Categoria: Società

  • San Marino nuova Silicon Valley: nasce il Parco Scientifico Tettologico! Già allo studio il progetto per la terza tetta.

    San Marino nuova Silicon Valley: nasce il Parco Scientifico Tettologico! Già allo studio il progetto per la terza tetta.

    San Marino nuova Silicon Valley: nasce il Parco Scientifico Tettologico!
    Lo spunto viene da fuori e i dirigenti dell’ISS e gli imprenditori scientifici tettologici si leccano già i baffi per questa opportunità, come dire, maggiorata.
    Qualcuno sotto sotto ci ha già provato a fare a San Marino il Polo della Tetta, adesso finalmente l’ufficializzazione e l’uscita allo scoperto, con tanto di proposte personalizzate, listini e offerte last minute. Già definito l’acquisto di due vulcanizzatori sterilizzanti per le due sale operatorie dedicate.
    Oltre a mammelle su misura calibrate sulla persona il Parco Scientifico Tettologico proporrà come pezzo forte della gamma il Tettone Titanico XXX, mezzo busto esplosivo e dirompente, disponibile anche nella versione VV a volume variabile, tettone che grazie a un innesto sottocutaneo infracostale di un pirulino potranno essere gonfiate o sgonfiate a piacimento e a seconda della necessità.
    Il vero cavallo di battaglia tettologico, ancora allo studio, con lancio previsto in primavera, sarà però il modello TT, ovvero Terza Tetta, che qualche orgoglioso nazionalista sammarinese ha già voluto ribattezzare la Terza Torre. Sul prodotto ancora è tenuto il massimo riserbo, si sa invece che nel frattempo con la ditta Intimissimi è stata avviata la produzione di una linea di reggiseni dedicati al PST, denominata Via Donna Felicissima.
    Parco Scientifico Tettologico, la start up push up della Repubblica di San Marino.

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  • Paride Andreoli scambiato per Babbo Natale, costretto a raccontare favole ai bambini. Quello che fa di solito coi suoi elettori

    Paride Andreoli scambiato per Babbo Natale, costretto a raccontare favole ai bambini. Quello che fa di solito coi suoi elettori

    Curiosa scenetta quella accaduta sul Pianello al termine dei lavori del Consiglio Grande e Generale dove era stata appena approvata la legge di bilancio. Il capogruppo del Partito Socialista, uscito da Palazzo Pubblico, è stato fermato da una folla di bambini che, saliti in centro storico per il Natale delle Meraviglie, lo hanno scambiato per Santa Claus. Invece di incontrare l’omone in calzamaglia rossa però, si sono trovati davanti ad un omino con, sì la barba bianca, ma con un completo grigio e cravatta blu.
    Per i bimbi accorsi sul Pianello più che meraviglia si è trattato di un natale dello stupore:
    – “Ma come sei magroooo!”
    – “Sai, la spending review…”
    – “Il mio babbo dice che quando si usano le parole inglesi in mezzo alle frasi c’è sempre una fregatura”
    […]
    – “Babbo Natale, Babbo Natale perché sei vestito così?” – chiede curioso un altro bambino mentre tira il moccio su col naso per evitare che gli coli sulla faccia.
    – “Perché ero seduto là dentro”
    – “Noi a scuola ci fanno mettere il grembiule ma cosa facevi là dentro?”
    – “Impacchettavamo i vostri prossimi regali”
    – “Ma in quanti siete?”
    – “Siamo in sessanta ma contiamo poco, sono gli altri dieci che fanno i veri pacchi”
    – “Ma quindi Babbo Natale non conta niente?”
    – “Non ho detto questo, c’è un Congresso che decide chi è buono e chi no”
    – “E perché decidono loro chi è buono?”
    – “Perché gli sono state mandate diverse letterine nel 2012 con tante preferenze”
    – “Ma la mia mamma dice che quei numeri lì era meglio giocarli a tombola”

  • Polo della moda. La maggioranza chiede stop alle firme, Moschino e D&G girano i tacchi!

    Polo della moda. La maggioranza chiede stop alle firme, Moschino e D&G girano i tacchi!

    Governo e maggioranza promuovono il polo della moda ma ora chiedono di sospendere le firme. Le firme rimangono perplesse e chiedono cosa devono fare. La tensione corre sul filo, di seta. Tessere o non tessere? Questo è il problema. Nel frattempo il comitato referendario fa spalline e va avanti, anche se non vanno di moda. La moda di questo Natale è la barba glitterata, Paride Andreoli ci sta pensando anche se non riceve i consensi necessari. Insomma c’è chi raccoglie le firme, chi vuole le firme e poi chiede di fermarle, la matassa è ingarbugliata. Il referendum è un vestito ancora troppo stretto, meglio una comoda vestaglia. La nuova collezione referendaria primavera/estate potrebbe tardare ad arrivare; è già stato formato un comitato referendario che chiede l’estensione del calendario, il 2016 è quindi a rischio.

