Autore: Muzio Scavolani

  • Il CGG si riunirà dopo Pasqua. La passione di Carisp (una prece)

    Il CGG si riunirà dopo Pasqua. La passione di Carisp (una prece)

    Carisp in croce sul Monte dei Paschi di Siena.
    Il Consiglio Grande e Generale si riunirà per 3 giorni nel periodo pasquale e poi avverrà la resurrezione di Carisp? Riportiamo in esclusiva l’Ordine del Giorno per la prossima seduta del Consiglio che impegnerà governo, maggioranza ed opposizione in queste delicate fasi. Più che politica pare una via trucis.

    Preghiamo.

    Nel nome del padre, del figlio e dello spirito sums
    Rendiamo Grais al Signore
    Gloria nell’alto di Celli
    Dalla lettera di San Paolo Imi ai correntisti
    In quei giorni… Carisp è resuscitata secondo le scritture contabili

    Credito in un solo dio
    Rimetti a noi i nostri debiti
    come noi li rimettiamo ai nostri debitori
    non ci indurre in infrazione
    ma liberaci dagli NPL

    Credo in te, Unipol vero Dio
    in tre filiali uguali e distinte
    Credo in Carisp, morta e risorta per noi

    Professo un solo IBAN
    per il conteggio degli arretrati
    Aspetto la resurrezione dei conti
    e la tredicesima che verrà,
    Amen (a meno che…)

  • Dopo 3 mesi riapre la funivia… sempre che non ci siano problemi nel CDA

    Dopo 3 mesi riapre la funivia… sempre che non ci siano problemi nel CDA

    Revocato il commissariamento, la funivia può ripartire… forse. Andata e ritorno. Sembra infatti che il CDA (Consiglio d’Arrampicata, ndr) abbia qualche problemino dovuto alla nomina del neo Presidente. L’uomo di punta indicato dal governo a presiedere la rinnovata cabina, pare non abbia tutti i requisiti a posto; si è infatti scoperto che in realtà ha paura delle altezze! Risulta che in passato, invitato ad un bungee jumping dal Monte dei Paschi di Siena, si sia rifiutato trovando scuse che non hanno convinto gli organizzatori. A seguito di ciò è stato rinviato a precipizio. E’ bastata una rapida ricerca per scoprirlo e pare strano che il governo non abbia provato a scrivere il suo nome su Google prima della nomina. Il governo tende a minimizzare l’accaduto perchè non vuole tirare troppo la fune, ma la nuova funivia deve ripartire per Pasqua, i turisti non aspettano. L’opposizione, vista la cantonata, vede l’opportunità per risalire anche se molti hanno l’abbonamento scaduto.
    Atteso nel pomeriggio di oggi il collaudo dei mezzi e della struttura eseguito da Banca Centrale.

  • Strasburgo: non c’è stata tortura per Claudio Podeschi. Solo 50 sfumature di grigio

    Strasburgo: non c’è stata tortura per Claudio Podeschi. Solo 50 sfumature di grigio

    La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo non ha riscontrato violazioni dei trattati per l’ex Segretario di Stato Podeschi.
    Niente tortura e trattamenti inumani durante la permanenza in carcere ma un elenco di osservazioni che la Corte non ha ritenuto sufficienti per condannare San Marino. “La radiolina emetteva un gracchio fastidioso, per non parlare delle campane! Il caffè poi… mica c’era la ricetta di Cicirinella. Le coperte pizzicavano e la carta igienica era un po’ troppo ruvida” avrebbe riferito l’avvocato difensivo che ora tenterà la carta del ricorso sia a Strasurgo che alla Scottex.

  • FMI: la ricetta del Fondo Monetario per San Marino affidata a Cristina Nicolini di Masterchef

    FMI: la ricetta del Fondo Monetario per San Marino affidata a Cristina Nicolini di Masterchef

    Intervista esclusiva alla sammarinese Cristina Nicolini, finalista di Masterchef, madrina ufficiale, incaricata dal governo, per seguire da vicino le ricette fornite dal Fondo Monetario Internazionale. Veniamo subito alla prima domanda:

    Buongiorno Cristina, com’è nata l’idea di questa particolare collaborazione?

