Categoria: Politica

  • Il Baracucco: 11 domande al Segretario Arzilli (che deve ancora rispondere alle 10 di quella volta), avremo noi delle risposte?

    Il Baracucco: 11 domande al Segretario Arzilli (che deve ancora rispondere alle 10 di quella volta), avremo noi delle risposte?

    Segretario Marco Arzilli, visto che alle 10 famose domande non risponde, il Baracucco rilancia e gliene pone 11:

    1 – Ma lei le guancette rosse le ha ereditate?
    2 – Lei è arzillo nonostante sia giovane?
    3 – Nel suo parco scientifico e tecnologico ci saranno esperimenti come il vulcano con aceto e bicarbonato?
    4 – E’ vero che la sua è una segreteria a orologeria?
    5 – Quanti pulcini a settimana può garantire l’incubatore d’impresa?
    6 – E’ vero che la sua canzone preferita è “Volare oh oh”?
    7 – Qual’è il suo sito di informazione preferito?
    8 – Ma Gian Nicola Berti è così simpatico anche tra voi?
    9 – Quando va a Roma a trattare coi colleghi italiani e si presenta come ‘Marco Arzilli, Noi Sammarinesi’ non le        dicono ‘Noi chi?’
    10 – Lei si sente un po’ Marco Scientifico Tecnologico?
    11 – Si faccia una domanda, si dia una risposta, nel frattempo ci offre l’aperitivo alla Taverna?

    Rimaniamo in attesa di sue gradite risposte.

    (Ovviamente la risposta che ci interessa di più è la 11!)

    arzilli-marco

  • Riccardi incontra Arzilli: sul tavolo il progetto del PST – Parcheggio Scientifico Tecnologico

    Riccardi incontra Arzilli: sul tavolo il progetto del PST – Parcheggio Scientifico Tecnologico

    Ai margini del Consiglio Grande e Generale di ieri c’è stato un incontro ufficiale tra il consigliere Riccardi, a capo di una delegazione del PSD, e il Segretario all’Industria Arzilli, con oggetto lo sviluppo del vero PST, ovvero il Parcheggio Scientifico Tecnologico.
    Dopo le vicissitudini e le polemiche dei giorni scorsi riguardo ai posti auto riservati ai consiglieri Riccardi ha voluto prendere il toro per le corna e affrontare la situazione a brutto muso, con la collaborazione della segreteria all’industria per ampliare e sfruttare al meglio le sofisticate tecnologie in possesso dell’altro pst, il parco scientifico tecnologico.
    Già da tempo infatti il Governo utilizza un efficace miniaturizzatore, il Minimizzer, appositamente realizzato per minimizzare il buco di bilancio e altre amenità, è utilizzato con successo ormai da anni e funziona per ora solo sulla carta e non è mai stato utilizzato con corpi solidi. Sta al pst elaborarne ora una evoluzione funzionale per ridurre le automobili a minime dimensioni e riporle in appositi armadietti.
    Altro gioiello tecnologico da tempo in uso nella maggioranza è il SoGra, un sospensore gravitazionale utilizzato con profitto per procrastinare a tempo indeterminato dimissioni, conflitti di interesse, decisioni difficili e verità scomode. Non è mai stato utilizzato su grandi corpi solidi come le automobili ma possiamo immaginare che lo sky park che si potrebbe ottenere sul Pianello renderebbe un colpo d’occhio veramente fantastico al tramonto. Resta da risolvere il problema delle gocce d’olio.
    Infine ci sarebbe lo SmaC, o smaterializzatore di corpi solidi, al momento utilizzato per vaporizzare delibere, documenti, contratti e accordi scomodi, apparecchiatura che però non ha ancora raggiunto una stabilità di utilizzo, infatti ogni tanto qualche documentino piccante scappa fuori. Da non confondere con la più famosa Smac, la San Marino Card , che comunque è riuscita a sua volta a vaporizzare parecchie scontistiche negli ultimi tempi.
    Gli strumenti ci sono, usiamoli! La sfida è lanciata e il parco scientifico tecnologico avrà di che occuparsi, non appena sarà realizzato da qualche parte.

    arzilli riccardi

  • [ULTIM’ORA]: Rubata l’automobile del consigliere Riccardi! Anzi no, non si era ricordato dove aveva parcheggiato!

