Nightmare a San Marino ? L’Incubatore cresce e fa paura, in molti non riescono più a dormire la notte, aumenta il consumo elettrico a causa delle famiglie che tengono le luci accese e il Governo è costretto a prendere provvedimenti. E’ allo studio infatti un sistema di cloroformizzazione dell’acqua potabile, anche se alcuni malevoli e tendenziosi ipotizzano che questo sistema sia già in uso da tempo.
Tira un sospiro di sollievo un abitante locale, “Ah Incubatore con la B, sta bon ! Avevo capito male….”
Categoria: Società
-

Cresce l’Incubatore di Rovereta, a Falciano e Dogana bassa aumentano le notti insonni e le grida dei bambini
-

Sondaggio Baracucco: se ti faccio una domanda domani, mi rispondi oggi?
(Doxa) – La redazione del Baracucco è entrata nelle case dei sammarinesi e, attraverso un sondaggio puntale, ha chiesto qualcosa ai cittadini. Visto che nel Paese sono in voga le indagini (non solo giudiziarie), anche il Baracucco non si è sottratto alla moda del momento e di seguito pubblichiamo i risultati della nostra inchiesta tra la popolazione (nella foto il grafico a torta dei risultati). Alla nostra precisa domanda:
lo 0,40% avrebbe voluto votare ma è stato trattenuto dai Sindacati
il 2,78% si è sentito un po’ scarso
il 22% non si è sentito appagato da Amazon
il 103,46% ha detto che va bene qualsiasi cosa purchè sia “sburona”
il 1000mila % ha ragionato secondo le proiezioni del Governo
il piùomeno% ha fatto i calcoli secondo i dati della PA
il pigreco/3% è stato fin troppo puntiglioso
l’1X2% ha scelto bendato e si è scarabocchiato una mano, mancando il foglio
il 3per2% aspetta la miglior offerta
il primomedia% si è auto-decretato come il più letto
il 3×1000% si è auto-devoluto alla Fondazione Germano De Biagi
il h24% si è detto sempre aperto alle proposte
il 15.000.000% ha detto che non è un problema, tanto non paga lui il debito
il 7×8% ha lanciato una matita in aria e dove prende prende
l’1% è rimastato senza cappotto
l’X% ha quote fiduciarie ed ha fiducia nelle istituzioni
l’infimo% ha venduto il voto per dare spintoni in piazza
l’ecc.ecc.% non sa / non dice. -

La ricetta per la crescita passa dal Frustolo. Il pediatra consiglia anche i Plasmon
(Maximerenda) Ancora una volta in Consiglio Grande e Generale si parla della ricetta per la crescita del Paese, e ancora una volta si parla di edificazione di terreno agricolo e della vendita della sua versione pocket, il Frustolo. Come i nutrizionisti e i pediatri ci spiegano fin da piccoli, infatti, il Frustolo è un alimento che assunto a cucchiaiate (o anche a badilate) favorisce lo sviluppo della struttura portante in cemento e gabbie di ferro che rende così gioiosamente plumbei i nostri dintorni, sostenendo al tempo stesso la crescita forte e sana di un comparto così ipertrofico che in confronto Arnold Schwarzenegger dei tempi di Mister Olimpia sembra Iro Belluzzi. Inoltre favorisce il rinforzo dei dentini di qualcuno che nel corso degli anni ha sviluppato una dentizione degna dello Squalo (compresi i sequel) e il cui appetito da betoniera pare non diminuire. Dato che, una volta cementificato tutto, non ci sarà più terreno dove coltivare il cibo, questi saranno i primi a cui dare come pappa cazzuolate di calcinacci. “Apri la boccuccia tesoro, arriva la ruspaaaaahmmm!”
-

Ecco STRAMAZON, la risposta E-commerce di San Marino.
Esclusi dalle consegne di Amazon i cervelli del Titano si sono da subito attivati per ovviare al problema ed è nata cosi l’idea di STRAMAZON, circuito interamente sammarinese dedicato alla vendita on line di qualsiasi prodotto in modalità random, cioè ordini una cosa e te ne arriva un’altra.
Anche Stramazon come il più famoso concorrente sarà altamente concorrenziale e non verserà la monofase, tanto sembra che a San Marino non la versi più quasi nessuno da anni.
Stramazon sarà da subito collegato al circuito Smac, non sarà possibile effettuare i pagamenti ma ogni strisciata riserverà una sorpresa, dalla caduta di un fulmine nel mare adriatico fino a un piccolo terremoto nella valle delle farfalle vicino a Tokyo.
San Marino, da paese deamazonizzato a paese stramazzone in un lampo. -

