Categoria: Scienza

  • Flash news: Samantha Cristoforetti è in viaggio per l’ISS, ma era attesa a Cailungo

    Flash news: Samantha Cristoforetti è in viaggio per l’ISS, ma era attesa a Cailungo

    (I’m a Rocketman) Samantha Cristoforetti, la prima donna del programma spaziale italiano a partire per lo spazio, è ora in viaggio verso l’ISS, dove giungerà poco dopo le 4 del mattino. Pare però che ci sia stato un grosso equivoco sulla destinazione: lo stesso Segretario Mussoni si è affrettato a telefonare in Russia, dove è conosciuto per alcuni viaggi dei mesi scorsi tesi a favorire un turismo sanitario verso il Titano, per cercare di evitare il decollo della Soyuz spiegando che Samantha era sì attesa all’ISS, ma si intendeva l’Istituto di Sicurezza Sociale e non la Stazione Spaziale Internazionale. “La Cristoforetti era attesa nei nostri reparti per domani mattina per una visita specialistica, ma ora non le sarà possibile essere presente e la caporeparto si è arrabbiata perché non è stata comunicata per tempo la disdetta della prenotazione e bisognerà rimettere mano alle liste di nominativi sul nostro sistema HAL 9001” hanno affermato un paio di infermiere della struttura sanitaria di Cailungo. Non è dato sapere di quali cure avesse bisogno l’astronauta, ma se ne riparlerà tra sei mesi, sempre che al ritorno si ricordi subito di richiedere nuovamente l’impegnativa. Ad ogni modo, le auguriamo buon lavoro e buona fortuna: la risposta è 42.

  • Nobel ad un team di ricercatori veneto-libico-sammarinesi, scoperta una nuova applicazione del metodo scientifico per il taglio della pizza

    Nobel ad un team di ricercatori veneto-libico-sammarinesi, scoperta una nuova applicazione del metodo scientifico per il taglio della pizza

    (Sindrome di Stoccolma) – L’equipe al gran completo si è recata a Stoccolma per ritirare l’ambito premio nel campo della fisica. Il nobel è stato assegnato per l’invenzione di un sistema che permette di tagliare la pizza in 100 fette senza sbriciolare le croste – “Ma è possibile aumentare la precisione e ottenere più fette senza problemi” – ha confidato ai nostri microfoni uno dei ricercatori che non ha voluto rivelare la sua identità per evitare attriti con gli altri ricercatori, possiamo solo svelare che indossava un paio di scarpe marroni.
    Già dai primi anni ’90, forse prima, la tecnica era stata collaudata con successo da diversi scienziati, tanto che la formula circolava già da tempo negli ambienti accademici e veniva passata sottobanco attraverso bigliettini chiusi con la saliva per evitare che qualcuno potesse copiarla, ma anche se veniva copiata era uguale, tutto era in nome della scienza.
    La formula matematica, di primo e terzo grado, che sta alla base della scoperta è formata da 3 variabili che permettono di arrivare allo stesso risultato anche scambiando l’ordine dei fattori.
    Molti pizzaioli, forse preoccupati per le loro pizze, si domandano cosa è cambiato rispetto alle precedenti scoperte. Per capirne di più abbiamo contattato un giornalista del Gambero Rosso: “La pizza piace e finchè ce n’era da prendere un pezzo, anche piccolo, c’era sempre la fila, il problema ora” – continua il giornalista – “è che gli ingredienti sono finiti e l’unico pezzo è una margherita”.
    Grande risalto ha ricevuto la notizia del premio nella Repubblica di San Marino, tanto che nelle pizzerie del Titano si sta già pensando ad una nuova pizza da presentare nei menù: la “Per Tutte le Stagioni” a doppio impasto.
    Di non facile digestione ma sempre valida da mettere sulle tavole sammarinesi.

  • Un misso dominico comunica: “A breve migliorie nelle telecomunicazioni”

    Un misso dominico comunica: “A breve migliorie nelle telecomunicazioni”

    (Piange il telefono) La Segreteria di Stato al Territorio ha comunicato, tramite piccioni viaggiatori, l’imminente realizzazione di nuove infrastrutture per le telecomunicazioni in Repubblica. Andranno perciò in pensione gli obsoleti telefoni a spago, che tra l’altro si ingarbugliavano spesso, compromettendo sia la comprensione della conversazione che minacciando di strangolare coloro che passavano tra i due interlocutori, per passare ad un più moderno sistema telegrafico con la posa di cavi su linee aeree. L’affascinante codice Morse verrà inoltre affiancato dai segnali di fumo e dalla posta pneumatica, per cui si stanno già fornendo tutti gli uffici postali di apposite pompe di bicicletta per gonfiare le buste.

