Baghi (NO) – Il Governo non ha superato la verifica. Nel venerdì di Pasqua, giornata rivolta all’astinenza dalla carne per i credenti del bene comune, alcuni membri del Congresso di Stato sono stati colti in flagrante mentre erano intenti a mangiare un panino con la mortella, dalla visita a sorpresa del Vescovo Turazzi. “Le verifiche non finiscono mai” – ha detto amareggiato il Vescovo, scuro in volto, all’uscita di Palazzo Pubblico.
Non sono mancati attimi di imbarazzo nella compagine governativa, alcuni hanno scosso la testa in segno di disappunto, altri hanno cercato di giustificarsi: “Non ci vedevo più dalla fame”, “Il pesce fritto non lo digerisco”, “Era soltanto un morso!”, ma ciò non è servito comunque alla conclusione positiva della verifica, le posizioni dei singoli congressisti erano troppo deboli.
A consolare la maggioranza ci ha pensato però il Partito Socialista che ha già promesso a Bene Comune di andarli a trovare dopo Pasqua, per consegnargli di persona il regalo che hanno trovato dentro l’uovo.
(Smac! un bacio sul Pianello) – I tre tenori dell’ala riformista della maggioranza, capitanati dal pasionario Giovagnoli, colpiti dal voluttuoso fuoco della Rete decidono di dare una sferzata (erotica) alla compagine di governo. Forti dell’appoggio esterno del riformismo socialista (e del trasformismo di Andreoli) dicono basta col Bene Comune: “Cos’è il Bene? Vogliamo di più da questa coalizione” – dicono le nuove leve del PSD forti del congresso appena concluso, perchè l’amore vince sull’invidia e sull’odio. Largo quindi all’Amore, comune. Disinibiti e coraggiosi, i tre volti del PSD, svelano dopo due anni di legislatura il vero progetto SMAC, è l’Amore che conta (i voti). Il peso politico del PSD si fa dunque sentire, assunta la centralità politica del dopo congresso si pensa già a rompere ogni vincolo con Comunione e Liberazione per cercare sponde in una più aperta Comune Libera. Amore libero dai fardelli e da vincoli ecclesiastici; amore per l’obbedienza e per la disobbedienza.
amore per il lusso medievale, tanto che il polo del lusso potrebbe perfino trasformarsi in polo della lussuria, al grido di “fate l’amore, sbloccate la terra!”. Sacro e profano a braccetto, nonostante lo scetticismo degli altri membri di maggioranza, presto i ragazzacci del PSD dimostreranno che l’amore è ormai scoppiato e la relazione ora è più aperta che mai, ma dall’ala più conservatrice invocano almeno un amore protetto, perchè in fondo gli altri sono sempre partner occasionali, non si sa mai con chi dovrai allearti domani…
L’operazione Smac 2.0 è un progetto culturale a 360° e per fare in modo che il messaggio venga veicolato in maniera corretta è stata messa in moto anche la macchina della propaganda; sono infatti già stati presi accordi con la troupe di Philippe Macina per il girare il sequel del trenino biancoazzurro che avrà come titolo “Il trenino dell’Amore”. Drag Cueen avvertita.
(The wind of change) Doveva essere un ordinario primo Aprile, ma la cerimonia di investitura della nuova coppia reggenziale è stata funestata dall’inatteso intervento di un facinoroso gruppo di masse d’aria in movimento. Qualcuno pensava fossero i commercianti con il loro sbuffare di disapprovazione a compromettere la compostezza del corteo e del relativo vestiario, ma non si trattava di un pesce d’Aprile: la colpa era realmente di alcune impertinenti correnti (addirittura venti, secondo le forze dell’ordine) che a più riprese hanno minacciato di far volare via il copricapo dei reggenti, facendone inopportunamente sbandierare le capigliature dando un’immagine scarmigliata che non si addice affatto alle alte cariche istituzionali. Subito si sono scatenate congetture sull’origine di tali raffiche, tanto che c’è chi ha dato la colpa alla serrata dei negozianti fatta male (serrande lasciate aperte che facevano corrente), chi alla ripresa dei voli dall’aeroporto Fellini di Rimini, mentre altri, citando “Il Barbiere di Siviglia”, hanno detto “Se la calunnia è un venticello, qua sul Titano le voci che circolano sono una buriana”. Ad ogni modo, sul Pianello sono stati notati ancora una volta molti cinesi. Oppure erano semplicemente persone che tenevano gli occhi stretti per colpa della polvere.
