Categoria: Cronaca

  • Consiglio, intossicati 33 consiglieri, votati a sorpresa quarantasette ODG dell’opposizione

    Consiglio, intossicati 33 consiglieri, votati a sorpresa quarantasette ODG dell’opposizione

    Colpo di scena ieri in Consiglio: nube tossica penetra nella sala e colpisce prevalentemente i consiglieri di maggioranza, con la conseguenza che vengono votati all’unanimità quarantasette Ordini del Giorno presentati dalle forze di opposizione da una maggioranza senza freni che approva a ruota libera tra lo sgomento generale.
    I membri dell’opposizione, superato lo sbigottimento iniziale, ne buttano giù al volo di ogni sorta, anche delle boiate galattiche, giusto per il gusto di vedersele approvate all’unanimità. A un certo punto, scemati sorpresa e divertimento iniziali, i consiglieri di minoranza arrivano addirittura a votare tutti contro ai propri ODG presentati, tanto la maggioranza li approva tutti in modo compatto.
    Solo a tarda notte, svaniti gli effetti della nube tossica, la maggioranza rivolge un appello alla Segreteria Istituzionale per rivedere tutte le votazioni effettuate, mentre è unanime il coro delle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri intossicati: “Però che sballo!”
    Intanto l’opposizione disillusa presenta nel finale un ultimo ODG per richiedere la liberalizzazione delle nubi tossiche.

    Toxic cloud in Spain
    la nuova frontiera della politica creativa?

  • Fantapolitica: Osservatorio Nazionalistico 3.0 rileva tracce di Estrema Sinistra a San Marino.

    Fantapolitica: Osservatorio Nazionalistico 3.0 rileva tracce di Estrema Sinistra a San Marino.

    Estrema destra e estrema sinistra si incontrano solo all’infinito”

    Nessuno credeva realmente alla sua esistenza, in molti pensavano fosse un qualcosa appartenente all’immaginario collettivo, qualcosa appartenente alla sfera del desiderio per alcuni o dell’incubo per altri. Non c’erano fino a ieri prove tangibili della sua esistenza, tranne qualche rarissimo avvistamento o un paio di fotografie sfocate e di dubbia produzione. Era un qualcosa vivo nei detti popolari che non nella realtà, “Va là che si i vin i comunista….”.

    Adesso finalmente l’Osservatorio Nazionalistico 3.0 ipotizza l’esistenza dell’Estrema Sinistra, non per osservazione diretta ma per fenomeni collaterali rilevati da esperimenti di laboratorio dai quali risulterebbero materiali di scarto assai nocivi, quali agricoltura e pastorizia. Secondo l’Osservatorio Nazionalistico 3.0 la presenza di queste scorie convaliderebbe l’ipotesi dell’esistenza recondita dell’Estrema Sinistra. Al vaglio l’ipotesi di una raccolta firme preventiva.

    Curioso e singolare il fatto che una ricerca sul campo dello Studio AP di qualche giorno fa abbia prodotto le stesse scorie nocive, agricoltura e pastorizia, inducendo a dichiarazioni azzardate che esulano dalle consuete posizioni neutrali del gruppo.

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    nel grande cerchio della fantapolitica gli estremi si incontrano all’infinito

     

  • Il Consiglio si ferma per l’eclissi. Ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni.

    Il Consiglio si ferma per l’eclissi. Ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni.

    Oggi il consiglio si ferma per un’ora durante l’eclissi di sole e nell’occasione verranno ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni. Emblematica la similitudine della piccola luna che riesce a nascondere il grande sole.
    ll Congresso però guarda avanti e consapevole di tutti i passi compiuti negli ultimi tempi dichiara fiducioso e senza timore di smentita che domani tornerà la primavera.
    Piccola bagarre sorta tra la Segreteria Istituzionale e alcuni consiglieri che avrebbero richiesto per l’occasione il doppio gettone per seduta notturna.

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    eclìssati o eclissàti, Bob?

     

  • Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

    Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

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    grande folla accorsa al falò Smac

    Grande successo ieri sera per l’iniziativa del Baracucco “Smac-cendi il falò”, ma era un successo annunciato e più che prevedibile. Infatti non appena abbiamo lanciato l’iniziativa, un paio di settimane fa, decine e decine di cittadini strisciatori hanno confermato la loro adesione.
    E’ stato bello vedere con quanta partecipazione ognuno dei tantissimi presenti ha portato il proprio contributoin scontrini, ricevute e fatture, gettando nel mucchio anche le numerose scatole di scarpe e di cioccolatini utilizzate per la raccolta, tanto che l’ammasso ha assunto proporzioni preoccupanti.
    Presenti anche molti politici e consiglieri della maggioranza che, seppur in veste non ufficiale, non sono voluti mancare all’evento, e anzi sono risultati essere i più accaniti al momento dell’accensione.
    Attimi di tensione si sono registrati quando un nutrito gruppo di commercianti ha cercato di buttare tra le fiamme anche i macchinetti del Pos utilizzati per strisciare la Smac. Con la scusa che prendono subito questi avevano raggruppato tutti gli apparecchi in alcuni scatoloni ben protetti da paglia e carta, e solo grazie all’intervento vigile e rapido dei sindacati è stato possibile ovviare allo spiacevole equivoco.
    Altri disordini poi si sono verificati quando alcuni membri del movimento 3.0, che brandivano nelle mani fogli con circa duemila firme di cittadini sammarinesi, hanno cercato di bruciare mazzi di contravvenzioni ricevute in Italia. Nella confusione hanno bruciato le firme.
    All’evento hanno partecipato anche molti membri dell’opposizione che si sono limitati a gettare benzina sul fuoco.