    Soddisfazione è stata espressa alla nostra redazione direttamente dal responsabile del progetto, tale Alessandro Campana, che, per dimostrarci la validità delle innovazioni proposte, ci ha contattato attraverso la sua invenzione, chiamata telettrofono, dicendoci: “Vedrete che presto sarà possibile comunicare tra soggetti anche molto distanti e in modo più efficace che in passatu-tu-tu-tu-tu-tu-tu…”.

  • Flash news! La sonda Rosetta atterra su una cometa e trova un libretto smarrito

    Flash news! La sonda Rosetta atterra su una cometa e trova un libretto smarrito

    (Esa e Nasa) – Paura e sconcerto tra gli scienziati dell’Ente Spazione Europeo quando, dopo un viaggio durato 10 anni per raggiungere la cometa, il lander che si è staccato dalla sonda è atterrano su una lastra ghiacciata della cometa inclinandosi senza motivo.
    Dalle prime immagini fornite dal luogo del “cometaggio” pare che la causa dell’inclinazione sembra essere dovuta allo spessore di quello che pare essere a tutti gli effetti un libretto al portatore, congelato sotto qualche centimetro di ghiaccio.
    Dopo scrupolose analisi per determinare il luogo migliore per atterrare, la decisione era stata la testa della cometa ma gli scienziati non avevano individuato questo oggetto anomalo sotto la superficie ghiacciata.
    I tecnici dell’Esa non vogliono sbilanciarsi ma dalle prime indiscrezioni l’intenzione è quella di effettuare una trivellazione del suolo per cercare di estrarre il delicato reperto che potrebbe cambiare l’esito della storica impresa. Non è stato ancora possibile datare l’oggetto ma sembra che siano arrivati i primi riscontri da San Marino. Pare infatti che gli inquirenti stiano cercando il beneficiario dei 200mila euro del libretto “Stelle” che a questo punto potrebbe davvero essere quello individuato sulla cometa.
    Scettici alcuni scienziati della vecchia scuola – “Speravamo che la cometa partisse per la tangente” – ha detto uno di questi sottovoce ma ormai le immagini del ritrovamento avevano fatto il giro del mondo.
    Resta da capire quanto tempo occorrerà per la trivellazione, dall’ordine impartito dalla terra alla sonda Rosetta. Il rischio è che gli strumenti di trivellazione riscaldino così tanto il ghiaccio da danneggiare il reperto, rendendolo illeggibile. Si spera nelle temperature estremamente basse e negli strumenti microscopici messi a disposizione dalla magistratura.

  • Ecomondo, San Marino presenta enorme tappeto per coprire lo sporco

    Ecomondo, San Marino presenta enorme tappeto per coprire lo sporco

    (Pippo, tutta un’altra scopa) Si è appena conclusa presso la fiera di Rimini la 18esima edizione di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materia ed energia. Le presenze hanno superato le 100mila unità, anche grazie al Titano che ha partecipato all’importante esposizione presentando una soluzione tecnologica per la gestione dei rifiuti che unisce la tradizione alla modernità: un enorme tappeto di circa 61200 metri quadri, sotto cui è facilmente spazzabile lo sporco da smaltire. La soluzione è apparsa controversa ad alcuni, mentre altri si sono espressi entusiasticamente ed hanno chiesto di intessere rapporti anche tramite il PST (Produttore Sammarinese di Tappeti). A chi invece chiedeva se il progetto ROMEO (Recovery Of MEtals by hydrOmetallurgy), presentato dall’ENEA per il recupero di metalli preziosi dai rifiuti elettrici ed elettronici, fosse stato sviluppato in collaborazione con l’associazione Araba Fenice di Romeo Morri, è stato risposto che si tratta solo di un caso di omonimia e che, allo scopo, in Repubblica si stanno effettuando sperimentazioni con la pietra filosofale.