Un’azione congiunta di Gendarmeria e Guardie di Rocca ha permesso di fermare nella notte una dozzina di membri dell’opposizione che si aggiravano furtivamente per le strade della Repubblica con grossi mazzi di bandierine da piantare.
Grazie a segnalazioni tempestive di un gruppo su Facebook le forze dell’ordine sono riuscite a coordinare un’azione congiunta e a bloccare i membri della minoranza mentre piantavano bandierine a casaccio sul territorio, in maniera sconclusionata e senza un disegno preciso.
Evidentemente alterati e spaesati al momento dell’arresto si sono giustificati rilasciando dichiarazioni contrastanti e senza un senso logico, adducendo che “con il patto (chiaro) di legislatura (lunga) il Bene Comune è diventato Benone Comunone”, che “hanno messo l’orologio avanti due anni e mezzo” e che “ormai non manca più nessuno solo non si vedono i due liocorni”.
Tutte le ipotesi sull’azione compiuta sono al vaglio anche se è emersa fin da subito la mancanza di un progetto concreto e condivisibile.
Ormai a metà legislatura il Governo del Bene Comune svela le carte e lo fa nella maniera più eclatante, e cioè rendendo pubblico il grande pacco servito ai cittadini. Quello che in molti potevano solo immaginare adesso si materializza in mezzo a una aiuola pubblica, cosi che tutti possono rendersi conto delle sue effettive dimensioni.
Discordanti i pareri dei primi cittadini accorsi, chi si è spaventato per le dimensioni, chi se lo immaginava molto più grosso, chi non avrebbe immaginato mai una cosa del genere. Il Governo ha replicato ai primi commenti puntualizzando che non sono le dimensioni che contano ma il pensiero.
Al PS, fresco new entry nella coalizione di governo, l’incarico di mettere un bel fiocco.
(Tenda rossa) – Nuove, emozionanti avventure attendono i pionieri della politica nostrana: come già avvenne a cavallo tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento con l’esplorazione del polo nord, ora le forze politiche di sinistra approntano squadre di uomini rudi e coraggiosi per conquistare per primi la meta del polo riformista e piantarvi la loro bandierina. I più agguerriti sono i componenti del PSD (Pionieri Senza Dimora) che hanno ingaggiato come capo-spedizione un certo Stefano Macinundsen, oriundo con grande esperienza nei viaggi di esplorazione, affinché tracci una rotta e diriga la compagine al successo prima del gruppo PS (Pinguini Solitari), SU (Surgelati Uniti) e Celsius -10. I prezzi delle slitte sono saliti alle stelle, così come quelli del pesce sotto sale e dei calzini di lana, per non parlare degli husky: un’intera muta di cani sarebbe stata rubata nei giorni scorsi, causando ritardi ad una delle squadre. “E’ stato l’abominevole uomo delle nevi, c’ho le prove!” ha scritto un utente del gruppo facebook “Candelozzi su San Marino”, ma stranamente nessuno gli ha creduto. I più maliziosi pensano che, una volta partiti per la conquista del polo, molti membri della spedizione utilizzeranno altri mezzi (più rapidi) per raggiungere in tempo la zona di conquista.
La zona del polo riformista è impervia, le condizioni non sono favorevoli per stabilire una colonia, ampie aree sono disabitate per la maggior parte del tempo; inoltre c’è da considerare anche l’anomalo effetto dell’inversione dei poli che, a seconda della convenienza, sposta l’asse in maniera opposta. Fattori questi che fanno propendere a scelte di percorso più confortevoli, sopratutto ai pionieri più freddolosi che vogliono solo un posto al caldo.
Da alcune indiscrezioni trapelate negli accampamenti, durante uno dei briefing in preparazione della spedizione, vengono fatti gli occhi dolci anche alla compagnia navale UPR (Un Piroscafo Rompighiaccio) per trovare la via più breve. L’Alleanza Polare non sembra molto contenta della situazione che si sta creando attorno alla spedizione al polo; da tempo stanno denunciando la presenza di pericolosi orsi polari della DC (Diet Cola) che attaccano i più sprovveduti, ma le denunce sono troppo neutrali per essere ascoltate. I ghiacci potrebbero comunque sciogliersi presto, il disgelo è vicino e altre vie potrebbero aprirsi.
La conquista del Polo… che freddo… avete mica un Pinguino So…litario?
25 marzo festa dell’Arengo, una pioggia torrenziale che non si vedeva da anni, polveri bagnate per i partecipanti della manifestazione Arengo 19062015 che devono riparare in galleria, e accusano il Governo di pioggia ad iniziativam. Con conseguente macchina del fango, che si è riversato copioso in molte strade della Repubblica.
