(Tutto è bene quel che finisce bene) – Incredibile episodio avvenuto durante questa legislatura. Pare che qualcuno si sia dimenticato di chiudere le porte del Palazzo Pubblico il 2 Novembre: la notizia è trapelata solo oggi ma pare che una manciata di politici sia potuta entrare indisturbata per una riunione in una delle sale dello storico palazzo. Fortunatamente sono entrati in funzione gli allarmi che hanno prontamente fatto scattare i controlli delle forze dell’ordine che, raggiunto il luogo simbolo della democrazia, hanno controllato che non fosse stato sottratto alcun oggetto.
– “Tranquilli, siamo noi” – sembra abbia detto uno dei politici quando ha visto gli agenti aprire la porta.
– “Appunto” – avrebbe detto uno di questi.
Categoria: Cronaca
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Si dimenticano di chiudere Palazzo Pubblico, entrano una manciata di politici per una riunione, scatta l’allarme. Nessun oggetto sottratto
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Fa una manovra finanziaria ma va a sbattere contro un paletto del bilancio. La brum del mmm ha un buco nella gomma
(Sterza tutto!) – La manovra ha rischiato di trasformarsi in un parapiglia generale quando il conducente dell’autovettura, accortosi che le dimensioni del mezzo non consentivano la svolta sul Pianello, ha urtato una paletto dello stabile ubicato in Piazza della Libertà causando malumori e mugugni vari tra i passeggeri e si è presto arrivati alle scaramucce verbali sui motivi della manovra. Grazie ai potenti ripetitori della nostra stazione meteorologica siamo riusciti a captare alcune frasi:
– “Dove hai preso la patente?!”
– “Ma che volete? Non vedete che lì c’è il muretto?”
– “Fateci scendere, io non so nemmeno perché mi faccio accompagnare da questi!”
– “Dì ma t’è bivùd?”
– “Non si parla al conducente, silenzio!”
Rumori di fondoA quel punto, prima che la discussione degenerasse, sono dovuti intervenire gli agenti della Polizia Civile per calmare il conducente e i membri che siedono in prima fila. Qualcuno è sceso per il mal d’auto, altri non hanno abbandonato il proprio sedile dicendo che non riuscivano a slacciare la cintura.
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Centrale del Latte stabilimento inagibile: latte alle ginocchia
(Acquaviva) – Nello stabilimento della Centrale del Latte si è consumato l’ennesimo atto increscioso. A denunciarlo questa volta è la Csu sempre in prima linea quando gli si rovina la colazione (latte e biscotti); ma ormai la situazione è sotto gli occhi di tutti. Perfino la nostra troupe, recatasi sul luogo del misfatto, si è dovuta attrezzare con un canotto. Latte alle ginocchia, mozzarelline che rotolano a terra, stracchino che galleggia. La situazione non è certo ottimale per gli operai dello stabilimento che sono costretti a lavorare con stivaloni da pesca. Si dice poi che nel copioso latte abbondino creature dei laghi come il pesce gatto che, come noto, ama nuotare in ambienti limacciosi ed è ghiotto di latte sceso dalle ginocchia.
Una squadra della Protezione Civile è già all’opera dall’alba di questa mattina per far defluire il latte ormai arrivato a livelli di guardia. Il rischio è che la popolazione continui a piangere sul latte versato creando un pericoloso effetto a catena di dimensioni bibliche. Per fortuna la Segreteria agli Interni ha distribuito alla popolazione tante piccole cannucce colorate per risucchiare autonomamente un po’ di latte versato e un elevato numero di dosi di Nesquik gentilmente offerte dalla Nestlé, donando un pò di allegria e colore sotto le feste natalizie. Se questo provvedimento non bastasse, già pronti dei Buondì di emergenza per creare barriere di contenimento. -