    Buongiorno a voi. Hanno contattato me perchè conosco tutti i tipi di farine: grano, farro, ceci, mais. La ricetta del governo per uscire dalla crisi non è farina del loro sacco per cui serviva un’esperta.

    Il Fondo Monetario prevede una crescita del PIL dell’1%. Come crede sia possibile?

    Utilizzerei lievito di birra, anche se non disdegno l’utilizzo di lieviti naturali come il lievito madre. Occhio però a chi mette le mani in pasta che poi si sgonfia.

    Secondo gli esperti del Fondo Monetario deve continuare l’opera di contenimento della spesa pubblica. Cosa è necessario fare secondo lei?

    Per il contenimento userei il Domopak perchè contiene tutti i liquidi all’interno e preserva i sapori ma eliminerei l’eventuale grasso che cola, con una particolare attenzione ai nervi scoperti.

    Un altro punto sollevato dagli esperti di Washington è la riforma delle pensioni, come fare?

    Spazio alle riforme più disparate. Vanno bene stampini in silicone che vanno anche in forno. Se non aumentano le entrate è inutile utilizzare quelli fondi. Farei attenzione a non cuocere ad alte temperature perchè rischiamo di bruciare i fondi e non avere più i biscotti da pucciare nel latte per i nipoti.

    Veniamo ad un capitolo delicato della relazione, mettere in sicurezza le banche. 

    Consiglio sempre il Tupperware oppure utilizzare macchinari per il sottovuoto. Metterle sott’olio è sconsigliato perchè vengono oliati troppi ingranaggi e girare con le mani unte non va mai bene.

    Per gli NPL, ovvero i crediti non performanti?

    Proporrei sicuramente una ratatouille.

    Le casse dello Stato hanno bassi margini di liquidità. Che idea si è fatta?

    Più che una cassa utilizzerei una pirofila con bordi alti. Coi margini bassi rischia di uscire tutta la besciamella e le lasagne senza besciamella sono come un cielo senza stelle, preserviamola.

    Il tasso di disoccupazione è molto elevato, come pensa si possa operare?

    Non l’ho mai cucinato il tasso. Penso sappia un po’ di ‘scanfigno’ (selvatico, ndr) ma cuocerlo nel suo grasso può aiutare a renderlo masticabile. Occhio che se il tasso cresce ancora un po’ può mordere.

    Flessibilità nel mondo del lavoro, che fare?

    Farei il bollito. Per rendere flessibili le carni più dure deve cuocere a fuoco lento per molte ore. A rimetterci però è sempre l’ossobuco.

    Grazie Cristina, in groppa al lupo!

    Ciao!

  • Istanze d’Arengo. Presentata quella per valorizzare il volto di Emanuele Valli scolpito nella cava antica

    Istanze d’Arengo. Presentata quella per valorizzare il volto di Emanuele Valli scolpito nella cava antica

    Sono 49 le richieste presentate alla Reggenza nella giornata dedicata alle istanze d’Arengo lette dal Segretario agli Interni Zanotti. Tra quelle consegnate durante la cerimonia, svolta a Palazzo Pubblico, spicca quella dell’architetto Emanuele Valli, direttore dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi (AASS). Nella richiesta formalizzata alla Reggenza l’architetto chiede che venga valorizzato maggiormente il lavoro svolto in questi anni come Direttore.
    Secondo recenti studi archeologici l’architetto Valli si sarebbe insediato alla direzione dell’AASS dopo l’ultima era glaciale ed è sopravvisuto a diverse ere geologiche fino ad arrivare ai giorni nostri senza grossi stravolgimenti; sopravvisuto indenne a carestie, epidemie di peste, invasioni di cavallette, Teodoro Lonfernini, riscaldamento globale ed altre calamità che hanno colpito la Repubblica. Impassibile, Valli é rimasto al suo posto con la barra dritta. Secondo una leggenda locale, durante una cena aziendale, Valli pronunciò la storica frase: “Il lavoro io ho svolto! Come minimo voglio un volto!”. Complice un brindisi di troppo, alcuni suoi sodali presero in parola Valli e si intrufolarono nottetempo nel piazzale dalla Cava Antica (ora Parcheggio 6) per scolpire un volto imperturbabile che rappresentasse al meglio il Direttore dell’AASS, anche se noi lo preferiamo dipingere con Flaiano: “Afflitto da un complesso di parità, non si sente inferiore a nessuno”.