Il Governo non ci sta e declina ogni responsabilità, fanno sapere da palazzo che ogni pioggia che si riversa in territorio è da addebitarsi alle precedenti legislature e che quella dell’Arengo non sarà sicuramente l’ultima.
Intanto anche dall’Agenzia delle Piogge denunciano una situazione drammatica: “Ormai c’è più acqua laggiù che quassù” si legge in uno scarno comunicato, “e siamo solo a marzo, di questo passo rischiamo il default “.
Colpo di scena ieri in Consiglio: nube tossica penetra nella sala e colpisce prevalentemente i consiglieri di maggioranza, con la conseguenza che vengono votati all’unanimità quarantasette Ordini del Giorno presentati dalle forze di opposizione da una maggioranza senza freni che approva a ruota libera tra lo sgomento generale.
I membri dell’opposizione, superato lo sbigottimento iniziale, ne buttano giù al volo di ogni sorta, anche delle boiate galattiche, giusto per il gusto di vedersele approvate all’unanimità. A un certo punto, scemati sorpresa e divertimento iniziali, i consiglieri di minoranza arrivano addirittura a votare tutti contro ai propri ODG presentati, tanto la maggioranza li approva tutti in modo compatto.
Solo a tarda notte, svaniti gli effetti della nube tossica, la maggioranza rivolge un appello alla Segreteria Istituzionale per rivedere tutte le votazioni effettuate, mentre è unanime il coro delle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri intossicati: “Però che sballo!”
Intanto l’opposizione disillusa presenta nel finale un ultimo ODG per richiedere la liberalizzazione delle nubi tossiche.
“Estrema destra e estrema sinistra si incontrano solo all’infinito”
Nessuno credeva realmente alla sua esistenza, in molti pensavano fosse un qualcosa appartenente all’immaginario collettivo, qualcosa appartenente alla sfera del desiderio per alcuni o dell’incubo per altri. Non c’erano fino a ieri prove tangibili della sua esistenza, tranne qualche rarissimo avvistamento o un paio di fotografie sfocate e di dubbia produzione. Era un qualcosa vivo nei detti popolari che non nella realtà, “Va là che si i vin i comunista….”.
Adesso finalmente l’Osservatorio Nazionalistico 3.0 ipotizza l’esistenza dell’Estrema Sinistra, non per osservazione diretta ma per fenomeni collaterali rilevati da esperimenti di laboratorio dai quali risulterebbero materiali di scarto assai nocivi, quali agricoltura e pastorizia. Secondo l’Osservatorio Nazionalistico 3.0 la presenza di queste scorie convaliderebbe l’ipotesi dell’esistenza recondita dell’Estrema Sinistra. Al vaglio l’ipotesi di una raccolta firme preventiva.
Curioso e singolare il fatto che una ricerca sul campo dello Studio AP di qualche giorno fa abbia prodotto le stesse scorie nocive, agricoltura e pastorizia, inducendo a dichiarazioni azzardate che esulano dalle consuete posizioni neutrali del gruppo.
nel grande cerchio della fantapolitica gli estremi si incontrano all’infinito
Ormai a metà legislatura la coalizione di Bene Comune rinnova e affina gli strumenti di governo e si appresta ad arrivare in fondo ai cinque anni di governo. Cosi la DC fa spesa e rinnova la strumentazione.
Un sofisticato misuratore laser ad alta tecnologia è stato acquistato per i sodali di lista Noi Sammarinesi, per potere finalmente definire misure e squadrature precise dell’ ipertecnologico e oramai fantomatico Parco scientifico e tecnologico.
Appositamente per Alleanza Popolare è stata fatta arrivare dalla Svezia una precisissima ed equilibratissima livella laser, necessaria a mantenere costantemente il movimento in perfetti equilibrio e neutralità.
Per il Partito Socialista Democratico è stata comprata una efficacie levigatrice orbitale per piallare e tenere sempre a un livello consono e controllato eventuali iniziative estemporanee o spunti individuali.
Infine per il Partito Socialista, che si appresta ad avvicinarsi a sostenere il governo, una fiammante smerigliatrice angolare (flessibile) per potere cosi abradere sul nascere ipotetiche ambizioni e aspettative. Per l’occasione e in particolare per il presidente del partito è stata comprata anche una efficiente lima sorda.
Grazie a tutti gli acquisti effettuati il partito di maggioranza ha comprato per se a prezzo agevolato una splendente betoniera da utilizzare per eventuali rimpasti di governo.