(Manneken-Pis) – Ha suscitato un certo clamore la performance dell’artista Frank Willens che balla nudo nello spazio retrostante del Teatro del Lavatoio a Santarcangelo; alcune foto condivise su Facebook lo ritraggono mentre fa la pipì davanti al pubblico, causando l’ondata di indignazione di alcuni cittadini, pronti a marcare il proprio territorio virtuale del “dacci il nostro sfogo quotidiano”: oggi la pipì, domani un’aiuola, dopodomani il traffico.
La performance non è passata inosservata anche nella Repubblica di San Marino dove i vari Segretari di Stato hanno appreso la notizia sui quotidiani locali ed hanno voluto esprimere la loro posizione a riguardo. Il Segretario alla Cultura Morganti si è detto non particolarmente colpito dal gesto in quanto i sammarinesi sono abituati a vederlo sparare cagate continuamente senza batter ciglio. Teodoro Lonfernini ha invece accolto la notizia col solito piglio risentito: “Visto? Loro la fanno in piazza, altroché bagni pubblici”. Dopo la querelle col direttore dell’Aeroporto di Rimini, si attendono ora le reazioni degli assessori di Santarcangelo. Lapidario invece il commento di Iro Belluzzi: “Che problema c’è? Noi pisciamo sempre fuori dal vaso”. Di altro avviso è invece il Segretario al Territorio Antonella Mularoni: “Pessimo esempio, se diventa una moda andare in giro nudi, cosa lo costruiamo a fare il polo del lusso?”. Il direttore della Protezione Civile, Fabio Berardi, pare invece che non abbia capito che si trattava di una performance artistica: “Di solito la si fa contro una pianta, i dipendenti dell’UGRAA hanno sconfinato con le motoseghe a Santarcangelo? Ma soprattutto, dove va a finire poi la pipì?”. Ha così richiesto un incontro con la controparte italiana per avviare un progetto per imbrigliare le acque reflue. Mussoni (Sanità) che tiene sempre lo sguardo rivolto al contenimento della spesa, di fronte all’episodio di incontinenza ha colto l’occasione per lanciare una sinergia: “Noi puntiamo a tagliare anche su cateteri e pappagalli, chiederemo se Santarcangelo è disponibile a cederci Willens come testimonial per l’urinoterapia”. Pasquale Valentini per ora non commenta la notizia perché deve prima chiedere al Vescovo.
Categoria: Cronaca
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Santarcangelo, polemiche per l’artista che fa la pipì in piazza. San Marino, i Segretari di Stato: “Sono anni che spariamo cagate e nessuno dice niente”
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Sabato 18 luglio parte “il Medioevo a San Marino”, siamo ufficialmente fuori dall’epoca antica!
Gongolano alle segreterie tutte e al governo, finalmente l’annuncio ha tutti i crismi dell’ufficialità: San Marino entra meritatamente nel medioevo! I passi da gigante compiuti negli ultimi, gli adeguamenti e le riforme effettuate permettono al piccolo stato sul Titano di abbandonare definitivamente l’evo antico e di fare cosi un salto nel futuro.
Ormai dimentichi degli splendori passati dell’Impero Titano e ancora però in pieno periodo barbarico, grazie alla guida di uomini illuminati come il segretario viaggiatore Marco Polo del Lusso e l’omonimo segretario scienziato Marco Scientifico Tecnologico saranno poste le basi per avvicinarsi alla modernità, ancora considerata utopia.
Nel frattempo coraggiose e ambiziose iniziative ci proiettano già avanti, una su tutte l’invenzione del Panino del Consorzio, pasto veloce e raffinato realizzato nell’ottica della nuova filosofia del “Cibo Veloce”, innovazione che, siamo sicuri, un giorno sarà predominante. -

Medici ISS sul piede di guerra. L’uomo trasportato d’urgenza in ortopedia
Il signor Guerra non si aspettava di certo che tutti i medici dell’ISS sarebbero passati proprio sopra il suo piede. Dalla stampa risulta che circa l’80% dei medici dell’Ospedale di Stato sia in stato d’agitazione. Una percentuale molto alta se si considera che molti professionisti hanno una stazza non indifferente ed il piede del cinquantenne Guerrino Guerra, residente a Faetano, è solo un 42. I medici sono andati sul piede di guerra in maniera organizzata oppure singolarmente? Non è ancora dato saperlo, ma da alcune indiscrezioni pare che la situazione sia piuttosto delicata; l’uomo è stato visto colloquiare col suo avvocato. Nei prossimi giorni verranno effettuate delle lastre per verificare se c’è davvero una frattura e se questa è ricomponibile in pochi giorni oppure se sarà necessario l’intervento… di Mussoni. La situazione sembra essere ingessata, come il piede di Guerra.

