Categoria: Cronaca

  • Airport 2: Colpo di scena, si va per la sede stradale! Scelta la piana di Monte Pulito

    Airport 2: Colpo di scena, si va per la sede stradale! Scelta la piana di Monte Pulito

    (Fly Robin fly)–  Dopo il fulmine a ciel sereno della chiusura dell’aeroporto Fellini a Rimini era partita a fionda l’iniziativa della Segreteria Industria per dirottare i voli a Torraccia (nostro articolo del 24/10) adeguando la superficie agli standard richiesti, subito però sono montate le proteste di animalisti e ambientalisti che hanno immediatamente invaso la zona impedendo di fatto i lavori nello scalo.

    Ricevuta in serata dai gestori riminesi la notizia che il Fellini riaprirà entro fine dicembre lo staff del Segretario Arzilli si è notevolmente rinfrancato, tanto è vero che è stata subito abbandonata l’idea dell’ampliamento di Torraccia per optare per una soluzione meno impattante e molto più economica, utilizzare cioè una sede stradale già esistente. Avete capito bene, sede stradale !

    Indiscrezioni trapelate lasciano credere che la sede sia già stata individuata, precisamente la cosiddetta “piana di Montepulito”, dove addirittura si dice sia già stato effettuato un test di atterraggio con un piccolo bimotore subito decollato via (foto test), un tratto di asfalto lineare di circa 1 km in leggera discesa compreso tra il castelli di Borgo e Faetano. A chi ha fatto notare che il tratto non è sufficientemente lungo per i grossi voli, un addetto della Segreteria ha subito risposto che intanto gli aerei saranno fatti atterrare in salita per frenarne l’abbrivio e che da subito è stato allertato il Parco Scientifico Tecnologico per mettere a punto e realizzare celermente accorgimenti meccanici appositi (?).

    Nel frattempo sono stati coinvolti anche i tecnici dell’AASS e della Segreteria al Territorio per risolvere i problemi relativi alle fermate del bus e ai ai cassonetti dell’indifferenziata presenti nel tratto, e per realizzare una bretella temporanea nel campo adiacente cosi da permettere il normale afflusso di traffico, salvaguardando le vigne e le colture locali.

    Soddisfazione per la scelta da parte del Segretario Venturini, in precedenza al Territorio: – Sono stato molto criticato nel 2012 per il marciapiede che costeggia il tratto, quella volta ingiustamente definito “elettorale”, adesso potrà essere utilizzato anche come banchina di imbarco e smistamento bagagli-.

    Ai molti scettici dubbiosi su questa soluzione ha risposto in prima persona il segretario Arzilli: – E’ una soluzione momentanea e non vedo il problema, Montecarlo ha il circuito urbano e noi l’aeroporto stradale -.

  • Vende sul web falsi vini: annullate decine di messe già celebrate

    Vende sul web falsi vini: annullate decine di messe già celebrate

    (Cantina della terza torre) – Un giovane dipendente di un enoteca di San Marino è stato denunciato per contraffazione per aver venduto sul web bottiglie di vino pregiato, ma di dubbia provenienza. La diocesi San Marino-Montefeltro ha sporto denuncia dopo che alcuni sacerdoti hanno lamentato un certo malessere dopo la celebrazione delle funzioni religiose del weekend.
    – Passi la rigenerazione, ma questo vino sapeva d’aceto – ci ha confidato in una lettera firmata un diacono che ha voluto rimanere nell’anonimato per evitare ripercussioni.
    Vittime del raggiro anche qualche politico nostrano che, a causa degli agenti chimici presenti nelle bottiglie, ha iniziato a raccontare favole. I medici consigliano di aerare il locale prima di entrare in contatto con le bottiglie aperte, dalle analisi chimiche effettuate il vino è risultato una miscela altamente pericolosa di acido acetico e tracce di pifferaio magico. Sequestrate nell’abitazione del giovane un centinaio di bottiglie che recavano l’etichetta visibilmente contraffatta “Raccontastorie 2014”.
    Le indagini proseguono.

