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  • Prodigio a Fiorentino, acqua rossa da fonte Acquino. A San Marino il miracolo di Sangiovese? Fermento alla Vinicola. Si infittisce il mistero.

    Prodigio a Fiorentino, acqua rossa da fonte Acquino. A San Marino il miracolo di Sangiovese? Fermento alla Vinicola. Si infittisce il mistero.

    [Water news]: Prodigio a Fiorentino, acqua rossa da fonte Acquino. A San Marino il miracolo di Sangiovese? Fermento alla Vinicola. Si infittisce il mistero.

    Fonte Acquino, l’acqua diventa vino?

    Sopralluogo della Giunta, dei tecnici dell’Aass e di quelli della Vinicola, prelevati campioni per le analisi delle acque perchè l’ufficio preposto non era in orario di lavoro.
    Dalle analisi è poi risultata una forte presenza di vino rosso nelle acque della fonte e si è subito gridato al miracolo del Santo, non San Marino o almeno non solo lui, bensi Sangiovese!
    Contemporaneamente in Tribunale, interrogato dai giudici inquirenti, il ladro di Fiorentino che si era scolato quindici bottiglie di vino e mangiato quattro coppe di maiale, aveva ammesso di avere desistito dalla fuga perchè non tratteneva più la vescica, e si era fermato a urinare copiosamente i quindici litri di vino in un luogo che poi la Gendarmeria ha poi identificato proprio a ridosso di fonte Acquino. In seguito a queste rivelazioni il giallo dell’acqua rossa assume tutto un altro colore.
    Tirano un sospiro di sollievo in Giunta, e ne approfittano anzi per chiedere alla Gendarmeria di individuare il luogo dove il malfattore ha defecato le quattro coppe di maiale, per mettervi a dimora una quercia secolare.

    acqua rossa

  • La grande musica ISSpirata: “Caruso (Bianca)”

    La grande musica ISSpirata: “Caruso (Bianca)”

    CARUSO (BIANCA)

    (Musica di L. Dalla)

    Qui dove il monte si alza, io che dal mare giungo
    in un vecchio ospedale sulla strada di Cailungo
    un Segretario si lamenta di ciò che c’è nel bilancio
    poi mi schiarisco la voce e ricomincio il canto

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

    Vide proteste sul giornale
    pensò alle cose là in America
    dove ti devi assicurare
    per l’assistenza medica

    sentì i lamenti dei dottori dai reparti giunger forte
    ma quando li vide lavorare nei reparti
    gli sembrò più dolce anche la morte

    guardò negli occhi il Segretario
    quello con poco collo
    “con le mie idee questo Istituto
    lo porterò al tracollo”

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

    Potere sul bilancio dove ogni dato è un falso
    che con un po’ di trucco anche un errore
    può diventare altro
    ma due occhi che ti guardano, così vicini e veri
    ti fan scordare le parole, confondono i pensieri

    così diventa tutto piccolo, anche gli sbagli di gestione
    ti volti e vedi la tua vita vicina alla pensione

    ma sì, l’incarico finisce ma lei non ci pensò poi tanto
    anzi con una ricca buonuscita ricominciò il suo canto

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

    Dirigo l’ISS sai
    ma tanto, tanto bene sai
    è affare mio ormai
    ed amministro col machete sai

  • Tragedia a San Marino. Giancarlo Abete abbattuto dall’Ugraa

    Tragedia a San Marino. Giancarlo Abete abbattuto dall’Ugraa

    Gli operatori dell’Ugraa avevano ricevuto un ordine di abbattimento dell’abete “perché malato” ma qualcosa deve essere andato storto nella catena di comunicazione tra il dirigente responsabile e la manovalanza addetta alla manutenzione del verde. Laconico il commento del presidente della FSGC Giorgio Crescentini: “Considero Abete come un amico, a Natale gli lasciavo pure dei pacchi regalo”. Se ne va un simbolo e quella che poteva essere una festa per lo sport ora non è che un piccolo contributo alle prossime focheracce. La FSGC per commemorare l’accaduto ha già in programma una partita di calcio tra scapoli ed imboscati, il cui ricavato andrà alla famiglia degli abeti. Allerta massima anche nei pressi dello stadio dove potrebbero essere a rischio anche i “legni” delle porte, per non parlare dei giovani del vivaio della nazionale. Al momento, dagli uffici competenti, non vengono rilasciate dichiarazioni ufficiali, anche se c’è da dire che il rapporto tra San Marino e l’Abete non è mai stato tutto rose e fiori…
    Giuseppe detto “Pino” Guidi, influente membro della DC, si è detto seriamente preoccupato. Diversi cittadini stanno intasando i centralini dei corpi di polizia con segnalazioni di viavai sospetti in luoghi considerati finora tranquilli, come l’hotel Quercia Antica o il Parco Verde.
    Al bar, un anziano apostrofato “vecchia quercia” da un amico, si è subito rintanato in bagno terrorizzato e tuttora non risulta ancora uscito dal nascondiglio, attesa una breaking news nel pomeriggio. Intanto cresce il panico in Repubblica, le famiglie Selva e Dell’Olmo temono la strage etnica e richiedono l’intervento della Gendarmeria.

