatuato una fetta di porchetta sulle chiappe. Ridevano tutti, ma non ho capito perché, non ho senso dell’umorismo.

    B: Simpatico aneddoto, possiamo chiamarla Da Vinci d’ora in poi?

    R: Preferirei Robit, il nome che mi hanno dato al primo riavvio.

    B: Ci spiega perché ha scelto l’ospedale di San Marino?

    R: Mi hanno detto che c’era bisogno di intelligenza artificiale, effettivamente ascoltando in radio il consiglio l’intelletto usato è come un fuoco d’artificio.

    B: Praticherà anche l’interruzione di gravidanza?

    R: Certo,non sono Uno di Voi

    B: Prima cosa che farà arrivato a San Marino?

    R: Cis Coop sta già pensando di installare l’aggiornamento “Bustrengo” per permettermi di capire le vostre strane usanze…

    B: Film preferito?

    R: Edward mani di forbice

    B: L’opposizione sostiene che è stato acquistato soprattutto per le emorroidi, forse perché a qualcuno brucia il culo?

    R: Non capisco il sarcasmo mi spiace

    B: Ha già conosciuto i membri del Congresso?

    R: Sì, ho controllato ad un paio di Segretari la prostata. Tutto a posto.

    B: Come hanno reagito? Si sono subito fidati?

    R: Mi ha colpito un Segretario che mettendo uno dei miei dito robotico nel culo si è messo a cantare: “Mi ricordo sbornie verdi e le corse di un bambino..”. È stato un momento piuttosto stravagante.

    B: Conferma il costo di tre milioni di euro?

    R: In realtà sono 2.999.999 da Amazon, Righi ci tiene a farlo sapere.

    B: La Federazione Pensionati della Cdls è fermamente contraria al suo acquisto, cosa ha da dire al riguardo?

    R: Mi spiace, i pensionati volevano assistere alle mie operazioni come guardare un cantiere. A me non danno assolutamente fastidio perché non mi deconcentro mai, quando però hanno detto all’umano: “Quel taglio lo farei lì”, il dottore li ha invitati ad uscire dalla sala operatoria.

    B: Interviene anche nei casi più disperati di operazioni bancarie?

    R: Va bene che sono all’ avanguardia ma ho 6 braccia robotiche indipendenti, sai quanti ‘Tiè’ posso fare?

    B: Un’ultima domanda: fa anche lo zig zag?

    R: Biiip

  • 1/1 – 30/6: il semestre marrone.

    1/1 – 30/6: il semestre marrone.

    Dalla centrale del latte alla nuova figura del consigliere bipartisan, risse eccellenti e presunti piselli ai quattro venti, rinvii a giudizio e Eurofestival, stai Serenissima, svolta green o sbornia green, siccità – manca l’acqua ma soap box si fa – la svolta fossile. Tutto questo è San Marino.

    Febbraio.

    Della Centrale del latte si dibatte:

    [FINESTRA SUL LATTE]

    Il Centralismo Sammarinese

    “L’Urlo di Mung” (2022)

    Artista Sconosciuto

    scuola di Acquaviva

    (Panna su Tela)


    +++ ULTIM’ORA ++++

    San Marino Expsd: Iro Belluzzi passa all’opposizione ma rimane in maggioranza

    #iroman


    Profetico Andy
    #iroman

    Marzo: volano gli stracci…

    +++ EDIZIONE STRAORDINARIA +++


    Aprile dolce rinviare (a giudizio):

    #grandirinvii

    Alta fonte:


    Maggio: tempo di Eurofestival

    +++ EUROFESTIVAL: SAN MARINO TENTA LA CARTA SHOCK PER SBANCARE TORINO E LA CRIMEA! +++


    Giugno: la svolta green

    +++ Sbornia news: Lonfernini illustra le sue idee “green” ai medagliati di Tokyo! +++


    +++ SAN MARINO RED BULL SOAPBOX RACE 2022 : Anche la PA parteciperà col suo carrozzone! +++


    STAY GREEN,

    STAY A.A.S.S.E.T.A.T.I.


