(A San Marino si è scritta la Storia ma era l’ora di Ginnastica) – Dopo la debacle elettorale la lista Noce Nazionale si scioglie e diventa nocino. Iro Belluzzi tornerà alla farmacia di Faetano e saltuariamente potrà misurare la pressione al neo-eletto in Consiglio Carlo Franciosi classe ’35. Giovani che entrano, giovani che escono: Gian Franco Terenzi (classe ’41) sfumata la vittoria dovrà accontentarsi di un trenino made in China da mettere sotto l’albero di Natale. Rete per qualche tempo verrà appellata come acronimo di: Rosicamento Elastico Trasferito Equamente perché comunque vada la colpa è di qualcuno ma se c’era anche Rete forse era meglio, forse no.
Rassegna stampa. Dopo la vittoria di Adesso.sm la Tribuna Sammarinese titola: “Adesso… San Marino ha un governo”. Prima cosa aveva, un circo? L’informazione: “Adesso a Governare”. Adesso che ha vinto adesso, cioè ieri, quando si tornerà al normale calendario gregoriano? Facciamo che la finiamo adesso anche con i giochi di parole? Mentre la Serenissima come al solito fa un titolo tranquillissimo senza sbilanciarsi troppo perché meglio stare sereni. In mattinata un elettore confuso ha scoperto che Renzi ha rassegnato le dimissioni piangendo ma contemporaneamente lo ha visto festeggiare ridendo ed è impazzito. Trasferito d’urgenza al reparto psichiatrico è convinto di essere entrato in una Repubblica Futura anche se il catetere passa sempre dallo stesso posto.
Autore: Muzio Scavolani
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Cortocircuito Italia-San Marino! Renzi vince ma si dimette: la guida definitiva per chi non ci ha capito un cazzo (come noi)
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Elezioni San Marino: grande successo per SBN (Schede Bianche/Nulle) con 846 voti che ora reclama 3 seggi!
(San Marino Goodbye) Duro monito del leader di SBN Candido Bianchini ai nostri microfoni: – “E’ incomprensibile come 19.429 persone vadano a votare le solite facce!”. Assieme a Bianchini i potenziali eletti per sedersi tra le fila del Consiglio risulterebbero essere: Immacolata Scheda e Nullo Invalidata. Dei tre, Invalidata risulta essere quello più eccentrico ma secondo Bianchini è stato l’unico ad intercettare le istanze più urgenti della popolazione sammarinese, come la questione della parità di genere che è stata rappresentata inequivocabilmente con il disegno di un grosso pene che zampilla ma anche con grosse mammelle ed una grande vulva gigante.
Non sono mancati chiari riferimenti al problema del lavoro dove sono stati indicati anche i mestieri che dovrebbero andare a fare alcuni candidati ed in altre occasioni la condizione lavorativa delle loro madri. Oltre a questo c’è l’impellente necessità di un dialogo inter religioso franco; non si contano infatti le invocazioni a questa o quell’altra divinità, in particolare accomunate ad animali di piccola/media taglia. Una particolare sensibilità anche sul fronte della riscoperta delle antiche tradizioni con preferenze per “Vat a fè dè in te cul”e “vat a fè inculè” ma non sono mancate nemmeno aperture ai processi di internazionalizzazione del sistema come “Fuck You”, “Asshole”e “Mother Fucker”. Spazio anche all’economia reale con fette di mortadella e preservativi ancora in buono stato tra le pieghe della scheda. Un dato particolare: tra gli 846 votanti ad SBN una buona percentuale voleva votare la Lista delle Persone Libere ma non sapeva come scrivere “X”. A conclusione del conteggio delle schede, per la legge elettorale, si dovrà andare al ballottaggio ed è probabile che SBN farà un accordo con LA (Lista Astensione) che ha già pronto l’exploit. -

