Tag: satira

  • Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia 4

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    “Mesi fa avvistata Porsche trafugata con un carro attrezzi con la scusa di un sequestro giudiziario”

    “Strana maga vista digitare strani numeri sulla tastiera di uno sportello bancomat ed ottenerne dei soldi”

    “Malato immaginario entrato in farmacia per comprare supposte medicine”

    “Notato in un bar avventore che non si ferma ai titoli ma legge gli articoli completi sui giornali”

    [Continua…]

  • Governo Burlone! Dietrofront Smac, ovvero Siete Matti A Crederci!

    Governo Burlone! Dietrofront Smac, ovvero Siete Matti A Crederci!

    Che mattacchioni questi del Congresso, non c’è che dire, il Paese è in depressione e loro ne studiano una dopo l’altra per risollevare le sorti e il morale della popolazione.
    “Scherzetto o smacchetto?” recita la nota emessa dal Congresso, “Ha ha ha! Ve l’abbiamo fatta un’altra volta creduloni! Che siete stati li un anno a conservare tutti gli scontrini e le ricevute e a romp……stressare gli esercenti tutti, anche loro ci sono cascati! Ha ha ha! E poi dite sempre che non facciamo niente per il bene del paese, ma se vi teniamo sempre allegri e attivi! SMAC ovvero Siete Matti A Crederci! Con noi non ci si annoia mai, alla prossima!”

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    Siete Matti A Crederci?

     

  • Ricuce paziente ma dimentica il tablet nell’addome, l’uomo gli fa causa: “Ora sembro un Teletubby”

    Ricuce paziente ma dimentica il tablet nell’addome, l’uomo gli fa causa: “Ora sembro un Teletubby”

    (Lo stiamo perdendo… Libera!) Dramma sfiorato nel reparto di chirurgia dell’Ospedale di Stato. Un uomo è stato operato per una banale appendicite, ma il chirurgo, nella smania di usufruire dei nuovi e moderni strumenti tecnologici messi a disposizione della sanità sammarinese, dopo aver consultato la cartella del paziente sul nuovo tablet se lo è dimenticato all’interno del paziente. Al suo risveglio, l’uomo ha da subito accusato dei disturbi, soprattutto per il fatto che l’apparecchio elettronico nel suo addome continuava a vibrare per le notifiche di facebook. Immediata la richiesta d’aiuto ai sanitari, che si sono subito preoccupati di mantenere il tablet acceso per non perdere alcuni dati non salvati cercando di ricaricarlo a colpi di defibrillatore, con sommo disappunto del degente che ha cercato di fuggire dalla corsia, ma è stato subito riacciuffato grazie ai nuovi braccialetti elettronici sviluppati in collaborazione con i migliori istituti di pena italiani.

  • Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia 3

    Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia 3

    baraocchi

    “Attenzione, fate girare!!! Trovato strano cartello all’Azzurro reca la scritta ‘uscita d’emergenza’. Prestare massima attenzione, si tratta di un trucco per farti uscire fuori all’aperto e farti respirare una boccata d’aria”

    “Vista donna che si spaccia da mamma dare il biberon ad un ignaro piccolo umano, latte probabilmente sottratto dalla centrale”

    “Strano giornalista visto aggirarsi in libreria e calpestare dizionare e codici penali”

    “Uomo vestito in modo strano avvistato domenica mentre beve sangue da un calice”

    “Uomo con camicia colorata fa strani gesti alla porta del paese, possibile codice segreto per comunicare coi turisti, con strana tuta da ginnastica”

    “Visto correggere caffè con la Sambuca invece con regolamentare Anice Varnelli”

    “Visto uomo calvo parcheggiare a pettine la sua auto”

    [Continua…]

  • STRANI SIMBOLI E SEGNI SU STRADE E PIAZZE, E’ ALLERTA GENERALE

    STRANI SIMBOLI E SEGNI SU STRADE E PIAZZE, E’ ALLERTA GENERALE

    Questa mattina al risveglio gli abitanti di una piazzetta di Dogana hanno constatato con allarmato stupore la presenza di strani segni tracciati con il gesso sull’asfalto. Precisamente dei quadrati singoli o a coppie che si sormontano contenenti numeri da 1 a 10, che si suppone siano una segnalazione di indirizzo che i ladri lasciano all’esterno dei condomini.
    La cosa più buffa è che alcuni bambini, spontaneamente, lanciando alcuni ciotoli arrotondati nei quadrati numerati, si siano messi a giocare con lo strano totem raffigurato sul manto stradale.
    A Domagnano un signore segnala una riga bianca continua comparsa nottetempo nel mezzo preciso della carreggiata, ma qui ancora è difficile dare una interpretazione attendibile della natura e dello scopo della riga medesima che sembra prolungarsi fino a fuori il confine di Stato.
    A Gualdicciolo una signora pensionata uscendo da casa ha notato con sospetto due grosse strisce nere parallele di gomma davanti alla propria abitazione. Incomprensibile al momento lo scopo dello strane strisce nere anche perchè ancora non si è riusciti a stabilire se ottenute da un brusco arresto (inchiodata) o da una brusca partenza (sgommata).
    Ultimo e più misterioso il caso di Faetano dove un noto musicista sammarinese al risveglio ha notato proprio davanti a casa grosse righe bianche di vernice di circa 50 cm di spessore intervallate da righe nere di asfalto delle stesse dimensioni. E’ stato subito ipotizzato che sia un segnale utilizzato dai ladri di pianoforti o di strumenti musicali in genere.

