Tag: San Marino
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Seppellisce dei calcinacci in un campo e dopo qualche giorno spunta una villetta. San Marino accusata di sperimentazioni OGM
(Un albero di trenta piani) Sconcertante scoperta scientifica quella avvenuta a San Marino. Un uomo che aveva fatto alcuni lavoretti edili abusivi nella sua abitazione aveva sotterrato in un campo dietro casa un paio di carriole di calcinacci. Assentatosi poi per il fine settimana, domenica sera al rientro l’uomo ha trovato nel campo un piccolo capanno in muratura. Niente in confronto a quanto rinvenuto il mattino seguente: nello stesso punto non c’era più il capanno agricolo, bensì una palazzina residenziale a due piani. Portato un campione di terreno in laboratorio per farlo analizzare, è stato riscontrato che l’edificio ha lo stesso DNA dei calcinacci gettati via, che trovando fertile terreno in un lotto agricolo da edificare a piacimento in barba alle pianificazioni, sta ora diventando sempre più grande. La sua crescita anomala e inarrestabile potrebbe raggiungere persino le dimensioni del cantiere ex-Symbol. Grazie agli esperti del tavolo per la ristrutturazione territoriale, dopo un sopralluogo, si è scoperta la presenza di una particolare molecola, il ‘diritto-casae’, che da studi recenti ha da diverso tempo attecchito anche sui banchi consiliari. Una frotta di complottisti, venuti a conoscenza dello strano fenomeno, ha avviato una campagna mediatica per sensibilizzare la popolazione sulle reali cause del mutamento, ovvero le continue irrorazioni nei nostri cieli di scie di cemento. -

Flash News! San Marino. Mensa universitaria, un pasto completo costerà solo €3,90. Morganti (Cultura) si lancia all’inseguimento dell’Università Boccone di Milano
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Gli passano l’ennesima patata bollente, dipendente trasportato d’urgenza al Bufalini per ustioni di 3° grado. Indagato capo ufficio
Scaricabari(LE) – Ennesimo caso di infortunio sul lavoro registrato a San Marino. L’incidente è avvenuto poco dopo una riunione indetta dal responsabile per analizzare una problematica lavorativa. Le probabili cause dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti intervenuti sul posto ma dai primi rilevamenti pare che non si sia trattato di un caso isolato; passare una patata bollente ad un sottoposto sembra essere una consuetudine, unita ad una certa predisposizione dei superiori a delegare il più possibile, nella migliore tradizione latina delle infinite cose da fare e così poco tempo per delegarle.
La vittima, ricevuta l’ennesima patata bollente già seriamente provato da quelle precedenti, è stato subito trasportato d’urgenza al Bufalini con ustioni alle mani. Il racconto dell’infermiera Sarah, che ci ha dato il permesso di pubblicare la sua nota apparsa su Facebook, è eloquente: “Ero emozionata per il mio selfie sull’ambulanza, ha fatto il giro d’Italia. Poi ho visto quella patata bollente accanto all’uomo steso sulla barella e mi si è stretto il cuore. Gli ho detto di non preoccuparsi e gli ho detto ‘dammi il cinque!’ ma l’uomo si è voltato dall’altra parte. Non capirò mai questo mondo…”.
Una piaga sociale -

Medici ISS sul piede di guerra. L’uomo trasportato d’urgenza in ortopedia
Il signor Guerra non si aspettava di certo che tutti i medici dell’ISS sarebbero passati proprio sopra il suo piede. Dalla stampa risulta che circa l’80% dei medici dell’Ospedale di Stato sia in stato d’agitazione. Una percentuale molto alta se si considera che molti professionisti hanno una stazza non indifferente ed il piede del cinquantenne Guerrino Guerra, residente a Faetano, è solo un 42. I medici sono andati sul piede di guerra in maniera organizzata oppure singolarmente? Non è ancora dato saperlo, ma da alcune indiscrezioni pare che la situazione sia piuttosto delicata; l’uomo è stato visto colloquiare col suo avvocato. Nei prossimi giorni verranno effettuate delle lastre per verificare se c’è davvero una frattura e se questa è ricomponibile in pochi giorni oppure se sarà necessario l’intervento… di Mussoni. La situazione sembra essere ingessata, come il piede di Guerra.

