Categoria: Cronaca

  • Differenziata porta a porta, appalto assegnato alla ditta “Lupo Cattivo snc”

    Differenziata porta a porta, appalto assegnato alla ditta “Lupo Cattivo snc”

    (Siam tre piccoli porcellin) Finalmente la raccolta differenziata è pronta a fare un balzo in avanti. La zampata decisiva per incrementare la percentuale di rifiuti raccolti separatamente per materiale è stata sferrata nello scorso fine settimana, quando la ditta “Lupo Cattivo snc” ha iniziato ad operare sul territorio, a partire dalle zone di San Marino Città che confinano con l’Italia. Gli operatori si sono velocemente mossi in branco ispezionando e svuotando i bidoni che i cittadini avevano diligentemente depositato fuori dalle proprie abitazioni, guidati dal fiuto per i materiali correttamente divisi ed usando torce dalla luce gialla per poter operare senza problemi anche in caso di foschia mattutina, dato l’orario antelucano in cui gli astuti operatori effettuano il loro giro. Alle perplessità di alcuni abitanti che non si aspettavano un tale livello di efficienza hanno prontamente risposto Mowgli e i suoi genitori, titolari della ditta: “La nostra mission è aggredire il settore rifiuti, notoriamente debole a San Marino. Il nostro personale è agile ed efficiente, opera agli ordini del capobranco Lupo de’ Lupis e si tiene in contatto costante tramite ululati GPS. Per ora abbiamo tre dipendenti che seguono il maschio alfa: Ezechiele Lupo, Zanna Bianca e Lupo Alberto, mentre Balto è ancora in formazione e si occupa solo dei trasporti.” La pista è tracciata, ora si spera che altre ditte ne seguano le orme.

  • Entra in centro storico col Ducato Maxi e si incastra. “Mi avevano detto che era il giorno dei Ducati”

    Entra in centro storico col Ducato Maxi e si incastra. “Mi avevano detto che era il giorno dei Ducati”

    (Centro Storico) – Brutta avventura per un idraulico di Borgo Maggiore. Quando ha saputo che ci sarebbe stato l’evento Ducati in Città con tanto di sbandieratori, ombrelline in gonnella, Segretario e udienza finale dai Capitani Reggenti non ci ha pensato due volte ed è salito in centro storico col suo fidato Ducato Maxi. Mentre stava cercando di svoltare in un vicolo corto l’uomo si è però accorto che le dimensioni del furgone non erano adatte alle strette strade del centro storico; il suo mezzo si è così trovato incastrato tra le mura della capitale causando un parapiglia generale. Si è poi scoperto che l’uomo aveva letto distrattamente la notizia, soffermandosi solo al titolo ed interpretando male pure quello: era il giorno delle Ducati non dei Ducati in centro storico. A quel punto sono dovuti intervenire sul posto gli uomini della Gendarmeria ma purtroppo il Segway in dotazione, a cui era stata collegata una catena da traino, non aveva abbastanza trazione per disincagliare il mezzo. A nulla sono valse le operazioni messe in atto dai tecnici del team di Iannone e Dovizioso presenti per l’evento ufficiale, risultato: due crick per moto rotti. Nel tentativo di far leva sulle ruote si sono spezzate perfino due aste degli sbandieratori accorsi sul luogo dell’accaduto ormai preso d’assalto da una folla di curiosi, pensando si trattasse di una dimostrazione pratica di qualche tipo. E difatti lo è diventata; sono state coinvolte infatti ‘le Ombrellone’ prosperose figuranti dotate di grossi ombrelli requisiti temporaneamente ad alcuni negozi, alternative più formose delle ragazze in gonnella presenti sul Pianello. La situazione sembrava in stallo quando è intervenuto sul posto direttamente il Segretario. In men che non si dica ha aperto due panini che aveva con sé ed ha cosparso di formaggella le fiancate del camioncino. L’effetto lubrificante del latticino ha permesso al Ducato di scivolare via dalle antiche mura di San Marino sbloccando la situazione. Soddisfatto per la riuscita dell’operazione ha poi twittato su fb #bastacrederci#

    Il Maxi.
    Il Maxi.
  • Bambola gonfiabile confusa con manichino del primo soccorso, sconcerto durante le simulazioni pratiche

    Bambola gonfiabile confusa con manichino del primo soccorso, sconcerto durante le simulazioni pratiche