  • Guardie di Rocca: “Ci aspettavamo qualcosa del genere, ci abbiamo scommesso anche 5 euro”. In arrivo la punizione

    Guardie di Rocca: “Ci aspettavamo qualcosa del genere, ci abbiamo scommesso anche 5 euro”. In arrivo la punizione

    Subbuglio ai Tavolucci presso il comando delle Guardie di Rocca dopo l’arresto per droga del collega avvenuto a Fano, fermato dai carabinieri con 70 grammi di cocaina nelle mutande, con lo stupore dell’agente che lo ha perquisito che ha ingenuamente dichiarato in seguito: “non costava meno un batuffolone di cotone ?

    Subbuglio perchè sembra che l’agente arrestato fosse considerato dai colleghi sulla schiena del buratello, infatti risulterebbe che girassero all’interno del corpo delle puntate da 5 euro scommesse su un presunto arresto del soggetto, anche se ufficialmente non risulta esserci nulla di scritto, ed avendo effettuato tutte le puntate a voce sarà molto difficile raccapezzarsi.

    A sostegno della tesi di una situazione compresa tra il verde e il secco giungono rivelazioni di diverse e strane discussioni, di atteggiamenti non convincenti, di promesse fatte con le dita incrociate, di pomeriggi passati in ginocchio sui ceci e di altre sanzioni.
    Adesso si aspettano gli atti per procedere alla punizione esemplare, che non si limiterà ad essere una sonora sculacciata.

  • R.E.T.E. protesta: mai più all’ora legale, non siamo degni

    R.E.T.E. protesta: mai più all’ora legale, non siamo degni

    Forte e decisa la protesta di R.E.T.E., in una nota inviata in redazione il movimento civico prende posizione contro l’ora legale che lascerà stanotte (tra il 25 e il 26 ottobre) il posto all’ora solare: “Non c’è niente di legale qui, neanche l’ora e noi ci siamo rifiutati fin dall’inizio di mettere avanti l’orologio ! Infatti eravamo sempre i primi ad arrivare in Consiglio e tutti gli altri arrivavano sempre un’ora dopo……uhm…..vabbè……..comunque presenteremo una proposta per abolire l’ora legale nella prossima primavera, non vogliamo più essere anacronistici”.

  • Truffa Iva, chiesti 3 milioni di euro a macellaio di Morciano per traffico illecito di prosciutto sugli occhi

    Truffa Iva, chiesti 3 milioni di euro a macellaio di Morciano per traffico illecito di prosciutto sugli occhi

    (Che faccio, lascio?) La Guardia di Finanza ha scoperto un giro di fatture legate alla fornitura di quantitativi abnormi di affettato che da Morciano veniva inviato a San Marino. Un macellaio è stato arrestato inizialmente con l’accusa di mettere troppa carta velina tra le fette di carne, poi una volta perquisito il retrobottega si è scoperto il vero illecito. Seguendo le tracce del profumo del crudo, i funzionari della GdF sono risaliti ai compratori, o quanto meno alle cosiddette “teste di legno” del flusso di prosciutto che sarebbe stato poi piazzato sugli occhi (ma anche sulle orecchie, per una gustosa foderatura) di molti cittadini in possesso di una tessera. “Pensavo servisse per gli sconti al supermercato” ha replicato un signore di mezz’età con indosso una maglietta con la scritta “I love PDCS” (Prosciutto Dolce Crudo Stagionato, ndr). Pare che ci si servisse anche di feste di partito per smaltire gli eccessi di questo traffico di maiale lavorato. Ora il fascicolo del caso denominato “Parsòtt” è al vaglio degli inquirenti.

