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  • E-dito-riale: un dito in culo e passa la paura.

    E-dito-riale: un dito in culo e passa la paura.

    Ciccia! Mettiti un dito in culo e la vita ti sorriderà!
    Così si diceva una volta, e si sa che i detti popolari nascondono sempre un fondo di verità e tante interpretazioni.
    E lo “sceriffo” Savorelli che è un uomo di mondo queste cose le sa bene: con un dito, che non è quello del grilletto (della pistola), si può perdere la verginità, e noi simbolicamente, a quanto pare, siamo stati sverginati.
    Oppure sempre con un dito si può tappare la falla nella diga, un’altra metafora, questa volta, sull’inadeguatezza della soluzione di fronte a un grande problema, anche se il direttore col suo ditone sembra dire “tranquilli il buco ve lo tappo io!”
    Con un dito si può toccare il cielo (e anche il culo) a significare il sopraggiungere di una grande gioia, stato di grazia evidente dall’espressione di chi il dito ce lo mette, e non di chi ci mette il cielo (o il culo).
    E ancora, quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito, come a dire che, anche se brucia un po, non dobbiamo fermarci all’apparenza ma dobbiamo pensare alla nostra luna, e al nostro cratere.
    Quante cose si possono dire con un dito, come sostenevano i latini “In medio stat virtus”, quindi cerchiamo tutti di essere un po più virtuosi, basta cosi poco. Basta un dito.

    #ditomedioindicediserietà

  • Dissesto Carisp risanato con un decreto spalmadebito, ma è merda o è cioccolata?

    Dissesto Carisp risanato con un decreto spalmadebito, ma è merda o è cioccolata?

    Con un decreto si può fare tutto, un tavolo, un albero, un seme, un frutto. I fiori invece nascono dal letame.

    Dichiarato pubblicamente il dissesto di Carisp a 530.000 milioni di euro, zacchete! Ecco che con un bel decreto tutto si risolve in un baleno. E lavoro meno.
    Avremo una Bad bank per i cattivi, una Good bank per i buoni, una Così così bank per tutti gli altri, giusto per accontentare tutti, brutti e buoni, lupi agnelli e pecoroni.

    Con un colpo di spatola 530 milioni saranno spalmati in 20/25 anni, un po di più di un baleno, ma cosi il cittadino è più sereno (perchè non in 2/3 secoli cosi non ci pensiamo più?) e le cifre, 20/25 milioni all’anno, saranno comprese nel bilancio dello Stato, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato a dato…

    Spalmare è la parola magica, e la magia del decreto non è più un segreto, risana la banca dal soldo che manca, a piccole dosi guarisce anche l’osteoporosi, che se no ne usciamo tutti con le ossa rotte (non è efficace contro il bruciore anale).

    Avviate le operazioni di salvataggio l’istituto acquisito dallo Stato assumerà anche la nuova denominazione di Cassa di Rispalmo.

  • L’editoriale senza editore che ha dimostrato l’analfabetismo funzionale dei tifosi della politica

    L’editoriale senza editore che ha dimostrato l’analfabetismo funzionale dei tifosi della politica

    Cari lettori, dove abbiamo sbagliato? Il precedente editoriale sull’inconsistenza della nuova politica e sulla concretezza di quella vecchia ha riscosso enorme popolarità tra i tifosi seduti in curva nord della maggioranza (tranne il settore distinti di AP che non scende a tali livelli) diventando la trombetta governativa. La cosa non ci sorprende, da sempre l’atto satirico funziona come uno specchio; ognuno ride dei difetti altrui senza scoprire i propri. Se ciò che leggi aderisce alla bolla di realtà che hai costruito attorno puoi rilassarti, se invece intacca la tua zona di comfort si tratta di un corpo estraneo da espellere per non causare scompensi nella tua comoda percezione della realtà. Sul finale era presente una spintarella per far perdere un po’ l’equilibrio: la DC non deve agitarsi troppo perchè un pezzo della vecchia politica è rimasto incastrata dentro la nuova. Che vuoi che sia un brufolo in una faccia da culo così bella.

