(In pedana) Da via del Voltone alla via del volteggio. Le Olimpiadi sono ormai alle porte e San Marino a sorpresa è pronta a partecipare con una squadra di naturalizzati finora impiegati negli istituti bancari del Titano. Anni fa fu l’italiano Igor Cassina a stupire il mondo con gli innovativi movimenti che portano il suo nome; ora il team sammarinese punta a sorprendere con il movimento denominato “Gumina”, in memoria dell’ex dirigente della vigilanza, una sequenza ai limiti delle leggi della fisica (e non solo). I bookmaker danno quotazioni piuttosto alte sui ginnasti biancazzurri perché gli esperti li giudicano (anche loro) un po’ troppo attempati, ma gli inquirenti sammarinesi sanno bene che l’esperienza spesso sopperisce alla forma fisica e giuridica. Come sempre sarà decisivo l’intervento dei commissari.
Autore: Armando Misto
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Opposizioni Pictures presenta “La grande scommessa politica”
(Cinema Concordia) Dopo le elezioni dell’anno 2008, la gestione politica sammarinese appariva più stabile e florida che mai. Chiunque chiedesse un favore, preferibilmente legato ad un posto di lavoro sotto la PA o allo sblocco di un terreno, era quasi certo di ottenerlo. Per questo, quando quattro outsider, Civico10, R.E.T.E., Per San Marino e San Marino 3.0 (a dire il vero uno di questi più che outsider aveva un certo che di “déjà vu”) si presentarono in campagna elettorale per scommettere sostanzialmente contro l’andamento del sistema, nessuno gli negò la possibilità di farlo, e anzi gli risero alle spalle. Gli outsider dell’opposizione, però, avevano visto quello che molti cittadini non vedevano ancora, abituati a decenni di benessere gonfiato: una pericolosa e crescente instabilità del sistema, peggiorata dalla vendita smodata di diritti e libertà con rientri per lo Stato pressoché nulli, etichettati in maniera fraudolenta con il rating “AAAssolutamente tutto va bene”.
Il film racconta dunque la scoperta più o meno contemporanea da parte di alcuni uomini della gigantesca “bolla” cresciuta in seno al mercato dei voti e destinata a scoppiare pochi anni dopo con effetti disastrosi. Tratto da una storia vera, un film che probabilmente scalzerà presto dai primi posti ai botteghini il campione d’incassi “Qua pago?”. -

Strade ghiacciate: la colpa sarebbe del “Branzino Marino” in crosta di sale
(Gourmet) Può la buona cucina causare problemi al traffico? Sì, se per prepararla si sottrae il sale necessario allo scioglimento del ghiaccio. Visto l’inverno mite e le scorpacciate natalizie, la promozione culinaria del Titano si è prontamente gettata su una ricetta di pesce, in modo da promuovere il territorio con la vicinanza al mare. Il branzino in crosta di sale era stato preparato in grandi quantità per promuoverlo offrendolo ai numerosi turisti previsti per l’Epifania, ma improvvisamente l’inverno si è ricordato di esserci e una nevicata breve ma intensa ha imbiancato San Marino, bloccando i turisti e facendo annullare tutti gli eventi. Niente pesce perciò, ma anche niente sale: ovunque si sono formati lastroni ghiacciati su cui pattinare (alla faccia dell’apposita pista) o giocare a curling, magari usando un panettone. Ora si cerca di correre ai ripari, ma se le strade verranno liberate dal ghiaccio poi puzzeranno di branzino.
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Non si dovrà più esporre il tagliando dell’assicurazione, nella tasca sul vetro andrà infilata la tessera del partito
(Patente e libretto) I tempi cambiano ed ora sul Titano non sarà più obbligatorio esporre il tagliando dell’assicurazione sul vetro dell’auto. Ma come riempire quella taschina rimasta vuota? E’ presto detto: mettendoci dentro la tessera del proprio partito si avrà la certezza, anzi l’assicurazione, di non prendere la multa. Rafforzativa l’aggiunta del santino che prima faceva bella mostra di sé sul cruscotto; al suo posto, i soliti bigliettini dei night e le contravvenzioni prese in Italia, dove purtroppo non è ancora stata recepita l’innovazione sammarinese. I pochi non iscritti ai partiti potranno esporre a piacimento San Marino, i bigliettini elettorali con le terzine, la Smac, la tessera CSU o, se proprio non hanno niente di niente, un guscio di noce.