Il piede di Guerra -

Giallo a Rimini! Presidente di AiRimini punta da insetto, primi sospetti indirizzati sul Titano.
Scoppia il caso diplomatico dopo che nei giorni scorsi la schermaglia si era limitata allo scontro verbale.Tutto parte dalle rivendicazioni del segretario Lonfernini sulla scarsità di arrivi allo scalo di Rimini con la minaccia di accordarsi con Bologna, risponde per le rime il presidente di AiRimini Fincato che una tale presa di posizione “infastidisce come una puntura di zanzara“.
Detto fatto! Puntuale questa mattina la dirigente dello scalo riminese si è risvegliata con un enorme bitorzolo sulla punta del naso originato, a quanto risulterebbe dai primi riscontri, da una puntura di zanzara, la cosidetta zanzara gigante, precisamente la “fastidiosa ciliata titanica”.
Naturalmente, visti i recenti precedenti e la specificità dell’insettone gli inquirenti hanno rivolto i primi sospetti verso San Marino, anche se a onor del vero è stata la stessa vittima a invocare la propria sorte.
Dal Fellini fanno sapere che non sorvoleranno (facile, non ci sono voli) sull’accaduto, mentre gli inquirenti avrebbero già aperto un fascicolo di inchiesta denominato Operazione Zan…Marino.
Frattanto alla Segreteria al Turismo sostengono la loro estraneità e si difendono assicurando che non hanno nulla a che fare con zanzare o tafani, evidenziando che solitamente a San Marino si rimane con in mano un pugno di mosche. -

San Marino. Autovelox fissi: sconto del 10% se ti fai fotografare con la Smac
Novità per tutti gli automobilisti sammarinesi.
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Miss K-Mi Scappa! Nasce a San Marino il primo concorso al femminile per fruitrici di bagni pubblici
“Bagni rosa, bagni Unesco, c’eri tu….”
“Con quattordici toilette pubbliche non vogliamo mica fare cagare!” tuonano dalla Segreteria, e facendo di necessità virtù viene lanciato per tutto il prossimo mese di agosto il concorso tutto al femminile “Miss K!” -si legge “Mi scappa!”- concorso a premi estemporaneo dedicato a tutte le frequentatrici del centro storico di San Marino ed in particolare dei suoi bagni pubblici.
Dopo la recente celebrazione della Giornata mondiale del WC grazie a una apposita emissione di francobolli dedicati alla tazza, sul Titano rilanciano ulteriormente portando alla ribalta ed elevando di dignità sia i bagni pubblici sia l’importante e delicato sistema di evacuazione del corpo umano.
“Le donne a volte sai sono scontrose, oppure han voglia di far la pipì” cantava Paolo Conte, ma non solo, perchè il primo concorso dedicato esclusivamente all’uso dei bagni pubblici sarà suddiviso in due categorie, Liquid e Solid, e questo reso possibile grazie agli studi effettuati al Parco Scientifico Tecnologico dove gli ingegneri e i progettisti sono riusciti in breve tempo a mettere a punto due strumenti adeguati, denominati appositamente Liquidometro e Solidometro, i quali in tempo reale saranno in grado di misurare portata, densità, corpo, volume e peso delle evacuazioni. Va aggiunto poi che i due sofisticati strumenti, registrati presso l’Ufficio Brevetti di San Marino, hanno già destato grande interesse in ambito internazionale per i numerosi utilizzi possibili, dall’indagine clinica fino al campo aerospaziale.
Dopo Mogol-Battisti e Conte, è d’obbligo citare anche De Andrè: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. -