    P.s.
    Questo non lo condivide nessuno

  • La DC contro l’inconsistenza della nuova politica: quella vecchia si che era concreta!

    La DC contro l’inconsistenza della nuova politica: quella vecchia si che era concreta!

    Editoriale senza editore.

    Festa dell’amicizia, la Dc denuncia l’inconsistenza della nuova politica al contrario della vecchia, cosi concreta da aver lasciato segni tangibili e indiscutibili.

    Cosa c’è di più concreto, infatti, della speculazione edilizia, con il cantiere del Symbol fermo li da anni in bella mostra, degno rappresentante delle centinaia di case vuote? Cosa c’è di più concreto delle centinaia di milioni di debito pubblico, del credito di imposta, della lista monofase? Cosa c’è di più concreto delle infiltrazioni mafiose, del clientelismo, del voto di scambio, dei privilegi acquisiti e dei privilegi regalati? Cosa c’è di più concreto delle banche, della piazza finanziaria, della black list?

    Ah si, tutto si può dire della vecchia politica ma non certo che fosse inconsistente, visti tutti i macigni che ci ha lasciato sul groppo. Più che inconsistente proprio una politica incontinente e sbrodolona, tanto che ancora adesso riesce a pisciare fuori dal vaso.

    Comunque la DC può stare tranquilla, che un pezzo della vecchia politica è rimasto incastrato dentro alla nuova, e con l’impegno e la serietà riusciranno anche loro a regalarci qualcosa di consistente. In amicizia.

    Dobbiamo essere fiduciosi.

  • San Marino protagonista al Meeting: allo stesso tavolo Grais, Confuorti e Fubini. Tressette col morto.

    San Marino protagonista al Meeting: allo stesso tavolo Grais, Confuorti e Fubini. Tressette col morto.

    Ci sono un presidente di Banca Centrale, un finanziere e un giornalista.

    Ci sono un egiziano, un americano e un italiano, e vi chiederete cosa c’è di strano. Niente, solo che rappresentano San Marino al Meeting per l’amicizia fra popoli di Rimini. Più amicizia fra i popoli di cosi!

    Ci sono Grais (Bcsm), Confuorti (Advantage Finacial) e Fubini (Corriere della Sera).

    Ci sono un egiziano, un americano e un italiano. Potrebbe essere l’inizio di una barzelletta ed invece è il programma del Meeting per l’amicizia fra i popoli dove protagonista è San Marino, senza che San Marino lo sappia.

    Ci si chiede poi come mai al Meeting di Cielle non sia stato invitato il rappresentante alle Finanze Cielli, forse non sa giocare bene le sue carte? Il Segretario certo non si dà per vinto ed incalza: “Almeno una partitella a briscola? Ruba mazzo?” Ma i tre sono irremovibili, “Abbiamo prenotato il tavolo”. “Ok, ma il mazzo è il nostro!” ribadisce il Segretario, “Tranquillo che il mazzo ve lo facciamo…riavere.”

    Carte alla mano, comunque, la partita andrà verosimilmente cosi: Grais apre e bussa a denari, Fubini striscia la notizia, Confuorti a denari c’ha la cricca (ma si sono fatti i segni?) e prende tutto, il morto denari non ce l’ha, vola e tace. E chi tace… riposa in pace.
    Se ci sarà tempo forse si potrà fare una partitina a Merda.

    P.S. Fubini, lei che lavora al Corriere, ci potrebbe dire se Amazon spedisce a San Marino?

