(Dr. Gibaud) Via delle Scalette risulta improvvisamente scivolosa per la Parte Dichiaratasi Civile Stavolta. Ammettono che in passato ci sono state distorsioni, ma il medico di famiglia aveva sempre assicurato di potere andare avanti, annullando lo stato di sofferenza con iniezioni di contanti e di fiducia(rie). Ma si sa, gli acciacchi del tempo si fanno sentire, e così quelle storte hanno improvvisamente ricominciato a fare male, minando il passo sicuro e diritto della DC. In verità già da molti mesi era evidente la claudicazione, ma ora la zoppìa è peggiorata da quando Gatti ha lasciato lo zampino nella porta della cella. “Il nostro percorso è diventato ancora più difficile, nonostante le varie stampelle acquisite di recente. Abbiamo già richiesto un preventivo per fare installare un montascalette, ma se non dovesse bastare stiamo già pensando ad una variante di PRG per realizzare una terza via”. Si prospettano molte sedute di riabilitazione, sempre che i giudici sportivi non decretino un lungo stop forzato per i cavalli di razza.
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San Marino, vitello in fuga: era il vitello grasso da sacrificare per il ritorno dei figlioli prodigi dall’UPR alla DC
Grasso è bello, mica tanto per un vitello.
Anche in tempi di crisi e spending review non ci si fa guardare dietro e una importante occasione quale il ritorno a casa dei figlioli prodigi va festeggiata come si deve.
Cosi mentre in casa DC si preparavano a festeggiare, qualcosa deve avere immaginato anche Mou, il vitello più grasso dell’allevamento, che ha pensato bene di andarsene per campi per non farsi trovare all’appuntamento con il destino e con la carbonella.
Qualcuno potrebbe fare giustamente notare che al plurale si dovrebbe scrivere “figlioli prodighi” e non “pròdigi”, non è un refuso ma una costatazione della prodigiosa evoluzione di consiglieri che eletti all’opposizione si ritrovano magicamente in maggioranza.
Comunque tutto è bene (comune) ciò che finisce bene, il vitello è stato recuperato e ricondotto alla stalla e rassicurato sui festeggiamenti, che quest’anno saranno esclusivamente a base di panini del consorzio. Senza tuttavia specificare all’animale che all’interno dei panini c’è il roast beef……….
Subito rientrate le tempestive proteste dell’Apas, nel contempo la CSU ha promesso di attivare da subito uno sportello animale con servizio gratuito per tutte le bestie tesserate. -

San Marino: DC attiva un centro accoglienza, primi profughi in arrivo.
Uscire dalla Porta e Rientrare dalla finestra.
Lo aveva detto di recente il segretario Morganti che non si può restare indifferenti al problema dei migranti. Taaaac! Subito dopo il PSD, e il Bene Comune, celebrano la riunificazione con il PSS, ufficializzando con l’operazione “Stampella” un rapporto in qualche modo clandestino.
La Dc va oltre e con l’operazione “Aprite le finestre” si appresta a riprendere in casa tutti coloro che erano usciti dalla porta principale, accogliendo già da questa settimana uno zatterino di profughi provenienti dalle coste dell’Upria. “Più che profughi preferiamo definirli figlioli prodigi” precisano dalla direzione del partitone, “anche se il vitello più grasso può stare tranquillo stavolta, i tempi sono cambiati e festeggeremo esclusivamente rivolgendo il nostro voto a varianti di PRG e poli del lusso.”
Basta insomma con tutta questa frammentazione frammentaria e questa dispersione di forze e intenti, anche la DC si schiera apertamente per la preferenza unica, si, ma di un unico partito. -

San Marino. Polo contro Parco, si va verso l’accordo: nascerà il Porco
(Nodi al pettine) – Scintille in maggioranza; da una parte Noi Sammarinesi col cavallo di battaglia del Parco Scientifico Tecnologico, dall’altra Alleanza Popolare che spinge sul Polo del Lusso. In mezzo il PSD che, vista la mancanza di carte buone (quelle processuali sono state tolte dal mazzo), mette zizzania. Non può andare avanti così! La DC, stanca di osservare in disparte mentre gli altri si azzuffano, vuole dire la sua; serve un accordo che accontenti tutti, che non butti via niente. Cosa c’è meglio del Porco? Così è arrivato l’annuncio shock, dopo una febbrile nottata passata a discutere per cercare di placare gli animi e ripianare le divergenze della maggioranza: “Per il bene del Paese quello che serve è fare le cose come il Porco”. Lonfernini sta già pensato al lancio di un nuovo panino per suggellare il nuovo patto: #quelloallaporchetta. Entusiasta la maggioranza per aver superato l’ennesima crisi, l’opposizione incassa, Socialisti ed UPR insaccano.

