Autore: massfidanken

  • Successo della Notte Bianca dell’Università, la Segreteria delle Finanze prepara la Notte al Verde, il Congresso la Notte Marrone

    Successo della Notte Bianca dell’Università, la Segreteria delle Finanze prepara la Notte al Verde, il Congresso la Notte Marrone

    Dopo il successo di venerdì notte della Notte Bianca dell’Università organizzata dalla Segreteria Istruzione anche la Segreteria alle Finanze ci vuole provare e organizza per giugno la Notte al Verde, 10 ore no stop dal pomeriggio a notte inoltrata dedicate allo stato delle finanze pubbliche.
    Inizialmente, visto l’argomento trattato, si sarebbe dovuta chiamare Notte in Rosso ma per evitare allarmismi e possibili isterie si è deciso per Notte al Verde, colore sicuramente più rilassante e meno allertante.
    La serata si svolgerà appunto venerdi prossimo nella pineta di Montecerreto e prenderà il via nel tardo pomeriggio con il dibattito “Tra il verde e il secco” ovvero lo stato delle finanze sammarinesi, seguiranno performance musicali e spettacoli di intrattenimento, buffet vegano a tema “L’erba dei fossi” e sarà allestita anche una zona con telescopi all’interno di una stalla per osservare le stelle di una volta.
    Trapelano infine indiscrezioni che il Congresso per fine estate organizzerà la Notte Marrone, manifestazione orientativa sulla stato del paese, nonostante non sia ancora noto quale sarà il leitmotiv della serata. Anche se a ben vedere un’ideuzza ce la possiamo fare.

    notte-verde
    verde speranza o verde finanza?

     

  • Emissione francobollo Giornata Mondiale WC, San Marino certifica il “vai a cagare”

    Emissione francobollo Giornata Mondiale WC, San Marino certifica il “vai a cagare”

    E’ ufficiale! Grazie a una emissione di francobolli di piccolo taglio la Repubblica di San Marino celebra la Giornata Mondiale dei Servizi Igienici, e nel contempo permetterà ad ognuno di mandare a cagare il prossimo con certificazione ufficiale su apposita carta bollata. L’ufficialità in questi frangenti ormai è d’obbligo per non scadere nel qualunquismo e nella generalizzazione dell’intento.

    Di contro però nelle diatribe legali esibire davanti a un giudice un documento ufficiale avrà d’ora in poi un peso determinante nell’esito del procedimento. Va da se che fin da ora i vaffanculo o i va a cagare gratuiti e senza marca da bollo non saranno più accettati ne avranno peso nelle discussioni a qualsiasi livello.

    Il costo è minimo, si va dai 5 ai 15 centesimi, per mandare a cagare chicchessia, mentre un taglio più elevato, quello da 3 euro sarà dedicato esclusivamente a un utilizzo collettivo, cioè per mandare a cagare una intera categoria, una classe sociale, una organizzazione o un partito.

    Dunque costi minimi per togliersi una soddisfazione, finalmente con tutti i crismi dell’ufficialità.

    wc

  • Emergenza occupazione! Offerti 2000 posti di lavoro e ci sono solo 1500 disoccupati, urgono licenziamenti

    Emergenza occupazione! Offerti 2000 posti di lavoro e ci sono solo 1500 disoccupati, urgono licenziamenti

    Dopo la festa dell’Assunzione avremo la festa del Licenziamento….

    E’ emergenza lavoro, altrochè! Non ci stiamo più dentro e se continua cosi urgerà prendere fin da subito provvedimenti drastici e licenziare almeno 5/600 lavoratori dipendenti.
    Ma che succede in Repubblica? Partiamo dall’inizio, meno di un anno fa, l’estate scorsa, era la segretaria Mularoni a promettere 600 posti di lavoro, poi all’inizio del 2015 è la volta del segretario Belluzzi a prometterne altri 100, qualcosina dovrebbe arrivare anche dal Parco Scientifico Tecnologico, altri 500 dal Polo del Lusso e in ultimo 600, se tutto va bene, da una industria automobilistica. Totale, nelle più rosee aspettative, 2000 posti di lavoro.
    Gli ultimi dati forniti dall’Ufficio del Lavoro però evidenziano curiosamente come risultino esserci solo 1500 disoccupati, e il Governo in accordo con i Sindacati, che si sono dichiarati favorevoli a queste iniziative imprenditoriali, dopo una comprensibile impasse iniziale hanno concordato per i prossimi mesi una graduale campagna di licenziamenti per colmare adeguatamente il gap che si verrà a creare a breve tra offerta di lavoro e domanda. Perchè problemi importanti come quello del lavoro vanno pianificati e risolti per tempo, con un progetto condiviso e condivisibile. Licenziarne uno per assumerne cento.

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  • Maxi processo Conto Mazzini si svolgerà nella sala grande del Palace Hotel (lago Wazzapamani)

    Maxi processo Conto Mazzini si svolgerà nella sala grande del Palace Hotel (lago Wazzapamani)

    In attesa del polo del lusso tiene banco il polo del processo.