    [Democrazia Cretacea]

    “Il fossile che la terra dona può e deve continuare ad essere il futuro delle energie del mondo”

  • La bolletta scarlatta.

    La bolletta scarlatta.

    Gente che AASSpetta che arrivi la bolletta.

    A San Marino da un qualche tempo una certa aura di diffidenza si sta diffondendo nelle case, nelle vie e nelle piazze, una diffidenza velata di timore e rassegnazione che si sta propagando nella popolazione.

    Tutti temono al mattino l’arrivo del postino, dietro le tapparelle abbassate e le persiane socchiuse occhi trepidanti scrutano la via in attesa che nella buchetta la vil mano infili la bolletta.

    Tocca ritirarla, ahimè! Come una reliquia dell’anno zero il pavido destinatario estrae la busta con circospezione e la sorregge sui palmi delle mani con lo stesso timore come fosse una lettera esplosiva (magari!). Poi la deposita con cura sul tavolo in cucina, la apre con circospezione e la spilla come una mano a poker da un milione.

    Il tempo è sospeso, tutto è fermo e silenzioso, le dita tremano, i cuori palpitano, gli occhi luccicano, le narici fremono come quelle della gazzella che fiuta il leone in agguato. Un rapido controllo alla finestrella, magari hanno sbagliato indirizzo, invece la via è quella giusta. Esce il foglio dalla busta. Ancora una breve attesa, in una mano la busta vuota, nell’altra la bolletta è distesa.

    AASSurdo!

    AASSassinio!

    AASSorata!

    AASS! E’ arrivata la bolletta del gas! Scappa il bestemmione senza veli, lo stato arraffa, firmato Raffaeli.

  • Tavolucci e vino: Amazzin spedisce a San marino.

    Tavolucci e vino: Amazzin spedisce a San marino.

    Confisco o senza? (Cit. Pierino)

    Gran finale col botto per il conto Mazzini: tutti assolti/prosciolti/prescritti/predetti/losapevoio. E’ lo stato di diritto per qualcuno, è il rovescio dello stato per qualcun’altro. Dopo due anni passati a essere tutti virologi, prima di convertirci in massa nella pratica della geopolitica di guerra, un breve passaggio costituzionale è necessario, e per un paio di settimane siamo tutti giuristi.

    Sulle motivazioni della sentenza d’appello si sono sprecati i commenti, e i commenti dei commenti, anche se è forte l’impressione che stavolta il non detto, e il non scritto, siano di gran lunga superiori alle invettive lanciate sui social. Dopo tanti anni si è affievolita la rabbia popolare, nello stesso modo in cui sembra che nel processo si sia corrotta la corruzione, che c’era, c’è stata e adesso non c’è più.

    Sta di fatto che il giorno prima della sentenza definitiva i russi hanno colpito di striscio una centrale nucleare in Ucraina, sembra proprio che quelli del conto abbiano tutti i culi, anche mediaticamente. Qualcuno intanto, approfittando della situazione di caos temporaneo cronico dell’ISS, sembra si sia fatto prescrivere dal medico un libretto al portatore prima e dopo i pasti, e prescrivere anche un’associazione a delinquere rigorosamente a stomaco vuoto prima dei pasti, così dopo dei pasti passa anche la fame.

    Come già accennato, il buongiorno si vede dal Mazzini e, se molti tutt’ora si sentono cornuti e mazzinati, convinti che fosse già tutto (pre)scritto, altri al contrario mostrano tanto di appello per la decisione dei giudici, perchè come spesso avviene, la storia la (pre)scrivono i vincitori. E la lista di prescrizione ci assilla.

    Mentre il Collegio Garante garantisce e i giudici giudicano, prosciolti ma con confische confermate, come hanno titolato i giornali, suona un po’ come il trucco c’è ma non si vede, un po’ come avere prescritto titano sulla sabbia, e il vento l’ha portato via. E il conto Mazzini viene magicamente ridimensionato a un energico colpo di ramazza, il ramazzini..