Lonfernini ispeziona un bagno automatico e ne rimane prigioniero: soccorso, ne è uscito incrociato con una mosca
(Flushing Meadows) Il Segretario Lonfernini si è recato ieri ad ispezionare i servizi igienici di San Marino Città. Muovendosi con lo staff dirigenziale e i coordinatori di settore, per non dare troppo nell’occhio il gruppetto ha alternato il tour dei bagni con un tour baretti, in modo da poter effettivamente testare l’efficacia dei WC. Arrivato al termine del giro un po’ barcollante, vuoi per il bere, vuoi per i miasmi delle patrie latrine, è stato prontamente intervistato per SMTv da Zingrillo. “Tutti questi servizi igienici sono troppi, per visitarli tutti mi sono dovuto sfasciare il fegato, non ho più l’età… ho deciso, dovremo ridurre il numero dei cessi!” sono state le parole di Lonfernini, che ha anche assunto seduta stante Zingrillo come suo personale “garçon pipì”. Insomma, il messaggio è chiaro: non vogliamo più fare cagare, è tempo di cambiare aria. La ristrutturazione del sistema vespasiano parte subito: una grande anteprima delle nuove regole si avrà in occasione delle Giornate Medievali, in cui tutti i pellegrini delle contrade saranno forniti di pitali da svuotare nottetempo oltre la cinta muraria, sventando eventuali agguati dei barbari che volessero cingere d’assedio la capitale. Inoltre, tutti i turisti che d’ora in poi dovranno espletare bisogni corporali dovranno prima apporsi sulle terga un francobollo della serie sammarinese dedicata al WC, con un taglio adeguato alle proporzioni dell’evacuazione (sarà possibile applicare eventuali supplementi a posteriori). Ogni visitatore, così marcato, potrà spostarsi velocemente (si spera, data l’urgenza del frangente) con il Trenino Vasino, che farà la spola tra vari punti del centro storico ed un unico, grande sanitario di ceramica installato in Via del Voltone, denominato Bagno Centrale. Al termine dell’intervista, Lonfernini si è recato alla Cava dei Balestrieri per un video promozionale del panino Terra di San Marino, ma le comparse si sono rifiutate di mangiare il cibo offerto loro dal Segretario per il timore che prima non si fosse lavato le mani.
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Presentazione Catalogo Ufficiale Expo, consegnato per errore il depliant della festa di Casole!
Marroni Terra Di San Marino.
Castagna fa rima con magagna, e nell’importante occasione di ieri erano in parecchi a passarsi la caldarrosta bollente.
Succede che a Palazzo Pubblico, in presenza di tutte le autorità autorevoli, viene presentato il Catalogo Ufficiale del Padiglione Expo, ma ahimè, vuoi per il caldo vuoi per un semplice errore di sbaglio, tutte le personalità convenute si trovano tra le mani il pieghevole della Sagra della Castagna di Casole.
Un attimo di imbarazzo generale, fuggi fuggi caotico dei commessi, in cinque minuti tutto si risolve per il meglio. Un semplice scambio di scatoloni, in breve tempo tutti hanno in mano il Catalogo Ufficiale, sembrerebbe tutto a posto…..invece no!
L’imbarazzo generale raddoppia quando i presenti si rendono conto che il depliant della festa di Casole è molto più corposo e ricco di eventi del Catalogo Ufficiale dell’Expo!
Urge correre ai ripari, il Catalogo viene momentaneamente ritirato per le necessarie integrazioni che, da indiscrezioni ricevute, dovrebbero essere sia l’aggiunta del programma religioso con tanto di processione nel Cluster Biomediterraneo sia l’aggiunta della Castagna Terra di San Marino ai prodotti presentati all’Expo.
Che siamo abituati a fare il guadagno del castagnaro. -

Prestito dall’Italia, San Marino chiede “un migliardo”. Perplessità a Roma
Roma caput chioni.
La delegazione sammarinese V V & C a Roma con il cappello in mano e la sporta nell’altra per chiedere un prestito all’Italia, con la quale ci sarebbe una trattativa aperta.
Non emergono ulteriori notizie dall’incontro romano, se non una curiosa indiscrezione secondo la quale il team V V & C avrebbe ufficiosamente rivolto all’Italia una richiesta di aiuti pari a “un migliardo di euro”, anche se non è dato a sapere chi ha materialmente inoltrato la richiesta.
A Roma intanto prenderebbero tempo per valutare la richiesta, precisando che comunque “sarà eventualmente importante definire tutte le modalità e necessariamente limare qualcosa alla richiesta di un migliardo”.
Laconica, in conferenza stampa, la risposta dei V V & C: “Toglieremo la G”.
Registrato nell’occasione un breve fuori onda a microfoni spenti: ” Oh, ma migliardo non si scrive cosi?” – “Boh, a Roma dicono mijardo, forse lo dovevamo scrivere in romano” – “Un’ amporta, i’ ha capid, basta che i’ si daga!”. -

Medicina alternativa: niente anestesisti per la colonscopia, si passa al brandy?
Chema (LE) – Non c’è niente da fare, dopo le partorienti anche i pazienti in lista per una colonscopia devono resistere, resistere, resistere al dolore. Pare infatti che all’interno dell’ISS manchino gli anestesisti disponibili alla sedazione totale, si deve quindi ricorrere ad un leggero sedativo per eseguire una colonscopia. Da alcune indiscrezioni trapelate tra le file della maggioranza, il Governo ha deciso di aggirare la problematica dell’anestesia tenendo l’occhio sempre aperto ai conti pubblici dovuti alla crisi perdurante; è stato infatti dato mandato alla Segreteria alla Sanità, in accordo con quella all’Industria, di trovare partner commerciali per la produzione di un distillato che causi un lieve stordimento del paziente.
In pole position troviamo l’amaro per via orale ‘LucAno’ ma le associazioni di categoria hanno manifestato la volontà di supportare l’economia locale e si sta quindi pensando alla riedizione del Tilus o alla sempreverde grappa di moscato. Non soddisfatti della soluzione proposta, la maggioranza ha incalzato il Governo a fare di più. La crisi morde ancora? Allora mordiamo la crisi! Con un tocco di creatività è stato infatti stretto un accordo anche con alcuni mobilifici sammarinesi per la produzione di appositi legnetti da stringere tra i denti nei momenti più delicati del controllo sanitario. Liquore e legnetto, paziente perfetto!
Stringere culo e denti