  • San Marino all’avanguardia nella mobilità, la funivia ora sarà wireless

    San Marino all’avanguardia nella mobilità, la funivia ora sarà wireless

    (Hotspot) Rivoluzione mobile, arriva la prima funivia wifi del mondo. Il Titano si libera dai vincoli delle vecchie tecnologie e per dimostrare la sua sovranità e il suo spirito innovatore annuncia che d’ora in poi la “nofunivia” farà la spola tra Borgo e Città senza viaggiare su funi.
    Parola d’ordine: più comfort, infatti per riequilibrare i pesi della struttura, in maniera stranamente frettolosa, la cabina è stata equipaggiata da comode sedie Ikea modello Democristä, acquistate a basso prezzo ad un’asta pubblica.
    L’AASS in occasione della revisione ventennale dell’impianto di risalita ha voluto fare il salto di qualità: in attesa di devastare di nuovo le strade per posare la fibra ottica, basta cavi! Del resto lo dice la parola stessa: funi via! Grande soddisfazione della Segreteria al Territorio: “A chi si lamenta che il proprio telefonino non prende, diciamo: intanto prendete la funivia”. Altrettanto entusiaste le dichiarazioni della Segreteria al Turismo che ha già lanciato un contest fotografico con l’hashtag #menofunipiùfun dove le persone fingono di tenere sospesa la cabina con le dita, così avremo anche noi, come a Pisa, orde di turisti che agitano le mani nel nulla, con in più il coefficiente di difficoltà della cabina in movimento. Il vincitore potrà ricevere un modellino in miniatura della rotonda sotto il Monte dentro una palla di vetro con la neve finta.

  • Rifiuti “accendono” dibattito in consiglio. Proposta shock: bruciamo tutto! Istituito un San Giuseppe tutti i mesi.

    Rifiuti “accendono” dibattito in consiglio. Proposta shock: bruciamo tutto! Istituito un San Giuseppe tutti i mesi.

    Rifiuti “accendono” dibattito in consiglio. Proposta shock: bruciamo tutto! Istituito un San Giuseppe tutti i mesi.

    W la fogheraccia!

    Fiamme purificatrici sul monte.
    Il porta a porta non parte, a Raibano non ci vogliono bruciare l’immondizia nell’inceneritore, difficoltà palesi a pronunciare il termine “tritovagliatore” in aula, cosi si infiamma la polemica in Consiglio sulla gestione dei rifiuti, una delle vere e poche produzioni autoctone di San Marino.
    I tempi si dilatano e in attesa di mettere a regime il PaP e il successivo conferimento della raccolta differenziata ecco l’idea folle, attuabile, sostenibile e a basso costo: bruciamo tutto!
    Zero spese di trasporto fuori territorio, zero spese di smaltimento, conseguente guadagno per le casse dello Stato.
    Facile a dirsi e facile a farsi, infatti tra un mese, il 18 marzo, la sera della vigilia di San Giuseppe, come da tradizione si svolgeranno i fuochi, le ben note “fogheracce”. Sarà quindi sufficiente istituire fin dal prossimo aprile un San Giuseppe il 19 di ogni mese, cosi da potere bruciare tutto il possibile la sera prima, a scadenza regolare, il 18 di ogni mese appunto, per tutto l’anno e per gli anni a seguire. Naturalmente nel pacchetto saranno inclusi e reiterati anche i successivi “fuochi della Madonna” del 25 marzo, cosi da poter consentire ai ritardatari e alle situazioni problematiche di essere risolti senza accumuli indesiderati di materiale immondo, e avere una possibilità di riserva in caso di maltempo e pioggia.
    Sarà possibile anche organizzare a scadenza mensile allegre e divertenti sagre paesane con balli, ciambella e vin brulè. Inoltre verrà creata occupazione istituendo le figure professionali di accatastatori di falò e di fogheraccisti specializzati, necessari gli ultimi per gestire sapientemente il mix di rifiuti e creare un blend accattivante negli odori e negli effetti cromatici. Senza dimenticare gli addetti al brulè.
    Individuate già dalla Segreteria al Territorio alcune zone adatte all’uso, una su tutte la zona polivalente di Ca’ Montanaro, già designata in passato per realizzare un campo da polo, un resort, un campo da golf, il parco scientifico tecnologico, ancora il campo da golf e infine il circuito automobilistico.
    Condivisione e entusiasmo al Turismo: ‘Con questa iniziativa diventeremo la terra dei fuochi!’