Il piede di Guerra -

Querelle Lonfernini-AIRiminum: allo studio il Panino Fellini
(Cum panis) – Un panino per seppellire l’ascia di guerra; meglio prendere a morsi il pane che prendere a morsi le mani, dev’essere stato più o meno questo il concetto alla base dell’iniziativa della Segreteria al Turismo dopo le recenti polemiche sull’aeroporto di Rimini, alimentate dalle parole al fulmicotone di Lonfernini. Il nostro Teodoro aveva piazzato una pizza in faccia all’Areoporto di Rimini, criticando la lenta ripartenza dello scalo romagnolo, con la minaccia di spostare gli interessi della Repubblica verso l’aeroporto di Bologna, non si è fatta attendere la risposta del presidente della società AIRiminum: “Bene! Bravo! 8 e 1/2… al Segretario!”.
Così, per smorzare i toni, si è passati ad un gesto distensivo: il nuovo panino Fellini, targato Consorzio, è già allo studio con un prototipo testato all’aviosuperficie di Torraccia, molti danno per scontato che saranno saraghina e cipolla gli ingredienti definitivi, ma non sono da escludere sorprese dell’ultimo minuto. Corrado Carattoni, sempre attento a cogliere al volo qualsiasi opportunità, si è detto entusiasta del nuovo Panino Fellini anche se, a microfoni spenti, avrebbe mostrato una certa insofferenza verso l’iniziativa perché si aspettava dal Segretario almeno una bruschetta Torraccia.
Vola in bocca che è un piacere -

San Marino scelta come location per la nuova fiction “Il commissario Montalbagno”
Ciak si gi(RA) – San Marino al centro dell’obiettivo. Dopo la puntata dedicata al Titano di ‘Sereno Variabile’ con Osvaldo Bevilacqua sulla Rai e quella turistico-celebrativa di ‘Quattro Matrimoni’ in onda su Sky, ora è il momento della fiction, un giallo a tinte marroni. Sugli schermi di tutta Italia irrompe un nuovo eroe del piccolo schermo, un commissario tutto sammarinese in grado di risolvere casi misteriosi, un puliziesco che vi terrà incollati alla tazza. L’idea è venuta ad alcuni autori Rai che, chiacchierando con Zingrillo durante un corso di aggiornamento sulle movenze da adottare durante le interviste, si sono trovati a parlare delle gesta del Segretario alle prese con il controllo delle condizioni igieniche dei bagni pubblici del centro storico. Dopo aver visionato il servizio in onda su Smtv, il team di autori ha così pensato di gettare le basi per un futuro format di successo da rivendere in tutto il mondo. ilBaracucco è venuto in possesso, in anteprima, di alcune puntate pilot… ehm…pulita:
Il commissario e i misteri dei rotoli del bar morto
La scarica dei 101
#OccupiedSanMarino (con la partecipazione straordinaria di Walter Closet)
Le tavolette della legge
Lo scopino scientifico

Un giallo a tinte marroni… -

San Marino. Autovelox fissi: sconto del 10% se ti fai fotografare con la Smac
Novità per tutti gli automobilisti sammarinesi.
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Segretari di Stato, al lavoro anche d’estate: “Non dimenticatevi le mance”
(Tempo d’estate) “Le scuole ormai sono chiuse, ma gli esami non finiscono mai” – ci ricordano i nostri politici – “e occorre quindi imparare un lavoro. Sporcarsi le mani è importante”. Loro lo sanno bene, perciò, di fronte alle allarmanti statistiche sulla disoccupazione giovanile ed al pericolo di crescere una generazione di improduttivi bamboccioni che andrebbero ad assillarli chiedendo un posto sotto la pubblica amministrazione, i Segretari di Stato stanno dando il buon esempio in prima persona, partendo da umili mansioni che svolgeranno durante i mesi estivi:– Teodoro Lonfernini assembla panini e frigge patatine al McDonald’s;
– Antonella Mularoni lavora come commessa part-time in un negozio di abbigliamento;
– Francesco Mussoni fa il magazziniere presso il centro farmaceutico;
– Iro Belluzzi è stato assunto come tirocinante addetto alle fotocopie e al caffè;
– Gian Carlo Venturini fa la guida turistica in centro storico;
– Marco Arzilli è addetto alla pulizia e alla manutenzione del parco;
– Giancarlo Capicchioni dà ripetizioni di matematica agli alunni con debito (monofase);
– Giuseppe Maria Morganti opera come animatore presso i centri estivi;
– Pasquale Valentini fa il consulente Erasmus.
Qualcuno contesta il fatto che questo doppio lavoro, tra l’altro svolto da personale PA, sottragga posti proprio ai più giovani, ma dalle Segreterie minimizzano. Pare sia già allo studio l’estensione della fascia di età per gli incentivi all’imprenditoria giovanile.