    [ULTIM’ORA]: Rubata l’automobile del consigliere Riccardi! Anzi no, non si era ricordato dove aveva parcheggiato!

    In tempo reale:

    Rubata l’automobile di Marino Riccardi, proprio lui! Dopo la polemica in seguito allo spostamento dei parcheggi riservati ai consiglieri, la scorsa notte uscendo dal Consiglio non ha più ritrovato l’automobile. Il consigliere derubato, ha subito allertato i gendarmi e le guardie di rocca presenti in Consiglio che a loro volta, messi a conoscenza di numero di targa, marca e modello, hanno subito allertato la centrale operativa per iniziare velocemente la ricerca del mezzo trafugato.
    Proprio mentre stiamo scrivendo il pezzo veniamo informati del ritrovamento della vettura, avvenuto all’interno del P9, il parcheggione, precisamente al sesto piano, regolarmente parcheggiata dentro lo spazio delimitato.
    Quello che desta sospetti e dubbi negli inquirenti è il fatto che la vettura sia regolarmente parcheggiata, chiusa a chiave senza alcun segno di scasso e con il parcheggio regolarmente pagato, con il tagliando in bella mostra sul cruscotto. I gendarmi avrebbero richiesto la visione dei video di sorveglianza per verificare l’accaduto e identificare il colpevole, ma a quel punto il consigliere, accorso appena avvisato e improvvisamente ridestatosi dal torpore, ha fatto capire che non era proprio il caso di andare avanti con le indagini, “che tanto tutto é finito bene e che va bene cosi”, ha messo in moto e se ne è andato via.
    Il PSD, raggiunto da richieste di informazioni, ha ribadito con una breve nota che sono fatti personali che non riguardano il partito e che comunque non avvalleranno mai il progetto di un parcheggio a ca’ Montanaro.

    car-thief
    è necessaria la tudela dei parcheggi!

     

  • San Marino. Polo contro Parco, si va verso l’accordo: nascerà il Porco

    San Marino. Polo contro Parco, si va verso l’accordo: nascerà il Porco

    (Nodi al pettine) – Scintille in maggioranza; da una parte Noi Sammarinesi col cavallo di battaglia del Parco Scientifico Tecnologico, dall’altra Alleanza Popolare che spinge sul Polo del Lusso. In mezzo il PSD che, vista la mancanza di carte buone (quelle processuali sono state tolte dal mazzo), mette zizzania. Non può andare avanti così! La DC, stanca di osservare in disparte mentre gli altri si azzuffano, vuole dire la sua; serve un accordo che accontenti tutti, che non butti via niente. Cosa c’è meglio del Porco? Così è arrivato l’annuncio shock, dopo una febbrile nottata passata a discutere per cercare di placare gli animi e ripianare le divergenze della maggioranza: “Per il bene del Paese quello che serve è fare le cose come il Porco”. Lonfernini sta già pensato al lancio di un nuovo panino per suggellare il nuovo patto: #quelloallaporchetta. Entusiasta la maggioranza per aver superato l’ennesima crisi, l’opposizione incassa, Socialisti ed UPR insaccano.

    Polo vs Parco? Porco
    Polo vs Parco? Porco
  • Riccardi: “Senza posti auto riservati ai consiglieri potrebbe cadere il governo, non riusciremmo mai a parcheggiare da soli”

    Riccardi: “Senza posti auto riservati ai consiglieri potrebbe cadere il governo, non riusciremmo mai a parcheggiare da soli”

