Categoria: Cronaca

  • Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!

    Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!

    Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!

    Adesso è ufficiale: sarà BrigliaD’Or detto “Accetto” a cavalcare L’Onda per i colori biancoazzurri della Contrada del Governo nel prossimo Palio del Lusso, che si svolgerà nel Castello di Serravalle la prossima primavera. Il ruolo di favorito è d’obbligo visto che già da tempo altre accoppiate di prestigio si sono schierate dalla parte di BrigliaD’Or, una fra le tante, a sorpresa, quella dell’amazzone Francisca e della cavallina storna Sinny Unny, per la Contrada della Cittadinanza.

    Sono tutt’ora in via di definizione tutte le altre accoppiate che prenderanno parte al Palio del Lusso, ambito trofeo che si svolgerà per la prima volta in territorio sammarinese. Altra temibile accoppiata che si schiererà al via in primavera sarà sicuramente quella formata da un’altra agguerrita amazzone, Sandrin, che cavalcherà a pelo Referendum, puledro indigeno di tre anni, per i colori della Contrada del Comitato Contrario.

    Il Palio del Lusso, ambito trofeo sammarinese, ancora prima di svolgersi ha già diviso la cittadinanza in diverse fazioni in contrasto tra loro, non mancheranno quindi prossimamente altri clamorosi schieramenti. Si correrà, e questo è già deciso da tempo, nel Piazzale del Campo dei Miracoli, area destinata a parco pubblico e magicamente trasformata in edificabile per l’occasione.

    E vinca il migliore!

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  • Strade ghiacciate: la colpa sarebbe del “Branzino Marino” in crosta di sale

    Strade ghiacciate: la colpa sarebbe del “Branzino Marino” in crosta di sale

    (Gourmet) Può la buona cucina causare problemi al traffico? Sì, se per prepararla si sottrae il sale necessario allo scioglimento del ghiaccio. Visto l’inverno mite e le scorpacciate natalizie, la promozione culinaria del Titano si è prontamente gettata su una ricetta di pesce, in modo da promuovere il territorio con la vicinanza al mare. Il branzino in crosta di sale era stato preparato in grandi quantità per promuoverlo offrendolo ai numerosi turisti previsti per l’Epifania, ma improvvisamente l’inverno si è ricordato di esserci e una nevicata breve ma intensa ha imbiancato San Marino, bloccando i turisti e facendo annullare tutti gli eventi. Niente pesce perciò, ma anche niente sale: ovunque si sono formati lastroni ghiacciati su cui pattinare (alla faccia dell’apposita pista) o giocare a curling, magari usando un panettone. Ora si cerca di correre ai ripari, ma se le strade verranno liberate dal ghiaccio poi puzzeranno di branzino.

  • Frana nella notte il monte Titano e sommerge il Palazzo del Governo! Solo all’alba ci si accorge che è una montagna di carbone!

    Frana nella notte il monte Titano e sommerge il Palazzo del Governo! Solo all’alba ci si accorge che è una montagna di carbone!

    [Befaning news]: frana nella notte il monte Titano e sommerge il Palazzo del Governo! Solo all’alba ci si accorge che è una montagna di carbone!
    La Befana Titana….o ti tana?
    6.1.16, una data palindroma che lascerà il segno nella storia recente di San Marino. Nel cuore della notte prima un sibilo prolungato, poi un suono sinistro simile a un ghigno, infine un boato tremendo che ha squassato tutta la Repubblica, udito fino alla costa romagnola.
    I primi accorsi in piazza della Libertà sono rimasti attoniti di fronte alla vista che si presentava davanti, infatti il Palazzo del Governo giaceva sotto un enorme cumulo di roccia nera. Subito allertata la protezione civile che ha messo in sicurezza la zona disastrata in attesa dell’arrivo dei geologi per comprendere cosa fosse successo.
    Poi, con stupore crescente, alle prime luci dell’alba tutti i presenti in piazza si sono resi conto che la presunta frana altro non era che una enorme montagna di carbone, e collegando il luogo dove questa era collocata con il fatto di essere nella notte della befana…………..beh, tutti hanno fatto due più due rimanendo letteralmente senza parole per commentare l’accaduto ma con un lieve sorriso beffardo stampato in faccia.
    Subito avvisati i membri del Governo che non hanno ancora voluto commentare l’accaduto se non respingendo ogni addebito al mittente, specificando inoltre che nessuno di loro aveva appeso la calza al camino della sala del Consiglio. Si sono recati comunque tutti in piazza per vedere di persona l’entità dell’eccezionale fenomeno epifanico. Alcuni inoltre, facendo buon viso a cattiva sorte, o quello che è, ne hanno approfittato per portarsi a casa qualche sacco di carbone da utilizzare nella stufa.
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  • Renna sparita da Fiorentino confessa: “Ero in edicola a cercare il Baracucco”

