Categoria: Cronaca

  • Via col vento! La compostezza della cerimonia reggenziale scompigliata da Eolo

    Via col vento! La compostezza della cerimonia reggenziale scompigliata da Eolo

    (The wind of change) Doveva essere un ordinario primo Aprile, ma la cerimonia di investitura della nuova coppia reggenziale è stata funestata dall’inatteso intervento di un facinoroso gruppo di masse d’aria in movimento. Qualcuno pensava fossero i commercianti con il loro sbuffare di disapprovazione a compromettere la compostezza del corteo e del relativo vestiario, ma non si trattava di un pesce d’Aprile: la colpa era realmente di alcune impertinenti correnti (addirittura venti, secondo le forze dell’ordine) che a più riprese hanno minacciato di far volare via il copricapo dei reggenti, facendone inopportunamente sbandierare le capigliature dando un’immagine scarmigliata che non si addice affatto alle alte cariche istituzionali. Subito si sono scatenate congetture sull’origine di tali raffiche, tanto che c’è chi ha dato la colpa alla serrata dei negozianti fatta male (serrande lasciate aperte che facevano corrente), chi alla ripresa dei voli dall’aeroporto Fellini di Rimini, mentre altri, citando “Il Barbiere di Siviglia”, hanno detto “Se la calunnia è un venticello, qua sul Titano le voci che circolano sono una buriana”. Ad ogni modo, sul Pianello sono stati notati ancora una volta molti cinesi. Oppure erano semplicemente persone che tenevano gli occhi stretti per colpa della polvere.

  • Fermati nella notte membri di opposizione mentre piantavano bandierine nel paese

    Fermati nella notte membri di opposizione mentre piantavano bandierine nel paese

    Un’azione congiunta di Gendarmeria e Guardie di Rocca ha permesso di fermare nella notte una dozzina di membri dell’opposizione che si aggiravano furtivamente per le strade della Repubblica con grossi mazzi di bandierine da piantare.
    Grazie a segnalazioni tempestive di un gruppo su Facebook le forze dell’ordine sono riuscite a coordinare un’azione congiunta e a bloccare i membri della minoranza mentre piantavano bandierine a casaccio sul territorio, in maniera sconclusionata e senza un disegno preciso.
    Evidentemente alterati e spaesati al momento dell’arresto si sono giustificati rilasciando dichiarazioni contrastanti e senza un senso logico, adducendo che “con il patto (chiaro) di legislatura (lunga) il Bene Comune è diventato Benone Comunone”, che “hanno messo l’orologio avanti due anni e mezzo” e che “ormai non manca più nessuno solo non si vedono i due liocorni”.
    Tutte le ipotesi sull’azione compiuta sono al vaglio anche se è emersa fin da subito la mancanza di un progetto concreto e condivisibile.

    bandierine
    al posto degli alberi tagliati tante bandierine?

     

  • Clamoroso! Finalmente pubblico il grande pacco del Bene Comune

    Clamoroso! Finalmente pubblico il grande pacco del Bene Comune

    Grande coalizione grande pacco.

    Ormai a metà legislatura il Governo del Bene Comune svela le carte e lo fa nella maniera più eclatante, e cioè rendendo pubblico il grande pacco servito ai cittadini. Quello che in molti potevano solo immaginare adesso si materializza in mezzo a una aiuola pubblica, cosi che tutti possono rendersi conto delle sue effettive dimensioni.

    Discordanti i pareri dei primi cittadini accorsi, chi si è spaventato per le dimensioni, chi se lo immaginava molto più grosso, chi non avrebbe immaginato mai una cosa del genere. Il Governo ha replicato ai primi commenti puntualizzando che non sono le dimensioni che contano ma il pensiero.

    Al PS, fresco new entry nella coalizione di governo, l’incarico di mettere un bel fiocco.

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    manca solo un bel fiocco (FotoFidanken)

     

     

  • Acqua da tutte le parti, Fabio Berardi: “Compratevi dei braccioli”

    Acqua da tutte le parti, Fabio Berardi: “Compratevi dei braccioli”

    (Scende la pioggia, ma che fa) Nuove criticità idrauliche sul territorio sammarinese: non bastava la pioggia, ora si aggiungono seri problemi di incontinenza. La situazione si è fatta ancor più drammatica quando i proprietari di vesciche deboli hanno chiesto un pappagallo e si sono presentati idraulici con l’omonima chiave per dare una “stretta” ai tubi che perdono. In questo clima di umida diffidenza e di dolori non solo reumatici, ancora una volta si è fatta sentire la voce del responsabile della protezione civile Fabio Berardi che ha annunciato, a bordo di un canotto: “San Marino fa acqua da tutte le parti, da sopra ma anche da sotto, ormai ho il piede d’atleta e il muschio sotto le ascelle! Consiglio di acquistare braccioli e salvagenti, almeno riuscirete a seguire la corrente, anche politica. Siamo tra l’altro preoccupati per i fiumi, perché con tutte queste piogge rischiano di andare fuori corso e dover pagare più tasse universitarie.”