Marco Gatti: “Nessun procedimento contro di me”. Solo una constatazione amichevole tra automobilisti
(Sede Aci) – Nella giornata di oggi si è tenuta una conferenza stampa per chiarire l’equivoco che nei giorni scorsi aveva occupato diverse testate giornalistiche su un coinvolgimento del Segretario della Dc e che aveva causato un leggero sbandamento nella maggioranza. Il Segretario, assieme al suo meccanico di fiducia, hanno infatti ribadito ai microfoni dei giornalisti presenti che non c’è stato nessuno scontro con alcun procedimento perché – “proveniva da destra” – ha detto il meccanico sollecitato dalle domande insistenti della stampa (non sappiamo se con o senza bavaglio). Non c’è stato quindi alcuno scontro sulle strade italiane, solo una comparizione a Lugano (Svizzera) come testimone.
– “L’auto non aveva dato la precedenza” – ha concluso Marco Gatti – “ho visto che non aveva rispettato il rosso”.
A questo punto si aspetta solo lo scarico dell’assicurazione.
Nessun collare è stato installato. -

Mistero a San Marino: cerca i servizi segreti, il cameriere indica ‘in fondo a destra’. Uomo disperso al ristorante
(Ristorante al termine dell’universo) – Sconcerto tra i clienti di un noto ristorante sammarinese quando un tizio, alzandosi dal tavolo dove stava cenando con un gruppo di amici, ha chiesto al cameriere dove fossero ubicati i servizi per poi sparire in fondo al ristorante senza far più ritorno.
Dal resoconto di alcuni testimoni pare che un cameriere gli avesse sussurrato all’orecchio l’indicazione dove trovarli, essendo segreti sono difficili da trovare. Uno dei testimoni, che ha voluto mantenere l’anonimato perchè seduto allo stesso tavolo dell’uomo, ci ha poi confidato che il cameriere aveva indicato il fondo poco illuminato del ristorante – “solitamente il bagno è in fondo a destra, ma non saprei dirvi se alla destra di chi parla o alla destra di chi ascolta” – ci ha detto con voce tremante, evidentemente ancora sotto shock per l’accaduto, abbiamo però notato un leggero strabismo nello sguardo dell’uomo, non capiamo quindi se sia stato sincero fino in fondo.
– “In serate come queste c’è molta confusione, tutti mangiano a crepapelle e fanno un gran baccano” – ci ha detto un cameriere sul retro del locale, mentre stava fumando l’ultima sigaretta del turno. Ciò che risulta sinistro agli inquirenti, accorsi subito dopo la denuncia di scomparsa, sono le modalità della sparizione, non è ancora chiaro come sia stato possibile perdere le tracce dell’uomo in un ristorante così affollato, anche se c’è da dire che quella sera c’era l’all you can eat. -

Flash news: Samantha Cristoforetti è in viaggio per l’ISS, ma era attesa a Cailungo
(I’m a Rocketman) Samantha Cristoforetti, la prima donna del programma spaziale italiano a partire per lo spazio, è ora in viaggio verso l’ISS, dove giungerà poco dopo le 4 del mattino. Pare però che ci sia stato un grosso equivoco sulla destinazione: lo stesso Segretario Mussoni si è affrettato a telefonare in Russia, dove è conosciuto per alcuni viaggi dei mesi scorsi tesi a favorire un turismo sanitario verso il Titano, per cercare di evitare il decollo della Soyuz spiegando che Samantha era sì attesa all’ISS, ma si intendeva l’Istituto di Sicurezza Sociale e non la Stazione Spaziale Internazionale. “La Cristoforetti era attesa nei nostri reparti per domani mattina per una visita specialistica, ma ora non le sarà possibile essere presente e la caporeparto si è arrabbiata perché non è stata comunicata per tempo la disdetta della prenotazione e bisognerà rimettere mano alle liste di nominativi sul nostro sistema HAL 9001” hanno affermato un paio di infermiere della struttura sanitaria di Cailungo. Non è dato sapere di quali cure avesse bisogno l’astronauta, ma se ne riparlerà tra sei mesi, sempre che al ritorno si ricordi subito di richiedere nuovamente l’impegnativa. Ad ogni modo, le auguriamo buon lavoro e buona fortuna: la risposta è 42.
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Il Baracucco riceve una Lettera Anomala
Il Gattopardo.
Fantastico mondo di Oz, Tutti gli uomini del presidente !
La più grande storia mai raccontata, Tutti insieme appassionatamente, I tre dell’operazione drago.
Uniti per vincere, Nessuno mi può giudicare.
Torna a casa Lassie, La paura fa 90, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto.
Il genio della lampada, Effetti collaterali, Amici miei.
A letto con il nemico, Gli spietati, Uniti per vincere.
Ritorno al futuro I, II e III, Oltre la legge, Prima pagina, Wall street.
Nessuna pietà, La solitudine dei numeri primi.
Niente di nuovo sul fronte occidentale. -

