Blog

  • Genova: Mazzini si rivolta nella tomba, ingenti danni al cimitero di Staglieno

    Genova: Mazzini si rivolta nella tomba, ingenti danni al cimitero di Staglieno

    Dal nostro inviato: Genova, cimitero monumentale di Staglieno, ieri mattina all’apertura un custode addetto alla manutenzione ha rilevato gravi e notevoli danni strutturali alla tomba di Giuseppe Mazzini (foto), in particolare una larga crepa longitudinale e una profonda fenditura trasversale al livello del basamento, che ne minano la stabilità e mettono in serio pericolo l’incolumità dei tanti visitatori.

    Dopo aver messo in sicurezza la struttura una equipe di studiosi accreditati ha provveduto a riesumare la salma del grande patriota (Mazzini era stato imbalsamato) per verificarne lo stato di conservazione ma all’apertura del sarcofago hanno scoperto con estremo stupore che la mummia si trovava ancora in completo stato di rotazione intorno all’asse longitudinale.

    Una volta immobilizzata, l’equipe, in collaborazione con i tecnici del RIS e con alcuni ingegneri dell’università di Genova, in base ai rilievi effettuati alla salma e al sarcofago, e allo stato di usura di entrambi dovuto all’attrito, ha ipotizzato che il trottolamento del corpo nella tomba andasse avanti da più di un anno, addirittura forse con periodi di massima accelerazione.

    Alcune dichiarazioni di assidui frequentatori del cimitero confermerebbero questa scoperta, infatti una signora con un mazzo di garofani ha dichiarato: – Io vengo sempre qui vicino a trovare il mio povero marito e da un po si sentiva sempre un lieve tremolio, come quando passa il treno lontano…… – ed ancora un signore con mezza dozzina di rose rosse: – Sono sempre qui alla sera tardi, e nel silenzio si udiva ogni tanto un tremolio sommesso, come dire…come il motore del frigo la notte…. –

    Il collega Galullo de Il Sole 24 Ore ha subito ipotizzato un collegamento con la Repubblica di San Marino, mentre il sindaco di Genova ha annunciato che il comune si costituirà parte civile: – Faremo una conta dei danni – ha dichiarato – e una volta quantificato l’importo i responsabili dovranno assumersi le loro responsabilità, non possiamo certo metterli in conto a Mazzini ! –

  • Libri titanici: Il nero e il nero

    Libri titanici: Il nero e il nero

    Esce da Black King Editore “Il nero e il nero” sottotitolo (Cronaca degli ultimi 20 anni) sotto sottotitolo Cronaca degli ultimi 20 mesi) romanzo pre crepuscolare, anzi propriamente notturno profondo.

    La storia si rifà a un fatto di cronaca, anzi ripercorre pari pari la cronaca sammarinese degli ultimi 25 anni, come del resto risulta evidente dal primo sottotitolo, storia che culmina nei fatti e nelle vicende eclatanti degli ultimi mesi (secondo sottotitolo).

    Il simbolismo contenuto nei colori del titolo è un ottimo punto di partenza per comprendere i significati multipli del romanzo, il nero dell’animaccia sammarinese votata al compromesso da una parte e il nero delle centinaia di milioni di euro evasi e riciclati dall’altra, e ancora il nero del voto di scambio contrapposto al nero dei tanti misteri tuttora irrisolti, il nero scuro della politica e delle istituzioni e il nero accecato della popolazione, il nero (su bianco) delle pagine scritte e il nero dell’inchiostro di tutte le pagine ancora da scrivere.

    Romanzo a tinte forti, una sola in verità, con un finale aperto, e non si intravede un roseo futuro.

  • Cinema: prossimamente nelle sale Brivido Felino

    Cinema: prossimamente nelle sale Brivido Felino

    “- 700 milioni di euro di traffico telefonico ! – … – Cazzo che bolletta! -”

    Con questo secco scambio di battute inizia Brivido Felino, thriller politico finanziario, pellicola preannunciata da tempo nelle sale ma sempre rimandata per diversi motivi legati alla produzione.
    Il film è ambientato in un paese squassato da scandali e arresti eccellenti, dove ogni giorno ce n’è una nuova e non si sa più cosa aspettarsi il giorno dopo, fino a quando una indagine internazionale apre inquietanti scenari su organizzazioni e persone al di sopra di ogni sospetto.