Scherza con i santi: Padre Zeppio batte San Carlo Venturini
Il 20 Novembre 2016 è stata sancita la beatificazione di Padre Zeppio da Retalcina. A nulla sono valsi i tentativi di demistificazione del santo dalla lunga chioma. I capelli sempre fuori posto e la barba incolta erano dai più considerati segni dell’inganno: “è finta! Non sono calli quelli nelle mani! E’ sempre incazzato! Sputa nel microfono! Ha la voce stridula!”.
Con il carisma e la delicatezza di un cinghiale è riuscito a penetrare i cuori duri del popolo sammarinese abituato ai modi garbati dei felini. Ma ora è miracolo!
Scene di giubilo quando elargisce la comunione dei bolloni alla cassa n.3: “Dammene solo un paio ed io sarò salvato dalla raccolta punti” recitano le scritture (Baracucco 25,17). Estasiati (perchè è estate, ndr) quando con un sol colpo taglia l’anguria a metà e la divide coi suoi discepoli: “Prendetene tutti, questa ha pochi semi”. Idolatrato a tal punto che quando passa gli toccano la barba e raccolgono i tappi delle birre che beve sul Monte. In tantissimi ora chiedono consiglio quando prima lo rifiutavano con un “non voglio niente”. In molti si chiedono come abbia fatto a battere il Grande Calcolatore Venturini, già San Carlo. Quelli della patatina, ma sottomessa. Le vie del signore sono infinite, pensate quelle delle signorine. -

Il Segretario non si scompone più, in arrivo dall’Unione Europea l’etichetta sugli agenti conservanti utilizzati
(Bruxelles) – Visto il cammino di avvicinamento all’Unione Europea con l’accordo di associazione, San Marino dovrà adeguarsi ad alcune direttive comunitarie mettendo mano alla legislazione sammarinese in materia di conservazione dei prodotti. La Corte di Giustizia UE ha infatti confermato la necessità di riportare sugli imballaggi le indicazioni precise sugli eventuali agenti conservanti o sostanze chimiche utilizzate nei trattamenti effettuati sulla superficie esterna. In passato San Marino ha utilizzato grandi quantità di gommalacca per patinare oggetti di vario tipo, come i famosi governi laccati degli anni ’90. Su alcuni esemplari infatti, oltre all’effetto lucidante, la gommalacca ha sigillato i pori della buccia, rallentando così il metabolismo e prolungando la vita commerciale. Oggi però le cose sono cambiate, se vogliamo stare in una comunità più grande dobbiamo adeguarci un po’ ed applicare le etichette, anche se non ci piace.
Tra i tanti, a farne le spese potrebbe essere l’imperturbabile Giancarlo Venturini (ancora per poco Segretario agli Interni e alla Giustizia, sdr) rimasto intatto grazie ai trattamenti applicati negli anni sulla sua superficie: DCipria, DCerato, DColorato, DCartavetrato, DClorato, DCellophanizzato, DCriogenesi, DCoinbentato che lo rendono immune ai fenomeni atmosferici, tutte informazioni che dovranno essere riportate sull’etichetta esterna. Anche perchè, visto che la buccia del Segretario è rimasta intonsa dopo svariate grandinate pervenute durante gli anni, qualcuno si è chiesto se i vari trattamenti non abbiano alterato la struttura di Venturini, facendolo diventare un vegetale capace di passare indenne tutte le stagioni, sfruttando l’inerzia tipica di una patata. -

Tendenze Halloween 2016. Impazza il costume “Geologo della domenica”, intanto il Vescovo ammonisce la festa
“Anche noi festeggiamo uno zombie, non lasciamoci rubare la festa, mettetevelo nella zucca!”. Severo monito del Vescovo Turazzi contro la festa che offusca quelle cristiane ma l’antico libro sacro ha ancora tutti gli ingredienti necessari per un party in maschera da paura: piaghe, cavallette, piogge di fuoco, pestilenze, uomini alati, calici di sangue, morti viventi. La teologia più spaventosa di sempre.
Nonostante la figura secolare che ammonisce fedeli e miscredenti, la festa Halloween riesce a rinnovarsi di anno in anno ed al teologo segue il geologo, perché dalla teologia alla geologia il passo è breve. Dopo le scosse di terremoto, il costume da “Geologo web della domenica” è quello più gettonato. Forte è il desiderio di vestire i panni dell’esperto in geologia; in una mano la tastiera per scrivere di ‘splay’ che si attivano anziché di ‘faglie’, nell’altra mano cartine e tabelle che non capisce del tutto ma basta fargli capire che rosso significa “Scappa” mentre arancione indica che puoi filmare il lampadario di casa che oscilla.
Altro costume in voga per questo Halloween tutto sammarinese duemilasedici è quello del “Candidato”. Nella notte del 31 Ottobre lo strano costume dall’aspetto apparentemente insignificante potrebbe aggirarsi di porta in porta, suonando il campanello chiedendo: dolcetto o crocetta?
Ai poster l’ardua sentenza. -