    Renna sparita da Fiorentino confessa: “Ero in edicola a cercare il Baracucco”

    Fiorenti novelle nel castello di San Marino. Dopo i gatti che ci lasciano lo zampino, le vacche che non si ingrassano più per colpa dei lupi che se la prendono con le pecore che giocano solo a sopravvivere, ora è toccato alla renna che sparisce.
    L’animale luminescente era scomparso dalla rotonda di Fiorentino nottetempo ed era subito scattato l’allarme, prontamente condiviso sui network sociali, con tanto di foto segnaletica. Apas aveva intanto lanciato una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono delle renne dopo le feste natalizie: “Il fenomeno è in aumento” hanno commentato dall’associazione, “le soffitte sono posti bui e angusti, causano sofferenze ingiuste”. In un primo momento si era pensato ad un rapimento alieno per utilizzare il cervide luminoso come panno per lucidare l’astronave. Il mistero si è poi risolto quando la renna, accedendo con i suoi zoccoletti luminosi sullo smartphone che le ha portato Babbo Natale perché ha fatto un buon lavoro durante le feste, ha visto la notizia sul sito della tv di Stato ed ha deciso di venire allo scoperto: “Ero andata in edicola a cercare il Baracucco, ma a Fiorentino lo avevano finito”. La conferma arriva anche dall’edicolante che, contattato, dice di aver visto l’animale aggirarsi tra gli scaffali ed annusare qua e là, ma quella presenza abbagliante non aveva destato particolare interesse: “Di strani esemplari che passano di qua ne vedo tutti i giorni”.
    La renna è tornata al suo posto nella rotonda di Fiorentino, fino a quando non verrà riposta in una soffitta. Il Capitano di Castello che intanto ha rimediato il libro del Baracucco, assicura che la renna verrà trattata bene e le regalerà la copia del libro così da poterlo leggere nelle pause tra un Natale e l’altro. Tutto è bene ciò che finisce bene.

  • [Breaking miao]: gatto si rompe i denti con una perla nelle ostriche gettate dai Cappuccini

    [Breaking miao]: gatto si rompe i denti con una perla nelle ostriche gettate dai Cappuccini

    [Breaking miao]: Gatto si rompe i denti con una perla nelle ostriche gettate dai Cappuccini

    Tempi matti per i gatti.
    E’ polemica per quanto accaduto a Santo Stefano, seppure i fatti emergono solo adesso. Sembrerebbe infatti che un gatto rovistando nella spazzatura al di fuori del carcere dei Cappuccini abbia trovato i resti del pranzo di Natale dei detenuti, cappelletti e ostriche addirittura, e che il felino gettandosi a capofitto nel lauto e inaspettato pranzo si sia messo a divorare le leccornie miracolosamente trovate. Fino a quando, addentando voracemente una delle ostriche gettate via, non si sia spezzato tre denti con una perla di notevoli dimensioni nascosta dentro al mollusco.
    Il Baracucco.com.sm.miao ha intervistato in esclusiva il malcapitato gatto: la povera bestiola tra i miagolii di dolore ha dichiarato che non si sarebbe mai aspettato una cosa del genere, e che comunque aveva preferito di gran lunga il filetto e il barolo della precedente volta che era stato li.
    L’APAS ha subito preso in carico il felino ferito per effettuare le prime cure del caso e in una breve nota, considerando l’accaduto, ha evidenziato come non vi siano responsabilità evidenti da addebitare a chicchessia, concludendo con rammarico che comunque cappelletti e ostriche non sono propriamente cibo per gatti.
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  • Il Baracucco: noci dicembrine. Top ten, yes we can, gat mica tant!