  • Avvistati degli UFO su Rimini, l’aeronautica militare cerca di insabbiare tutto

    Avvistati degli UFO su Rimini, l’aeronautica militare cerca di insabbiare tutto

    (I want to believe) Nuovi misteri si affacciano sull’aeroporto Fellini di Rimini. Alcuni dietrologi hanno collegato la chiusura dello scalo al traffico civile con alcuni avvistamenti inspiegabili nei cieli della cittadina romagnola. Pare che gli oggetti volanti non identificati siano dei ricorsi capaci di alzarsi in volo, dalla forma triangolare e con forti luci ai vertici, che nottetempo si vedono librarsi sulle piste dello scalo; contemporaneamente, nello scorso fine settimana quasi tremila passeggeri russi sono stati portati in riviera con quelle che sono state definite navette, ma che in realtà sarebbero velivoli sperimentali segreti partiti dalla base di Ancona. Alcune fotografie molto sfocate di tali UFO li mostrerebbero durante la fase di trasbordo dei disorientati turisti: indiscrezioni parlano di scritte sulla fiancata, una delle quali potrebbe essere “Bonelli Bus”, probabilmente la sigla del progetto a cui appartengono. Questi fenomeni spiegherebbero anche perché si parla di cifre rilevanti per gestire lo scalo riminese. I vertici militari hanno sequestrato buona parte del materiale audiovideo relativo agli avvistamenti e approfittando delle spiagge riminesi deserte hanno scavato una buca per insabbiare letteralmente tutta la vicenda. Il poco materiale salvato è stato fortunosamente inviato da alcuni sovversivi all’ufficio di Fox Mulder, nella speranza di fare luce sulla vicenda. Purtroppo potrebbe essere invece Roberto Giacobbo ad occuparsene, gettando ancora più discredito su tutta la questione.

  • Grande evento botanico sul Titano, Fiore si apre eccezionalmente

    Grande evento botanico sul Titano, Fiore si apre eccezionalmente

    (Giardino del vicino) Un raro evento ha richiamato a San Marino molti botanici ed appassionati di piante rare. Quando si è saputo che nei giorni scorsi l’esemplare di Fiorenthius Titanum ospitato nella serra del convento dei Cappuccini si stava per aprire agli inquirenti, centinaia di persone hanno contattato le strutture ricettive del Titano per poter assistere a questo evento eccezionale. Giunti sul posto molti si sono però sentiti male a causa del fetore nauseabondo delle rivelazioni. “Sapevabo che ci sarebbe stata puzza di barcio, ba dod pedsavabo ad uda cosa sibile” ha detto un esperto, ancora col naso tappato. Tale odore disgustoso sarebbe comunque servito, nel ciclo naturale delle cose, ad attrarre l’insetto impollinatore, il Claùdium Podeschii, già allo studio dei giudici entomologi, mentre avrebbe inaspettatamente causato la potenziale morìa di alcune specie autoctone della famiglia degli Upièrridi. Come noto, il fenomeno dell’apertura di tale esemplare floreale dura solo tre o quattro giorni, ed ora che si è richiuso pare che gli uomini dell’Ugraa si aggirino con fare sospetto nei dintorni della serra.

  • Cambiamenti climatici, le Nazioni Unite avvertono: “Desertificazione in atto sul Titano”

    Cambiamenti climatici, le Nazioni Unite avvertono: “Desertificazione in atto sul Titano”

    (The day after tomorrow) Neppure la Repubblica è al sicuro dall’estremizzazione del clima. Dopo il preoccupante avviso giunto dal programma di monitoraggio ambientale globale delle Nazioni Unite, negli ultimi giorni si sono acuiti fenomeni preoccupanti, per ora localizzati all’interno di Palazzo Pubblico, ma che potrebbero prorompere all’esterno, data anche la natura geomorfologica del Titano. Ieri infatti il Consiglio era rovente, con temperature tali da far seccare la lingua ad alcuni consiglieri, mentre per oggi il bollettino ha annunciato tempesta in Aula, con possibili monsoni di lacrime da coccodrillo e tsunami di proclami al largo delle coste delle indagini. Ma quello che più preoccupa alcuni schieramenti è proprio la paventata desertificazione di alcuni partiti, a causa di uragani giudiziari e relativo innalzamento dei mari di liquame, che porterebbero a gravi conseguenze per la sopravvivenza. Gli effetti iniziali si sono già riscontrati su esemplari sentinella, come le rose e i garofani, perché spesso i fiori sono quelli che risentono per primi di questi fenomeni. E nel frattempo, il nostro consulente scientifico Luciano Onder se ne è andato a Mediaset: chi ci consiglierà adesso?