    Tot rinviati a giudizio, tot società coinvolte, tot avvocati, tot testimoni, totale tanta roba e tutti non ci stanno in Tribunale ai Tavolucci, cosi si è da subito deciso di svolgere il maxi processo Conto Mazzini, che prenderà il via in estate, in una sede alternativa e più capiente.
    Ogni castello della Repubblica ha lanciato la propria offerta per accaparrarsi lo storico evento, Città ha proposto il cinema Turismo e la Cava dei Balestrieri appositamente ricoperta da una tensostruttura, Fiorentino il centro sociale con udienze karaoke il venerdi sera, Acquaviva e Domagnano rispettivamente cattedrale nel deserto e ecomostro debitamente riadattati, Borgomaggiore in associazione con Trenino Biancoazzurro le due suggestive gallerie contigue di Borgo e Montalbo con camminata finale e simbolica uscita dal tunnel, Faetano ha offerto i suoi calanchi poichè le difese potrebbero addentrarsi in un terreno scivoloso, mentre a Serravalle infine c’era l’imbarazzo della scelta, tra Multieventi, Stadio Olimpico, Teatro Moderno e altre strutture.
    Alla fine è stata scelta la centrale sala grande del Palace, per logistica accoglienza e capacità ricettiva. Su a nord, sul lago Wazzapamani.
    In missione per conto di San Marino.

     

     

     

     

  • Sensazionale! Sarà realizzato aeroporto internazionale Patchwork unendo tutti i frustoli

    Sensazionale! Sarà realizzato aeroporto internazionale Patchwork unendo tutti i frustoli

    San Marino vuole e avrà finalmente il suo scalo internazionale, con pista che permetterà atterraggi e partenze di voli di linea provenienti e diretti in tutto il mondo. Come sarà possibile in un territorio cosi piccolo e pieno di valli, vallette e calanchi? Dove neanche la superstrada ha un tratto rettilineo più lungo di 500/600 metri? Tutto si risolve, con ingegno, forza di volontà e collaborazione.
    Grazie alla sinergia tra le segreterie Industria e Territorio verrà realizzato lo scalo internazionale San Marino Patchwork, ed il nome è tutto un programma. Infatti per la realizzazione del tratto rettilineo necessario a ottenere la pista dell’aeroporto saranno utilizzati, riunendoli insieme in una specie di grosso collage, tutti i frustoli di terreno inutilizzati in possesso dello Stato.
    Un comunicato congiunto emesso dalle due segreterie rende noto che è già stato formato lo staff esecutivo che comprende all’interno un ingegnere capo, due architetti, due nonnine con tanto di ferri da maglie e tre campioni mondo di Tetris. Per rendere possibile la realizzazione della pista spostando e unendo tutti i frustoli di terreno sarà utilizzata una tecnica innovativa ispirata al famoso gioco del 15.

    patchwork with air transport
    San Marino Patchwork International Airport

     

     

     

  • Bersaglieri sul pianello, fanfare e fanfaroni

    Bersaglieri sul pianello, fanfare e fanfaroni

    Sabato scorso in concomitanza con il raduno nazionale in svolgimento a Rimini un drappello di bersaglieri è salito sul monte Titano fino alla piazza della Libertà dove i cappelli piumati si sono esibiti nel loro pezzo forte, la fanfara. In seguito avrebbero richiesto un incontro ufficiale per stringere un gemellaggio con i fanfaroni di San Marino ma essendo sabato e non avendo trovato nessuno se ne sono tornati di corsa in riviera, è proprio il caso di dirlo, con le pive nel sacco, paparapaparapaparaaaaa……

    bersagliewri pianello
    foto AMB

     

  • ISS all’avanguardia: zanzare addomesticate per i prelievi del sangue

    ISS all’avanguardia: zanzare addomesticate per i prelievi del sangue

    Isszzzzzzzzz……….nugoli di zanzare all’Ospedale?

    Diverse persone in fila all’ospedale in attesa dell’inizio del servizio del prelievo ematico, all’improvviso la sala si riempie di zanzare e i presenti cominciano a lamentare fastidio e insofferenza.
    Niente di più sbagliato stavolta, sono le Zansanitarie, piccole zanzare addomesticate in grado di prelevare il sangue direttamente dai pazienti in sala e depositarlo nelle apposite provette da laboratorio.
    L’Istituto ha brillantemente e in breve tempo risolto il problema dell’addestramento dei tediosi insetti, e nel contempo dissipato una sterile polemica degli animalisti e dell’Apas in merito a un presunto sfruttamento degli animaletti. Infatti una percentuale del sangue prelevato, in misura del 2%, andrà riconosciuto alle Zansanitarie a titolo di compenso lordo.
    Anche la Csu ha in seguito approvato l’accordo, istituendo fin da subito la Fuzs, federazione unitaria zanzare sanitarie, e organizzando per l’occasione una gita in pullman a Comacchio.

    zanzara
    resa, affidabilità e basso costo, isszzzzzzzzzz…..