  • Shock a Rimini: chiude il Fellini. Tentativo estremo di Arzilli di dirottare i voli a Torraccia

    Shock a Rimini: chiude il Fellini. Tentativo estremo di Arzilli di dirottare i voli a Torraccia

    Sbadabam !! Un fulmine a ciel sereno ieri sera, il 1 novembre chiude a Rimini l’aeroporto Fellini. E’ una corsa contro il tempo per la Segreteria Industria e il segretario Arzilli, iniziata già nella notte per adeguare l’aviosuperficie di Torraccia e farla diventare in una settimana conforme a ricevere voli internazionali, prevalentemente dall’est europeo.

    Colonne di mezzi dell’AASS hanno percorso ininterrottamente la strada Monte Olivo e alla luce delle fotoelettriche operai e tecnici dell’azienda si sono da subito adoperati per sviluppare lo scalo, mentre una nota della Segreteria informa che per l’occasione verrà ribattezzato Aeroporto Internazionale di Torraskij – Monte Lupoff.

    Nel tentativo estremo di rendere appetibile da subito la struttura, in piena sinergia, la Segreteria al Turismo sta realizzando pieghevoli, volantini, poster e pubblicità su tv e quotidiani, con l’accattivante messaggio promozionale “Scalo di Torraskij – Monte Lupoff, anche il Papa è atterrato qui !”, cercando cosi di allargare e rendere più vasto il bacino di utenza.

    Per ovviare i problemi relativi al transito delle persone e delle merci la Segreteria al Territorio già dalla mattinata provvederà a spostare Dogana dal castello di Serravalle per annetterla al castello di Domagnano risolvendo cosi anche gli ultimi problemi logistici.

  • Lite in famiglia, Rtv tradita da Lasorella, il genero Romeo insorge, volano i servizi

    Lite in famiglia, Rtv tradita da Lasorella, il genero Romeo insorge, volano i servizi

    (Casa dolce casa) – Un litigio che poteva avere conseguenze ben più gravi quello avvenuto la scorsa notte tra le mura del Kursaal. La lite furibonda è scoppiata dopo che si è sparsa la voce che Lasorella andrà a testimoniare contro RTV per il processo al Fatto Quotidiano. A fianco di Carmen Lasorella si è schierata una parte della famiglia (dicono i più forcaioli), dall’altra Ilgenero (rigenerato) Romeo. Alcuni giornalisti presenti ci hanno confidato che da giorni Romeo era un po’ dispiaciuto per la lettera del Vescovo Turazzi, “l’avrebbe voluta scrivere lui”, ci hanno detto, “e subito dopo l’affronto della sorella. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

    A quel punto, dicono i testimoni, sono iniziati a volare i servizi (televisivi).

    – “Luciano Onder è andato via, adesso chi tiene la rubrica medica, Mussoni?”

    – “Che ne sai tu, forcaiola che non sei altro, non avevi nemmeno Costanzo!”

    – “Fai promesse da marinaio e c’hai la pancia!”

    – “Sei una sorella degenere!”

    La lite ha assunto così contorni grotteschi e gli schiamazzi notturni hanno raggiunto il Vescovo seduto nella stanza accanto, impegnato a scrivere una seconda lettera ai sammarinesi perchè qualcuno di loro non vuole ancora capire.
    Sempre dal resoconto dei testimoni a quel punto è intervenuto Turazzi.
    – “Cos’è questo chiasso?! Mi avete stancato adesso faccio intervenire vostro Padre, il Santo Padre!”
    Noi del Baracucco siamo in grado di riportare stralci della telefonata avvenuta col genero Romeo.
    – “Sua santità, mi sento ad un bivio. Lasorella mi tradisce, la notte c’ho gli incubi dei forcaioli, mi alzo la mattina e non c’è nessuno, nessuno mi da l’acqua alle piante nel mio ufficio…”
    – “Litigate quanto volete, fate volare i servizi, ma mai finire la giornata senza fare la pace”
    A quel punto, Romeo sempre più rigenerato dalla telefonata, ha fatto pace con Lasorella e hanno partecipato insieme a carte scoperte dove Sonia Tura ha offerto una tisana rigenerante.