  • Cambiamenti climatici, Carlo Cracco sul Titano lancia l’allarme: “Il Cantastorie rischia di diventare un buon vino”

    Cambiamenti climatici, Carlo Cracco sul Titano lancia l’allarme: “Il Cantastorie rischia di diventare un buon vino”

    (Consorzio vini tipici) Manca poco all’inaugurazione di Expo 2015 e si moltiplicano le iniziative legate al tema “nutrire il pianeta”. Una di queste prevede che Carlo Cracco vada in giro per il mondo come testimonial, ufficialmente per richiamare l’attenzione sulla necessità di salvaguardare i prodotti alimentari tradizionali, minacciati dai cambiamenti climatici, quando in realtà lo scopo è quello di insultare cuochi di altri paesi. Quando a San Marino si è saputo che Cracco è andato in Marocco perché il loro tartufo rischia di scomparire, si è subito provveduto ad invitarlo anche sul Titano. “Abbiamo bisogno di lei, noi abbiamo un liquore al tartufo che potrebbe sparire dagli scaffali dei negozi di Città” gli è stato riferito. In men che non si dica Cracco è giunto a San Marino, dove però ha fatto una scoperta ancora più preoccupante: i mutamenti climatici, con le variazioni di temperatura e di piovosità anche in Repubblica, rischiano di migliorare la qualità del Cantastorie, notoriamente spacciato come vino ma da tutti utilizzato come aceto, spesso solo per le pulizie domestiche. Il celebre chef ha così sentenziato: “Questo fatto è davvero grave, rischiamo di non poter più usufruire di un prodotto ottimo per la sua acidità, assai ricercato per le vinaigrette o direttamente per scrostare i sanitari. Qualora dovesse perdere le sue caratteristiche, ci ritroveremmo ad avere un altro vino di livello pari al Rosso dei Castelli, assai conosciuto dai turisti per quella strana sensazione che lascia nello stomaco a fine pasto. In questi casi noi ristoratori spieghiamo che si tratta di un sintomo della nostalgia per la nostra cucina, ma in realtà è solo gastrite.”

  • Clamoroso! Il Bene Comune accusato di immobilismo annuncia per venerdi mattina un’ora di sciopero senza sole!

    Clamoroso! Il Bene Comune accusato di immobilismo annuncia per venerdi mattina un’ora di sciopero senza sole!

    Il Bene Comune non ci sta, additato continuamente di immobilismo e di essere da mesi in continua e cronica verifica reagisce alle critiche e annuncia provvedimenti clamorosi.
    A mezzo di uno stringato comunicato emesso dal Congresso “Si comunica alla cittadinanza tutta che venerdi mattina 20 marzo pv dalle ore 10:30 alle ore 11.30 tutta la compagine di maggioranza effettuerà un’ora di sciopero generale di protesta e per l’occasione sarà oscurato anche il sole. Pertanto si avvisa fin da ora la popolazione a provvedere autonomamente alla illuminazione personale e/o lavorativa per l’ora in questione.
    Il Congresso si astiene fin da ora da ogni responsabilità addebitabile all’avvenimento, che siano malori, incidenti, scene di panico o gravidanze inaspettate.” Nel frattempo piove…..sul bagnato.

    Philippines Solar Eclipse
    il potere assoluto del Congresso

     

  • Sciopero della nazionale di calcio, il presidente minaccia il ritiro, si ritorna alla lippa?

    Sciopero della nazionale di calcio, il presidente minaccia il ritiro, si ritorna alla lippa?

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    antichi sport tradizionali, torneranno in auge?

    I giocatori della nazionale di calcio minacciano sciopero, il presidente federale Crescentini non ci sta e va su tutte le furie, minacciando a sua volta il ritiro dalle competizioni internazionali, con conseguente esclusione UEFA da tutte le manifestazioni e perdita dei contributi per tutte le federazioni sportive.
    Tutto lo sport sammarinese piomba nel panico, o quasi tutto in effetti. Un anomalo fermento si registra tra le congreghe minori e dimenticate, quali quelle della trottola, attività dove prevalgono forza fisica e tecnica raffinata, della ruzzola, gare di lancio su strada di rotelle di legno o anticamente di formaggi stagionati, e della lippa, vera regina degli sport dimenticati, connubio di tecnica, forza, velocità e attitudine psicomotoria. Il gioco consiste nel colpire con un bastone un fuso di legno, o lippino, farlo alzare da terra e poi colpirlo al volo e farlo andare più lontano possibile.
    “A avì da andè a giughì la lippa!” dicevano i nostri nonni, come dargli torto?