  • Dopo un giorno il lieto fine.

    Dopo un giorno il lieto fine.

    Ricorso contro il giudice che ha emesso la sentenza: abuso di crudeltà.

    Sono salvi i due ostaggi del Baracucco caduti nelle mani di giornalesm nella giornata del 1 Aprile.
    Sì conclude così un calvario iniziato 24 ore prima.

    L’udienza è tolta!

  • L’ultima noce: il Baracucco.sm chiude. Lavoreremo per giornalesm

    L’ultima noce: il Baracucco.sm chiude. Lavoreremo per giornalesm

    Una risata ci ha seppellito. Il nostro avvocato ci ha consigliato di scrivere queste righe che non avremmo mai voluto pubblicare: nei mesi scorsi siamo stati querelati dal direttore e purtroppo abbiamo perso la causa. Ora, per ripagare i danni morali, siamo stati costretti a pagare un conto molto salato che ci ha costretto a lavorare al prestigioso ed autorevole giornale sm fino alla chiusura del debito.
    Non possiamo aggiungere altro per non peggiorare una situazione giá complicata.

    Ringraziamo tutti per il tempo che avete sprecato con noi.

    That’s all folks

    /ms /mf

  • Calcio scommesse San Marino? “Facciamo sistema!” – L’editoriale di Totò Schedina

    Calcio scommesse San Marino? “Facciamo sistema!” – L’editoriale di Totò Schedina

    I ma det che al cavall al va fort, a l’ho zoghe’, l’era in testa l’e’ mort!

    Il senso di responsabilità del popolo sammarinese si dimostra nei momenti di difficoltà, in cui occorre dare testimonianza della volontà di agire concretamente nell’interesse generale del Paese e mettere da parte ogni altra considerazione. Lo slogan “fare sistema”, spesso ripetuto a vuoto, assume un significato nuovo nel momento in cui arriva questo segno dal cielo: San Giovanni scopre gli inganni? No anzi, scopre che era dato a 13 ed ha vinto contro ogni pronostico possibile.

    Ed allora facciamo il sistemone!

    È tempo di mettersi in gioco perchè chi non risica non rosica. Prendiamo tutti i nostri debiti e rimettiamoli ai nostri scommettitori. Utilizziamo i risparmi di una vita, i fondi pensione, i mutui accesi, i certificati di deposito, rompiamo il salvadanaio dei figli, guardiamo sotto il materasso, tra le pieghe del divano, nel portacenere della macchina. Con orgoglio e spirito patriottico la prossima partita della nazionale del San Marino giochiamoci tutto sulla sconfitta in larghissima misura contro le Bahamas con almeno 10 gol di scarto, dicendolo chiaro e tondo ai nostri nazionali: SACRIFICIO!
    Dovranno metterci tutto l’impegno nel fare ancora peggio del solito. Nessuno ci scommetterebbe, tranne noi.
    Insegnamo ai nostri figli, alla Generazione Futura (ed anche ai Giovani DC) il valore dello scommetterci. Insegnamo loro che è meglio perdere vincendo, è l’1X2 che dovrebbero insegnare in ogni scuola di ordine e grado. Sfruttiamo il momento difficile come motivo di riscatto (ne saremo rapiti), c’è da scommetterci, pure l’orologio della nonna. Proponiamo l’istituzione, al posto della consueta Tombola del 3 Settembre, della “Giornata della Bolletta Collettiva” dove celeri scout gireranno per lo Stradone con le quote aggiornate. Ah, scusi, a quanto danno il Faetano?. Anche il Vescovo è d’accordo su questa linea, scommette tutto sui matrimoni! Il gioco d’azzardo può creare dipendenza patologica? Ma se abbiamo ancora la Democrazia Cristiana!?
    Si apriranno nuove rotte turistiche grazie alla nuova campagna pubblicitaria inaugurata per l’occasione: “Immaginarla non basta, vieni a scommetterla” e non ci saranno più le 2/1 stagioni perchè sono date 4/1.