  • Meteo: arriva Attila temperature in picchiata. Ribadisce Felici: – L’azione non deve essere confusa da elementi perturbatori

    Meteo: arriva Attila temperature in picchiata. Ribadisce Felici: – L’azione non deve essere confusa da elementi perturbatori

    Forti venti in arrivo e calo termico, anche le correnti in Consiglio agiscono vorticosamente da un paio di giorni. Fronti contrapposti si scontrano in alta quota, ventilate possibili dimissioni, pericolosi sbuffi improvvisi di aria dalla bocca.

    Gelo fra le masse contrapposte anche se le previsioni indicherebbero una stabilità a bassa quota per i prossimi due mesi. I modelli matematici prevedono per il prossimo dicembre uno sconvolgimento climatico per il ritorno ciclico dell’aperturbazione Alleanza, mentre i modelli finanziari indicherebbero un notevole fronte di bassa pressione e giramenti di testa.

    E di balle.

  • Utilizzano per tutti la parola d’ordine “Responsabilità”. Violate decine di identità Facebook

    Utilizzano per tutti la parola d’ordine “Responsabilità”. Violate decine di identità Facebook

    (Il mondo sommerso di Internet) – E’ successo a conclusione dell’assemblea di Noi Sammarinesi ma la notizia è trapelata soltanto poche ore fa dopo che, sulla bacheca del famoso social network, sono cominciate ad apparire citazioni di Pertini e foto di gattini a nome degli esponenti del gruppo consiliare. Per capire come questo sia potuto accadere abbiamo contattato un esperto in sicurezza informatica e ci ha spiegato che la causa è stata probabilmente una leggerezza durante la conferenza stampa: – “Molti aderenti hanno seguito alla lettera l’idea di utilizzare per tutti la stessa parola d’ordine”, ha spiegato l’esperto. A quel punto, una volta dichiarata pubblicamente che la parola d’ordine era uguale per tutti, è stato facile per chi, approfittando di questa disattenzione, ha voluto agire indisturbato mettendo le mani sugli account per rubare l’identità dei presenti, difatti si è poi scoperto che la password utilizzata da tutti gli aderenti per il proprio account Facebook era stata ‘Responsabilità’.
    “La nostra identità non si tocca” è stato il primo commento di uno degli esponenti del partito fatto movimento (o viceversa). A quel punto è stato necessario l’intervento della polizia postale italiana per verificare la violazione delle identità digitali e ripristinare la situazione.
    L’esperto di sicurezza informatica, prima di congedarsi, consiglia a tutti di utilizzare parole d’ordine poco abusate e meno banali e se proprio si devono usare parole comuni per i gli account personali consiglia di renderle più complicate da individuare.
    Mentre stavamo pubblicando questa notizia è giunto un aggiornamento su Gian Nicola Berti che ha minacciato di cancellare il suo profilo Facebook sbattendo la porta USB, non sappiamo ancora se è stata opera del Gian Nicola Berti vero oppure di quello responsabile.

  • Il Vescovo ammonisce: – Restituite il maltolto ! – E subito un furto in chiesa a Fiorentino

    Il Vescovo ammonisce: – Restituite il maltolto ! – E subito un furto in chiesa a Fiorentino

    (Fiorentino urbi et orbi) – Non ha fatto in tempo a pervenire a tutta la popolazione la lettera aperta del Vescovo con il suo messaggio di redenzione, nel quale sua eminenza invita a restituire quanto è stato tolto in questi anni, che taaac ! subito sparite le corone d’oro di Maria e Di Gesù nella chiesa di Fiorentino. Un classico furto della Madonna.

    Dopo la veglia di preghiera per i politici del giugno scorso sono iniziati gli arresti eccellenti, dopo questo ammonimento immediatamente un furto in chiesa, alla luce dei fatti sembra che la cittadinanza unanime voglia rivolgere al Vescovo la richiesta di non chiedere mai una riduzione delle tasse.

    Nel frattempo indagano le forze dell’ordine con la collaborazione di Elena Guidi, esperta di corone smarrite, mentre i derubati non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.