Breaking News:

Al via il censimento delle armi da fuoco. Carlo Romeo: “contate anche le forche”

(Conta che ti passa) – La Segretaria di Stato Industria e Commercio avvia il censimento delle armi possedute in Repubblica. Archiviato con successo il censimento della popolazione avvenuto il 7 novembre 2010 i cui risultati sono visibili a questo indirizzo ora si passa alle armi.
Dal 1° Settembre tutti i possessori dovranno recarsi presso le Brigate della Gendarmeria per registrare la propria arma da fuoco. Non si è fatta attendere la presa di posizione del Comitato Pistole ad Acqua: “E noi non contiamo?”. La Segreteria, in sinergia con i comandi della Gendarmeria, hanno valutato se far rientrare anche questa categoria nel censimento. Ad oggi l’elenco dettagliato, sfruttando un database costantemente collegato per via telematica all’Interpol e all’Ansa è stato così aggiornato:
armi da fuoco di vario genere, facebook, fionde, badili, pizzini di personaggi scomodi, monetine, zucche vuote, schede sim, libretti, programmi politici mai realizzati, ma la lista è in continuo aggiornamento.
Raggiunto dai nostri microfoni il direttore generale di Rtv Carlo Romeo si dice rammaricato:
– “Speravo che conteggiassero anche le forche. Sono sicuro che le nascondono sotto il letto e sono tanti”.
Gli fa eco dal suo bunker il consigliere Luigi Mazza raggiunto da una nostra videochiamata: – “Di forche ne ho viste parecchie in piazza l’anno scorso ma quello che più mi preoccupa sono i pugnali” – a quel punto una seconda voce si è aggiunta a quella del capogruppo della Democrazia Cristiana affermando: – “Questo è il mio fucile. Ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio. Il mio fucile è il mio migliore amico” che abbiamo riconosciuto essere quella di Federico Pedini Amati. Dopo la querelle in Consiglio, Pedini Amati e Luigi sono diventati inseparabili: al bar, a caccia, a casa, in tribunale.
Marina Lazzarini e Caterina Morganti del PSD si sono dette soddisfatte di questa iniziativa perchè finalmente si capirà in quanti si sono dati alla caccia alle streghe. Perplessi i cinghiali: – “E pensare che impallinano noi”

Informazioni su Muzio Scavolani ()
Dal 1980 cercano di etichettargli il nome Luca Pedoni e dedica corpo ed anima (non è ancora scientificamente dimostrato se ne ha una) ad alimentarsi. Da piccolo trascriveva le bestemmie del nonno davanti alla tv nel diario di ricette di Suor Germana della nonna. Attualmente è senza mani per cui scrive con la punta del naso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: