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  • Messaggio di Capo Danno del Consiglio dei Ministri

    Messaggio di Capo Danno del Consiglio dei Ministri

    Carissimi cittadini e residenti, cittadini residenti e cittadini esteri, residenti non cittadini, residenti fasulli e non residenti fittizi, è con viva e vibrante trepidazione che ci apprestiamo a trascorrere un altro Capo Danno notevole.

    Usciti dalla black list e entrati nella white list ma eternamente nella grey list, anche il 2014 si è svolto, come il 2013 e un bisinino del 2012, all’insegna del bene comune. Altri anni saranno da trascorrere in questa direzione, il bene comune non è assolutamente evitabile, ed è inseparabile dal Capo Danno. Sapevatelo.

    Pertanto il nostro più sincero augurio non va al prossimo anno ne a quello dopo ne a quello dopo ancora, ma ben oltre, ed è quindi al prossimo futuro che si rivolge il nostro auspicio più sincero augurandovi un sereno e radioso 2018.

    (Traduzione in sammarinese: Carissimi cittadini e residenti, cittadini residenti e cittadini esteri, residenti non cittadini, residenti fasulli e non residenti fittizi, è con viva e vibrante trepidazione che ci apprestiamo a trascorrere un altro Capo Danno notevole.

    Usciti dalla black list e entrati nella white list ma eternamente nella grey list, anche il 2014 si è svolto, come il 2013 e un bisinino del 2012, all’insegna del bene comune. Altri anni saranno da trascorrere in questa direzione, il bene comune non è assolutamente evitabile, ed è inseparabile dal Capo Danno. Sapevatelo.

    Pertanto il nostro più sincero augurio non va al prossimo anno ne a quello dopo ne a quello dopo ancora, ma ben oltre, ed è quindi al prossimo futuro che si rivolge il nostro auspicio più sincero augurandovi un sereno e radioso 2018.)

     

  • San Marino, telecamere per controllare tutti i confini. Da Maggio parte il programma tv “Ma come ti arresti?!”

    San Marino, telecamere per controllare tutti i confini. Da Maggio parte il programma tv “Ma come ti arresti?!”

    (Real Time) – Sempre attenti alle nuove tendenze e alle nuove tecnologie San Marino riscopre l’arte di apparire. La Segreteria agli Interni, nella consueta conferenza stampa di fine anno, ha infatti comunicato che da Maggio verranno installate telecamere in ogni dove: dai confini su su fino a tutte le rotonde, comprese quelle ancora da costruire. Per rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini, visto il dilagare di fenomeni malavitosi e corruttivi, il Segretario Venturini ha lanciato un SOS a Carla Gozzi ed Enzo Miccio. Dall’analisi di alcuni filmati, inchieste e titoli di giornale, i due esperti di moda sono subito saliti in Repubblica per verificare il guardaroba di molti personaggi pubblici del Titano ed hanno trovato diversi scheletri nell’armadio che devono essere gettati perché demodè.
    Carla ed Enzo si sono detti “entusiasti” di poter partecipare ad un programma così esteso; grazie alla capillarità delle telecamere i due conduttori saranno in grado di tenere sott’occhio tutti i partecipanti, commentando di volta in volta quali vecchie abitudini dovranno gettare e quali mantenere. Per stare al passo con la moda del momento proporranno uno stile di vita più adatto per il giorno, la sera, e le occasioni speciali, compresi gli incontri diplomatici con ambasciatori e consoli oltre confine. Per rispettare il format originale americano Carla ed Enzo offriranno consigli di carattere generale: “Mai più con Carrirolo” e “Mai più senza un avvocato”.

     

    cometiarresti

  • “Che la verifica di maggioranza sia celere e indolore”. Capricci dei Segretari per fare la puntura

    “Che la verifica di maggioranza sia celere e indolore”. Capricci dei Segretari per fare la puntura

