Categoria: Cultura

  • 30/9 – Noci di settembre (sembra quasi un mare l’erba)

    30/9 – Noci di settembre (sembra quasi un mare l’erba)

    2/9 – [Giustizia svedese]
    SCIOPERO AVVOCATI SAN MARINO
    Il governo corre ai ripari.

    Dalla Segreteria alla Giustizia, in accordo con quella all’industria ed artigianato messo a punto un piano B

    5/9 – *** ERRORE CLAMOROSO ***

    ECCO IL MOTIVO DEL MANCATO ARRIVO DEI MILIARDI SUL TITANO: il camion coi 20 milioni di banconote da 500€ impilate in bancali che doveva arrivare a San Marino è stato scaricato per errore alla Cartiera!

    6/9 – [Urbi et orbi]

    Da Francesco a Marino:

    8/9 – [Dance Marino]

    ParadISS? No!
    Pineta di Montecerreto? No!
    Baia Centrale? No!
    Baracuccoricò!

    9/9 – Extreme!

    15/9 – La maratona del Collegio dei Garambi

    21/9 – [Primo piano particolareggiato]
    Ma non dovevamo vederci più

    25/9 –

    Sottomontana contromano:

    ovvero quando un cartello giallo, le transenne, cinque indicazioni di direzione e tre sensi vietati non bastano

    24/9 – ++! LA VICENDA CHE HA COMMOSSO IL WEB +++

  • 31/8 – Noci di agosto, collezione estate 2020

    31/8 – Noci di agosto, collezione estate 2020

    8/8 – Il ritorno del cassonetto

    Non è estate senza te

    14/8 – Spy story

    Dai Tavolucci con amore

    19/8 – BCE pensaci te

    GRANDE NOTIZIA
    In arrivo 100 milioni dalla BCE.
    Marco Gatti: “È il primo mattone del nostro futuro”

    28/8 – 3 settembre

    ++++TOMBOLA!++++

    90, e passa la paura.

    29/8 – Per stare tranquilli

    +++ORA È UFFICIALE+++

    Festa dell’amicizia: raggiunta immunità di gregge!

    30/8 – Per stare ancora più tranquilli

    +++ULTIM’ORA+++

    Tre settembre in sicurezza:
    alla tombola saranno estratti solo i numeri da 1 a 45.

    30/8 – Affinità elettive

    +++Speciale Comics+++

    “A San Marino mi sento a casa mia”

    31/8 – Nuovo caso targhe

    [Altro che Porsche!]

    F1: le Ferrari vanno così piano perchè sono immatricolate autocarro a San Marino.

  • Super Io: San Marino è entrato nella fase tribù anale.

    Super Io: San Marino è entrato nella fase tribù anale.

    Dai Tavolucci alle tavolette.

    Questione di Anis, anche loro chiedono a gran voce un nuovo modello di sviluppo ma per il momento dobbiamo accontentarci della teoria. Secondo il modello di sviluppo a fasi di Marino Freud, la fase tribù anale è il secondo periodo di sviluppo: essa succede alla fase tribù orale e precede la fase tribù fallica. E come cantava Pelù, RSM la mia tribù, stare fuori o darci dentro, vuoi governare e giuri di non cascarci mai più.

    In questo periodo intermedio gli interessi si spostano dalla zona orale, quando si usava la bocca per attaccarsi alla mammella DC, a quella tribù anale, con l’acquisizione del controllo delle funzioni giudiziarie plenarie.

    La fase tribù anale subentra al termine del primo anno di legislatura sino al terzo. Il piacere si associa a due comportamenti opposti, quando si era all’opposizione e quando si percula l’opposizione. L’individuo prova appagamento nel gestire i movimenti civici in autonomia, imparando a sviluppare autostima ma poi tocca pensare anche all’autonomia dei poteri.

    L’individuo prova inoltre interesse e piacere per i propri escrementi, tanto da considerarli talvolta come un dono fatto alla cittadinanza. L’individuo può provare angoscia e frustrazione riconducibili al rapporto cittadinanza/istituzioni: le istituzioni esigono autocontrollo, la cittadinanza esige che le istituzioni usino il vasino. Guai a farla fuori dal vaso.

    Secondo le teorie di Marino Freud, l’incapacità di risolvere i conflitti in questa fase può portare allo sviluppo di una fissazione tribù anale ritentiva dove si trattengono gli Odg per impossessarsene, oppure tribù anale espulsiva, per riscriverli di getto con l’intento di distruggerli. A quel punto l’individuo sarà portato a dichiarare qualsiasi cosa a costo di dire merda, ed al momento attuale ne piove parecchia, ma potrebbe andare peggio, si potrebbe passare di botto alla fase fallica, e dopo sí che saranno cazzi. Intanto è la solita politica stitica.

  • Turismo: si punta tutto sull’ipnosi di massa!

    Turismo: si punta tutto sull’ipnosi di massa!

    A me gli occhi, e anche qualche euro…

    La stagione è entrata ormai nel vivo ma a San Marino ancora latitano i visitatori, così alla Segreteria al Turismo si sarebbero decisi a giocarsi l’ultima possibilità in grado di riempire le stradine del centro storico, ovverosia l’ipnosi collettiva.

    Del resto il Segretario Pedini Amati le ha veramente provate tutte, andandosi a cercare i turisti qua e là come i funghi nel bosco, con tavoli tecnici, video emozionali con serrande che si alzano e portoni che si aprono, iniziative probabili come la Smac turistica e scontistica, e la campagna promozionale “Lontana dai luoghi comuni, vicina a te”. Ma finora poca roba, vicina ma non troppo.

    Così il Segretario Pedini, ma anche Amati, ha deciso di affiancare al nuovo gruppo che curerà la comuncazione istituzionale il famoso ipnotista internazionale Giucas Casole, che utilizzando la parola chiave “SpendiSmac” obbligherà, ma sempre con ipnotico garbo, il turista di prossimità a salire sul Titano e a spendere due soldi in territorio.

    Lasciati da parte gli echi faraonici di dirigibili e monorotaie, e dimenticata la possibilità di commercializzare l’aria sempre più rarefatta, proprio come la liquidità,  si vorrebbe provare a giocare infatti la carta del convincimento ipnotico, dopo che sarebbe miseramente fallito il tentativo di assoldare in estremo il pifferaio magico, rivelatosi fuori badget per la Repubblica.

    La Smac turistica ipnotica, realizzata da San Marino Innovation su indicazioni di Silvan e Binarelli, sarà estratta dal turista inconsapevole da un mazzo apposito senza guardarla, e al comando di Giucas Casole: “Tu utilizzerai questa Smac fin quando lo dirò io!” il turista inconscio si getterà in acquisti compulsivi di Tilus, Zippi, carte da gioco e katane.

    Unico neo da risolvere in tutta l’organizzazione è che, una volta uscito dall’ipnosi, il turista risvegliato non ricorderà nulla dell’accaduto e di San Marino. Ma forse è meglio così.

  • 31/5 – Noci di maggio 2020…

    31/5 – Noci di maggio 2020…

    4/5 – Covid e pensioni

    ++PREZZI MODICI++

    9/5 Covid e affollamento

    +++ ULTIM’ORA FASE 2+++

    Dopo i Navigli anche lo Stradone


    13/5 Covid e PaP

    +++ INDIFFERENTEMENTE +++
    Il tramonto del porta a porta

    19/5 PaP e MaM

    +++ SMOKING NEWS +++
    Dopo 58 tonnellate di rifiuti esportati in Italia di cui 92% inceneriti, presentato un progetto che va oltre il PaP e la MaM:

    IL CAMINO DI SAN MARINO

    20/5/2020

    Ciao Zambo, insegna agli angeli a dire
    基督教民主

    27/5 Covid e zona bianca

    [Remake]

    Zona bianca e latte +,
    una storia cotta e ricotta.

    27/5 Covid e parchi

    +++ ULTIM’ORA +++

    IN ARRIVO IL PARCO+

    Un parco distanziamenti destinato ai positivi sorgerà al parco Ausintomatico: un’opportunità turistica da cogliere al volo!

    28/5 Covid e protezionismo

    Questione di latte caprino

    30/5 Covid e relazioni internazionali

    [Ricci capricci]
    Storia sammarinese: la DC ottiene il prestito dall’Italia.

  • 1/5 – Noci del primo quadrimestre 2020: 6 politico.

    1/5 – Noci del primo quadrimestre 2020: 6 politico.

    2020: gennaio, febbraio, marzo, aprile, lockdown e quarantena.

    2/1 – Così tutto ebbe inizio

    Dio Cristo che stretta!

    14/1 – Brockbuster

    Pierfrancesco Favino non si ferma più:
    un exilio tutto sammarinese

    16/1 – E Sant’Agata muta

    +++NON GRADISCA NEWS+++

    Dc Rete Libera nominano 3 uomini per l’Assemblea. Il regolamento prevede almeno una parlamentare.

    Osce che capitano a San Marino

    19/1 – C’è sempre un perchè

    [Reminiscenze]

    Indonesiani sul Titano. Da Giacarta a già cartiera.

    31/1 –

    CORONAVIRUS. Predisposte misure anche a San Marino, da quanto riportato dai media

    21/2 – Intervalli

    [Valli di lacrime]
    Governo nomina tecnici per valutare impatto 5G: Valli a capire!

    26/2 –

    Coronavirus: la ricetta per preparare il disinfettante dell’OMS?
    Grazie, ma ci avevamo già pensato
    #tilusforscience

    3/3 –

    “Relinquo vos liberos almeno a due metri”

    31/3 –

    [Contingentato News]
    Ciavatta: “Cercare una soluzione alternativa all’Aula”

    7/4 –

    +++ MUSEO DELLE ARMI ANTICHE DONA 30.000 ARMATURE CHIRURGICHE
    (proteggono anche dal 5G!) +++

    8/4 –

    Carlo Romeo conduce “Speciale Collarevirus”.

    In questa emergenza il DG ha tenuto in piedi tutto il palinsesto televisivo di Rtv, attenendosi alle raccomandazioni dell’OMS in materia di prevenzione.

    14/4 –

    L’antico plexiglass della libertà

    20/4 –

    +++ ESCLUSIVA: ULTIMA SPIAGGIA+++

    LE IMMAGINI COMPLETE RIPRESE DA UN DIRIGIBILE (TRASMESSE ANCHE DALLA BBC*)

    !!! Clicca per vederle !!!

    22/4 – Libertà

    +++ ESCLUSIVA: ULTIMA SPIAGGIA+++

    LE IMMAGINI COMPLETE RIPRESE DA UN DIRIGIBILE (TRASMESSE ANCHE DALLA BBC*)

    !!! Clicca per vederle !!!

    22/4 –

    +++MASSIMA CONDIVISIONE +++

    23/4 –

    Casinò Grand General: Kursaal e Rikursaal storici

  • Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello Futura e lo spirito del Pianello di Adesso (parte tre)

    Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello Futura e lo spirito del Pianello di Adesso (parte tre)

    Tink tank! Tink tank! Tink tank!”

    Il nuovo sonno di Omissis era turbato da uno strano scampanellio lontano e da una specie di macchia turbinosa in avvicinamento che sembrava provenire da una stessa origine. Man mano che si faceva più vicina si accorse che era il turbine stesso a produrre lo scampanellio, agitando freneticamente nell’etere una sorta di indefinibile AreaDem. Quando poi l’ebbe davanti, Omissis realizzò che la macchia turbinante altro non era che l’intreccio di due fantasmi che, loro malgrado, non riuscivano a divincolarsi e più si agitavano freneticamente più si intrecciavano tra loro.

    Così, di nuovo sveglio, si trovò davanti lo Spirito del Pianello Futura e lo Spirito del Pianello di Adesso, i quali più che fantasmi apparivano anime in pena, in un continuo punzecchiarsi e rinfacciarsi a vicenda. Il primo agitava vorticoso il suo AreaDem “Tink tank! Tink tank!” in faccia al secondo – faccia per modo di dire, perché il fantasma di Adesso cambiava continuamente forma, passando dai baffetti al sorriso e dal sorriso ai baffetti senza soluzione di continuità – cercando di divincolarsi definitivamente dall’intreccio, mentre il secondo agitava in faccia al primo una spina elettrica divelta dal muro e con una mano, o quello che era, tirava per un lembo il contendente, mentre con l’altra lo spingeva via.

    – “E voi altri chi siete, adesso?” disse Omissis

    – “Io sono il fantasma del Pianello Futura, tink tank!

    – “E io sono il Fantasma del Pianello di Adesso”

    – “Adesso ho capito, cioè non è che ho capito, ma fa lo stesso. Ma siete tutt’uno o siete rimasti impigliati nella lavatrice?”

    – “Siamo condannati a stare insieme, prima al governo e adesso all’opposizione, tink tank!”

    – “Noi abbiamo staccato la spina, ma era una presa per il culo! E dai poteri forti, come te, siamo passati a combattere i poteri morti”

    – “Ma che morti e morti, qua non muore mai nessuno, non avete visto le elezioni?”

    – “Ah le abbiamo viste, tink tank!, ma non è vero che non muore mai nessuno, guarda i socialisti che fine hanno fatto!”

    – “I socialisti sono rimasti senza spina – disse Adesso brandendo la sua – ormai sono degli spettri, hanno qualcosa di sinistro”

    – “Tink tank! Tink Tank! ” 

    L’altra entità si limitò ad emettere quello strano suono dallo strumento che teneva in bocca (o erano due?):a  metà tra un tamburo ed una tromba, facendo fuoriuscire un clangore tribale come un’antica alleanza pop… ancestrale. Era un suono talmente antico che Omissis vide perfino le lettere di quel suono manifestarsi sopra la sua testa come un liquido appiccicoso di colore bianco sporco.

    – “Qualche libro l’ho letto” rispose Omissis – “ma non credo che sia corretto scriverlo così”

    – “Buahahahahaha, perché il nostro libro è ancora da scrivere e lo facciamo liberamente. Per questo siamo qua, per dettarti la via” e il doppio spettro spettrale sparì indicando un cubotto di plastica che sembrava Alexa.

    Quando finalmente se ne andarono, chi vorticando la sua spina, chi agitando l’AreaDem, tink tank!, Omissis si addormentò ancora con il sorriso sulle labbra. Pensava allo spirito del Pianello di Adesso, quello vero, che era tornato e lo aveva rimesso in quel posto a tutti quanti.

    D.C.

     

    Leggi la prima parte

    Leggi la seconda parte

  • Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello di quando stavamo bene! (parte due)

    Il Canto del Pianello – Lo spirito del Pianello di quando stavamo bene! (parte due)

    – “Stavamo beneeee! Stavamo beneeee!”

    – “Uuuuuuuuuuu, uuuuuuuuuuu, stavamo beneeee!”

    Omissis dormiva e sognava, e nel sogno sentiva un sibilo, forse più un urlo, o una via di mezzo, qualcosa di indefinibile che veniva da lontano, “Uuuuuuuuuuu, uuuuuuuuuuu” e gli sembrava di ascoltare nel sibilo le parole, strane, “Stavamo beneeee”! Stavamo beneeee!”, che vorticavano e si intrecciavano allo strano sibilo remoto.

    Poi, sempre da lontano, una macchia bianca indefinibile, qualcosa di amorfo e cangiante nello stesso tempo, una presenza indefinibile ma stranamente riconoscibile, si stava avvicinando a lui, e mentre si avvicinava Omissis realizzò che era la figura ad emettere il sibilo, “Uuuuuuuuuuu, stavamo beneeee!” fino che gli fu addosso, ed Omississ si sveglio di soprassalto.

    Seduto sul letto, con gli occhi sbarrati e la bocca spalancata, si trovò davanti la candida figura ferma nell’aria ma nello stesso tempo vorticosa, immobile e nel contempo frenetica, amorfa e contemporaneamente multiforme. Ora era gatto, un folto gattone immacolato, contemporaneamente era un fiore, un grande giglio bianco come la neve, ed era anche una galassia, candida come la Via Lattea, qualcosa di comprensibilmente indefinibile, uno e trino, a formare in una terna ciò che per l’universo sammarinese si squaderna.

    Qualcosa di polimorfo e poliedrico, una triangolazione con il dono dell’ubiquità, appare sia in periferia che al centro uffici attraverso la storia passata da Mazzini ai Faraoni egiziani, ha la coda e la barba lunga, è da bere, symbolo e segno dei tempi d’oro quando il Tilus era reclamizzato dal Publiphono nelle spiagge.

    – “Ost-cia! Ma te chi sei?”, riuscì a dire Omissis

    – “Sono il fantasma del Pianello passato, quando stavamo beneeee! E’ strano che non ti ricordi di me”

    – “Non mi ricordo di te? Non si capisce niente, cambi forma di continuo, anche se qualcosa… va be’ stavamo bene, e allora, non si può?

    – “Si può, si può, ma io mi ricordo bene di te! Ti conosco mascherina!”

    – “Io non ti conosco, anche se mi ricordi qualcuno, e poi qualcuno, e poi ancora qualcuno, ma di preciso a’ gni capisc più gnint! E poi io sto bene anche adesso, stavamo bene una volta e a’ stag ben ancoura”

    – “Ah certo, grazie a me stavate bene – stavamo beneeee!, uuuuuuuuu – e state bene ancora, a voi vi basta stare bene, non importa perché e per come, o da dove arriva il bene, basta che ci sia!”

    – “Vabbè ma cosa c’entra? Stavamo bene e basta, e i più fur…bi stanno bene anche adesso”

    – “Eccolo là, sei come tutti gli altri, avete dormito a occhi aperti, adesso è meglio se ti rimetti a dormire davvero… uuuuuuuuu, stavamo beneeee!

    E mentre il fantasma spariva da dove era arrivato, lasciando dietro di se una vorticosa scia di ennepielle sogghignanti e brandelli evanescenti di banche e finanziarie, Omissis piombò in un sonno improvviso e profondo, ma con un largo sorriso sulle labbra. Un pò anche per effetto del Tilus.

    Continua…

  • Il canto del Pianello – A Christmas Carol (parte uno)

    Il canto del Pianello – A Christmas Carol (parte uno)

    Interno casa. San Marino. Vigilia di Natale. Ore 22:00. La Tv trasmette la tombola in sammarinovisione a volumi da after. Il nonno prende il telecomando e preme il tasto ‘mute’.

    – “La volete sentire una bella storia di Natale?”
    – “Dammi il Tilus prima”
    – “Mamma, perché il nonno è così rosso?”
    – “Andrea, metti giù il telefonino, basta giocare a Think Tank®”
    – “Anche te Matteo, vieni via dalla presa di corrente”
    – “Giancarlo vieni giù dalle scalette dai!”
    – “Roberto, lascia stare il gatto, vieni a tavola che il nonno deve raccontarci una favola”
    – “Vaffanculo”
    – “Nonno, cosa ci racconti?”
    – “Cara Marina, questo storia si intitola il Canto del Pianello e non è una favola come tutte le altre”

    Un altro sorso di Tilus e il nonno inizia a raccontare…

    Non tanto tempo fa, c’era un Gran Vecchio di Baldasserona che aveva un potere talmente grande che non si poteva vedere. Era come camminare di notte dentro la galleria di Montalbo ma senza cacche di cane. Aveva un potere talmente forte da sembrare impensabile, come votare Democrazia Cristiana nel 2019. In pochi lo hanno visto in faccia ma è conosciuto come Omissis. C’è chi dice che lavori 24h/24 dalla sua roccaforte su di un’isola sperduta nell’Oceano Pacifico, altri lo hanno visto fermare la funivia con le mani per scommessa, altri ancora dicono che sia più brutto dei parcheggi sotterranei dell’Azzurro.
    Omissis è molto taccagno e paga qualche tirapiedi che cura i suoi interessi in territorio, per lui le sedute del Congresso e del Consiglio sembrano una ridicola perdita di tempo, meglio dedicarsi al suo hobby preferito: collezionare uc-Celli impagliati. Nello studio dicono abbia una vetrina dove tiene tutti gli esemplari imbalsamati nel corso delle legislature.
    Anche se un tempo le cose erano più semplici, aveva messo a punto un geniale sistema di leve e carrucole che gli permetteva di muovere le ali ai suoi volatili con grande naturalezza: sembravano vivi con una volontà propria. Omissis setta ali, una grande idea di libertà!
    Era la vigilia delle elezioni ed Omissis era parecchio scocciato perché doveva imbottire nuovi pennuti per l’ennesimo cambio di gabbietta. Che perdita di denaro! Non aveva fatto in tempo a completare l’ultimo esemplare di uccellino di paglia da mostrare agli amici del club nautico che lo avevano subito sgamato.  Per risparmiare aveva dato in appalto ad una società di consulenza estera la progettazione di alcuni meccanismi interni ma vuoi per l’insufficiente CQ, vuoi per i materiali scadenti, durante un’esibizione era fuoriuscita l’etichetta “made in Lux” dal buco del culo del pennuto, provocando l’irrisione della sua ristretta cerchia di amici. D’ora in avanti avrebbe fatto tutto da solo.
    Quella stessa sera, rientrando nella sua dimora, gli fece visita il fantasma di un vecchio amico detto Anonimato Socie Dario. Gli annunciò che avrebbe ricevuto la visita imminente di tre spiriti quella stessa notte: lo spirito del Pianello di quando stavamo beeeene, lo spirito del Pianello Futura e quello del Pianello di Adesso.