    Il Baracucco: noci dicembrine. Top ten, yes we can, gat mica tant!

    Noci dicembrine. Top ten, yes we can, gat mica tant!

    31.12.2015, Messaggio di fine anno del Governo: “In occasione della festività di Capodanno il Governo del Bene Comune augura a tutti i cittadini sammarinesi un felice e sereno 2017.”

    29/12, 2015 Capodanno senza botti…..a San Marino mancano anche i cerchi.

    24/12, il Vescovo: “Una caduta di qualità della fede”…….comprate solo prodotti con il marchio CEI.

    22/12, GRECO:Per il 90% dei sammarinesi la corruzione è legata ai politici”…….il restante 10% sono politici.

    22 dicembre è la giornata mondiale dedicata all’orgasmo. San Marino celebra la venuta di Marino da Arbe.

    18/12, è morto Simone Gumina, aveva chiesto di essere bonificato.

    10/12, Chiamatemi Francesco venerdì sera al Cinema Teatro Concordia. Mussoni si candida alla guida del paese.

    10/12, il Mef: “San Marino è trasparente”……….ancora un po e sarà invisibile.

    7/12, San Marino, niente differenziata, il porta a porta non parte, il governo si rifiuta.

    7/12, Mussoni le prova tutte. Ora vestirà i panni del Segretario.

    3/12, Problemi con l’organizzazione della mostra Titanicat. I felini hanno tutti avanzato richiesta di scarcerazione.

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  • San Silvestro delle meraviglie: Lonfernini e i membri del Trenino Bianco Azzurro litigano per la conduzione del trenino di Capodanno

    San Silvestro delle meraviglie: Lonfernini e i membri del Trenino Bianco Azzurro litigano per la conduzione del trenino di Capodanno

    San Silvestro delle meraviglie: Lonfernini e i membri dell’Associazione Trenino Bianco Azzurro litigano per la conduzione del trenino di Capodanno

    “Pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe!”
    Grande festa ieri notte in piazza Sant’Agata, canti e balli in allegria fino allo scoccare della mezzanotte quando, immancabile, parte il trenino di Capodanno: “Brigitte Bardot Bardot…..” e l’allegria aumenta. Il segretario Lonfernini, presente alla festa, si mette a capo del trenino gioioso e festante proprio quando Yuma e Zyba, immancabili DJ della serata, lanciano YMCA (Young Man Christian Association) dei Village People, e il Segretario da bravo capotreno sfila per la piazza con il codazzo al seguito, cantando a squarciagola la sua versione sammarinese della canzone “Piii Diii Ciii Esss/na na na na na na/Piii Diii Ciii Esss….”
    La stessa idea era venuta in mente ai diversi membri dell’ATBA presenti alla festa, che di par loro avevano formato un altro drappello festante procedendo a zig zag tra la folla cantando la loro versione del brano, “Aiii Tiii Biii Aiii/na na na na na na/Aiii Tiii Biii Aiii…”
    Il patatrac è avvenuto quando i due convogli danzanti si sono incontrati al centro della piazza, per qualche secondo hanno proceduto parallelamente, poi sono iniziate le scaramucce per contendersi a spallate e spintoni il comando del trenino. Momenti di tangibile tensione che hanno fatto temere sgradevoli sviluppi.
    Fortunatamente l’inno nazionale suonato per l’occasione insieme all’intervento di alcuni agenti presenti sul luogo sono serviti a rasserenare gli animi e a ristabilire il clima festoso. Un surplus lavorativo questo per gli agenti della Polizia Civile che, per tutta la serata congiuntamente agli agenti della Gendarmeria, hanno pattugliato il territorio sequestrando a dozzine i soliti petardi pericolosi e illegali, quali il Botto Comune, il Ciccio Bomba, il Gerardo Petardo, le Miccette Scalette e Il Fischione del Voltone.
    Alla fine, tra i due litiganti il terzo gode, un noto membro del Partito Socialista si è impossessato del trenino di Capodanno con la seria intenzione di condurlo fino al novembre 2017.
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  • 31.12.2015, Messaggio di fine anno del Governo del Bene Comune

    31.12.2015, Messaggio di fine anno del Governo del Bene Comune

    31.12.2015, Messaggio di fine anno del Governo del Bene Comune.