    Stile secco e conciso, sceneggiatura essenziale come un verbale di notifica, la trama si svela da subito intricata e fitta di rimandi, in uno sviluppo narrativo che si rifà a due questioni tutte da chiarire, ossia chi è andato al lardo ? E soprattutto, chi ci lascerà lo zampino ?

  • Rimpasto: Il Governo si ricicla ?

    Rimpasto: Il Governo si ricicla ?

    (San Giovanni) Fibrillazione nell’esecutivo durante la riunione straordinaria per decidere del futuro del governo e del paese, trovato l’immancabile accordo anche se sono discordanti le opinioni esposte dalle forze di Bene Comune.

    AP “Governo di scopo, il nostro, poi elezioni dietro l’angolo”

    DC “Andiamo avanti con il Governo, allo studio un decreto di Mussoni per smussare gli angoli”

    PSD “Dimissioni azione di responsabilità però non siamo responsabili ! Solo un dubbio, non è che gli angoli siamo noi ?

    NS “Noi Siamo arrotondati”

    Laconico e stringato il comunicato congiunto rilasciato al termine della riunione: “Non andremo alle urne, che brutta parola poi !”

     

  • Black out sul Titano, si indaga su strani fenomeni meteo sulla sede del PSD

    Black out sul Titano, si indaga su strani fenomeni meteo sulla sede del PSD

    (Monte Olimpo) Nella parte alta di San Marino la corrente elettrica ultimamente salta per i continui fulmini a ciel sereno che colpiscono la sede del PSD. “Io non c’entro nulla, che la smettano di dire pataccate e si tolgano il prosciutto dagli occhi!” ha tuonato Zeus, chiamato indirettamente in causa ancora una volta dal direttivo del Partito dopo le dimissioni di Felici. Invece Morganti ha commentato: “Non sono Felici, anche se rido sempre, e non mi dimetto! La bolletta la pagate voi!”

    Nel frattempo gli elettricisti gongolano, chiamati a sostituire quasi quotidianamente il contatore della sede di Murata. In attesa di verifiche da parte del CICAP, per sicurezza sono stati acquistati due bancali di nastro isolante.

  • Finge di vendere santini ad anziani. Smascherato politico che era già in campagna elettorale

    Finge di vendere santini ad anziani. Smascherato politico che era già in campagna elettorale

    (Vicino ad un cantiere) – Ieri mattina un residente ha segnalato un uomo sospetto aggirarsi nei pressi di Borgo Maggiore intento ad offrire santini agli ignari passanti. Subito dopo la segnalazione si è scoperto che in realtà era in atto una vera e propria campagna elettorale e quelle cartoline distribuite non ritraevano soggetti religiosi.
    Un anziano intervistato ci ha confidato: – E poi quelli lì non avevano mica la faccia da santo, anzi…”

  • Sgomento e stupore a Sinistra Unita: ritrovate falce e martello in uno scavo

    Sgomento e stupore a Sinistra Unita: ritrovate falce e martello in uno scavo

    (Domagnano) – A Domagnano, nei pressi dello stabile che ospita fra l’altro anche la sede si Sinistra Unita, una squadra di operai dell’ AASS, durante uno scavo per riparare una perdita nelle condutture idriche, ha rinvenuto due utensili arrugginiti alla profondità di circa un metro dal piano stradale.

    Lavati e ripuliti dal terriccio si sono rivelati essere in realtà una falce e un martello in buono stato di conservazione e di ottima fattura.

    Alcuni esponenti del partito hanno poi dichiarato di avere denunciato la scomparsa di una falce e di un martello tempo addietro e che poi non avendo più ricevuto notizie e riscontri hanno abbandonato l’idea di ritrovarli, escludendo però che quelli ritrovati siano gli stessi scomparsi, “quelli li saranno li sotto da cento anni almeno” ha sbottato sarcastico un membro del partito.