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Macchina del fumo fuori controllo, sul Titano “Il Natale delle Nebbiaviglie”
(Mandala al massimo!) Volevamo stupirvi con effetti speciali… Qualcuno deve essersi fatto prendere la mano nell’utilizzare le attrezzature installate nel Centro Storico per il Natale delle Meraviglie, perché nel fine settimana solo da Borgo Maggiore in su è stato possibile vedere il sole. Tutto il territorio non patrimonio Unesco è stato sommerso da una enorme coltre grigio-bianca, spettacolare se vista da sopra, da non vedere niente se vista da sotto. Analisi dell’aria hanno però dimostrato che non si trattava di semplice nebbia misto fumo di marmitta, bensì di glicerolo e acqua distillata misti a ghiaccio secco. Pare infatti che, dovendo ospitare per Natale la trasmissione “Bel tempo si spera”, per non sfigurare sia il tecnico della pista di pattinaggio che gli addetti agli spettacoli abbiano voluto strafare: per creare la giusta atmosfera hanno messo al massimo i loro impianti, generando una cortina fumogena fredda e umida che complice il meteo si è piazzata stabilmente tutto intorno. Commenti entusiastici dalla Segreteria al Turismo, sebbene varie comitive di stranieri risultino disperse tra i calanchi per aver perso la rotta. L’esperto meteorologo Montebelli incolpa comunque anche i sacerdoti che hanno bruciato più incenso del solito durante le messe natalizie, causando problemi respiratori da polveri sottili a molti sfortunati anziani.
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Lavori consigliari ad oltranza, in diretta radio “I Notturni”
(Musica da camera) I lavori consiliari vanno per le lunghe, la discussione prosegue ed in radio la musica sta per cambiare. Basta con la cacofonia degli interventi sgrammaticati, niente più improvvisazioni jazzistiche e voli pindarici sugli articoli della finanziaria: la maggioranza, vista l’ora tarda, adeguata alle decisioni sottobanco, ha deciso che è il momento della classica con “I Notturni”, composizioni per pianisti soli.
Per la realizzazione della suite, che comprende varie opere, la maggioranza ha preso spunto da composizioni che si adattano facilmente alla sua indole sognante e tipicamente romantica. Esse sono il trionfo del bel “me la suono e me la canto” e dell’espressione del potere; sono per lo più opere in forma di una monodia (una composizione per una voce solista avente una sola linea melodica) accompagnata, strutturate in “Ah-Boh-Mah” a volte con una breve coda con carattere di Decreto Delegato. I capigruppo le insegnano spesso agli alleati affinché imparino che cosa intendano per tono degli interventi e per tocco sul pulsante del voto. “I Notturni” hanno spesso la peculiarità di essere divisi in più sezioni tematiche contrastanti: troviamo accostate varie espressioni di stati di cose (deficit, tagli, va-tutto-bene, indebitamento, salvataggi degli istituti di credito, eccetera, descritti con espressioni dolci, tenere, sognanti, ma anche violente) ed inoltre un uso più raffinato degli emendamenti che ora si fondono totalmente con la melodia. Tema ricorrente sono lo spirito di responsabilità e il Bel Canto italiano, legati indissolubilmente a tutte le loro opere.
La programmazione radiofonica dalle tre alle sei del mattino prevede invece le serenate del PS a Bene Comune, adatte a coloro che non riescono a dormire sonni tranquilli. -

Breaking panettone: lo mangeranno? Ma soprattutto, con o senza canditi?
Il PS sbatte la porta sul dito del PSD che se lo lega, anzi se lo fascia. “Ci saranno strascichi, e non è una velata minaccia” afferma Giovagnoli. “No, non vi vogliamo più sposare” risponde Andreoli, fraintendendo: “Non ci basta un bilancio di sopravvivenza, gli accordi prematrimoniali prevedevano molto di più”. Le crepe in maggioranza sono evidenti, anche sulla faccia della DC messa sui provvedimenti. Le rughe non si distendono nonostante una crema idratante e lenitiva al 50%, si pensa perciò di creare un mascherone di bellezza in cartapesta utilizzando le 42 pagine di emendamenti e tanta colla vinilica. Il problema è chi guiderà il carro allegorico dei vincitori, visto che, nella foga di ritirare libretti al portatore per il nuovo miracolo delle finanze sammarinesi, qualcuno si è visto ritirare anche quello di circolazione. Le tensioni politiche arrivano anche sul piccolo schermo di SMTv, dove però trovano solo un piccolo spazio a fronte dell’atteso film di Lolliwood “Prendi i soldi e Skypa”.