    (Pic Indolor) Si è tenuta ieri la conferenza stampa del Congresso di Stato in cui si è fatto il punto della situazione a fine 2014. Sul tavolo sono stati esposti tutti i vari problemi che la maggioranza dovrà affrontare nella prossima verifica di governo. Dovendosi però sporgere sul tavolo, visto che le questioni spinose sono tante, più di un Segretario si è trovato posizionato a 90 gradi (postura comune, ultimamente) e si è quindi affrettato a sottolineare come fosse auspicabile una procedura veloce ed indolore, dovendo comunque procedere ad una cura da cavallo. A questo scopo erano state preventivamente acquistate svariate siringhe con ago brevettato per diminuire il bruciore, ma alcuni sedicenti esponenti dell’opposizione, sostituitosi agli esperti infermieri dalla mano ferma appositamente scelti per la puntura, hanno fatto improvvisamente irruzione proprio mentre i Segretari erano chini in avanti e hanno infierito sulle terga governative brandendo siringhe da salasso e grosse pere per clisteri. Lonfernini ha gridato “Pazzo!” o qualcosa di simile a coloro che vorrebbero nuove iniezioni subito, mentre l’opposizione disinfettava il tutto con abbondanti dosi di alcol denaturato, abbandonando poi in tutta fretta la stanza. Sul tavolo, a fianco dei doloranti politici di maggioranza, è stato lasciato uno scontrino della farmacia, con scritto sul retro: “Mussoni e Capicchioni, questo potete scaricarlo nell’Igr. Purtroppo la SMAC ancora non ce l’avevano”.

  • Ultimo Congresso di Stato del 2014 in un clima costruttivo. Giallo sul pupazzo di neve

    Ultimo Congresso di Stato del 2014 in un clima costruttivo. Giallo sul pupazzo di neve

    (Palazzo Pubblico) – Archiviata la finanziaria, il Congresso di Stato si è riunito per l’ultima seduta dell’anno sulla scia di un clima ancora costruttivo. I nove Segretari, infatti, si sarebbero dovuti radunare sul tetto del Palazzo Pubblico per costruire un pupazzo di neve che salutasse il 2014. A comunicarlo è l’agenzia stampa “dalla Noce 1” che ha effettuato per il Baracucco il resoconto dell’intera giornata.
    Sul tetto però, prosegue l’agenzia, si sono presentati a ranghi ridotti: il Segretario Lonfernini infatti stava postando su Facebook le foto del centro storico innevato dalla finestra del Palazzo, ansioso di concludere i lavori e poter andare finalmente a giocare sulla neve; questo post è stato subito commentato dal direttore della Protezione Civile che si è scattato un selfie mentre scende col bob la costa dell’Arnella. Pochi minuti dopo il Segretario rilascia la seguente dichiarazione: “Sono venuto a sapere che Fabio Berardi sta facendo l’Arnella sul mio bob, mi aveva detto che gli serviva con la scusa che doveva fare dei sopralluoghi sul territorio”. A quel punto Lonfernini ha abbandonato Palazzo deciso a cercare Berardi e il suo bob. Sempre dal resoconto dell’agenzia leggiamo che anche Iro Belluzzi avrebbe voluto salire in cima al tetto ma pare sia stato stoppato da Mussoni che, preoccupato per una presunta raucedine del Segretario, avrebbe detto: – “Iro riguardati…..e poi adesso i primi due giorni di malattia ti vengono pagati meno” – allungandogli un cucchiaio di Bronchenolo Sciroppo, giusto per stare sicuri.
    Apprendiamo poi che Venturini abbia avuto un contrattempo col Segretario al Territorio Mularoni, dalle prime indiscrezioni trapelate da un’impiegata della sua lavanderia di fiducia pare infatti che Venturini avrebbe offerto una cioccolata calda alla Mularoni ma, sfortuna vuole, che proprio in quel momento si parlasse di frustoli; udendo tale parola Venturini si è così agitato che ha finito per versare tutta la cioccolata addosso al completo viola della Mularoni. I due si sono allontanati da Palazzo borbottando qualcosa: “…eh Antonella ma non mi puoi tivave fuovi i fvustoli così…!” – ha cercato di giustificarsi Venturini ma non è servito nemmeno regalarle la motrice del trenino biancoazzurro della Lego.
    A quel punto Valentini, accordandosi con CL, aveva già progettato di fare un pupazzo con l’aureola, utilizzando un disco rotto; è intervenuto però Morganti suggerendo una più tradizionale scopa di saggina, ma non se n’è potuto fare niente perché Capicchioni ha pensato bene di portarla via dallo sgabuzzino per spazzare la neve davanti all’edicola di famiglia. A quel punto, per placare il parapiglia generale, S.E. (Sua Esperienza) Zambo, prendendo in mano un libro (Il fronte del riporto) ha intimato il silenzio, leggendolo ai pochi rimasti. A conclusione della seduta S. E. Guerrino Zanotti ha ricordato a tutti che oltre alle vacanze ci sono i compiti a casa da fare.

  • BOING !! San Marino tra i paesi meno visitati al mondo ! Scatta la molla ! Via alla Corsa delle Vacche.

    BOING !! San Marino tra i paesi meno visitati al mondo ! Scatta la molla ! Via alla Corsa delle Vacche.

    E’ fresca la notizia riportata da Skyscanner che colloca la Repubblica tra i nove paesi meno visitati al mondo, ed è subito fermento alla Segreteria al Turismo. Soddisfatti dal successo in corso del Natale delle Meraviglie tecnici e dirigenti non dormono nella paglia e annunciano grandi novità per i periodi morti, tutti progetti da definire e da collocare nel calendario.

    Primo grande e evento a marzo, La Corsa delle Vacche, sulla falsa riga della corsa dei tori della Festa di San Firmino a Pamplona ma molto meno cruenta e pericolosa sia per gli animali che per le persone. Infatti la manifestazione prevede per un intero weekend la chiusura totale del traffico nel centro storico, dove verranno liberate circa cento vacche degli allevatori del consorzio Terra di San Marino, per garantire un prodotto autoctono e biologico.

    Slogan della manifestazione sarà infatti “cammina tra le vacche senza pestare le cacche” cosi che tutti i presenti in Città potranno dilettarsi a percorrere le contrade e fare shopping evitando lo smerding, saltellando e zigzagando qua e la tra le cagate delle vacche disseminate per le strade.

    Previsti anche piccoli premi simbolici per chi riuscirà a percorre il centro storico rimanendo immacolato, mentre tra i calpestatori di merde, che appunto porta fortuna, verrà sorteggiato giornalmente un vincitore di un premio in denaro.

    Saranno inoltre allestite apposite zone di lavaggio e profumazione alle uscite dal centro storico.

  • Gendarmeria controlli a tappeto: Aladdin multato per mancato versamento monofase su una lampada

    Gendarmeria controlli a tappeto: Aladdin multato per mancato versamento monofase su una lampada

    (Persia) – Prosegue l’attività di prevenzione delle forze di polizia sul territorio della Repubblica di San Marino. Dai controlli effettuati all’esterno di obiettivi sensibili,  quali l’ambasciata ottomana, è stato infatti fermato un certo Aladdin già noto alle forze di polizia per import/export di tappeti persiani. Uno era stato infatti richiesto dalla maggioranza di Bene Comune : – “Mi avevano detto che ne serviva uno enorme, ma non ho capito cosa avevano da nascondere” – ha detto l’uomo agli agenti che lo hanno fermato.
    Ad insospettire la Gendarmeria è stata però una lampada posta sul retro dell’auto, Aladdin pare non avesse versato la monofase su alcuni servizi erogati, tre desideri di un certo genio: il pareggio di bilancio, il polo del lusso e l’areoporto di Torraccia. Accompagnato al comando, Aladdin ha pagato l’intera somma non versata. A margine della conferenza stampa dal comando della Gendarmeria fanno sapere che:”…i controlli a tappeto continuano. Abbiamo fermato anche un Folletto”. Plauso, o meglio, battitappeto dalla Segreteria agli Interni.

  • News ! Arrestato Babbo Natale a Dogana !

    News ! Arrestato Babbo Natale a Dogana !

    Grazie all’intervento congiunto di Guardie di Rocca e Polizia Civile, su precisa indicazione dell’Ufficio Tributario, è stato fermato nella notte subito dopo il confine di Dogana tale Natale Babbo, in possesso di merce di varia natura da consegnare a residenti di San Marino senza alcun tipo di documento di trasporto o fattura accompagnatoria.
    Si parla inoltre di mancato versamento dell’imposta sulle merci, pratica che andrebbe avanti da anni e anni.
    Il Babbo Natale sgomento a caldo ha farfugliato solo qualche confusa e incomprensibile parola “….letterina…letterine….” mentre le forze dell’ordine ponevano sotto sequestro il carico.
    Subito una nota critica della CSU a difesa del sospettato: “Ma come, non credete a Babbo Natale ? Noi avevamo chiesto la Smac obbligatoria, e adesso ? “

  • IL BABBO CUCCO

    IL BABBO CUCCO

    Alla vigilia non si mangiano le noci.