  • Il turista fugge? Arrivano i disincentivi per gli ospiti che visitano San Marino meno di una giornata

    Il turista fugge? Arrivano i disincentivi per gli ospiti che visitano San Marino meno di una giornata

    A Ferragosto non sono mancati i turisti, anche a San Marino. Analizzando i dati dell’Ufficio Statistica si scopre che si tratta però di turismo ‘mordi e fuggi’. Molti operatori del settore giurano che non ci sono stati nemmeno i morsi per via delle mancate vaccinazioni, complice la recente ondata “no-vax”.
    Rabbia a parte, dagli uffici competenti sono state messe in campo una serie di iniziative in accordo col Museo della Tortura, volte a disincentivare il turista che torna troppo facilmente sulla costa adriatica. “Sempre nel rispetto dei diritti umani” si è affrettato a commentare il Segretario Michelotti che ha inaugurato una nuova fase nella gestione dei flussi turistici.
    Dall’intrattenimento al trattenimento: tra le prime novità c’è l’emissione di un nuovo biglietto della funivia che permette di salire in Centro Storico a prezzi popolari, mentre per la discesa si viene dotati di un’asta da equilibrista ed una pacca sulla spalla. Se sei un cacasotto (ricordiamo sempre il valore dell’ospitalità, ndr), sono messe a disposizione apposite corse della vergogna ad un prezzo maggiorato dove il controllore ti umilia per la mancanza di coraggio. Il reparto di epidemiologia dell’Iss sta mettendo a punto un virus a tempo determinato per contaminare i turisti e trattenerli con apposito certificato di quarantena che diventa all’occorrenza, in caso di limitata capacità di spesa, un semplice certificato di ventena. Dal Turismo fanno sapere di aver raggiunto un accordo con i finanziatori del polo della moda per un nuovo gioco di gruppo chiamato “The Racket”, divertente situazione di rapimenti di gruppo, con stoccaggio dei turisti trattenuti presso il polo di Rovereta. Inoltre, sul piano dei disincentivi alla fuga, ai turisti verranno fornite delle apposite Smac Card al plastico auto esplodenti in caso di uscita anticipata dal confine dove, in località Ponte Mellini, verrà installato un caratteristico ponte elevatoio con l’introduzione di coccodrilli nel fiume Ausa.
    La sinergia pubblico/privato garantisce la qualità dell’offerta ed ogni esercente può dimostrare la propria intraprendenza; ci sono già numerosi casi di turisti trattenuti colla forza della volontà…
    Tecnici specializzati verranno dispiegati nei vari parcheggi per forare le gomme dei pullman. Contemporaneamente verranno organizzati eventi blindati di spessore, come ad esempio la prima Maratona di Resistenza da Fermi© (vince chi non si muove), la Festa degli Scarponi nel Fango dei Calanchi© (colata di fango lungo le vie del centro storico), La Prima Vera Discoteca Labirinto al Mondo© (sai a che ora entri ma non sai quando ne uscirai). Alcuni irriducibili hanno addirittura azzardato la soluzione definitiva: al posto della monorotaia, il treno di Auschwitz.

  • BdC! CdA Cassa di Risparmio cerca su Google e trova tutorial di Salvatore Aranzulla su come approvare un bilancio

    BdC! CdA Cassa di Risparmio cerca su Google e trova tutorial di Salvatore Aranzulla su come approvare un bilancio

    (Botta di Culo, ndr) – In questo caso si può affermare che è tutto merito della serendipità, ovvero della capacità di trovare cose di valore non cercate. Termine sdoganato con l’avvento di internet, dall’inglese serendipity, da serendip, antico nome arabo di ceylon; il significato trae origine da un’antica fiaba persiana nella quale gli eroi protagonisti iniziano a cercare su internet notizie di attualità e un click dopo l’altro, non si sa come, atterranno su PornHub. Non sia mai che questa fiaba possa aver in qualche modo influenzato il Consiglio d’Amministrazione di Cassa di Risparmio, quel che è certo è che è stata una vera e propria botta di fortuna dopo che, da prima di Ferragosto, si stava cercando invano di approvare il bilancio di Cassa di Risparmio e relativa fusione di Asset Banca. La cronaca: il CdA stava discutendo su che fine avesse fatto la Blue Whale e cercando notizie in rete si sono imbattuti, casualmente, sul tutorial di Salvatore Aranzulla, noto blogger diventato famoso per aver scritto un tutorial su come scrivere un tutorial.
    “Come approvare un bilancio in 10 punti”. Impasse superata! Stampato il tutorial, il CdA ha subito comunicato la notizia al segretario Celli che, entusiasta, si è subito complimentato: “Anch’io con Aranzulla sono diventato Segretario!”. Purtroppo l’entusiasmo si è spento subito dopo, quando in diversi hanno notato che non c’è traccia dei passaggi su come effettuare la fusione di un altro istituto.
    C’è di più: la redazione del Baracucco, con i potenti mezzi a disposizione, è venuta in possesso dell’importante documento (cliccando “Mi sento fortunato”, ndr) ed ha scoperto che al punto 10 del tutorial è presente un asterisco con una piccola nota a piè pagina che rimanda ad un altro documento, previo contatto con lo stesso Aranzulla. Da alcune indiscrezioni pare che Aranzulla abbia contattato il CdA di Carisp per chiedere tutela legale prima di rilasciare il secondo tutorial. A questo punto il CdA, oltre alla tutela legale, pretende dal Congresso di Stato anche la licenza per un antivirus e l’applicazione di gommapiuma su ogni spigolo dei tavoli.