    Disegnato da DrP
  • Maurizio Costanzo condurrà “il cantiere in diretta”. Si potranno osservare i lavori da casa

    Maurizio Costanzo condurrà “il cantiere in diretta”. Si potranno osservare i lavori da casa

    Amanti del gossip edilizio, estimatori delle escavazioni, fan del “ho sentito dire che non vanno avanti”, veterani del caporalato, Cardelli e semplici pensionati con nipoti da badare, l’attesa è finita. Tra pochi giorni approderà sulla tv di Stato sammarinese un nuovo programma condotto da Maurizio Costanzo.
    “Non si tratta del classico contenitore pomeridiano di intrattenimento” – commenta il DG Carlo Romeo – “abbiamo voluto sperimentare qualcosa di diverso”. Anche per Costanzo la sfida è intrigante: “Non affronteremo fatti di cronaca nera e non faremo gottip, taremo tui potti che contano”. Si tratta della nuova frontiera della tv, tra cronaca grigia e programma sociale.
    Il nuovo format televisivo permetterà al pubblico di incrociare le mani dietro la schiena ed osservare i cantieri direttamente da casa. Giornalisti ed operatori tv scenderanno letteralmente nel campo per permettere ai telespettatori di avere una vista privilegiata sul cantiere, senza il rischio di essere investiti sostando a bordo strada. Nello studio, trasformato in un container con tanto di bagno chimico, si alterneranno ospiti più o meno illustri che assieme a Costanzo commenteranno l’avanzamento dei lavori: – “Non tarà un programma chiuso in tè stetto” – continua Costanzo, il pubblico più ‘tecnologico’, infatti, potrà interagire con lo studio via sms o con un tweet (hashtag #iofareicosì) per dare consigli su come fare lo scavo o dove posizionare meglio quel palo. La prima puntata sarà in diretta dal cantiere del polo della moda di Rovereta dove verrà allestito anche uno ‘spazio selfie’ (se Costanzo riuscirà a pronunciarlo, ndr).
    Numerosi i temi affrontati durante la prima puntata: “Cemento pozzolanico, scappare durante una colata?”, “De Gregori e il nuovo singolo General contractor dietro la collina. Successo annunciato?”, “Pale con la punta di gomma, realtà o bufala?”.
    Alessandro Cardelli (DC) ai nostri microfoni non nasconde le sue perplessità: “Costanzo non si discute ma si dice che il programma non andrà in onda”.

  • Repubblica Futura presenta Progetto di Legge per togliere il bue dal presepe perchè ha le corna

    Repubblica Futura presenta Progetto di Legge per togliere il bue dal presepe perchè ha le corna

    Il gruppo consigliare di Repubblica Futura ha presentato un progetto di legge per tutelare la figura di Giuseppe. Già al primo articolo del progetto è chiaro l’intendimento dei futuristi: in ogni rappresentazione della natività la statuina di Giuseppe non dovrà essere affiancata a nessun simbolo cornuto, è quindi bandito l’utilizzo del bue. Non sono mancate critiche dall’ala più moderata del partito che ha richiesto di ammorbidire l’articolato introducendo la possibilità di utilizzare almeno un bue a cui sono state precedentemente limate le corna. Dopo un paio di strali ed un anatema si è quindi arrivati ad un accordo ed è stato aggiunto un comma dove viene specificato che in caso di utilizzo di un bue con corna limate debbano essere abbassate le orecchie all’asinello per bilanciare la composizione.
    Negli articoli successivi si propone che ai cammelli vengano sgonfiate le gobbe, ai Re Magi vengano tolte le doppie erre. Inoltre lo zampognaro dovrà suonare il pianoforte, verranno sostituite arieti e capre con delle miti e mansuete pecore e non si vedranno assolutamente i due liocorni. Il Progetto di Legge verrà presentato al Consiglio Grande e Generale presumibilmente entro l’estate per permettere, una volta approvato, di apportare le opportune modifiche ai presepi sammarinesi. All’esame dell’aula anche la terminologia “grotta” ritenuta promiscua.
    Raggiunto telefonicamente Giuseppe, da buon falegname, ha commentato: “Quante seghe…”