    Crittografia: P9 (10?, 2, 2!)
    Sbotta il consigliere PSD in Consiglio: “Spostare i posti al Parcheggione? Meglio che il Governo vada a casa!”
    Attenzione,è un dato di fatto e non una presa di posizione, senza riservare i posti macchina i consiglieri non sarebbero in grado di parcheggiare da soli e mettere quei due euro nei parchimetri, pratica invero abbastanza complicata.
    Inoltre spostare i parcheggi al P9 comporterebbe anche il rischio di vedere gruppi di consiglieri disorientati girare per il centro storico, chiedendo indicazioni alle commesse su dove si trova il Palazzo Pubblico, sentendosi rispondere “niet” da quelle russe e “ma non è meglio che andate al mare?” da quelle sammarinesi, che potrebbero anche fornire false indicazioni, hai visto mai!
    Dalla direzione del partito hanno subito voluto chiarire quel “meglio che il governo vada a casa” non come una minaccia bensi come una pratica proposta, e cioè quella di riunire l’esecutivo settimanalmente e a turno a casa dei membri del Bene Comune, magari previo un fresco spritz o un gelatino in estate e una tombola nella stagione invernale. Lasciando cosi spazi liberi in tutto l’arco dell’anno per le frotte di turisti che assalgono il Titano.

    ( Soluzione: P9 = parcheggio? No, vè!)

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  • Santarcangelo, polemiche per l’artista che fa la pipì in piazza. San Marino, i Segretari di Stato: “Sono anni che spariamo cagate e nessuno dice niente”

    Santarcangelo, polemiche per l’artista che fa la pipì in piazza. San Marino, i Segretari di Stato: “Sono anni che spariamo cagate e nessuno dice niente”

    (Manneken-Pis) – Ha suscitato un certo clamore la performance dell’artista Frank Willens che balla nudo nello spazio retrostante del Teatro del Lavatoio a Santarcangelo; alcune foto condivise su Facebook lo ritraggono mentre fa la pipì davanti al pubblico, causando l’ondata di indignazione di alcuni cittadini, pronti a marcare il proprio territorio virtuale del “dacci il nostro sfogo quotidiano”: oggi la pipì, domani un’aiuola, dopodomani il traffico.
    La performance non è passata inosservata anche nella Repubblica di San Marino dove i vari Segretari di Stato hanno appreso la notizia sui quotidiani locali ed hanno voluto esprimere la loro posizione a riguardo. Il Segretario alla Cultura Morganti si è detto non particolarmente colpito dal gesto in quanto i sammarinesi sono abituati a vederlo sparare cagate continuamente senza batter ciglio. Teodoro Lonfernini ha invece accolto la notizia col solito piglio risentito: “Visto? Loro la fanno in piazza, altroché bagni pubblici”. Dopo la querelle col direttore dell’Aeroporto di Rimini, si attendono ora le reazioni degli assessori di Santarcangelo. Lapidario invece il commento di Iro Belluzzi: “Che problema c’è? Noi pisciamo sempre fuori dal vaso”. Di altro avviso è invece il Segretario al Territorio Antonella Mularoni: “Pessimo esempio, se diventa una moda andare in giro nudi, cosa lo costruiamo a fare il polo del lusso?”. Il direttore della Protezione Civile, Fabio Berardi, pare invece che non abbia capito che si trattava di una performance artistica: “Di solito la si fa contro una pianta, i dipendenti dell’UGRAA hanno sconfinato con le motoseghe a Santarcangelo? Ma soprattutto, dove va a finire poi la pipì?”. Ha così richiesto un incontro con la controparte italiana per avviare un progetto per imbrigliare le acque reflue. Mussoni (Sanità) che tiene sempre lo sguardo rivolto al contenimento della spesa, di fronte all’episodio di incontinenza ha colto l’occasione per lanciare una sinergia: “Noi puntiamo a tagliare anche su cateteri e pappagalli, chiederemo se Santarcangelo è disponibile a cederci Willens come testimonial per l’urinoterapia”. Pasquale Valentini per ora non commenta la notizia perché deve prima chiedere al Vescovo.

