Tag: San Marino

  • BOING !! San Marino tra i paesi meno visitati al mondo ! Scatta la molla ! Via alla Corsa delle Vacche.

    BOING !! San Marino tra i paesi meno visitati al mondo ! Scatta la molla ! Via alla Corsa delle Vacche.

    E’ fresca la notizia riportata da Skyscanner che colloca la Repubblica tra i nove paesi meno visitati al mondo, ed è subito fermento alla Segreteria al Turismo. Soddisfatti dal successo in corso del Natale delle Meraviglie tecnici e dirigenti non dormono nella paglia e annunciano grandi novità per i periodi morti, tutti progetti da definire e da collocare nel calendario.

    Primo grande e evento a marzo, La Corsa delle Vacche, sulla falsa riga della corsa dei tori della Festa di San Firmino a Pamplona ma molto meno cruenta e pericolosa sia per gli animali che per le persone. Infatti la manifestazione prevede per un intero weekend la chiusura totale del traffico nel centro storico, dove verranno liberate circa cento vacche degli allevatori del consorzio Terra di San Marino, per garantire un prodotto autoctono e biologico.

    Slogan della manifestazione sarà infatti “cammina tra le vacche senza pestare le cacche” cosi che tutti i presenti in Città potranno dilettarsi a percorrere le contrade e fare shopping evitando lo smerding, saltellando e zigzagando qua e la tra le cagate delle vacche disseminate per le strade.

    Previsti anche piccoli premi simbolici per chi riuscirà a percorre il centro storico rimanendo immacolato, mentre tra i calpestatori di merde, che appunto porta fortuna, verrà sorteggiato giornalmente un vincitore di un premio in denaro.

    Saranno inoltre allestite apposite zone di lavaggio e profumazione alle uscite dal centro storico.

  • Gendarmeria controlli a tappeto: Aladdin multato per mancato versamento monofase su una lampada

    Gendarmeria controlli a tappeto: Aladdin multato per mancato versamento monofase su una lampada

    (Persia) – Prosegue l’attività di prevenzione delle forze di polizia sul territorio della Repubblica di San Marino. Dai controlli effettuati all’esterno di obiettivi sensibili,  quali l’ambasciata ottomana, è stato infatti fermato un certo Aladdin già noto alle forze di polizia per import/export di tappeti persiani. Uno era stato infatti richiesto dalla maggioranza di Bene Comune : – “Mi avevano detto che ne serviva uno enorme, ma non ho capito cosa avevano da nascondere” – ha detto l’uomo agli agenti che lo hanno fermato.
    Ad insospettire la Gendarmeria è stata però una lampada posta sul retro dell’auto, Aladdin pare non avesse versato la monofase su alcuni servizi erogati, tre desideri di un certo genio: il pareggio di bilancio, il polo del lusso e l’areoporto di Torraccia. Accompagnato al comando, Aladdin ha pagato l’intera somma non versata. A margine della conferenza stampa dal comando della Gendarmeria fanno sapere che:”…i controlli a tappeto continuano. Abbiamo fermato anche un Folletto”. Plauso, o meglio, battitappeto dalla Segreteria agli Interni.

  • News ! Arrestato Babbo Natale a Dogana !

    News ! Arrestato Babbo Natale a Dogana !

    Grazie all’intervento congiunto di Guardie di Rocca e Polizia Civile, su precisa indicazione dell’Ufficio Tributario, è stato fermato nella notte subito dopo il confine di Dogana tale Natale Babbo, in possesso di merce di varia natura da consegnare a residenti di San Marino senza alcun tipo di documento di trasporto o fattura accompagnatoria.
    Si parla inoltre di mancato versamento dell’imposta sulle merci, pratica che andrebbe avanti da anni e anni.
    Il Babbo Natale sgomento a caldo ha farfugliato solo qualche confusa e incomprensibile parola “….letterina…letterine….” mentre le forze dell’ordine ponevano sotto sequestro il carico.
    Subito una nota critica della CSU a difesa del sospettato: “Ma come, non credete a Babbo Natale ? Noi avevamo chiesto la Smac obbligatoria, e adesso ? “

  • In un clima costruttivo in Consiglio già approvata la variante del Piano Regolatore Generale

    In un clima costruttivo in Consiglio già approvata la variante del Piano Regolatore Generale

    (Legolandia) – La conclusione del dibattito sulla Legge di Bilancio ha inaugurato un clima finalmente costruttivo in aula. A conclusione dei lavori sono state infatti montate le impalcature per i lavori del 2015 su tutto il territorio. La Segreteria di Antonella Mularoni pare abbia già firmato un’accordo con la Lego che fornirà i mattoncini necessari per le nuove costruzioni. Fuori da Palazzo un gruppo di cittadini ha salutato con entusiasmo il nuovo clima instauratosi in aula ed hanno già comunicato che si organizzeranno come ‘Black Sbloc’:
    – “Finalmente il clima è quello giusto, libereremo i terreni oppressi dalla vegetazione!” – hanno detto ai nostri microfoni.
    Il Governo, incassata l’approvazione della legge di bilancio, non si ferma e rilancia l’azione costruttiva con un’iniziativa dal forte impatto mediatico.
    A comunicarlo è il Segretario agli Interni che dagli studi della San Marino Rtv, ha presentato il concorso “Sblocca il Lotto”.
    Il format sarà quotidiano ed ogni sera, alle 20, verrà effettuata l’estrazione di uno dei frustoli disponibili. Inoltre sono state distribuite in tutte le edicole convenzionate centinaia di biglietti del “Gratta e Sblocca”; i fortunati che troveranno 3 ‘Colpi di Frustolo’ potranno recarsi in Consiglio per ritirare la vincita.