    L’errore è avvenuto per via della corposa lista di oggetti ritrovati e poi depositati presso Polizia Civile, Guardia di Rocca e Gendarmeria. Il classico scambio di valigette; è ciò che deve aver pensato l’uomo che si è ritrovato con un manichino del primo soccorso al posto del suo giocattolo erotico preferito. Le sorprese non sono mancate anche alla lezione di primo soccorso quando l’istruttore ha tirato fuori il manichino per le prove pratiche.
    “Pensavo fosse un nuovo modello” – ha confidato l’istruttore che, nonostante le sembianze fuori standard del modellino, ha voluto comunque iniziare la lezione pratica. E’ stato eseguito un massaggio cardiocircolatorio, tra l’eccitazione generale, con vivo interesse dei corsisti, specialmente single. Panico quando l’istruttore ha chiesto se c’erano volontari per eseguire la respirazione bocca a bocca. “C’era qualcosa che non andava” – racconta un testimone – “quando dal kit di sopravvivenza ha tirato fuori guanti in latex ed un frustino rivitalizzante”. L’istruttore ha successivamente rivenuto nella valigetta strane pilloline blu, gel igienizzante profumato e strani guanti di gomma con un solo ditone. La lezione si è poi conclusa con un urlo generale quando la bambola è esplosa durante l’iniezione di test. Non sono pervenute notizie circa la serata intima dell’uomo col manichino del primo soccorso ma c’è chi giura di averlo visto sul balcone di casa mentre fumava una sigaretta.

  • Accoglienza: San Marino riceverà i migranti di San Marino! Come avviene regolarmente ogni 5 anni. Prossimo sbarco nel 2017?

    Accoglienza: San Marino riceverà i migranti di San Marino! Come avviene regolarmente ogni 5 anni. Prossimo sbarco nel 2017?

    Il governo fa notare come San Marino si è sempre distinto nella sua storia per concedere accoglienza a fuggiaschi, come Garibaldi, o sfollati, come nella seconda guerra mondiale, e nei tempi più recenti, particolarmente dagli anni ’80, ai migranti.
    E non fa differenza se gli stessi migranti sono sammarinesi che, regolarmente, con scadenza quinquennale, si ritrovano a ripercorrere la strada di casa guidati da un impulso recondito, come i salmoni che risalgono la corrente o le anguille che fanno ritorno nel mar dei Sargassi.
    Qualcuno maliziosamente potrebbe far notare la strana coincidenza delle elezioni politiche che si svolgono appunto ogni cinque anni, a queste affermazioni tendenziose viene ribattuto come invece ci siano stati anche eccezionali movimenti migratori solo dopo due o tre anni dall’evento precedente, e che solo per mera casualità è poi successo guarda te il caso, che a queste migrazioni eccezionali seguissero a breve elezioni straordinarie. Una probabilità su un milione. Tanto è vero che alcuni sociologi che studiano questi eventi avrebbero addirittura ipotizzato un inspiegabile collegamento tra i due fenomeni, in relazione alla nota teoria del caos, quella che sostiene che se una farfalla batte le ali a San Marino in Argentina si va all’aeroporto.

    elezioni

     

  • Collegio dei Garanti invalida i simboli dei ladri di appartamenti! Da ripetere tutti i furti dell’ultimo anno.

    Collegio dei Garanti invalida i simboli dei ladri di appartamenti! Da ripetere tutti i furti dell’ultimo anno.

    I soliti ignoti.
    Anche i ladri hanno un codice e va rispettato. E cosi la macchinosa e elefantiaca burocrazia sammarinese si abbatte anche sui ladri di appartamento, costringendoli a rivedere e ripetere praticamente tutti i furti e gli scassi del 2015. Questo perchè il Collegio dei Garanti ha invalidato per diversi vizi di forma tutti i simboli che i ladri di appartamento tracciano nei muri o nelle colonne, in prossimità delle abitazioni ove intendono svolgere lo sgobbo.
    Adesso l’AssoFurfanti avrà dieci giorni per ricorrere contro la decisione dei Garanti o, in alternativa, cercare di rubare la sentenza depositata, facendo però attenzione a non apporre graffiti o simboli al di fuori della sede.