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  • Medici ISS sul piede di guerra. L’uomo trasportato d’urgenza in ortopedia

    Medici ISS sul piede di guerra. L’uomo trasportato d’urgenza in ortopedia

    Il signor Guerra non si aspettava di certo che tutti i medici dell’ISS sarebbero passati proprio sopra il suo piede. Dalla stampa risulta che circa l’80% dei medici dell’Ospedale di Stato sia in stato d’agitazione. Una percentuale molto alta se si considera che molti professionisti hanno una stazza non indifferente ed il piede del cinquantenne Guerrino Guerra, residente a Faetano, è solo un 42. I medici sono andati sul piede di guerra in maniera organizzata oppure singolarmente? Non è ancora dato saperlo, ma da alcune indiscrezioni pare che la situazione sia piuttosto delicata; l’uomo è stato visto colloquiare col suo avvocato. Nei prossimi giorni verranno effettuate delle lastre per verificare se c’è davvero una frattura e se questa è ricomponibile in pochi giorni oppure se sarà necessario l’intervento… di Mussoni. La situazione sembra essere ingessata, come il piede di Guerra.

    Il piede di Guerra
    Il piede di Guerra
  • Giallo a Rimini! Presidente di AiRimini punta da insetto, primi sospetti indirizzati sul Titano.

    Giallo a Rimini! Presidente di AiRimini punta da insetto, primi sospetti indirizzati sul Titano.

    Scoppia il caso diplomatico dopo che nei giorni scorsi la schermaglia si era limitata allo scontro verbale.Tutto parte dalle rivendicazioni del segretario Lonfernini sulla scarsità di arrivi allo scalo di Rimini con la minaccia di accordarsi con Bologna, risponde per le rime il presidente di AiRimini Fincato che una tale presa di posizione “infastidisce come una puntura di zanzara“.
    Detto fatto! Puntuale questa mattina la dirigente dello scalo riminese si è risvegliata con un enorme bitorzolo sulla punta del naso originato, a quanto risulterebbe dai primi riscontri, da una puntura di zanzara, la cosidetta zanzara gigante, precisamente la “fastidiosa ciliata titanica”.
    Naturalmente, visti i recenti precedenti e la specificità dell’insettone gli inquirenti hanno rivolto i primi sospetti verso San Marino, anche se a onor del vero è stata la stessa vittima a invocare la propria sorte.
    Dal Fellini fanno sapere che non sorvoleranno (facile, non ci sono voli) sull’accaduto, mentre gli inquirenti avrebbero già aperto un fascicolo di inchiesta denominato Operazione Zan…Marino.
    Frattanto alla Segreteria al Turismo sostengono la loro estraneità e si difendono assicurando che non hanno nulla a che fare con zanzare o tafani, evidenziando che solitamente a San Marino si rimane con in mano un pugno di mosche.

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  • Querelle Lonfernini-AIRiminum: allo studio il Panino Fellini

    Querelle Lonfernini-AIRiminum: allo studio il Panino Fellini

    (Cum panis) – Un panino per seppellire l’ascia di guerra; meglio prendere a morsi il pane che prendere a morsi le mani, dev’essere stato più o meno questo il concetto alla base dell’iniziativa della Segreteria al Turismo dopo le recenti polemiche sull’aeroporto di Rimini, alimentate dalle parole al fulmicotone di Lonfernini. Il nostro Teodoro aveva piazzato una pizza in faccia all’Areoporto di Rimini, criticando la lenta ripartenza dello scalo romagnolo, con la minaccia di spostare gli interessi della Repubblica verso l’aeroporto di Bologna, non si è fatta attendere la risposta del presidente della società AIRiminum: “Bene! Bravo! 8 e 1/2… al Segretario!”.
    Così, per smorzare i toni, si è passati ad un gesto distensivo: il nuovo panino Fellini, targato Consorzio, è già allo studio con un prototipo testato all’aviosuperficie di Torraccia, molti danno per scontato che saranno saraghina e cipolla gli ingredienti definitivi, ma non sono da escludere sorprese dell’ultimo minuto. Corrado Carattoni, sempre attento a cogliere al volo qualsiasi opportunità, si è detto entusiasta del nuovo Panino Fellini anche se, a microfoni spenti, avrebbe mostrato una certa insofferenza verso l’iniziativa perché si aspettava dal Segretario almeno una bruschetta Torraccia.

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    Vola in bocca che è un piacere