  • Altra manifestazione in piazza, installato distributore di ticket numerati sul Pianello

    Altra manifestazione in piazza, installato distributore di ticket numerati sul Pianello

    (Serviamo il numero..) – Con l’avvicinarsi del periodo natalizio in cui si tirano le somme di fine anno il Governo ha pensato di regolare l’afflusso dei manifestanti sul Pianello con l’installazione di un distributore che, a partire da oggi, emetterà biglietti numerati per chi accederà in Piazza della Libertà. Il dispositivo è stato reso necessario per rispondere alla crescente domanda di risposte. Per una comoda fruizione dei ticket i tecnici dell’Azienda ci hanno confermato che il distributore è stato installato sulla Statua della Libertà – “…così è facilmente identificabile il punto in cui ritirare il numero”, ma da alcune indiscrezioni trapelate sembra invece che sia stato installato lì per rispettare alcune disposizioni che calcolano in sette metri la distanza consentita per manifestare davanti a Palazzo Pubblico.
    A rafforzare questa ipotesi è la striscia blu pitturata lungo la piazza ed alcune sagome di cartone che formerebbero la frase: “Attendi qui il tuo turno”.
    Dalle prime indicazione pare che la voce pre-registrata annuncerà il numero che non verrà servito, mentre il Segretario al Turismo Lonfernini ha già dato l’ok per l’installazione di un pannello luminoso a led: – “Il rosso è in linea con le luminarie del Natale delle Meraviglie” – ha detto a margine dell’inaugurazione.
    Il Segretario Mussoni ha voluto essere il primo a strappare il numero, manifestando subito le sue perplessità verso l’esecutivo: – “Avevo detto che non avrei mai introdotto i ticket, questa non è opera mia!”.
    La numerazione era stata inizialmente pensata come progressiva e medesima per tutti ma quando sono arrivati i tecnici con i rotoli da 33000 scontrini numerati caricati sulle spalle è scoppiato il finimondo. Appena udita la parola “scontrini” alcuni commercianti hanno preso il numero e manifestato contro l’installazione di una macchina che distribuisce scontrini numerati. A quel punto sono intervenuti i sindacati che hanno sequestrato 8000 numeri e li hanno portati in sede affermando con orgoglio ai nostri microfoni che: – “Intanto questi li abbiamo riservati”. Sono poi arrivati gli utenti di Amazon che hanno strappato il numero e ci hanno fatto una foto da condividere con gli amici di Instagram. Ma il vero caos si è raggiunto quando i benzinai sono saliti con i propri self service per strappare il proprio numero, bloccando di fatto l’accesso alla piazza.
    A quel punto si è dovuto installare un distributore temporaneo di numeri sullo Stradone che consentisse l’accesso, a turno, al distributore di numeri sul Pianello, causando diversi malumori tra gli automobilisti che hanno iniziato a manifestare a targhe alterne, prima in un senso poi nell’altro.
    La ditta che ha fornito i distributori garantisce il perfetto funzionamento del dispositivo anche con migliaia di strappi consecutivi, il sistema sembra quindi reggere anche se la tecnologia appare ormai da tutti obsoleta. Dal reparto di ricerca affermano che è in fase sviluppo un nuovo sistema, già battezzato come ‘Elimina-Coda-di-Paglia’ ,ma ancora in fase sperimentale perché dicono sia molto difficile gestire una coda di paglia.

  • Benzinai da gennaio Shop-però: solo self service e niente Smac. Al via la stagione dello “sciopero ma non troppo.”

    Benzinai da gennaio Shop-però: solo self service e niente Smac. Al via la stagione dello “sciopero ma non troppo.”