  • Adesso tutti sul pianello: una piazza una razza (con la Dc o senza)

    Adesso tutti sul pianello: una piazza una razza (con la Dc o senza)

    Salvate il soldato Simon.

    Cronache consiliari: impazza la manifestazione e tiene banco in Consiglio, Piazza della Libertà impegnata in questi giorni da opposizione e maggioranza, in molti in Città dovranno cercare un parcheggio alternativo queste sere e nella  settimana poi non sarà possibile realizzare show cooking sul Pianello. 
    Prima tocca all’opposizione: martedi sera Rete e Mdsi, con l’aggiunta di un pizzico di CSU, e a piacere (ma di chi?) la partecipazione della Democrazia Cristiana.
    Ribadisce la maggioranza mercoledi a ranghi compatti, botta e risposta, stigmatizzando più che mai la presenza della DC sul Pianello a manifestare, tragicomica inversione dei ruoli. (Giovedi sera, per chi volesse organizzare qualcosa, la piazza è ancora disponibile, per ora.)
    DC si, DC no, tutto ruota intorno alla DC, lei si che è il vero pivot della politica sammarinese. Una coalizione di Governo “tutti contro la DC” formata da C10 AP UPR parte del PSD qualche PS, una coalizione di opposizione RETE Mdsi alla quale la DC si appoggia al richiamo della piazza.
    Comunque vada, nella politica sammarinese, la Democrazia Cristiana è sempre l’ago della bilancia, il pungiglione dello scorpione, il ruggito del leone, le palle del toro, l’imene della vergine, soprattutto l’imene della vergine.

    Di seguito alcuni recenti passaggi salienti e innovativi avvenuti in Consiglio tra maggioranza e opposizione:

    -Il 4 dicembre scorso la cittadinanza ha scelto-
    -Governate con il 30% dei consensi!-

    -Difendete i poteri forti-
    -Siete sostenuti dai poteri forti-

    -Mandare via il nuovo per tornare al vecchio-
    -Il nuovo usa gli stessi metodi del vecchio-

    -Noi siamo il cambiamento-
    -Cambiato tutto per non cambiare niente-

    -Siamo aperti al contributo-
    -Siamo aperti al confronto-

    -Voi eravate al Governo-
    -Voi siete stati al Governo-

    -Si continua a denigrare-
    -Si continua a svilire-

    -E’ un comportamento fascista-
    -Usate metodi fascisti-

    Di seguito è stato votato con successo l’Ordine del giorno del Governo “Salvate il soldato Simon”.

    A margine della seduta l’opposizione  ha presentato in Consiglio il progetto di legge atto a modificare la denominazione della Repubblica “per togliere la dicitura “San” e chiamarla Repubblica di Marino”.

  • Bel in a San Marino: assetati e obbligati. Convocato anche il Gabibbo.

    Bel in a San Marino: assetati e obbligati. Convocato anche il Gabibbo.

    Aridatece i nostri soldi!