Natale, la musica è cambiata: “Amazon isn’t coming to town”
Amazon isn’t coming to town
You better watch out
You better not cry
I see you pout
And you tell me why:
Amazon isn’t coming to townYou made a wishlist
And checked it twice
You wanted to buy
At a lowest price
But Amazon isn’t coming to townHe sees you when you’re searching
He knows where you’re from
He knows your country’s taxes
So he will just sells away!You better watch out!
You better not cry
I see you pout
And you tell me why:
Amazon isn’t coming to townAmazon isn’t selling
Amazon won’t deliver
Amazon isn’t coming
Amazon isn’t coming to town! -

Governo ordina una finanziaria dal Lussemburgo con Amazon. Ferma in deposito
(Magazzini Generali) Amazon chiude ai sammarinesi. Rammarico tra le fila del Governo per il risultato della trattativa con il colosso delle vendite online. La legge finanziaria ordinata sul sito, infatti, sembra essere ferma su un bancale in un deposito non meglio precisato, avvolta da un nastro di nylon con la dicitura “Fragile”. La nostra redazione è venuta a conoscenza dell’accaduto venerdì ma non abbiamo potuto dare notizia in anteprima perché le tastiere che avevamo ordinato su Amazon non sono mai arrivate. Pare che per lo stesso problema i magistrati in Tribunale stiano aspettando un pacco con delle rogatorie internazionali per alcune indagini in corso. “Erano pacchi delicati” – ci fanno sapere dagli uffici situati in via XXVIII Luglio – “speriamo che la situazione si possa sbloccare presto”.
Dal sito Amazon, provando ad ordinare una finanziaria e selezionando “San Marino” come Paese di spedizione appare la scritta “San Marino, Stato deamazonizzato!” accompagnata da un’immagine animata del gesto dell’ombrello. -

In mensa con la Smac, si potrà utilizzare anche per spalmare la maionese, è smacmania
(Dietro lo smacchione) – Sfruttare tutte le potenzialità della Smac, questo è l’imperativo del nuovo corso della Segreteria alle Finanze.
Oltre alla novità della Smac in mensa, lo staff di Palazzo Begni è già al lavoro per studiare tutte le possibili applicazioni della carta sul territorio. Dalle prime indiscrezioni verrrà introdotta la “Smazz” per permettere a quattro cittadini di incontrarsi al bar, mettere assieme le loro carte e farci un mazzo da tre sette. Chi perde paga da bere e versa il 3.7% alle casse dello Stato. Per gli amori e le amicizie più sincere è stata invece pensata la “Smezz”, la carta che puoi dividere con un’altra persona, la ricarica è divisa per due. Per le parrucchiere e le amanti della manicure verrà invece introdotta la “Smalt”, resistente all’acetone. Verrà studiata anche una tematizzazione per il periodo carnevalesco, la “Smask”, disponibile nella versione ‘paga Pantalone’, ‘Arlecchino’ e ‘Diabolik’. Priorità anche per il settore turistico; verrà infatti studiata una carta da consegnare ai turisti del Centro Storico: la “Smanc”, che potrà essere strisciata nei Pos virtuali dei camerieri, quelli non assunti in nero.
Per gli amanti dei nostri amici a quattro zampe verrà introdotta la più utile “Smerd” per pulire le suole delle scarpe; fornita assieme ad un sacchetto per gli escrementi. Spazio anche lla sicurezza, la “Smamm” sarà invece una carta regalo per comunicare al tuo (ex) fidanzato che quello sarà l’ultimo appuntamento e che dovrà smetterla di importunare. Dopo 3 tentativi la carta va in Gendarmeria a fare denuncia.
Nelle tabaccherie convenzionate sarà disponibile un nuovo dispositivo per i fumatori pentiti, potranno infatti strisciare la “Smett (quando voglio)”, è una carta adesiva che oltre a ricaricare il pacco di sigarette acquistato, può essere attaccata al braccio come un cerotto antifumo.
“Smafia” sarà invece una carta della legalità, in accordo con la Segreteria alla Giustizia (che si è nascosta alla Segreteria agli Interni) questa carta verrà automaticamente espulsa dai Pos degli esercenti in odor di mafia. Notizia dell’ultim’ora, si sta studiando la “Smamazon” una carta riservata ai soci del sito per permettere al colosso e agli acquirenti di pagare correttamente la monofase. -

