In tono dimesso e con uno striminzito comunicato stampa anche la Lista da Solone entra a far parte della coalizione Noce Nazionale. La lista trova finalmente casa dopo un lungo vagabondare per la Repubblica. Poche le richieste: un tozzo di pane, una ciotola d’acqua ed un po’ d’amore ed in cambio tante scodinzolate con una bella coda vera!
Vedendo questa commovente scena l’APAS (Associazione Penne Arrabbiate Soloni) ha voluto subito regalare una mascotte alla lista dei soloni per combattere la solitudine dal nome Marino.
Autore: Muzio Scavolani
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Un gruppo di cittadini aderisce dall’aldilà al rassemblamento Noce Nazionale con la lista “Dito nel Loculo”
Al grido di Montalbo ai Montalbanesi non si ferma la protesta di alcuni cittadini che, per causa di forza maggiore, avevano dovuto abbandonare il paese ed ora, ritornati di qua, hanno intenzione di aprire le casse… dello Stato per verificare quanto è davvero grave la situazione economica della Repubblica di San Marino.
Si dicono pronti a tutto, non hanno scheletri nell’armadio, in effetti alcuni di loro non hanno proprio lo scheletro ma non per questo non possono essere in grado di dare una mano al paese: abituati a star fermi e distesi, si dicono infastiditi da tutti questi movimenti che oltretutto vorrebbero affossare il Paese: “Ma quali fossi, non c’è più nemmeno la terra” dice un componente (in decomposizione) della lista. Contro anche a chi dice di vedere la luce in fondo al tunnel: “Cazzate”, mentre secondo alcune (raggelanti) voci la lista è già al lavoro per mettere mano concretamente agli NPL: “Niente più lapidi? La politica deve dircelo chiaramente se dobbiamo andare nei tombini dell’AASS!”. Primi consensi nel giro di dieci minuti per la (neonata?) lista “Dito nel Loculo”, quarantotto cittadini hanno dichiarato “Ci piace da morire”.
Noce Nazionale li accoglie a braccia aperte, o quel che ne rimane. -

Rete sostiene la Dc o la Dc sostiene Rete? Questo è il problema… del circo
Sogno d’una notte di mezza estate: se Rete sostiene la Democrazia Cristiana alle prossime elezioni il movimento si farà chiamare Movimento Catena (di San Marino) ed i fedeli, dopo aver recitato i punti programmatici dovranno ricopiare e distribuire a parenti ed amici le raccomandazioni a San Marino, pena l’espulsione. Se invece è la Democrazia Cristiana a sostenere Rete nel logo del partitone, alle prossime elezioni, apparirà un trans(fugo) proveniente dal Brasile, Cardelli inizierà una luminosa carriera da operaio (a montare quadri elettrici), mentre Ciavatta entrerà nel Rotary, nell’associazione studentesca, verrà inserito a pieno titolo nel direttivo della Sums, sarà membro onorario di CL ed Ambasciatore presso la Santa Sede. Zeppa inizerà a mettersi la cera ai capelli e non dirà più le parolacce in pubblico. Tonnini si sposerà con rito cattolico assieme a Luigi Mazza che, nel frattempo, abbandonerà ogni incarico societario e si dedicherà anima e corpo alla coltivazione della cannabis terapeutica.
Nonostante le Filippiniche lanciate ultimamente dalla stampa stampata, Rete e Dc sembrano fare sul serio e stanno già pensando di organizzare una Festa dell’Amicizia a birra e salsiccia umma umma. Un vero circo politico con intrattenimenti di clown e spettacoli di alta acrobazia politica, tassativamente con la rete. Per l’occasione la DC manderà Morganti e Capicchioni a camminare sul filo mentre dal centro della pista i domatori faranno schioccare i frustoli per far impennare gli elefanti. -

Augusto Michelotti eletto nuovo presidente dell’Associazione Frustologica
Un frustolo non è per sempre. La neonata associazione ha per scopo l’utilizzo corretto di questa utile striscia di terreno per le casse dello Stato ed opera al fine di perseguirne una maggiore conoscenza. Fondato anche il nuovo mensile “Sottosotto…” con simbolo un rospo ingoiato, tiratura illimitata, 200 pagine di carta comune.
Tra le attività dell’associazione, l’organizzazione di corsi per capire al primo sguardo se un frustolo è commestibile o meno. Ogni anno l’associazione organizza anche la Mostra del Frustolo dove i cittadini potranno ammirare quelli più rari, dalle forme non comuni (si dice che un frustolo sia a forma di pene, ndr) e quelli più strani che non vuole nessuno, nemmeno Borletti. -

