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Facebook: Governo vieta assolutamente di postare foto “tramonto di San Marino”, dicitura che lede il prestigio, allusiva e porta anche sfiga.
Facebook: Governo vieta assolutamente di postare foto “tramonto di San Marino”, dicitura che lede il prestigio, allusiva e porta anche sfiga. Al bando la strumentale e subdola tecnica usata dalle opposizioni.
Dopo “piove governo ladro” modo di dire oramai obsoleto, ha preso sempre più piede ultimamente il detto “tramonto di San Marino” #SanMarinosunset , accompagnato da fotografie edulcorate pubblicate ad arte sui social network per distrarre l’attenzione dal vero significato del testo. Cosi il Congresso di stato è dovuto correre ai ripari.
Decreto legge e ordinanza attuativa: “A partire da oggi, domenica 17 gennaio 2016, è vietato in maniera assoluta postare su Facebook e altri social network fotografie del cosiddetto “tramonto di San Marino”, da ogni punto di vista e con qualunque condizione metereologica esso appaia. Siffatte immagini accattivanti e pretestuose in realtà sottendono a secondo fine, essendo allusive, fuorvianti e portatrici di iattura, per non dire sfiga. Mirano altresi, come altre iniziative in corso attualmente, al disfattismo più bieco.
Ogni volta che viene pubblicata una suggestiva immagine del tramonto sul Titano un membro del governo si tocca i maroni, diversi gli scongiuri per le signore con paliativi, ritenendo che la vera intenzione degli innumerevoli tramonti postati da tantissime persone, sicuramente in opposizione con il Governo, sia proprio quella di tirargliela all’esecutivo del Bene Comune.
A far data da oggi quindi si consiglia e si invita la popolazione responsabile a fotografare e postare con titanico entusiasmo solamente rosee e fulgide albe, foriere di un messaggio positivo e propositivo.
In questo delicato momento storico non possiamo permetterci il lusso di non essere coesi, non possiamo permetterci il lusso di non avere come obiettivo il bene comune. L’unico lusso che possiamo permetterci è quello del polo.”
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Testano autovelox appena montati, due poliziotti ricevono 47 contravvenzioni a testa! Giunta di Fiorentino apre discussione su Facebook
Autovelox appena montati a Serravalle nella “piana di Mino”, non sono ancora attivi e già mietono due vittime illustri: proprio i due agenti della polizia civile addetti all’installazione e alla messa in funzione dei due macchinari.
I due malcapitati, dopo aver acceso e attivato gli autovelox, hanno scorricchiato in su e in giù per la superstrada tutto il pomeriggio passando appositamente davanti ai rilevatori superando i limiti consentiti, proprio per verificarne e mettere a punto l’affidabilità. Fatto sta che tutte le fotografie incriminate sono poi arrivate al comando che a sua volta le ha depositate in tribunale. Da qui le notifiche di pagamento per parecchie migliaia di euro per i due agenti che, in flagranza di reato, non hanno neppure potuto ricorrere contro le sanzioni.
Divampa la polemica e subito la Giunta di Fiorentino ha attivato un dibattito on line su Facebook in merito all’accaduto, cercando di coinvolgere nella discussione anche i due agenti. Sembrerebbe addirittura che Zuckerberg in persona abbia censurato i commenti dei due poliziotti ritenendoli non adeguati. Innumerevoli invece i “mi piace” messi sul post.
Alcuni commenti indicativi da Facebook: “Ah, non servono per misurare il record nel settore?”, oppure: “Servono a identificare chi non attraversa sulle strisce” e ancora “Per me contano anche le presenze in Repubblica”, e addirittura: “Mi hanno detto che sono stati donati dalla Sums e servono per fare cassa….”
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Banca Centrale, un candidato si ritira. Fatale il programma a 60°
Dei 46 candidati alla presidenza dell’istituto si era passati a 3. Ora, clamorosamente siamo a 2 e 1/2! Sì, perché qualcosa deve essere andato storto nelle operazioni di scrematura della maggioranza per scegliere il presidente. Pare che uno dei candidati si sia visto macchiare sia la giacca che la cravatta; a nulla sono serviti i tentativi di candeggio, tant’è che l’uomo dopo un abbondante risciacquo si è ritirato. Non sono ancora chiari i motivi del ritiro, la causa potrebbe essere stata la temperatura troppo alta oppure il taglio precipitoso dell’etichetta con le istruzioni di lavaggio. Dalla maggioranza trapela comunque un certo grado di ottimismo:”Tanto quello non l’avremmo messo”. La sensazione è quindi che ci sia già un capo prescelto ma si deve attendere la decisione dell’Omino Bianco, mentre dall’opposizione si alzano cori di disappunto: “Anche stavolta hanno scoperto l’acqua troppo calda”.
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Mazzette nei cantieri, solidarietà degli operai ai condannati: “Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi!”
Mazzette nei cantieri, no alla strumentalizzazione, si alla strumentazione.
Dopo la solidarietà del Consiglio di Amministrazione di Cassa, confermata anche dai dipendenti della stessa verso il direttore indagato, anche tutti gli operai dei cantieri si schierano apertamente a favore dei tre condannati di ieri in via definitiva per il processo sulle mazzette nei cantieri.
In una breve nota a mezzo stampa gli operai edili esprimono la loro solidarietà ai tre condannati, evidenziando tra l’altro come “in tutti i cantieri ci siano decine di mazzette, mazze, martelli, picconi, badili e soprattutto molte cazzuole. Chissà con cosa dovevamo piantare i chiodi! Non vorremmo che questa sia solamente una mera strumentalizzazione della strumentazione.”