    – “Nonno sei sicuro che la fiaba sia autentica?”
    – “Certo, passami una fetta di torta Titano che la inzuppo nel Tilus. Dove eravamo rimasti?”
    – “I tre spiriti del Natale”

    Al calar della notte il silenzio elettorale avvolgeva San Marino e dal suo laboratorio situato in qualche sperduto edificio anonimo dai citofoni pieni di etichette “associati”,  stava controllando la nuova fornitura di coloratissime piume giunte dall’oriente. La sua mente vagava tra le prossime speculazioni sul Titano perché era quello che il paese che amava ed era lì che voleva continuare a fare quel cazzo che gli pareva.  Ancora scosso dalla vista dello spettro del vecchio amico, Omissis si coricò dando la colpa della strana visione all’impepata di cozze che aveva acquistato alla Lidl.

    Continua…

  • RF presenta IL PROGRAMMONE, non è un quiz, non è uno show, è un librone!

    RF presenta IL PROGRAMMONE, non è un quiz, non è uno show, è un librone!

    IL PROGRAMMONE, ovvero tutto quello che avremmo dovuto fare in 13 anni di governo ma non ne abbiamo avuto il tempo.

    64 pagine multicolor più 4 di copertina più Think Tank in allegato, se la tira…tura 16.000 copie per 210 gr di carta con certificazione ambientale ma “stampata in formato 17×24 cm per ottenere il minor spreco possibile”, da qualche giorno in consegna postale in tutte le case dei bravi sammarinesi, è un elegante vademecum per affrontare le complicate elezioni politiche del prossimo 8 dicembre da un punto di vista repubblico-futurista.

    Ma non solo, è molto di più: siccome è risaputo che quasi nessuno riesce ad impegnarsi per intero a leggere tutti i programmi elettorali, il corposo volume è stato realizzato in un progetto interattivo e multifunzione, anche nell’ottica del riciclo e del riuso dei materiali.

    Ad esempio, diversi automobilisti sammarinesi lo tengono nell’automobile e lo utilizzano quando parcheggiano in salita, nelle molteplici ripide strade del territorio sammarinese, a mo’ di zeppa sotto la ruota posteriore per evitare che il veicolo scenda pericolosamente a valle. E sarebbe questa sicuramente l’unica e possibile volta che Zeppa e RF collaborano insieme.

    Un agricoltore di Faetano poi, avendone recuperato un discreto numero di copie non utilizzate dai destinatari, è riuscito a buttare su in quattro e quattr’otto un economico e stabile muretto a secco per delimitare l’orto, mentre un pensionato di Serravalle invece, avendone a disposizione una decina di metri quadri, ha potuto pavimentare in modo veloce ed isolante il capanno degli attrezzi, nel quale durante la notte ricovera anche i suoi due cani pastori. Entrambi, data la provenienza e la struttura del materiale, non hanno neanche dovuto procedere al condono edilizio per le modifiche effettuate.

    Altri, in maniera rozza e violenta per la verità, hanno bruciato il volume cercando così di estrarre il Think Tank diffuso tra le pagine, purtroppo per loro l’effluvio liberal si è disperso in fumo e in cenere, altri ancora utilizzano più tranquillamente il tomo per semplice svago con la funzione “make up”, la più utilizzata da sempre sulla Settimana Enigmistica, disegnando baffi, occhi neri o denti mancanti sulle immagini dei 39 candidati presenti nel libro, sempre più duttile e dilettevole.

    A Montegiardino uno studente dell’Università ha dichiarato di usarlo come supporto quando deve cambiare una lampadina, mentre alcuni tecnici della Polizia Civile avrebbero pensato di impilarli per realizzare le colonnine degli autovelox. Ci sarebbe poi, a quanto sembra, un progetto di utilizzo per termocappottare gli edifici del Polo del Lusso in ultimazione, ed addirittura ingegneri di UNIRSM che avrebbero studiato un efficace sistema di contrappesi per ultimare e mettere finalmente in funzione il MO.S.E a Venezia.

    Il futuro è nelle nostre mani, usiamolo!