Fermate le Amazzoni al confine di San Marino, assalita guarnigione con spade e frecce
(Lussemburgo) Improvviso blocco nell’Antica Repubblica degli scambi commerciali con la popolazione orientale delle donne guerriere, abili anche nell’arte del prezzo ribassato. Secondo alcune fonti storiche giunte fino ai giorni nostri (Stradone ed Issocrate) pare che le merci scambiate tra la Scizia e il Titano non passassero per le consuete rotte commerciali ma da selve meno battute. Il congelamento dei rapporti tra i due popoli avvenne il giorno in cui il carro di uno spedizioniere, che trasportava merci dirette a San Marino, venne fermato dagli uomini a cavallo della guarnigione sammarinese, i quali sequestrarono il carico causando panico e sgomento tra il popolo.Ne canta anche Virgilio nell”Eneide in un passaggio:« acquisto ardito,che in bancali ristretti in fregi trasparentila fattura tu non fecitra mille e mille articoli, ancor senza iva o monofase,di qual sia paese, tu te ne sbatti»Grande fu l’ira delle abili cavallerizze, le quali sacrificarono un Bimbi per ottenere consiglio dagli dèi: l’oracolo disse loro di interrompere l’usanza di accoppiarsi con le carte di credito dei sammarinesi, con disperazione di questi ultimi, alle prese coi tributi da elargire nel nome del barbaro nordico Claus (detto “il Rosso” per il suo vestire), abituale frequentatore della Repubblica negli ultimi giorni di dicembre. -

Piccoli commercianti organizzano una piccola protesta contro l’obbligo di apertura pomeridiana: “Noi dopo pranzo facciamo la nanna”
(Scusi, ha la Smac?) Nelle domeniche di Dicembre, presso il centro commerciale Azzurro, i bambini potranno allestire un mercatino per imparare l’importanza del recupero di giocattoli e affini, ma soprattutto per apprendere l’arte del commercio. Pare che infatti molti piccoli negozianti si siano già organizzati per una protesta pre-natalizia contro l’obbligo di apertura dei propri tavolini nel primo pomeriggio, come invece era previsto dalla Segreteria al Turismo. “Dopo pranzo tutti noi facciamo la nanna e quando ci svegliamo dobbiamo fare merenda, se no la mamma si arrabbia” ha detto ai nostri microfoni una bimba, che alla nostra domanda di poterci passare la Smac dopo aver acquistato un suo peluche ha risposto “al massimo se volete vi dò un bacino sulla guancia”. Insomma, per comprare da questi affaristi in erba si dovrà aspettare almeno fino alle quattro e mezza del pomeriggio, sempre che qualcuno di essi non apra prima ricorrendo a commessi dell’asilo, a cui tra l’altro pare non vengano nemmeno versati i contributi per il fondo bua.
-

Rutelli: “Spero che il Titano diventi una green Republic”. Venturini ordina 10.000 litri di nuova vernice stradale
(Colorificio Sammarinese) – L’idea di Francesco Rutelli, per la Repubblica di San Marino, è quella di adottare politiche di sostenibilità ambientale, nell’edilizia, nei trasporti, nella gestione dei rifiuti; la cosiddetta ‘economia verde’. Il Segretario agli Interni Giancarlo Venturini, appena ascoltate le parole di Rutelli ai microfoni di Rtv, ha prontamente alzato la cornetta ed in collaborazione con la Segreteria al Territorio, ha incaricato la ditta che si occupa della manutenzione stradale di acquistare un intero stock di vernice verde. Da fonti interne alla segreteria si parla di 10.000 litri ma è un dato approssimativo che potrebbe aumentare.
– “Il verde è sempre stato al centro dei nostri pensieri” – ha detto Venturini ai nostri microfoni.
Già partiti gli studi per il rifacimento delle strisce pedonali; si abbandonerà così il vecchio blu per un più attuale verde bottiglia ma pare che, dai primi test di colore effettuati, il campione di colore fornito non fosse di buona qualità; da alcune indiscrezioni trapelate sembra che, applicando il nuovo colore sul vecchio blu, si creasse una strana colorazione marrone. Si è così deciso di passare ad un campione più denso per evitare brutti accostamenti cromatici; sono stati quindi coinvolti gli uomni dell’Ugraa che hanno prontamente fornito sfalci ed alberi sradicati a volontà per ‘caricare’ il colore di un nuovo tono più corposo.
Architetti, geometri, artisti e semplici appassionati di decoupage stanno cercando un modo per contribuire al progetto parallelo della Segreteria alla Cultura: “San Marino al verde”, invitati a collaborare ospiti qualificati come economisti, banchieri e finanzieri di dubbia provenienza.
Anche il Consorzio Vini Tipici della Repubblica di San Marino non si è tirato indietro, è stata infatti inaugurata una nuova linea di produzione denominata “Il Verde dei Castelli” nella quale è stata aggiunta della menta per dotare il vino di una colorazione adeguata alla nuova visione.
Un gruppo di cittadini entusiasti ha già formato un’associazione di appassionati: Liberamenta San Marino.