  • Arengo 1906-2015 accusa il Governo di pioggia ad iniziativam!

    Arengo 1906-2015 accusa il Governo di pioggia ad iniziativam!

    Con l’ombrello sul pianello.

    25 marzo festa dell’Arengo, una pioggia torrenziale che non si vedeva da anni, polveri bagnate per i partecipanti della manifestazione Arengo 19062015 che devono riparare in galleria, e accusano il Governo di pioggia ad iniziativam. Con conseguente macchina del fango, che si è riversato copioso in molte strade della Repubblica.

    Il Governo non ci sta e declina ogni responsabilità, fanno sapere da palazzo che ogni pioggia che si riversa in territorio è da addebitarsi alle precedenti legislature e che quella dell’Arengo non sarà sicuramente l’ultima.

    Intanto anche dall’Agenzia delle Piogge denunciano una situazione drammatica: “Ormai c’è più acqua laggiù che quassù” si legge in uno scarno comunicato, “e siamo solo a marzo, di questo passo rischiamo il default “.

    Tempi, attuali e climatici, duri per tutti.

    calimero

     

     

  • Consiglio, intossicati 33 consiglieri, votati a sorpresa quarantasette ODG dell’opposizione

    Consiglio, intossicati 33 consiglieri, votati a sorpresa quarantasette ODG dell’opposizione

    Colpo di scena ieri in Consiglio: nube tossica penetra nella sala e colpisce prevalentemente i consiglieri di maggioranza, con la conseguenza che vengono votati all’unanimità quarantasette Ordini del Giorno presentati dalle forze di opposizione da una maggioranza senza freni che approva a ruota libera tra lo sgomento generale.
    I membri dell’opposizione, superato lo sbigottimento iniziale, ne buttano giù al volo di ogni sorta, anche delle boiate galattiche, giusto per il gusto di vedersele approvate all’unanimità. A un certo punto, scemati sorpresa e divertimento iniziali, i consiglieri di minoranza arrivano addirittura a votare tutti contro ai propri ODG presentati, tanto la maggioranza li approva tutti in modo compatto.
    Solo a tarda notte, svaniti gli effetti della nube tossica, la maggioranza rivolge un appello alla Segreteria Istituzionale per rivedere tutte le votazioni effettuate, mentre è unanime il coro delle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri intossicati: “Però che sballo!”
    Intanto l’opposizione disillusa presenta nel finale un ultimo ODG per richiedere la liberalizzazione delle nubi tossiche.

    Toxic cloud in Spain
    la nuova frontiera della politica creativa?

  • Fantapolitica: Osservatorio Nazionalistico 3.0 rileva tracce di Estrema Sinistra a San Marino.

    Fantapolitica: Osservatorio Nazionalistico 3.0 rileva tracce di Estrema Sinistra a San Marino.

    Estrema destra e estrema sinistra si incontrano solo all’infinito”

    Nessuno credeva realmente alla sua esistenza, in molti pensavano fosse un qualcosa appartenente all’immaginario collettivo, qualcosa appartenente alla sfera del desiderio per alcuni o dell’incubo per altri. Non c’erano fino a ieri prove tangibili della sua esistenza, tranne qualche rarissimo avvistamento o un paio di fotografie sfocate e di dubbia produzione. Era un qualcosa vivo nei detti popolari che non nella realtà, “Va là che si i vin i comunista….”.

    Adesso finalmente l’Osservatorio Nazionalistico 3.0 ipotizza l’esistenza dell’Estrema Sinistra, non per osservazione diretta ma per fenomeni collaterali rilevati da esperimenti di laboratorio dai quali risulterebbero materiali di scarto assai nocivi, quali agricoltura e pastorizia. Secondo l’Osservatorio Nazionalistico 3.0 la presenza di queste scorie convaliderebbe l’ipotesi dell’esistenza recondita dell’Estrema Sinistra. Al vaglio l’ipotesi di una raccolta firme preventiva.

    Curioso e singolare il fatto che una ricerca sul campo dello Studio AP di qualche giorno fa abbia prodotto le stesse scorie nocive, agricoltura e pastorizia, inducendo a dichiarazioni azzardate che esulano dalle consuete posizioni neutrali del gruppo.

    granoalieno
    nel grande cerchio della fantapolitica gli estremi si incontrano all’infinito

     

  • Il Consiglio si ferma per l’eclissi. Ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni.