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Tempo di Avvento per Avventati Progetti
Nell’anno quindicesimo del terzo millennio DC (sempre DC), mentre Luigi Mazza era governatore della DCea, Gerardo Giovagnoli tetràrca della PSDea, e Mario Lazzaro Venturini tetràrca dell’APilène, sotto i sommi Sacerdoti Reggenti Renzi e Stefanelli, la fregola da edificazione scese su Antonella, della stirpe Mularoni, nel deserto del Centro Storico.
Ella percorse tutta la mappa di San Marino, predicando molte varianti di conversione d’uso per l’incremento del turismo e dell’economia, com’è scritto nel libro degli sogni del profeta Bene Comune:«Voce di uno che grida nel Congresso:
Preparate la via del Cemento,
realizzate i suoi cantieri!
Ogni parcheggio sarà riempito,
ogni zona calanchiva e a parco sarà edificata;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie servite da funivia o navette.
Ogni uomo vedrà dei progetti da Dio!». -

Libri (a fumetti) Titanici: “Gatman VS The Justice League”
(Cappuccini Asylum) E’ stato annunciato in questi giorni l’uscita del nuovo fumetto della DC Comics: “Gatman VS The Justice League”. L’atteso, nuovo episodio della saga di Gatman sarà una gradita strenna natalizia per gli amanti del genere. L’albo da collezione sarà distribuito in formato faldone nei negozi specializzati ed è arricchito da tavole illustrate di grande pregio. La storia narrata è una sorta di prequel dei giorni nostri, con il percorso che porta alla nascita della figura del “Segretario Oscuro”. Il benestante cittadino Gabriele Gatti, rimasto tragicamente orfano dei valori cristiani di carità e onestà, intraprende un percorso che lo porta a lottare nei panni del Segretario Gatti, conosciuto negli ambienti del crimine come Gatman, portatore di giustizia e uomo temuto perché detentore di un grande potere. Tale figura dovrà affrontare i villains della “Justice League”, un team di avversari sammarinesi con lunghe vesti nere, che lo accuseranno di avere sfruttato per interessi personali la sua doppia identità, svelata con l’inganno durante una cena del magnate con personaggi doppiogiochisti. Il passato riemerge, e da un grande ruolo derivano grandi beghe.
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Psicosi terrorismo, fatto brillare un trolley abbandonato nel Palazzo Pubblico. Riccardi: “Era il mio porta merenda!”
(Genio guastatori) Allarme bomba… alla crema dentro Palazzo Pubblico. Nella giornata di ieri i lavori consiliari sono stati improvvisamente fermati per il ritrovamento di un trolley sospetto, abbandonato in un angolo fuori dall’ingresso della sala del Consiglio. Non appena è scattato l’allarme c’è stata un’immediata evacuazione, anche dentro alcuni pantaloni, per la paura di un ordigno che attentasse alla vita dei rappresentanti del potere. Non disponendo di una squadra artificieri a San Marino, le forze dell’ordine hanno sopperito all’emergenza circondando la valigia sospetta con petardi sequestrati ad un gruppo di ragazzini lo scorso Halloween, facendo detonare il contenitore. Increduli i presenti quando, svanito il fumo, hanno visto ovunque brandelli di panino al salame, briciole di crostata e schizzi di crema al cioccolato. In quel momento si è sentito un urlo disperato provenire dallo scalone. Era il consigliere Riccardi che si era assentato per andare a lavarsi le mani prima di consumare un sostanzioso break, depositato nel trolley appena esploso. “Era il mio porta merenda, ho bisogno di zuccheri sennò non connetto!” si è giustificato tra una parolaccia in dialetto e l’altra, mentre i militari abbandonavano la scena, senza perseguire il consigliere per procurato allarme. Osservato un minuto di silenzio per gli spuntini non consumati.