Addescamento on line: invasione di faccioni sui social!
(Sanmarino.xxx) – I corpi di polizia sono attualmente impegnati a scandagliare le varie piattaforme online per controllare se non sia in atto un vero e proprio adescamento di massa che coinvolgerebbe centinaia di cittadini sammarinesi. “Da qualche settimana” – avvertono dal comando di Città – “vi è stato un sensibile aumento di faccioni sorridenti pubblicati sui social network in atteggiamenti provocanti ed ambigui”.
Gli annunci sono più o meno espliciti e riguardano molti faccioni accompagnati da simboli inquietanti, forse in codice, che appaiono sulle bacheche dei sammarinesi, destando dapprima stupore e poi vera preoccupazione che potrebbe sfociare in allarme sociale. Alcuni genitori sconcertati ci hanno scritto preoccupati ‘come difendiamo i nostri figli da certe facce?’. Le indagini sono ancora alle prime fasi e gli inquirenti non si sbilanciano: “I soggetti interessati stanno mostrando la merce ma non siamo ancora in grado di affermare che la stiano vendendo” – afferma il brigadiere Antonio Occhiali – “non è detto quindi che ci siano i presupposti per l’adescamento volontario”.
Dal 31 Ottobre tale pratica verrà legalizzata e gli annunci potrebbero moltiplicarsi. L’esplosione del fenomeno è stata avvertita anche tra ambienti ecclesiastici che nell’omelia domenicale hanno invitato alla prudenza per quello che potrebbe diventare una vera piaga sociale ‘spacca-famiglie’. Il vescovo ammonisce: “Non cadete in tentazione, rivolgetevi al Santo”. -

Membro del Baracucco si candida alle prossime elezioni, la reazione della coalizione Noci Libere è fulminea
Con vivo sbigottimento veniamo a conoscenza dagli organi di informazione che un membro della redazione del Baracucco si è candidato in una compagine diversa dalla coalizione delle Noci Libere di recente formazione (si veda articolo precedente, ndr). Il direttivo si è riunito al gran completo ed ha così deliberato:

Una risata lo ha seppellito Le divergenze di vedute hanno portato ad una constatazione amichevole che si è risolta senza strappi, solo con qualche frattura. Laconico commento dei superstiti: “ci facciamo la birra!”
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Elezioni 2016. Gian Franco Terenzi ci riprova: “I nostri ragazzi devono poter andare a Babilonia senza visto”
(Stalingrado) – Mentre Scipione l’africano oltrepassa le Alpi in groppa agli elefanti e Giordano Bruno viene arso vivo a piazza Campo de’ Fiori a Firenze, Gian Franco Terenzi da San Marino gioca d’anticipo, o meglio d’avanguardia, e mette a segno un gran colpo, minando le certezze di molti giovani politici alla prima esperienza con l’appuntamento elettorale. Chi pensava si sarebbe fatto da parte a fine legislatura dopo l’omaggio reggenziale, si sbagliava di grosso. Il nostro leone da riporto ruggisce ancora. La promessa di non candidarsi era solo una finta, il suo nome tra i candidati della Democrazia Cristiana Sammarinese è un vero e proprio ‘coup de theatre’ degno di Houdini, suo compagno di banco ai tempi delle elementari. Da via delle Scalette la Dc minimizza l’inaspettata candidatura del nostro eroe: “Oggigiorno conta l’esperienza” – esclama la DC – “ci vogliono persone in grado di capire lo spirito del tempo, Terenzi è uno di questi. Pensate che è l’unico qua in sede in grado di decifrare il codice di Hammurabi (lo ha studiato durante l’ora di storia contemporanea, ndr). Ve ne renderete conto quando avremo finito di trascrivere i suoi punti programmatici da alcune tavolette d’argilla trovate nell’insediamento dei Goti a Domagnano”. Ad onor del vero le conoscenze di GFT in estremo oriente possono essere preziose in questo delicato periodo storico, San Marino può stabilire rapporti diplomatici strategici direttamente con la dinastia Ming e sfociare su nuovi mercati dove scambiare ceramiche, uomini di terracotta ed il know-how necessario per la costruzione di una nostra piccola grande muraglia ai bordi dei calanchi. Capitolo giovani. Terenzi è molto vicino alle preoccupazioni delle nuove generazioni e ribadisce la volontà di facilitare lo spostamento delle persone per studio o lavoro da e fuori la Repubblica. “Sono già in contatto con alcuni diplomatici di Babilonia per risolvere la situazione” commenta a caldo Terenzi mentre se ne va cavalcando verso il tramonto a dorso del suo cammello masticando datteri.