    Il Consiglio si ferma per l’eclissi. Ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni.

    Oggi il consiglio si ferma per un’ora durante l’eclissi di sole e nell’occasione verranno ricordati in aula tutti i soldi eclissati negli ultimi venti anni. Emblematica la similitudine della piccola luna che riesce a nascondere il grande sole.
    ll Congresso però guarda avanti e consapevole di tutti i passi compiuti negli ultimi tempi dichiara fiducioso e senza timore di smentita che domani tornerà la primavera.
    Piccola bagarre sorta tra la Segreteria Istituzionale e alcuni consiglieri che avrebbero richiesto per l’occasione il doppio gettone per seduta notturna.

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    eclìssati o eclissàti, Bob?

     

  • Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

    Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

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    grande folla accorsa al falò Smac

    Grande successo ieri sera per l’iniziativa del Baracucco “Smac-cendi il falò”, ma era un successo annunciato e più che prevedibile. Infatti non appena abbiamo lanciato l’iniziativa, un paio di settimane fa, decine e decine di cittadini strisciatori hanno confermato la loro adesione.
    E’ stato bello vedere con quanta partecipazione ognuno dei tantissimi presenti ha portato il proprio contributoin scontrini, ricevute e fatture, gettando nel mucchio anche le numerose scatole di scarpe e di cioccolatini utilizzate per la raccolta, tanto che l’ammasso ha assunto proporzioni preoccupanti.
    Presenti anche molti politici e consiglieri della maggioranza che, seppur in veste non ufficiale, non sono voluti mancare all’evento, e anzi sono risultati essere i più accaniti al momento dell’accensione.
    Attimi di tensione si sono registrati quando un nutrito gruppo di commercianti ha cercato di buttare tra le fiamme anche i macchinetti del Pos utilizzati per strisciare la Smac. Con la scusa che prendono subito questi avevano raggruppato tutti gli apparecchi in alcuni scatoloni ben protetti da paglia e carta, e solo grazie all’intervento vigile e rapido dei sindacati è stato possibile ovviare allo spiacevole equivoco.
    Altri disordini poi si sono verificati quando alcuni membri del movimento 3.0, che brandivano nelle mani fogli con circa duemila firme di cittadini sammarinesi, hanno cercato di bruciare mazzi di contravvenzioni ricevute in Italia. Nella confusione hanno bruciato le firme.
    All’evento hanno partecipato anche molti membri dell’opposizione che si sono limitati a gettare benzina sul fuoco.

  • Cambiamenti climatici, Carlo Cracco sul Titano lancia l’allarme: “Il Cantastorie rischia di diventare un buon vino”

    Cambiamenti climatici, Carlo Cracco sul Titano lancia l’allarme: “Il Cantastorie rischia di diventare un buon vino”

    (Consorzio vini tipici) Manca poco all’inaugurazione di Expo 2015 e si moltiplicano le iniziative legate al tema “nutrire il pianeta”. Una di queste prevede che Carlo Cracco vada in giro per il mondo come testimonial, ufficialmente per richiamare l’attenzione sulla necessità di salvaguardare i prodotti alimentari tradizionali, minacciati dai cambiamenti climatici, quando in realtà lo scopo è quello di insultare cuochi di altri paesi. Quando a San Marino si è saputo che Cracco è andato in Marocco perché il loro tartufo rischia di scomparire, si è subito provveduto ad invitarlo anche sul Titano. “Abbiamo bisogno di lei, noi abbiamo un liquore al tartufo che potrebbe sparire dagli scaffali dei negozi di Città” gli è stato riferito. In men che non si dica Cracco è giunto a San Marino, dove però ha fatto una scoperta ancora più preoccupante: i mutamenti climatici, con le variazioni di temperatura e di piovosità anche in Repubblica, rischiano di migliorare la qualità del Cantastorie, notoriamente spacciato come vino ma da tutti utilizzato come aceto, spesso solo per le pulizie domestiche. Il celebre chef ha così sentenziato: “Questo fatto è davvero grave, rischiamo di non poter più usufruire di un prodotto ottimo per la sua acidità, assai ricercato per le vinaigrette o direttamente per scrostare i sanitari. Qualora dovesse perdere le sue caratteristiche, ci ritroveremmo ad avere un altro vino di livello pari al Rosso dei Castelli, assai conosciuto dai turisti per quella strana sensazione che lascia nello stomaco a fine pasto. In questi casi noi ristoratori spieghiamo che si tratta di un sintomo della nostalgia per la nostra cucina, ma in realtà è solo gastrite.”