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    strani segnali sulle strade, ladri di pianoforti in azione?

     

  • Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia 2

    Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia 2

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    “Strano camion passa spesso per le strade la notte a svuotare i cassonetti”

    “Strani uomini gialli fermano le macchine con palette colorate”

    “Vista anziana signora attraversare sulle strisce ma saltare solo su quelle azzurre, strano comportamento, deve essere straniera”

    “Viste papere in un parco adocchiare merendine dei bambini, chiamare subio il 118”

    “Viste persone leggere ed informarsi, non sono sicuramente di queste parti, fate attenzione”

    “Visto gelato squagliarsi nonostante non ci sia il sole”

    [Continua…]

  • Alessandro Rossi: “Sono un invornito”

    Alessandro Rossi: “Sono un invornito”

    Alessandro Rossi: “Sono un invornito”

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  • Il dramma: UPR lancia l’officina del cambiamento, ma il trenino biancoazzurro non ha le gomme…

    Il dramma: UPR lancia l’officina del cambiamento, ma il trenino biancoazzurro non ha le gomme…

    (Vecchia stazione) – L’UPR, dopo gli scossoni delle indagini sul conto Mazzini, decide di voltare pagina… l’ultima. Dalla conferenza stampa, Marco Podeschi lancia il progetto “Officina del Cambiamento”. Parola d’ordine cambiare, anche l’UPR stesso, se necessario. Dopo aver chiuso l’Officina nel 2012 per mancanza di clienti, oggi è tornata in auge l’idea e riprovarci coi ricambi originali; al via quindi montaggio e sostituzione dei vecchi copertoni per tutte le stagioni, dotandosi di pneumatici anti-foratura. – “Dobbiamo cambiarle! a costo di fare noi i meccanici!” – annuncia ai microfoni Marco Podeschi. La speranza dell’UPR è quella di veder fermare il treno della maggioranza, capitanato da Venturini e dal suo fido ‘boccetto’ Lonfernini, alla prossima stazione per cambio gomme. I giornalisti, presenti alla conferenza stampa, fanno notare però che il treno non può bucare perchè non ha le gomme, il treno quindi non ferma, tira dritto. – “Ah, non era il trenino su gomma di Benedettini?”. La delusione è cocente e per togliersi dall’imbarazzo si lasciano andare ad un amaro sfogo di claudiovillana memoria. Giardi: “binario triste e solitario, tu che portasti via col treno dell’amor la giovinezza mia”. Marco Podeschi: “odo ancora lo stringere del freno, ora vedo allontanarsi il treno con lei che se ne va”. Tutti in coro: “binario, fredde parallele della vita, per me è finita”.

  • VITA DA CANI (LIFE OF POLDO)

    VITA DA CANI (LIFE OF POLDO)

    Ieri sera passeggiavo con Alvaro in Serravalle. Ho incontrato una dolce e odorosa cagnetta e volevo andare a annusargli il culo e poi uno sniffo tira l’altro e si sa come finisce. Ma come tutte le altre volte Alvaro incontra qualcuno che conosce e si mette a parlare di sto ca….gnaccio di paese, della grave situazione, del governo incapace, e io tiro tiro tiro ma lui fermo li irremovibile, e mi dice: ” Poldo anche tu non puoi sentire questi discorsi, vero?” E io tiro tiro, mentre la cagnetta odorosa si allontana sempre più, e lui: “Sei un cane arguto Poldo, quando senti parlare del paese ti agiti e vuoi allontanarti perchè non riesci a trovare soluzioni, e io ti capisco”. Ma va là! Che fatica farsi una scopata a Serravalle. Che noi cani con quelle 4 zampette, non abbiamo mica le mani! Vi siete mai chiesti perchè ci lecchiamo sempre le palle?

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  • IL TRENINO DELL’AMORE CHE FA CIUF E CIUNF!

    IL TRENINO DELL’AMORE CHE FA CIUF E CIUNF!

    “Passa il treno dell’amore
    cosa aspetti salta su
    tieni un posto per favore
    voglio ballare al ritmo che vuoi tu
    ciuf ciuf………”

    “Guido io, guido io” – “No no, guido io!”
    “Ma io ho due segreterie quindi guido io!”- “Uff, non è giusto!”
    “Come no, sono il Segretario alla Giustizia!” – “Allora va bene però io faccio il capostazione”
    “In carrozza, si parteeeeee!”

    E intanto tra indagati, arrestati, furti, rapine e commissioni
    Il trenino biancoazzurro ha stracciato i vagoni…….
    ….ciuf ciuuuuuuuuff!!!

    trenino dell'amore