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    la lippa, vera regina degli sport no cost

     

     

  • DC: “FACCIAMO SISTEMA” e il Congresso incarica l’Istituto Statistico di sviluppare un mega sistemone al SuperEnalotto

    DC: “FACCIAMO SISTEMA” e il Congresso incarica l’Istituto Statistico di sviluppare un mega sistemone al SuperEnalotto

    Crisi addio! Balena nella mente dei membri della DC l’idea meravigliosa che era li davanti agli occhi di tutti e che nessuno aveva visto.
    Mega-sistemone al SuperEnalotto, che ci vuole?
    Niente, una piccola tassa di scopo all’uopo, un piccolo contributo procapite, un’imposta fatta apposta.
    32.780 i cittadini residenti all’ultimo censimento, 100 euri di tassa fissa una tantum ed ecco pronti 3.278.000 euri circa da investire nel mega sistemone che l’Istituto Statistico sta già febbrilmente elaborando, da subito denominato “Botta di Culo”, e andiamo a botta sicura!
    Entusiasti i partiti di coalizione del Bene Comune, AP proporrebbe addirittura una quota di 1000 euri a testa mentre il PSD clamorosamente modifica il proprio nome in Partito Sistemone Decisivo. Al coro dell’assenso si aggiunge anche il PSS entusiasta di dare supporto alla maggioranza e al Sistemone, essendo in possesso di un collaudato metodo scientifico.
    Dopo il forte richiamo della DC, il messaggio dev’essere stato travisato da quei cittadini che, leggendo solo i titoli dei giornali, hanno pensato ad un modo rapido per guadagnarci qualcosa. Nella prima mattinata di oggi sono state infatti prese d’assalto numerose edicole da frotte di sammarinesi con la voglia di fare il sistema.
    Gioca che ti passa, e incrociamo le dita.

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    sofisticati software alla base del mega sistemone

  • Check up digitale di San Marino, riscontrato un grave caso di emorroidi

    Check up digitale di San Marino, riscontrato un grave caso di emorroidi

    (C’è sempre tempo per la vaselina!) La Segreteria di Stato alle Telecomunicazioni ha recentemente firmato un accordo con Telecom che consenta di sviluppare gli obiettivi dell’agenda digitale anche a San Marino. Da una prima sommaria analisi sono però stati riscontrati problemi fisici per cui sono stati necessari nuovi esami di diagnostica. Lo staff di esperti ha perciò proceduto ad una serie di controlli di routine, fino a giungere ad uno sgradito ma necessario esame. “Quando si parlava di check up digitale non pensavo intendeste questo!” ha esclamato un preoccupato funzionario di segreteria rivolto al tecnico alle sue spalle, intento ad infilarsi un guanto di lattice per procedere ad un esame di palpazione del retto. “Su su, è un attimo, si rilassi” è stata la laconica risposta dell’esperto, che infine ha sentenziato: “Abbiamo riscontrato un grave caso di emorroidi, per questo le connessioni di telefonia mobile fanno cag… pardon, non funzionano al meglio. Si consiglia un maggiore impiego di fibre.” “E una pomata, per favore” ha concluso il funzionario della segreteria, allontanandosi con passo incerto.

  • Emporio Podeschi & Baruca, dallo spillo all’elefante (passando per i lingotti)

    Emporio Podeschi & Baruca, dallo spillo all’elefante (passando per i lingotti)

    (Sò tre chili e lascio) Il vero futuro del commercio? Vendere di tutto un po’, come si faceva una volta nelle vecchie, care (ma non in senso economico) botteghe di paese. Noi sammarinesi siamo spesso troppo retrogradi per capire le vere idee imprenditoriali, perciò è giusto segnalare come alcuni illustri cittadini abbiano invece provato a riproporre l’emporio dove trovi qualunque articolo di uso comune e anche più stravagante. La premiata ditta Podeschi & Baruca aveva creato una rete commerciale di stampo coloniale (grazie anche ad altri agenti di commercio ancora a piede libero), contatti con un universo di società che toccava quattro continenti, spaziando dalla commercializzazione dei caffè a quella del cemento e poi ancora lingotti d’oro, diamanti, zucchero, attività di consulenza e immobiliari, oltre alla commercializzazione di urea. Insomma, rapporto diretto con il fornitore per venire incontro ad ogni necessità del cliente, anche la più bizzarra. Volete bere un caffè nella vostra nuova villa con bagni dai sanitari d’oro e diamanti? Nessun problema, l’Emporio P & B ha tutto l’occorrente per voi. Peccato solo per quel persistente odore di urea dappertutto…