    SimboliZingari

  • Comitati Referendum rilanciano: nuove, scrupolose, raccolte firme, ingaggiati Marco Frigatti, Ludovico Peregrini, Guido Olivieri e Gennaro Pancaldi. Richiesto anche il Giudice Sportivo.

    Comitati Referendum rilanciano: nuove, scrupolose, raccolte firme, ingaggiati Marco Frigatti, Ludovico Peregrini, Guido Olivieri e Gennaro Pancaldi. Richiesto anche il Giudice Sportivo.

    Un deux trois: fiuuuuuu!!!
    Ripartono a spron battuto i referendum con i comitati che non mollano l’osso, ormai spolpato, della democrazia diretta. Ma questa volta occhi aperti e orecchie dritte, che la fregatura è sempre in agguato!
    Cosi per garantirsi contro i Garanti e per evitare imbarazzanti sorprese questa volta arriveranno a San Marino figure di spicco espertissime di arbitraggio e dei regolamenti.
    Un deux trois: fiuuuuuu!!! Il famoso fischio d’avvio della celebre coppia Pancaldi – Olivieri, giudici storici di giochi senza frontiere, sarà il segnale di partenza di ogni raccolta pubblica delle firme, mentre Ludovico Peregrini, integerrimo Signor No di Rischiatutto, vigilerà come un falco su ogni sottoscrizione aggiunta e sulla regolarità dei moduli utilizzati.
    il giovane Frigatti, giudice ufficiale del Guiness World Record darà il segnale di chiusura della raccolta, verificandone nel contempo tutti i passaggi e omologando il risultato finale.
    In caso di errori di firma, firme fuori casella, inchiostro finito o cancellotti sarà a discrezione dei quattro esperti concedere la firma di riserva, tassativamente proibita la scolorina. Sarà poi il Giudice Sportivo della serie A, in ultima istanza, entro tre giorni dalla raccolta, a comminare eventuali squalifiche o diffide per ogni firma non regolare.
    Tutto in buona fede.

    giudice

  • Hawaii, Waikiki Beach invasa dai liquami. Gnassi: “Abbiamo fatto scuola”

    Hawaii, Waikiki Beach invasa dai liquami. Gnassi: “Abbiamo fatto scuola”

    (Surfin’ USA) “Le forti piogge dei giorni scorsi hanno causato uno sversamento delle fogne direttamente in mare e di conseguenza sulle spiagge. Le autorità hanno raccomandato di evitare di fare il bagno perché c’è il rischio di infezioni e malattie.” Rimini? No, Honolulu. Non appena è giunta la notizia, il sindaco Gnassi ha indetto una conferenza stampa: “Come vedete, il nostro modello di turismo ha fatto scuola anche oltre oceano. Stiamo già pensando di organizzare un tour mondiale di surf sui liquami, e visto che il nostro mare ha poca altezza d’onda abbiamo già stretto accordi con San Marino e Acquafan per rilasciare grosse quantità d’acqua tutte in una volta, creando così le condizioni adatte. In contemporanea, calipso e gare di limbo sulla spiaggia con piadina e saraghina per tutti! Shaka Brah!” E’ già pronta anche la campagna pubblicitaria del contest che si chiamerà “Charlie non fa il surf”: l’artista Cattelan ha ufficialmente presentato la locandina che ritrae un surfer uscire da un cesso.

  • Nutria nel torrente San Marino. Gatti, leccandosi i baffi: “La ospito io”

    Nutria nel torrente San Marino. Gatti, leccandosi i baffi: “La ospito io”

    (Topolin, Topolin, viva Topolin!) Avvistata e filmata una nutria nel torrente San Marino, scoppia il caso diplomatico. Il topone, proveniente dal vicino comune di San Leo, ha chiesto asilo nella sponda sammarinese del corso d’acqua, dichiarandosi perseguitato politico e temendo per la sua incolumità fisica; inoltre non avrebbe dato il nulla osta alla trasmissione delle riprese in cui avrebbe dovuto essere resa irriconoscibile ed ha perciò sporto denuncia al garante della privacy. Imbarazzo delle autorità, impreparate alla richiesta ma costrette per tradizione storica ad offrire ospitalità ai rifugiati. “Si è sempre parlato di migranti in fuga dalle guerre, ed in effetti anche in questo caso il richiedente rischia la vita…” ha detto ai nostri microfoni un perplesso funzionario pubblico. L’episodio ha già creato malumori tra la popolazione della zona. C’è chi teme un’invasione dei nostri confini e chiede di innalzare un muro di cinta che tagli il torrente a metà, impedendo nuovi sbarchi di roditori. “Ben venga il muro, così lavoriamo un po’! Se facciamo entrare questi immigrati cominceranno a scavare, togliendoci il lavoro!” ha esclamato un dipendente di una ditta edile con indosso una felpa con su scritto “Gualdicciolo”. Le autorità sono già al lavoro, in stretta collaborazione col gatto con gli stivali e il pifferaio magico.