Troppi incidenti causati dai caprioli: arriva la legge sugli investimenti. Bambi affila le corna
Dopo i lupi (anche quelli domestici), è allarme caprioli. L’aumento degli incidenti stradali dovuti ai cervidi ha provocato sconcerto nell’opinione pubblica. Secondo uno studio pubblicato recentemente su Facebook dal noto antropologo Adolfo de Cervis, il fenomeno si è intensificato a causa delle migrazioni incontrollate e dalla natura promiscua dei caprioli che avrebbero sviluppato istinti suicidi. A complicare la situazione c’è stata la dura presa di posizione di Bamba, stupefacente sorellastra del noto Bambi, fondatrice dell’associazione femminista ‘Capriole al Potere’ e leader del movimento Front Capriolo, che ha dichiarato ai microfoni di essere disposta a tutto pur di proteggere gli investimenti in Repubblica e volere essere libera di decidere dove farsi investire.
La maggioranza del bene comune plaude l’iniziativa ma urgono provvedimenti efficaci; il governo è già al lavoro per presentare d’urgenza una proposta di legge a tutela degli investimenti e garantire finalmente ai caprioli di uccidersi come meglio credono ed alle condizioni che vogliono. “E poi la carne di capriolo è buona con le pappardelle” ci ha confidato un cuoco volontario, intento ad organizzare il menù per la prossima festa estiva dello storico partito che, per le recenti frizioni con gli alleati di maggioranza ha deciso di cambiare formula: non più “Festa dell’amicizia” ma “Restiamo in amicizia ma se c’ho le voglie ti chiamo”. Bambi dal canto suo, dopo un’infanzia difficile a seguito della scomparsa della madre in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti, si è detto rammaricato dalla posizione intransigente della sorellastra (avuta dal padre in seconde nozze,ndr) ma soprattutto si dice preoccupato da una legge che permetterá ai caprioli suicidi di agire indisturbati. -
![[Breaking fire] Incendio in maggioranza, interviene la Forestale di Novafeltria](https://ilbaracucco.com/wp-content/uploads/2016/07/dsc0093-2.jpg)
[Breaking fire] Incendio in maggioranza, interviene la Forestale di Novafeltria
Attimi di tensione questa mattina tra le fila del bene comune, complice le alte temperature registrate nell’ultimo periodo e qualche scintilla fuori controllo che hanno scatenato un vasto incendio che ha causato molto fumo e poco arrosto. Il forte vento proveniente dai Tavolucci aveva alimentato nei mesi scorsi le fiamme che hanno coinvolto diverse strutture partitiche che, nonostante i gravi danni alle travi di sostegno, hanno continuato ad operare come se niente fosse, in barba al più comune buon senso, organizzando pure dei barbecue con parte dell’opposizione. La combustione in atto, mai governata, si è propagata successivamente ai piani alti dell’Istituto Sicurezza Sociale provocando un “resta resta” (direttore) generale che ha innescato l’AP (allarme potenziale) che nonostante tutto è risultato ormai inservibile.
A nulla sono servite le raccomandazioni della protezione civile; cerini date in mano a piromani, colpi di calore dovuti ad uscite nelle ore più calde. Le code di paglia tenute finora nascoste si sono improvvisamente incendiate causando una reazione a catena che i pompieri faticano a contenere. La situazione pare incontrollabile ed ora le fiamme lambiscono pericolosamente Palazzo Pubblico. C’è chi giura di aver visto esponenti di spicco di governo raccogliere le ultime scartoffie e scattare le ultime foto da utilizzare come prova della loro innocenza mentre altri, sempre secondo alcuni testimoni oculari, si sono barricati all’interno di bunker con una tanica di benzina…
L’esercitazione si concluderà con un ricco buffet. -

Riformisti ordinano per sbaglio 3000 francobolli di LSD. Parte la campagna elettorale più colorata di San Marino
“SSD… Esse Esse Di…. Non Elle Esse Di!”
Volevano illustrare ai sammarinesi la proposta riformista ma qualcosa deve essere andato storto quando hanno concordato con le poste l’invio dell’opuscoloooooooooooo.
Pare che la burla sia stata architettata da un folletto che aveva già fatto lo scherzetto del sondaggio per la scelta del nome della lista unica. I vertici dei partiti della nuova coalizione lisergica avevano infatti scelto 5 nomi tra cui scegliere e zap! tutti bocciati dagli aderenti che invece hanno scelto diversamente un altro nome (già questo dovrebbe far riflettere i vertici).
Comunque la nuova sigla non è altro che un collage di parti delle vecchie sigle…(quando si dice la fantasia al potere, eh?)
In ogni caso, al momento non sappiamo se i puffi che stanno attraversando la strada siano considerati pericolosi ma ci auguriamo che questa campagna elettorale sia incentrata sui contenuti in the sky with diamond e non sui sogni ad occhi aperti, perché al momento gli elefanti rosa continuano a fare danni nella cristalleria e sono in attesa di fare posto agli unicorni. Insomma non è chiaro cosa troveremo alla fine dell’arcobaleno.