  • Utilizzano per tutti la parola d’ordine “Responsabilità”. Violate decine di identità Facebook

    Utilizzano per tutti la parola d’ordine “Responsabilità”. Violate decine di identità Facebook

    (Il mondo sommerso di Internet) – E’ successo a conclusione dell’assemblea di Noi Sammarinesi ma la notizia è trapelata soltanto poche ore fa dopo che, sulla bacheca del famoso social network, sono cominciate ad apparire citazioni di Pertini e foto di gattini a nome degli esponenti del gruppo consiliare. Per capire come questo sia potuto accadere abbiamo contattato un esperto in sicurezza informatica e ci ha spiegato che la causa è stata probabilmente una leggerezza durante la conferenza stampa: – “Molti aderenti hanno seguito alla lettera l’idea di utilizzare per tutti la stessa parola d’ordine”, ha spiegato l’esperto. A quel punto, una volta dichiarata pubblicamente che la parola d’ordine era uguale per tutti, è stato facile per chi, approfittando di questa disattenzione, ha voluto agire indisturbato mettendo le mani sugli account per rubare l’identità dei presenti, difatti si è poi scoperto che la password utilizzata da tutti gli aderenti per il proprio account Facebook era stata ‘Responsabilità’.
    “La nostra identità non si tocca” è stato il primo commento di uno degli esponenti del partito fatto movimento (o viceversa). A quel punto è stato necessario l’intervento della polizia postale italiana per verificare la violazione delle identità digitali e ripristinare la situazione.
    L’esperto di sicurezza informatica, prima di congedarsi, consiglia a tutti di utilizzare parole d’ordine poco abusate e meno banali e se proprio si devono usare parole comuni per i gli account personali consiglia di renderle più complicate da individuare.
    Mentre stavamo pubblicando questa notizia è giunto un aggiornamento su Gian Nicola Berti che ha minacciato di cancellare il suo profilo Facebook sbattendo la porta USB, non sappiamo ancora se è stata opera del Gian Nicola Berti vero oppure di quello responsabile.

  • Alleanza Bipolare promuove un convegno sul corretto modo di governare

    Alleanza Bipolare promuove un convegno sul corretto modo di governare

    (Istituto Freud) La serenità ostentata da molti politici negli ultimi giorni ha fatto sorgere dei dubbi a molti cittadini. Noi, per cercare di capire cosa potesse esserci dietro, ci siamo rivolti ad Esculapio Patroclo, noto psicoterapeuta, che ci ha illustrato la reale entità del disturbo bipolare che affligge alcuni partiti:
    Nell’episodio maniacale-persecutorio è possibile individuare tre fasi: una d’esordio, una di stato e una di risoluzione. Tra i fattori di rischio di sviluppo dell’eccitamento maniacale nei soggetti vulnerabili vi sono la riduzione in prigionia di esponenti politici, la comunicazione di avvisi di garanzia, l’abuso di sostanze psicostimolanti (il caffè, le cene di pesce con soggetti sconosciuti, eccetera). Solitamente la fase d’esordio dell’episodio maniacale è più repentina rispetto a quella della depressione: alcune volte la mania è annunciata da sintomi quali risvegli tardivi associati a senso di benessere, incremento delle energie e rinnovato ottimismo, che insistono per 3-4 giorni, determinando solitamente un incremento della produttività di esclamazioni fiduciose, lettere alla Reggenza ed un miglioramento delle performance più in generale; altre volte si assiste ad un viraggio dell’umore, che può avvenire in poche ore, non di rado dopo una notte insonne a seguito di un direttivo riunito in tutta fretta. La fase di stato della mania ha una durata mediamente inferiore a quella dell’episodio depressivo e si aggira sui 4-6 mesi di governo straordinario. Ad essa segue la fase di risoluzione, in genere piuttosto rapida (settimane di campagna elettorale dove vige il motto “scordamoce ‘o passato”), cui può far seguito un periodo di tranquilla soddisfazione, una nuova fase depressiva, oppure ancora un episodio misto, spesso definito in gergo medico “carro del vincitore”.