  • 8 dicembre: celebrazioni a San Marino per l’Imma-Colata di Cemento, antica concezione sammarinese del miracolo edile

    8 dicembre: celebrazioni a San Marino per l’Imma-Colata di Cemento, antica concezione sammarinese del miracolo edile

    L’Imma-Colata di Cemento è una festa molto sentita sul monte Titano e anche ieri si sono svolte le celebrazioni di rito alla presenza delle autorità e degli addetti ai lavori, quest’anno poi in concomitanza con il Giubiedileo.
    Il clou della manifestazione infatti è stato raggiunto quando, tra la tangibile commozione generale dei presenti, le autorità hanno aperto il Cancello Santo della Cattedrale nel Deserto, invocando tutti in coro l’Impalcatura Plenaria. Cerimonia invero suggestiva e dal valore altamente symbolico.

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  • [Breaking Saints]: al Giubileo Straordinario San Marino risponde con il Giubimarino delle Meraviglie. E’ polemica con il Vaticano

    [Breaking Saints]: al Giubileo Straordinario San Marino risponde con il Giubimarino delle Meraviglie. E’ polemica con il Vaticano

    Giubimarino delle Meraviglie, non basta immaginarlo, ce lo sognamo proprio.

    “Se loro aprono le Porte Sante noi apriremo un Portone della Madonna!”

    Sempre e solo Giubileo da più di ottocento anni, cosa ci vuole ogni tanto a organizzare un piccolo Giubimarino delle meraviglie? Che poi da noi le Porte Sante sono due, ma non sono quelle del porta a porta li servirebbe proprio un miracolo, perchè abbiamo fatto passi avanti da gigante all’insegna della sicurezza e della trasparenza.

    Frattanto si fa avanti anche la Commissione per le Pari Opportunità per chiedere (perchè no?) una Giubiagata dello Guarda e Stupisci!

    Nel frattempo, in attesa di aprire sul Titano porte portoni e finestre. sono stati aperti innumerevoli cancelletti………..#########################################################

    S. Marino e S. Leo

     

  • PA sarà “Casa di Vetro”, già avviato un master per i dirigenti per arrampicarsi sugli specchi

    PA sarà “Casa di Vetro”, già avviato un master per i dirigenti per arrampicarsi sugli specchi

    PA sarà Casa di Vetro, Venturini e Canti dichiarano guerra alle ditate.

    Svolta epocale annunciata dal dinamico duo verso la trasparenza e la brillantezza per rinnovare l’immagine della pubblica amministrazione e debellare una volta per tutte gli aloni di mistero. Il tema è delicato e va trattato con i guanti e con panno adeguato.
    Primo passo indispensabile, è già stato avviato un apposito master di Arrampicatura sugli Specchi dedicato ai dirigenti di ogni livello e categoria, ponendo una volta di più l‘attenzione sulla necessità della formazione del personale e della professionalità.
    Secondo punto, non meno importante, con questa iniziativa Governo e Segreteria dichiarano fin da subito guerra alle ditate e agli striscioni lanciando l’iniziativa pubblica “Microfibra in Microstato” dedicata a tutti i dipendenti e fruitori dell’istituzione, invitati a una partecipazione attiva e fattiva.
    W la trasPArenza.

    PULIZIA-VETRI

  • COP21. Renzi e Stefanelli tentano l’accordo sul clima coi 150 leader mondiali: proposto l’abbassamento del riscaldamento in sala

    COP21. Renzi e Stefanelli tentano l’accordo sul clima coi 150 leader mondiali: proposto l’abbassamento del riscaldamento in sala

    Clima cordiale ed amichevole ma forse 25 gradi erano troppi. Così i Capitani Reggenti hanno trovato lo storico accordo assieme ai 150 “grandi della terra” riuniti a Parigi, tra questi il presidente Obama volato a Parigi direttamente da Washington DC, mentre la Stefanelli solo dalla DC, che saluta i nostri Capitani Reggenti in modo caloroso: “Yes, we AP!”, rivolgendosi a Nicola. Tiepido invece il saluto di Renzi a Renzi: “San Marino chi?” forse impegnato a twittare con banca d’Italia per verificare gli effetti della voluntary disclosure.
    Durante la conferenza, i 150 leader mondiali si sono scambiati pareri ed opinioni su vari tempi: isis, sicurezza, Volkswagen, meteo, vacanze, gossip, poi finalmente si è parlato di clima quando uno dei centocinquanta ha esordito con: “Ma non è un po’ troppo caldo qua dentro?”. In pochi istanti tutti i presenti alla conferenza hanno iniziato a ragionare su un ordine del giorno condiviso per votare l’abbassamento della temperatura in sala. Dopo un confronto iniziale con diverse posizioni espresse: “facciamo un grado”, “meglio un paio”, “toglietevi la camicia di flanella!”, “vorremmo il condizionatore ma ci adattiamo”, “vorremmo il condizionale”, “provate il cotone”, ben presto si è arrivati al primo storico accordo che vede la convergenza di tutti i leader mondiali per un clima davvero favorevole. La manopola del riscaldamento è stata infatti posizionata su 20 gradi in modo da consentire ai leader della terra di continuare a parlare dei grandi temi, come in una comune sala d’aspetto di un ambulatorio qualsiasi.