Da Sinistra Unita, da sempre vicina al mondo operaio, confermano a loro volta di avere levato per tempo falce e martello dal simbolo proprio per evitare possibili strumentalizzazioni.
Alla luce dei fatti la magistratura indagherà su tutti i ferramenta.
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Opposizioni Pictures presenta “La grande scommessa politica”
(Cinema Concordia) Dopo le elezioni dell’anno 2008, la gestione politica sammarinese appariva più stabile e florida che mai. Chiunque chiedesse un favore, preferibilmente legato ad un posto di lavoro sotto la PA o allo sblocco di un terreno, era quasi certo di ottenerlo. Per questo, quando quattro outsider, Civico10, R.E.T.E., Per San Marino e San Marino 3.0 (a dire il vero uno di questi più che outsider aveva un certo che di “déjà vu”) si presentarono in campagna elettorale per scommettere sostanzialmente contro l’andamento del sistema, nessuno gli negò la possibilità di farlo, e anzi gli risero alle spalle. Gli outsider dell’opposizione, però, avevano visto quello che molti cittadini non vedevano ancora, abituati a decenni di benessere gonfiato: una pericolosa e crescente instabilità del sistema, peggiorata dalla vendita smodata di diritti e libertà con rientri per lo Stato pressoché nulli, etichettati in maniera fraudolenta con il rating “AAAssolutamente tutto va bene”.
Il film racconta dunque la scoperta più o meno contemporanea da parte di alcuni uomini della gigantesca “bolla” cresciuta in seno al mercato dei voti e destinata a scoppiare pochi anni dopo con effetti disastrosi. Tratto da una storia vera, un film che probabilmente scalzerà presto dai primi posti ai botteghini il campione d’incassi “Qua pago?”. -
![Parco Scientifico Tecnologico inaugura la nuova sede provvisoria e presenta PICCIO[DRO]NE il drone che caga come un piccione!](https://ilbaracucco.com/wp-content/uploads/2016/01/drone-camera-shutterstock-984x500.jpg?w=582)
Parco Scientifico Tecnologico inaugura la nuova sede provvisoria e presenta PICCIO[DRO]NE il drone che caga come un piccione!
Parco Scientifico Tecnologico inaugura la nuova sede provvisoria e presenta PICCIO[DRO]NE il drone che caga come un piccione!
Due piccio(dro)ni con una ca…. fava.
Il Parco Scientifico Tecnologico inaugura finalmente la nuova sede definitivamente provvisoria presso il Centro Aleatorio, situato in via Di Realizzazione snc, a San Marino. E lo fa nel modo migliore, presentando una serie di prodotti di automazione ad alta tecnologia nel settore dei droni.
Cavallo, anzi colombo di battaglia è il PICCIO[DRO]NE, il drone che scagazza proprio come un piccione. PICCIO[DRO]NE si presenta in tutto e per tutto come un Piccione Scientifico Tecnologico, utilizzabile per trasporto di corrispondenza e pacchi di piccole dimensioni. In più però ha la prerogativa speciale, grazie a un serbatoio ricaricabile da 500 ml, di poter scagazzare liberamente sopra a monumenti, auto e persone. La telecamera integrata con zoom 16x e il mirino laser garantiscono la massima precisione nel centrare il bersaglio.
Tutte le informazioni e le caratteristiche tecniche sono già disponibili alla pagina http://www.piccio[dro]ne.sm.erd sul sito del PST.
Anche a Amazon, affascinati dal prodotto, hanno accettato di spedire in tutto il mondo, e addirittura di utilizzare PICCIO[DRO]NE per le consegne in tutti i centri cittadini. Ma non il contrario.
Il primo esemplare è già stato consegnato in prova ad alcuni esponenti del Governo che lo utilizzeranno per centrare in testa le opposizioni nocive per il paese nella loro presunta immobilità statuaria.
Con una nota informativa, infine, la direzione del PST invita tutti i bambini sammarinesi ad astenersi dal giocare alle belle statuine in spazi aperti.
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Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!
Palio del Lusso: BrigliaD’Or favorito, cavalca L’Onda!
Adesso è ufficiale: sarà BrigliaD’Or detto “Accetto” a cavalcare L’Onda per i colori biancoazzurri della Contrada del Governo nel prossimo Palio del Lusso, che si svolgerà nel Castello di Serravalle la prossima primavera. Il ruolo di favorito è d’obbligo visto che già da tempo altre accoppiate di prestigio si sono schierate dalla parte di BrigliaD’Or, una fra le tante, a sorpresa, quella dell’amazzone Francisca e della cavallina storna Sinny Unny, per la Contrada della Cittadinanza.
Sono tutt’ora in via di definizione tutte le altre accoppiate che prenderanno parte al Palio del Lusso, ambito trofeo che si svolgerà per la prima volta in territorio sammarinese. Altra temibile accoppiata che si schiererà al via in primavera sarà sicuramente quella formata da un’altra agguerrita amazzone, Sandrin, che cavalcherà a pelo Referendum, puledro indigeno di tre anni, per i colori della Contrada del Comitato Contrario.
Il Palio del Lusso, ambito trofeo sammarinese, ancora prima di svolgersi ha già diviso la cittadinanza in diverse fazioni in contrasto tra loro, non mancheranno quindi prossimamente altri clamorosi schieramenti. Si correrà, e questo è già deciso da tempo, nel Piazzale del Campo dei Miracoli, area destinata a parco pubblico e magicamente trasformata in edificabile per l’occasione.
E vinca il migliore!