     

  • Taglio del nastro al Padiglione San Marino causa black out! Metà Expo senza corrente

    Taglio del nastro al Padiglione San Marino causa black out! Metà Expo senza corrente

    Colpo di fulmine? no, colpo di forbice! Il Segretario va lungo al taglio del nastro dell’inaugurazione e recide anche un cavo elettrico principale lasciando senza corrente metà Expo tra lo sgomento e la sorpresa generale. Gli espositori di Australia e Nuova Zelanda, ancora sotto fuso orario, credendo che sia già sera, chiudono gli stand e si mettono a dormire. Vibranti le proteste dei protestatori mentre nel padiglione del Titano si minimizza e si tergiversa. “E’ stato un deprecabile incidente” si legge in una frettolosa nota “sono cose che possono succedere in queste grandi organizzazioni e poi quel cavo non sarebbe dovuto essere li, ed era troppo colorato, facile confondersi.”
    Alcuni testimoni presenti sul luogo sconfesserebbero però l’ipotesi dell’incidente, le dichiarazioni sono da prendere con le molle ma più di una persona avrebbe visto il Segretario in preda di una sorta di resezione acuta compulsiva, e dopo aver tagliato il nastro ha tirato dritto recidendo di netto cavo elettrico, tende, stoffe, tovaglie e potato anche le piante del padiglione. Addirittura c’è chi sostiene che in ultimo mano di forbice abbia fatto sedere le due stagiste presenti nel padiglione e che abbia tagliato loro i capelli, con risultati peraltro sorprendentemente apprezzabilii.
    Mentre gli organizzatori hanno fin da subito messo al lavoro un team tecnico per ovviare all’inconveniente e hanno inviato degli addetti a svegliare i componenti delle delegazioni australiane e neozelandesi, piano piano fuori del padiglione di San Marino si è creata una discreta fila di hostess e impiegate dell’Expo intenzionate a farsi dare una spuntatina alla chioma. Titan Style.

    taglio nastro
    “galeotto il forbicione e chi l’ha stretto…”

     

  • ISS-factor, sarà realizzato a Cailungo il Polo del Musso

    ISS-factor, sarà realizzato a Cailungo il Polo del Musso

    Dopo il Polo del Lusso a Rovereta il Governo raddoppia e realizzerà a Cailungo, nell’attuale spazio dell’Ospedale di Stato, il Polo del Musso.
    Eh si, perchè il segretario c’ha l’ISS-factor! E con il suo ultimo progetto “Daravennalacaruso” si predispone a presentare prestazioni sanitarie di alto tenore e alto contenuto estetico.
    Si inizia con tagli di alta sartoria delle indennità di malattia, proseguendo con un classico come libera professione in libero (ospedale di) stato.
    In piena sinergia con l’outlet della qualità di Rovereta poi ancora il concorso Lusso & Lussato che mette in palio ai vincitori decine di completi in gessato ingessato. E’ finito il tempo della cura, da adesso all’ospedale si migliora.
    Inoltre per collegare i due poli HQ sull’asse Cailungo-Rovereta sarà realizzata una grossa arteria di comunicazione, che quando siamo in vena i progetti scorrono via come una emorragia.
    Prevenire, e prefabbricare, è meglio che curare, che è diventato ormai cosi…demodè…

    colombe
    le colombe saranno sostituite da pavoni?

     

  • Centrale del latte agli allevatori? E l’edificio va in vacca!

    Centrale del latte agli allevatori? E l’edificio va in vacca!

    Mentre prosegue la trattativa tra Governo e allevatori produttori per l’acquisizione della centrale del latte accade che nel frattempo l’edificio, già puntellato da tempo, va in vacca e comincia a perdere pezzi. Si sono staccati infatti parti di cornicione che rischiano di arricchire di calce il latte fresco, ma la Protezione Civile in parte minimizza e mantiene aperta la struttura, “necessariamente, altrimenti non potremmo produrre la casatella per l’Expo” si legge in una breve nota.
    Tutto questo quando le analisi effettuate rivelano una struttura costruita in economia con poco calcio, latte scremato e panna light che si smonta subito con i primi caldi. L’edificio verte al momento in uno stato fatiscente, tutti i lavoratori sono in fermento e da domani produrranno solo yogurt. “Comunque la struttura è stata messa in sicurezza” ancora la Protezione Civile, “e attualmente una ditta specializzata sta già intervenendo con infiltrazioni di latte a lunga conservazione.”
    Tutte le promesse del recente passato si stanno rivelando delle bufale, mentre l”impressione diffusa è che anche qua siamo messi a pecora. Nel senso del latte naturalmente.

    bufale
    come finirà? intanto la bufala guarda con sospetto….