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    immagine di repertorio
  • Bastoni! Segni non consentiti durante la partita di briscola, pensionato invoca le telecamere nei bar

    Bastoni! Segni non consentiti durante la partita di briscola, pensionato invoca le telecamere nei bar

    La ripresa di San Marino passa anche dalle riprese. L’antica Repubblica si candida così ad essere il primo paese a circuito chiuso, vero obiettivo del progetto Dreamland. I sammarinesi non si fidano più di nessuno e vogliono sentirsi al sicuro, così, dopo anni di cecità permanente dove le peggio cose sono passate sotto gli occhi, ora vogliono vederci chiaro e la ripresa pazza ora impazza. Gli automobilisti chiedono telecamere all’Ufficio Urbanistica per possibili maltrattamenti alla viabilità; gli utenti arrabbiati chiedono telecamere davanti ai ripetitori per la scarsa ricezione dei loro telefonini; anche gli operai dell’Aass per la loro sicurezza chiedono le telecamere nei bar, mentre lettori avviliti chiedono le telecamere nelle redazioni per stanare i “furbetti del tastierino” per possibili maltrattamenti alla grammatica. Carlo Romeo dichiara: “Noi di riprese ne facciamo un sacco”. Intervengono anche i lupi: “Se volete, le telecamere noi ce le portiamo appresso” così non perdiamo il vizio.
    I Reggenti stessi hanno stanziato un fondo per l’Eccellentissima Telecamera.
    Un credente divenuto sospettoso chiede le telecamere durante l’eucarestia perché non crede che quello sia davvero il corpo di Cristo ed invoca l’intervento della polizia scientifica; analisi hanno poi confermato che si trattava di ostie vegane, ora la formula verrà modificata con: ” il corpo di crusca”.
    Anche la FSGC si fa avanti: “Sì alle telecamere per i gol fantasma” ma non è un mistero che qualcuno vorrebbe che il grande fratello chiudesse un occhio in alcuni casi.

  • Pompa sottocosto. E l’orgoglio sammarinese si drizza!!

    Pompa sottocosto. E l’orgoglio sammarinese si drizza!!

    C’è voluta la pompa sottocosto a fare impennare di botto “l’orgoglio” sammarinese, dopo anni di batoste e umiliazioni dalla vicina Italia.
    Indagini su indagini, scudi fiscali, crisi nera, black list e “l’orgoglio” si ammoscia ai minimi termini dai tempi del Cardinale Alberoni. E gli attributi, “dell’orgoglio” si intende, giù giù giù ai livelli borsa lunga del nonno con l’ernia inguinale.
    C’era stata una piccola impennata qualche tempo fa, con Amazon, quando si comprava al netto della monofase, e glielo mettevamo in quel posto, “l’orgoglio”, un pò a tutti in maniera bipartisan. Ma anche li arriva lo stop governativo, testa a testa tra San Marino e Amazon a fare a gara a chi ha “l’orgoglio” più grosso e naturalmente finisce che il colosso delle vendite on line ci scrolla via come una gocciolina.
    Però noi siamo uno stato sovrano, ogni tanto ce lo ricordiamo, tiriamo fuori “l’orgoglio” e spariamo “orgogliate” a raffica. “All’orgoglio” non si comanda, e una pompa sottocosto è pur sempre una pompa.
    E che cazzo!

    titan pride

  • A SCANSO DI SCANSIONI – rubrica del Baracucco

    A SCANSO DI SCANSIONI – rubrica del Baracucco

    Tolleranza Zero: Fotocopiare o scansionare un quotidiano e distribuirlo ad altre persone, se lo fai con Il Baracucco, ma grazie mille!!!