  • Beneficenza: ventenni di San Marino rinunciano a analisi del sangue per finanziare il Governo. I giovani cattolici aggiungono un’Ave Maria

    Beneficenza: ventenni di San Marino rinunciano a analisi del sangue per finanziare il Governo. I giovani cattolici aggiungono un’Ave Maria

    Non corre buon sangue? Non cessa la polemica scaturita alla Festa dell’Amicizia sui costi della sanità e in particolare delle analisi del sangue ai ventenni. E questi, essendosi sentiti tirati in causa, non la mandano a dire e lanciano, con le proverbiali impetuosità e incoscienza dei giovani, una raccolta fondi di beneficenza da destinare alle casse dello stato.
    ControAnalisi, così si chiama l’operazione benefica, alla quale per altro tutti possono aderire, e con essa i giovani rinunciano a farsi sforacchiare le vene e a farsi prelevare il sangue, destinando il ricavato a chi ne ha veramente bisogno.
    Tutti i soldi sparagnati con le analisi non effettuate andranno infatti a creare un fondo da destinare alla cura dell’anemia cronica che affligge le casse dello stato. In più i ventenni cattolici, oltre a rinunciare al prelievo, hanno deciso di destinare una preghiera alla Repubblica, come doveroso rinforzino.
    Normali le prese di posizione delle associazioni, con Avis che vuole vederci chiaro, e Osla, Usc e Usot che hanno aderito fin da subito all’iniziativa dichiarandosi già dissanguati dalla Smac. Attendismo della classe politica che alla necessità è sempre in grado di cavare sangue dalle rape, la Csu infine comunica che contribuirà all’iniziativa con una percentuale dello 0,40%. Grosso modo il valore dell’ematocrito.

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  • Troppe analisi del sangue, troppi costi nella sanità: al via nuovo progetto di legge per non ammalarsi più!

    Troppe analisi del sangue, troppi costi nella sanità: al via nuovo progetto di legge per non ammalarsi più!

    Bene Comune, basta la parola!
    Troppi costi per la sanità? E noi non ci ammaliamo più!
    E’ il dott. cons. ex opposizon. adess. maggioranz. Giardi a lanciare l’allarme alla Festa dell’Amicizia: si fanno troppe analisi e quindi troppi costi. Come fare per risparmiare risorse senza ridurre i servizi? Semplice semplicissimo, non ci si ammala più! Checcevò?
    Il Bene Comune allargato prepara il progetto di legge “Più sani più belli” con il quale si appresta a mettere al bando le malattie dalla Repubblica.
    L’hashtag ‪#tenubacila sarà il leitmotiv della nuova campagna a sostegno della politica Malattia Zero, i ricercatori dell’ISS stanno già individuando e censendo tutti i titpi di batteri, virus, bacilli, muffe, lieviti, amebe, protozoi e qualsiasi microorganismo patogeno presente a San Marino. Chiunque risulterà in possesso dei suddetti requisiti dovrà necessariamente sottoporsi a sedute di sterilizzazione. In seguito ognuno dovrà osservare rigide regole comportamentali e ridurre totalmente i contatti fisici con persone o animali.
    Saranno predisposte dogane sanitarie nei punti di ingresso in Repubblica, dove saranno presenti appositi contenitori nei quali turisti e visitatori dovranno lasciare i microorganismi in loro possesso durante la loro permanenza a San Marino.
    Ultimo nodo da risolvere, che preoccupa non poco i tecnici del Bene Comune, è il commercio e la somministrazione di yogurt e latticini con presenza di fermenti lattici vivi, l’ipotesi più accreditata fino ad ora è quella di realizzare, in area ancora da individuare, un Polo dello Yougurt, sorta di ambiente biologicamente protetto ove poter commercializzare questi alimenti bacillosi.

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