Vende online una moneta romana con la raffigurazione di un maccherone. Si tratta dell’antica usanza del ‘comitium pre-elettoralae’
(National Geographic ci fa un baffo) – All’asta online è apparso un reperto raro, ma non troppo. Si tratta di un’antica moneta risalente all’epoca romana, ancora in ottime condizioni, su cui è raffigurato un maccherone intriso di ragù.
Notando il perfetto stato di conservazione del reperto, gli appassionati di antichità e numismatica di tutta Italia hanno preso d’assalto il sito d’aste online e fatto a gara per accaparrarsi il prezioso cimelio. Ad aggiudicarselo avrebbe potuto essere una famosa casa d’aste sammarinese ma, vista l’importanza dell’oggetto messo all’asta, i magistrati hanno voluto vederci chiaro.
Il particolare che ha fatto drizzare le antenne agli inquirenti è stato il simbolo presente sul logo della casa d’aste sammarinese, un’enorme calamita attira monete.
– “Non è la prima volta che vengono attirate monete qui, che poi spariscono in qualche buco nero” – ha detto ai nostri microfoni un ex-dipendente che ora ha aperto un baretto in un’isola tropicale.
E’ partito così un perito alla volta del Titano per verificare come funziona il mondo delle aste di monete, sentiti già alcuni esperti in via delle Scalette. Dalle prime indiscrezioni pare che altre monete di questo tipo siano in possesso di diverse case d’aste sammarinesi, una delle più importanti è la “Scudo o Croce Spa” che possiede una delle collezioni più importanti. Il rischio è che, scoperti i meccanismi che stanno dietro alle aste, si facciano avanti i collezionisti di baiocchi. -

Furto all’ospedale e il buco di bilancio. Risolto il mistero
Mentre da tempo si discute dell’ammontare presunto o reale del buco di bilancio, con diverse, diversissime stime presentate dalle parti contrapposte, succede che nel weekend spariscono dal reparto di gastroenterologia dell’Ospedale di Stato tutte le attrezzature endoscopiche per un valore di circa 100.000 euro.
Con una nota stringata e un lieve imbarazzo è la Segreteria alle Finanze a svelare il mistero, nel comunicato infatti si legge: “Abbiamo prelevato noi in accordo con l’Iss le apparecchiature endoscopiche per fare luce finalmente in merito al buco di bilancio, purtroppo a causa di imperizia e scarsa manualità le apparecchiature ci sono cadute in fondo al buco e non riusciamo più a recuperarle. Abbiamo richiesto da subito l’intervento della Protezione Civile che si sta già organizzando per il recupero delle stesse e, nel contempo, per effettuare esami gastroscopici di massima.”
Sinergie e cooperazione tra i reparti, un piede nel futuro. -

Rifiuti radioattivi: quello che Report non ha scoperto
(Barakukkite) Quello che non è noto riguarda le grandi quantità di materiale radioattivo stoccate in luoghi segreti sul monte, centinaia e centinaia di fusti contenenti sostanze con gli ioni e i contro ioni, carichissimi e pronti a irradiare.
Più precisamente sarebbero due le sostanze conservate in luoghi segreti e nascosti, l’Assuefatite 235 e lo Scambionio+, sostanze, o meglio isotopi dalla massa atomica instabile che liberate nell’aria a intervalli regolari e prestabiliti provocherebbero la cosidetta “Sindrome delle fette di salame”, disturbo della personalità caratterizzato da perdita di coscienza, torpore e disinteresse, alta riconoscenza ingiustificata e duratura.
I modelli matematici meteo-elettorali prevedono per il prossimo periodo turbinosi vortici di irradiazione, accentuati nei primi mesi del 2015. Si consiglia quindi di areare lo stretto necessario e di respirare con moderazione.