    Tolleranza Zero: partito sammarinese scansiona quotidiani a rovescio e diffonde la verità!

    Partito sammarinese scansiona quotidiano del 1992 e chiede un incontro con Bettino Craxi.

    Paride Andreoli scansiona le dimissioni e non le diffonde a nessuno.

    La DC scansiona i diritti civili a rovescio……e li approva.

    Mussoni da i numeri dei medici andati via dall’Iss. L’associazione dei medici scansiona il foglio e lo corregge col pennarello rosso.

    Politico inizia discorso con: “A scanso di equivoci……” e viene diffidato dal continuare.

    Pedone si scansa di colpo per non essere investito, Tribuna vuole vederci chiaro.

    Macellaio scannerizza un maiale e lo distribuisce, animalisti protestano. Forti dubbi della dietologa.

    Sindacati scansionano e fotocopiano contratti di lavoro senza il toner….

     

    scansione baracucco

     

  • File chilometriche in farmacia, attese lunghissime, molti dei malati arrivano al banco guariti!! E’ la nuova frontiera della medicina sammarinese

    File chilometriche in farmacia, attese lunghissime, molti dei malati arrivano al banco guariti!! E’ la nuova frontiera della medicina sammarinese

    [Breaking ISS]: file chilometriche in farmacia, attese lunghissime, molti dei malati arrivano al banco guariti!! E’ la nuova frontiera della medicina sammarinese
    Il tempo guarisce ogni male.
    Grande soddisfazione del Segretario Mussoni che inaugura con questa iniziativa la nuova disposizione sanitaria “Il tempo cura tutti i mali”, vera e nuova frontiera rivoluzionaria della medicina sammarinese. File chilometriche, attese spasmodiche, nel frattempo i pazienti in attesa chiacchierano, si sfogano con il solito repertorio di luoghi comuni, sudano abbondantemente al caldo dei centri sanitari, e come per miracolo, dopo almeno una buona mezz’ora, arrivano al bancone del farmacista guariti. Uno scambio di sorrisi, -“Cosa desidera?”- -“Niente grazie, adesso sto meglio!”-, la ricetta finisce nel cestino, un grande risparmio per l’ISS e pazienti guariti senza uso di farmaci.
    L’iniziativa ha dato da subito riscontri positivi, tanto è vero che la direzione ISS è intenzionata in futuro, in alcuni centri sperimentali, ad allungare ulteriormente le attese per curare patologie più complicate.
    E quelli della Bocconi sono rimasti letteralmente a boccona aperta.
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  • Pompe funebri a basso costo: kit quattro asse e una vanga per la dipartita. Imprenditore sfida il cartello delle pompe funebri

    Pompe funebri a basso costo: kit quattro asse e una vanga per la dipartita. Imprenditore sfida il cartello delle pompe funebri

    Il fenomeno delle pompe al ribasso sbarca aldilà. Parte un’altra iniziativa imprenditoriale fai-da-te dopo che la febbre dei giorni scorsi per le “pompe low cost” aveva sollevato alcuni dubbi sui prezzi applicati, causando vibranti proteste dalla statale: “Perché le vostre pompe a prezzi così stracciati?”.
    L’imprenditore sammarinese Pietro Sopra lancia la sfida all’ingessato mercato delle pompe funebri proponendo un’offerta a basso costo che ha subito destato interesse tra i consumatori più esigenti. Già dalla prima mattinata, infatti, una piccola folla di persone ha invaso il laboratorio dell’uomo per ordinare i primi quantitativi di assi. “Con la crisi bisogna guardare al portafoglio” ci ha confidato un uomo che stava organizzando la sua futura dipartita. L’imprenditore è chiaro su come battere la concorrenza: “Perché pagare caro anche il passaggio all’eternità?”. La sua personale pompa funebre bianca prevede anche il ricarico dell’ormai defunta SMaC card e la formula “Soddisfatti o tumulati”. La sfida alle pompe funebri ufficiali è lanciata, ora si aspettano le prime reazioni a freddo. Nel Paese intanto non si parla d’altro che di pompe e così, per difendere l’onorabilità della Repubblica, l’Avvocatura dello Stato ha dato mandato alla magistratura per verificare se ci sono i presupposti per procedere ad una denuncia: “Le pompe offendono l’onorabilità della Repubblica”

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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