    Un operaio dell’AASS, l’addetto allo scavatore, ha però reso una dichiarazione contrastante: “è strano, come ho affondato la pala è andata giù nel terreno morbido come il burro, non come al solito che è duro e compatto, come se qualcuno avesse scavato li da poco e poi richiuso il buco”.

    Il mistero si infittisce e la cosa assume un aspetto decisamente sinistro.

  • Rompono un finestrino per rubare una borsetta ma si accorgono che l’auto è intestata alla loro società fantasma

    Rompono un finestrino per rubare una borsetta ma si accorgono che l’auto è intestata alla loro società fantasma

    (Località Ciarulla) – Notizia flash: è successo tutto nell’arco di un’ora, ignoti hanno provato a sfondare il vetro di un’autovettura per cercare di rubare una borsetta falsa di Louis Vuitton comprata in centro storico. Scoperti e fermati dalle inter-forze dell’ordine i ladri sono stati accusati di autoriciclaggio e di essere juventini.

  • PSS e UPR si inseguono da quattro giorni alla rotonda di Serravalle.

    PSS e UPR si inseguono da quattro giorni alla rotonda di Serravalle.

    (Serravalle) – Sono più di quattro giorni che le due delegazioni di opposizione, insieme nella coalizione Intesa per il paese, si inseguono in auto a vicenda senza soluzione di continuità alla rotonda di Serravalle, apparentemente senza un motivo logico e razionale. Qualcuno ha abbozzato la possibilità che possano essere stati contagiati dalla mania del Rally Legend, la maggior parte invece ritiene che ci sia sotto qualcosa di più intrigante, visto lo stato attuale delle cose e la volontà dei due partiti di appoggiare e sostenere la maggioranza. In pochi, i più maliziosi, pensano invece che i conducenti delle due automobili non siano più in grado di uscire dalla rotonda, ne seguendo le indicazioni stradali ne, per altro, sapendo che direzione prendere per la terza via.

    Un membro del PSS intervistato a finestrino abbassato ha urlato: – Siamo partiti prima noiiiiiii……..loro ci hanno vistooooooooo……..e ci hanno seguitooooooooooooo………

    – Non è veroooooooo ! – ha urlato a sua volta un passeggero dell’UPR dall’auto in corsa – noi abbiamo avuto l’idea molto primaaaaaaaaaaa………….ma non si accendeva la macchinaaaaaaaaaaa………………

    – Chi è davantiiiiiiiiii ? – si è sgolato l’autista del PSS – Non lo so piùùùùùùùù – ha ribattuto l’autista dell’UPR – ma soprattuttoooooooo………..qual’è la terza viaaaaaaaaaaaa………….qui ci sono quattro stradeeeeeee ! –

    Siamo quindi alle solite, tutti vanno per la tangente ma mirano al grande centro, nelle rotonde però si gira perennemente a sinistra mentre per il grande centro si deve andare contromano. E contro natura ?

  • Lupin a San Marino. Bene Comune: No grazie, ci pensiamo noi

    Lupin a San Marino. Bene Comune: No grazie, ci pensiamo noi

    (Studio Tadao Antao) – Indiscrezioni parlano della prossima presenza di Lupin in Repubblica, insieme ai fidati Jigen e Goemon. Raggiunto telefonicamente, Lupin si è detto felice di poter visitare gli istituti sammarinesi, ma da ladro onesto e gentiluomo com’è non ha mancato di sottolineare come l’occasione gli sia utile per imparare qualcosa da coloro che prima di lui hanno fatto sparire somme ingenti.

    Tra l’altro, quando gli abbiamo detto che recentemente una donna abbia fatto i nomi di tre politici mettendoli nei guai, Lupin è scoppiato a ridere dicendo: “Anche noi veniamo traditi spesso da Fujiko ma 270 immobili intestati è roba da fumetto”.
    Il Congresso di Stato, diramando un ordine agli organi di polizia, ha prontamente bloccato il famoso ladro a Dogana mentre si stava accingendo a visitare una banca al confine. Laconico il commento di un esponente del partito di maggioranza: “Chi si credono di essere questi stranieri che vengono a rubarci il lavoro?!”

il Baracucco

A San Marino sono finite le noci...

Vai al contenuto ↓