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  • Macchina del fumo fuori controllo, sul Titano “Il Natale delle Nebbiaviglie”

    Macchina del fumo fuori controllo, sul Titano “Il Natale delle Nebbiaviglie”

    (Mandala al massimo!) Volevamo stupirvi con effetti speciali… Qualcuno deve essersi fatto prendere la mano nell’utilizzare le attrezzature installate nel Centro Storico per il Natale delle Meraviglie, perché nel fine settimana solo da Borgo Maggiore in su è stato possibile vedere il sole. Tutto il territorio non patrimonio Unesco è stato sommerso da una enorme coltre grigio-bianca, spettacolare se vista da sopra, da non vedere niente se vista da sotto. Analisi dell’aria hanno però dimostrato che non si trattava di semplice nebbia misto fumo di marmitta, bensì di glicerolo e acqua distillata misti a ghiaccio secco. Pare infatti che, dovendo ospitare per Natale la trasmissione “Bel tempo si spera”, per non sfigurare sia il tecnico della pista di pattinaggio che gli addetti agli spettacoli abbiano voluto strafare: per creare la giusta atmosfera hanno messo al massimo i loro impianti, generando una cortina fumogena fredda e umida che complice il meteo si è piazzata stabilmente tutto intorno. Commenti entusiastici dalla Segreteria al Turismo, sebbene varie comitive di stranieri risultino disperse tra i calanchi per aver perso la rotta. L’esperto meteorologo Montebelli incolpa comunque anche i sacerdoti che hanno bruciato più incenso del solito durante le messe natalizie, causando problemi respiratori da polveri sottili a molti sfortunati anziani.

  • Morte Babbo Natale, sviluppi: suicida perchè trova poste chiuse, San Marino andrà in Black Mail, esclusi dal circuito postale! Al PST già si concentrano sui piccioni

    Morte Babbo Natale, sviluppi: suicida perchè trova poste chiuse, San Marino andrà in Black Mail, esclusi dal circuito postale! Al PST già si concentrano sui piccioni

    Un altra tegola per San Marino, l’esclusione dal circuito postale internazionale, avviata d’urgenza la procedura per inserire la Repubblica in Black Mail, ovvero nessun paese spedirà più corrispondenza verso di noi, cosi come da più di un anno neanche Amazon consegna merce sul Titano, e da San Marino non sarà più possibile spedire posta verso l’estero.
    Babbo Natale, causa un guasto tecnico (cagarella) alle renne, aveva spedito tutti i doni con PostaPolar ma giunto a San Marino alla vigilia di Natale aveva trovato gli uffici postali chiusi e in preda allo sconforto aveva compiuto il gesto estremo (Il Baracucco 25.12.15).
    Già tutti i bambini e i produttori di giocattoli del mondo si stanno organizzando per due class action contro San Marino, e la Befana ha già dato mandato ai suoi legali, avv. Calza e avv. Carbone, dichiarando che si costituirà parte civile.
    Al Polo Scientifico Tecnologico nel frattempo, messi temporaneamente da parte i droni perchè non ancora totalmente affidabili e con scarsa autonomia, tutti gli sforzi si stanno concentrando da subito sullo sviluppo scientifico e tecnologico dei piccioni viaggiatori. Nella nuova sede vacante sono già stati effettuati provini a decine di stormi di piccioni, selezionando i migliori esemplari. Quelli che non hanno superato la prova sono stati indirizzati al reparto Microonde, per sperimentare nuove tecniche di cottura e rosolatura.
    L’APAS da parte sua vuole vederci chiaro nell’utilizzo e nello sfruttamento dei volatili mentre i Sindacati hanno già costituito l’ASPiV, Associazione Sammarinese Piccioni Viaggiatori, e vorrebbero inoltre partecipare all’attività del reparto Microonde in qualità di assaggiatori.

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