    Anche la Repubblica inaugura il “bel in” bancario, ovvero il pacco tirato ai correntisti Asset che da qui a breve si troveranno in Cassa di Risparmio, con le eccedenze di 50.000 euro convertite in obbligazioni triennali, grazie ai famigerati “decreti della domenica” del Congresso.
    Cosi mentre il Governo con i decreti bypassa, la Cassa (relativamente) incassa e il correntista Asset si incazza.
    “Altre soluzioni non esistevano”, glissa il Governo Adessoso, “con pochi piccoli decreti, diciamo dei decretini, abbiamo fatto il meglio per tutti i cittadini.”
    “Aridatece i nostri soldi” urlano i correntisti assetati e obbligati: chi deve cambiare macchina, chi deve comprare casa, chi deve rifare la dentiera alla nonna, chi deve avviare un’attività commerciale, chi sente proprio adesso,sm il desiderio impellente di investire in diamanti. Tutti proprio adesso e tutto nella normalità in una San Marino fervente di iniziative economiche e commerciali come non mai.
    E tuona la CSU: “Ritirate sti decreti della domenica!” Tuonano le opposizioni: “Facile fare i grandoni con i soldi degli altri!” Tuonano i correntisti: “Chi se lo sarebbe mai aspettato?” Tuona il CDA di Asset: “Non siamo cattivi è che ci disegnano cosi!” Tuona Grandoni: “Se voglio faccio anche piovere!”
    Ma tanto tuonò che non piovve e, come si dice, non piove Governo mezzadro, e tutti tuoni con il temporale degli altri.
    Come fare di siccità virtù.

  • La madonna piange, ma era attaccata alla rete idrica. Multato il custode

    La madonna piange, ma era attaccata alla rete idrica. Multato il custode

    Dopo l’ordinanza sulla limitazione dei consumi idrici di AASS, che ha ricevuto l’attenzione di un pedone che cerca di attraversare la superstrada sulle strisce, ora arriva il pugno duro contro i furbetti dello spruzzino. Sono infatti in arrivo multe salate per chi viene colto in flagrante con la gomma in mano. Il primo a farne le spese è stato il custode di una piccola chiesetta situata sulle sponde dell’Ausa che aveva radunato un manipolo di fedeli ad ammirare il miracolo della Madonna degli Assetati che sgorgava lacrime di coccodrillo. Dopo le analisi dei Laboratoire del Volton si è scoperto che si trattava di uno stratagemma per illudere che il pianto fosse autentico. In realtà, fanno sapere gli ispettori, era stata inserita una piccola cannula all’interno della statua che pescava acqua dalla rete idrica. Scoperto l’inganno, la Madonna degli Assetati verrà spostata nella Chiesa del Risparmio anche se l’edificio risulta pericolante; gli ingegneri assicurano però che la struttura è stata messa in sicurezza. Le perdite verranno eventualmente recuperate con una pisciata collettiva.
    Col perdurare della crisi idrica il panico si è diffuso anche alle chiesette circostanti che stanno cercando di rimediare alla carenza d’acqua (santa?). Ad esempio la chiesetta dell’ordine Cistercense ha dribblato i controlli dei laboratori del Volton e speditamente ha concluso un accordo con chi di siccità se ne intende. Non è chiaro se le loro statue inizieranno a piangere lacrime oleose oppure verranno sostituite con più efficienti pompe di benzina. Intanto una task force del Congresso di Stato è in missione per scongiurare il taglio alle erogazioni idriche. Sono in corso vari colloqui per cercare di allacciare nuovi rapporti (e condutture) con diverse realtà europee, al fine di instaurare nuove strategie per il risparmio idrico anche fuori dall’Italia. Un importante impulso potrebbe darlo l’imminente accordo tra San Marino, Liechtenstein ed il Vaticano. L’intesa, ribattezzata SALIVA®, si pone come obiettivo quello di inumidire i bocconi amari ancora da inghiottire o, nella peggiore delle ipotesi, lubrificare.

    Nota di Redazione: eravamo partiti dalla siccità ma si finisce sempre a parlare di banche. Della siccità frega un cazzo a nessuno.

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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