    Da gennaio self service e niente Smac ai distributori per lo “sciopero-non sciopero” dei benzinai, Smac già contestata a lungo dai commercianti e difesa a spada tratta dalla CSU, che sembrerebbe in procinto di modificare addirittura la propria sigla in CSmUc (pronunciato in inglese, puntualizzano al Central Square).
    Alcuni consumatori si stanno già organizzando per comprare benzina e gasolio su Amazon, facendo recapitare i fusti o le autobotti a casa di cittadini italiani residenti appena oltre confine, con i quali è tuttora in trattativa il compenso per l’affitto del terreno.
    Di contro anche altre categorie stanno studiando iniziative indisponenti verso la Smac, che verranno messe in atto non appena definite: i fornai per primi faranno lo sciopero dei forni e non cuoceranno più il pane, mettendo in vendita impasto fresco o già lievitato. I negozi di generi alimentari si stanno accordando per lo sciopero dell’affettatrice, con il quale non saranno più affettati salumi o carni ma si potranno acquistare solo prosciutti o salami interi, mentre i dentisti effettueranno lo sciopero dell’anestesia, con le conseguenze che si possono immaginare.
    I negozi di abbigliamento proporranno lo sciopero pret a porter mentre gli idraulici aderiranno allo sciopero dell’acqua calda, gli elettricisti lo sciopero continuo/alternato almeno 220 volt all’anno, i falegnami lo sciopero compensato e gli ingegneri lo sciopero calcolato.
    Tempi duri all’orizzonte, anche i meteorologi infatti prospettano lo sciopero variabile.

  • Clamoroso!! Il Psd sbaglia a votare, ma non questa volta, tutte le altre

    Clamoroso!! Il Psd sbaglia a votare, ma non questa volta, tutte le altre

    Scatta la revisione e il controllo sulle ultime votazioni, congelate le giunte di castello, politiche del 2012 a rischio invalidazione ?
    E’ caos totale in Repubblica, potrebbero essere rivisti e riscritti gli ultimi due anni di storia recente dopo l’ammissione di errore del Partito Socialista Democratico, anche i referendum del 2014 e del 2013 dovranno essere ripetuti ? Nessuno è in grado al momento di dare una risposta.
    La DC commenta “un voto dato non va restituito” mentre la CSU si astiene dal commentare al riguardo e precisa “W la Smac a prescindere”. Si giustifica il PSD: “pareggio sul mutuo a pareggio, siamo stati coerenti”.

  • Mazza e Macina: Psd sbaglia a votare, è colpa nostra

    Mazza e Macina: Psd sbaglia a votare, è colpa nostra

    Strattonati e presi a male parole il giorno prima in piazza della Libertà i due consiglieri ammettono l’errore di comunicazione interna.
    Macina: “Ero ancora frastornato da ieri, avevo confusione e un forte giramento di testa”
    Mazza: “Sono dovuto uscire dall’aula, tanto non potevo alzare il pollice, me lo hanno slogato ieri quando mi hanno levato il cappotto”
    Ma domani si rivota, previo aspirina e fasciatura rigida.

  • Sondaggio Baracucco: se ti faccio una domanda domani, mi rispondi oggi?

    Sondaggio Baracucco: se ti faccio una domanda domani, mi rispondi oggi?

    (Doxa) – La redazione del Baracucco è entrata nelle case dei sammarinesi e, attraverso un sondaggio puntale, ha chiesto qualcosa ai cittadini. Visto che nel Paese sono in voga le indagini (non solo giudiziarie), anche il Baracucco non si è sottratto alla moda del momento e di seguito pubblichiamo i risultati della nostra inchiesta tra la popolazione (nella foto il grafico a torta dei risultati). Alla nostra precisa domanda:

    lo 0,40% avrebbe voluto votare ma è stato trattenuto dai Sindacati
    il 2,78% si è sentito un po’ scarso
    il 22% non si è sentito appagato da Amazon
    il 103,46% ha detto che va bene qualsiasi cosa purchè sia “sburona”
    il 1000mila % ha ragionato secondo le proiezioni del Governo
    il piùomeno% ha fatto i calcoli secondo i dati della PA
    il pigreco/3% è stato fin troppo puntiglioso
    l’1X2% ha scelto bendato e si è scarabocchiato una mano, mancando il foglio
    il 3per2% aspetta la miglior offerta
    il primomedia% si è auto-decretato come il più letto
    il 3×1000% si è auto-devoluto alla Fondazione Germano De Biagi
    il h24% si è detto sempre aperto alle proposte
    il 15.000.000% ha detto che non è un problema, tanto non paga lui il debito
    il 7×8% ha lanciato una matita in aria e dove prende prende
    l’1% è rimastato senza cappotto
    l’X% ha quote fiduciarie ed ha fiducia nelle istituzioni
    l’infimo% ha venduto il voto per dare spintoni in piazza
    l’ecc.ecc.% non sa / non dice.

    Se hai la possibilità di votare oggi?

  • Protesta anti Smac: insulti, spintoni e scappottamenti sul Pianello

    Protesta anti Smac: insulti, spintoni e scappottamenti sul Pianello

    Forte protesta anti Smac, manifestanti contro il palazzo, contestati i consiglieri, lancio di uova fresche allevate a terra, insulti e spintoni calibrati a membri della maggioranza. I consiglieri del bene comune sbottano in coro: “La Smac vi sta bene come un cappottino nuovo” e i manifestanti in risposta portano via il cappotto a Mazza.
    Posizioni ferme anche dopo il colloquio delle associazioni con i segretari di stato, “il cappotto ce lo teniamo noi”. mentre Mazza avvisa i primi sintomi di un raffreddore.