  • Padiglione San Marino rimontato al contrario. Turisti infilzati sulle forchette del pavimento

    Padiglione San Marino rimontato al contrario. Turisti infilzati sulle forchette del pavimento

    Il Natale delle Meraviglie è alle porte e immaginarlo non basta, occorre viverlo, anche al contrario. Nei giorni scorsi la struttura utilizzata per rappresentare San Marino all’Expo di Milano è stata accuratamente smontata per essere ricollocata in centro storico. Qualcosa però dev’essere andato storto nelle operazioni logistiche; pare infatti che gli smontatori della fiera abbiano erroneamente chiuso le casse di imballaggio inserendo le istruzioni di montaggio del padiglione svedese.
    Come noto le tecniche ‘fai da te’ svedesi sono conosciute in tutto il mondo per la varietà dei componenti utilizzati e dei moccoli che può generare il montaggio dei loro mobili a chi si accinge alle operazioni per la prima volta.
    La squadra manifestazioni ha comunque fatto il possibile ed il padiglione è stato perfettamente riprodotto nella galleria della Carisp. Purtroppo è stato rimontato al contrario, col soffitto sul pavimento e viceversa; ora tutto il padiglione risulta capovolto e già c’è chi grida all’immagine distorta che viene data all’esterno del sistema paese. Le statistiche sulla raccolta differenziata infatti sono ribaltate e mostrano percentuali discutibili quando invece è vero il contrario: siamo una nazione a rifiuti zero. Aperte le porte del padiglione alcuni turisti sono però rimasti incastrati nel design del pavimento ma sono stati prontamente sfilati dalle loro scarpe incastrate nelle forchette. Come risarcimento è stato donato loro un buono per l’acquisto di nuove calzature. Per ovviare all’inconveniente i tecnici stanno elaborando un tappeto di dadini di salumi e formaggi.

  • Ugraa lancia la campagna: “Abbattere una pianta per ogni deceduto”

    Ugraa lancia la campagna: “Abbattere una pianta per ogni deceduto”

    Anche la morte può esser un’opportunità, non solo una disgrazia. Mentre a Fiorentino viene lanciata la giornata nazionale dell’albero con la campagna un nuovo albero per ogni nato, dall’Ufficio Gestione Risorse Ambientali ed Agricole arriva la proposta per riutilizzare gli alberi ormai cresciuti. In caso di decesso infatti, le piante messe a dimora verranno abbattute per utilizzare il legno per la bara del defunto. Una vera e propria filiera corta: nasci, pianti, muori e abbatti. Con la longevità dei sammarinesi, gli alberi fanno in tempo a crescere a sufficienza per ricavarne tavole della misura adeguata. Nel progetto dei promotori viene raccolta la sfida del riutilizzo completo assieme ai comuni limitrofi, attuando una vera e propria sinergia. La solerzia dell’Ugraa quando c’è da tagliare un tronco è leggendaria, per questo si è offerta anche per il taglio di alberi fuori confine, se il defunto è frontaliero.

  • “Se sei Pinuccio ti ritirano le pietre…”

    “Se sei Pinuccio ti ritirano le pietre…”

    Tu sei Pinuccio e ti portano le pietre.
    Sei gioielliere e ti ritirano le pietre.
    Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
    sempre pietre e lingotti prenderai.
    Tu sei ricco e ti portano le pietre
    Non sei ricco se non ti portano le pietre.
    Al mondo non c’è mai qualcosa che gli va
    e pietre prenderai senza pietà!

    Sarà così
    finché vivrai
    Sarà così

    Se lavori, ti portano le pietre.
    Se dai consigli ti mandano in tv.
    Qualunque cosa fai, capire tu non puoi
    se è bene o male quello che tu fai.
    Tu sei bello e ti portano le pietre.
    Tu sei brutto e ti portano le pietre.
    E il giorno che vorrai difenderti vedrai
    che nessuna pietra ti aiuterà!

    Sarà così
    finché vivrai
    Sarà così…