Polo vs Parco? Porco -

Chi viene al bagno con me? La Democrazia Cristiana rischia le mutande
(In fondo a destra) – E’ un partito sotto sforzo quello visto in via delle Scalette durante la conferenza stampa di ieri sera. Riuniti tutti i big, al gran completo, compresi i quattro Segretari di Stato Venturini, Mussoni, Lonfernini e Valentini. Visi pallidi e qualche gocciolina di sudore sulla fronte. Timidamente, ma senza apparire in difficoltà, il capogruppo Luigi Mazza chiede aiuto anche all’opposizione – “se vogliono condividere il loro sforzo con noi…”. La situazione è alquanto delicata per il partito scudo crociato: una verifica di maggioranza ancora non digerita, un pollo del lusso che sta andando di traverso e, non da ultima, la questione della centrale del latte che pare non freschissima, ha causato l’indigestione.
Stanno quindi arrivando tutti i nodi allo stomaco, la situazione è di imbarazzo generale e rischia di sfociare in una corsa verso i servizi prima di arrivare al traguardo. “Il Paese”, continua Mazza, “ha due scelte: affrontare le urgenze ed i problemi impellenti oppure…”.
La preoccupazione della DC è che, fatalmente, non riesca a tenere lo sforzo fino al 2017. D’altronde è impossibile tenerla per così tanto tempo, nemmeno con un limone. Più che una conferenza stampa è stata quindi un grido d’aiuto verso gli amici che contano nel momento del bisogno, anche se è quello numero due.
Il grande dilemma: lo sforzo per mantenerla o per farla… ? -

Marco Gatti sulle orme dello zio si dà alla corsa, preparandosi a partecipare alle prossime olimpiadi nella specialità 3000 siepi
(Campo sportivo) Non cessano le polemiche sulle iniziative governative, ultime tra le tante quelle sul polo del lusso. Marco Gatti, stoicamente, ha preso di petto la situazione e durante la festa di fesseramento della DC ha proclamato: “Il Governo non può ostacolare l’iniziativa privata! Se un privato porta soldi chi siamo noi per dire che non può realizzare un suo progetto ed impedirgli di mettere giù altro cemento? Magari tiene fermo il terreno.” Alcuni dei presenti appena tesseratisi, sentendo tali parole e tutt’altro che convinti che fossero dovute ad un bicchiere di vino di troppo, si sono gettati di corsa verso il tavolo dove avevano depositato la loro richiesta di tesseramento per stracciarla, ma proprio il segretario del partito li ha richiamati dicendo: “Bravi, avete capito lo spirito che ci anima. Anzi, visto che si parlava di ostacoli, ne approfitto per annunciarvi che ho iniziato un intenso allenamento per poter partecipare alle prossime olimpiadi nella specialità 3000 siepi. Pensavo tra l’altro fossero di più, ultimamente di cifre alte ne girano parecchie… comunque, ho nominato mio zio come mio allenatore personale, in quanto anche lui è sempre stato un esperto di salto di ostacoli e corsa campestre. Perciò, avanti con la mentalità che gli ostacoli si saltano, o alla peggio si aggirano, insomma, niente che non si possa risolvere con una maggioranza relativa e un decreto o due.” -

Bene Comune affina gli strumenti di governo
Ormai a metà legislatura la coalizione di Bene Comune rinnova e affina gli strumenti di governo e si appresta ad arrivare in fondo ai cinque anni di governo. Cosi la DC fa spesa e rinnova la strumentazione.
Un sofisticato misuratore laser ad alta tecnologia è stato acquistato per i sodali di lista Noi Sammarinesi, per potere finalmente definire misure e squadrature precise dell’ ipertecnologico e oramai fantomatico Parco scientifico e tecnologico.
Appositamente per Alleanza Popolare è stata fatta arrivare dalla Svezia una precisissima ed equilibratissima livella laser, necessaria a mantenere costantemente il movimento in perfetti equilibrio e neutralità.
Per il Partito Socialista Democratico è stata comprata una efficacie levigatrice orbitale per piallare e tenere sempre a un livello consono e controllato eventuali iniziative estemporanee o spunti individuali.
Infine per il Partito Socialista, che si appresta ad avvicinarsi a sostenere il governo, una fiammante smerigliatrice angolare (flessibile) per potere cosi abradere sul nascere ipotetiche ambizioni e aspettative. Per l’occasione e in particolare per il presidente del partito è stata comprata anche una efficiente lima sorda.
Grazie a tutti gli acquisti effettuati il partito di maggioranza ha comprato per se a prezzo agevolato una splendente betoniera da utilizzare per eventuali rimpasti di governo.
eventuali rimpasti non saranno più un problema -

DC: “FACCIAMO SISTEMA” e il Congresso incarica l’Istituto Statistico di sviluppare un mega sistemone al SuperEnalotto
Crisi addio! Balena nella mente dei membri della DC l’idea meravigliosa che era li davanti agli occhi di tutti e che nessuno aveva visto.
Mega-sistemone al SuperEnalotto, che ci vuole?
Niente, una piccola tassa di scopo all’uopo, un piccolo contributo procapite, un’imposta fatta apposta.
32.780 i cittadini residenti all’ultimo censimento, 100 euri di tassa fissa una tantum ed ecco pronti 3.278.000 euri circa da investire nel mega sistemone che l’Istituto Statistico sta già febbrilmente elaborando, da subito denominato “Botta di Culo”, e andiamo a botta sicura!
Entusiasti i partiti di coalizione del Bene Comune, AP proporrebbe addirittura una quota di 1000 euri a testa mentre il PSD clamorosamente modifica il proprio nome in Partito Sistemone Decisivo. Al coro dell’assenso si aggiunge anche il PSS entusiasta di dare supporto alla maggioranza e al Sistemone, essendo in possesso di un collaudato metodo scientifico.
Dopo il forte richiamo della DC, il messaggio dev’essere stato travisato da quei cittadini che, leggendo solo i titoli dei giornali, hanno pensato ad un modo rapido per guadagnarci qualcosa. Nella prima mattinata di oggi sono state infatti prese d’assalto numerose edicole da frotte di sammarinesi con la voglia di fare il sistema.
Gioca che ti passa, e incrociamo le dita.
sofisticati software alla base del mega sistemone -

ilBaracucco conferma Lercio: la politica sammarinese si dissocia da quella italiana, fondata la Democrazia Cristiana
(San Marino) – Non è passata inosservata la notizia rimbalzata sui media nazionali (italiani) sul dramma che colpisce costantemente il popolo sammarinese (vedi Lercio) in cui viene spesso confuso con quello italiano. Immediata la reazione della politica sammarinese che, in uno scatto d’orgoglio, ha ribadito la propria distanza dalla vicina Repubblica Italiana: “non subiamo ingerenze esterne, non patiamo fenomeni corruttivi, né abbiamo clientelismo”. Per ribadire la diversità dalla politica italiana, la rigenerata Democrazia Cristiana, annuncia l’iniziativa “extracomunitari in casa nostra”. Matteo Salvini, venuto a conoscenza di tale paradosso, ha chiesto con forza al Parlamento italiano di invadere San Marino, pur non sapendo cosa sia un paradosso. Per l’occasione si farà cucire una felpa 3XL in modo che ci stia la scritta ‘Sammarinese’.
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Clamoroso! Gabriele Gatti se ne va nello spazio
(ISS) – “Non ho alcuna intenzione di rientrare in politica, tanto è uguale” – afferma Gabriele e con una mossa shock si dice pronto ad andare nello spazio. Lo abbiamo incontrato in pantaloncini al percorso vita a Domagnano.
“Sto bene così, fuori da tutto” – ha confidato durante la corsetta di allenamento; cuffie in testa, Walkman e cassetta dei Pooh… “ci sono uomini soli per la sete d’avventura, perchè han studiato da prete o per vent’anni di galera…”, si è allenato per gestire le sue cose da una certa distanza, oltre il Lussemburgo, isole e globo terracqueo per intenderci.
Già in allestimento alla base spaziale di Torraccia, a cura dall’agenzia ‘Direzione Celeste’, il veicolo spaziale Sopaf, derivato dal più noto Sojuz sovietico, che verrà installato su un vettore Delta IV, alimentato a neutrini e particelle di sovraprezzo. Giunta l’indiscrezione sulla Stazione Spaziale Internazionale, Samantha Cristoforetti insorge, annunciando che non vuole gatti nell’astronave: “fanno pipì ovunque, si fanno le unghie sulle nostre tute spaziali e le palle di pelo intaserebbero i filtri di tutti i moduli”.
Vista la dura presa di posizione dell’astronauta, Gatti ha allora deciso autonomamente, quale novello Ulisse, di deviare la traiettoria del viaggio spaziale verso il pianeta Nessuno.