    Buon Natale

  • In un clima costruttivo in Consiglio già approvata la variante del Piano Regolatore Generale

    In un clima costruttivo in Consiglio già approvata la variante del Piano Regolatore Generale

    (Legolandia) – La conclusione del dibattito sulla Legge di Bilancio ha inaugurato un clima finalmente costruttivo in aula. A conclusione dei lavori sono state infatti montate le impalcature per i lavori del 2015 su tutto il territorio. La Segreteria di Antonella Mularoni pare abbia già firmato un’accordo con la Lego che fornirà i mattoncini necessari per le nuove costruzioni. Fuori da Palazzo un gruppo di cittadini ha salutato con entusiasmo il nuovo clima instauratosi in aula ed hanno già comunicato che si organizzeranno come ‘Black Sbloc’:
    – “Finalmente il clima è quello giusto, libereremo i terreni oppressi dalla vegetazione!” – hanno detto ai nostri microfoni.
    Il Governo, incassata l’approvazione della legge di bilancio, non si ferma e rilancia l’azione costruttiva con un’iniziativa dal forte impatto mediatico.
    A comunicarlo è il Segretario agli Interni che dagli studi della San Marino Rtv, ha presentato il concorso “Sblocca il Lotto”.
    Il format sarà quotidiano ed ogni sera, alle 20, verrà effettuata l’estrazione di uno dei frustoli disponibili. Inoltre sono state distribuite in tutte le edicole convenzionate centinaia di biglietti del “Gratta e Sblocca”; i fortunati che troveranno 3 ‘Colpi di Frustolo’ potranno recarsi in Consiglio per ritirare la vincita.

  • Altra manifestazione in piazza, installato distributore di ticket numerati sul Pianello

    Altra manifestazione in piazza, installato distributore di ticket numerati sul Pianello

    (Serviamo il numero..) – Con l’avvicinarsi del periodo natalizio in cui si tirano le somme di fine anno il Governo ha pensato di regolare l’afflusso dei manifestanti sul Pianello con l’installazione di un distributore che, a partire da oggi, emetterà biglietti numerati per chi accederà in Piazza della Libertà. Il dispositivo è stato reso necessario per rispondere alla crescente domanda di risposte. Per una comoda fruizione dei ticket i tecnici dell’Azienda ci hanno confermato che il distributore è stato installato sulla Statua della Libertà – “…così è facilmente identificabile il punto in cui ritirare il numero”, ma da alcune indiscrezioni trapelate sembra invece che sia stato installato lì per rispettare alcune disposizioni che calcolano in sette metri la distanza consentita per manifestare davanti a Palazzo Pubblico.
    A rafforzare questa ipotesi è la striscia blu pitturata lungo la piazza ed alcune sagome di cartone che formerebbero la frase: “Attendi qui il tuo turno”.
    Dalle prime indicazione pare che la voce pre-registrata annuncerà il numero che non verrà servito, mentre il Segretario al Turismo Lonfernini ha già dato l’ok per l’installazione di un pannello luminoso a led: – “Il rosso è in linea con le luminarie del Natale delle Meraviglie” – ha detto a margine dell’inaugurazione.
    Il Segretario Mussoni ha voluto essere il primo a strappare il numero, manifestando subito le sue perplessità verso l’esecutivo: – “Avevo detto che non avrei mai introdotto i ticket, questa non è opera mia!”.
    La numerazione era stata inizialmente pensata come progressiva e medesima per tutti ma quando sono arrivati i tecnici con i rotoli da 33000 scontrini numerati caricati sulle spalle è scoppiato il finimondo. Appena udita la parola “scontrini” alcuni commercianti hanno preso il numero e manifestato contro l’installazione di una macchina che distribuisce scontrini numerati. A quel punto sono intervenuti i sindacati che hanno sequestrato 8000 numeri e li hanno portati in sede affermando con orgoglio ai nostri microfoni che: – “Intanto questi li abbiamo riservati”. Sono poi arrivati gli utenti di Amazon che hanno strappato il numero e ci hanno fatto una foto da condividere con gli amici di Instagram. Ma il vero caos si è raggiunto quando i benzinai sono saliti con i propri self service per strappare il proprio numero, bloccando di fatto l’accesso alla piazza.
    A quel punto si è dovuto installare un distributore temporaneo di numeri sullo Stradone che consentisse l’accesso, a turno, al distributore di numeri sul Pianello, causando diversi malumori tra gli automobilisti che hanno iniziato a manifestare a targhe alterne, prima in un senso poi nell’altro.
    La ditta che ha fornito i distributori garantisce il perfetto funzionamento del dispositivo anche con migliaia di strappi consecutivi, il sistema sembra quindi reggere anche se la tecnologia appare ormai da tutti obsoleta. Dal reparto di ricerca affermano che è in fase sviluppo un nuovo sistema, già battezzato come ‘Elimina-Coda-di-Paglia’ ,ma ancora in fase sperimentale perché dicono sia molto difficile gestire una coda di paglia.

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

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