Tag: satira

  • Dal connubio tra “Lista delle Persone Libere” e “Noce Nazionale” nasce “Libere Noci”: una coalizione AB…norme

    Dal connubio tra “Lista delle Persone Libere” e “Noce Nazionale” nasce “Libere Noci”: una coalizione AB…norme

    Sia Noce Nazionale che la Lista delle Persone Libere sono due liste snobbate con superficialità dalle altre compagini politiche, nonostante la verve e lo charme evidenziati. Severini poi è un personaggio, un grosso personaggio, un grossissimo personaggio, dall’indubbio carisma e di grande forza: si dice addirittura che riesca con un solo dito a sollevare un ascensore! Solo una così forte personalità virtuale riuscirebbe a tenere insieme tante disparate associazioni virtuali che svariano dai cristiani democratici a quelli che non stanno con Gnassi, fino ai pescatori/cacciatori insieme ai pro natura. La Lista delle persone Libere rischia di correre da sola (col rischio di perdersi) così Noce Nazionale ha messo nero su bianco alcuni punti per l’alleanza:

    Si consiglia di espellere nuovamente Faetanini da 3.0. Dopo essersi autosospeso per i noti fattacci passati, ora il reintegro. Questo ci appare più come la parabola di Gesù del “figliol prodigo” invece del perentorio “ordine e disciplina” ascoltato nelle prime uscite. Se si cede ora, si cede su tutta la linea. Non bisogna essere ambigui e poi Gesù era un extracomunitario palestinese e mal si addice alla proposta politica di “No Migranti”che potrebbero causare dei dissdi interni in ottica futura. Spiegare inoltre ai cristiano-democratici aderenti alla vostra lista che non ce l’avete col loro Gesù, ma con quello di colore dipinto dalla propaganda avversaria.

    Si consiglia un libero battesimo per Juan Pedro Marchetti (No Migranti) nelle calde acque dell’Ausa con una sammarinesissima cerimonia fatta di acqua e schiuma. Occorre rinominarlo in Giovanni Sotto le Penne Marchetti per dare ancor più forza a non voler immigrati sul patrio suolo. Predisporre lezioni di dizione da qui al 20 Novembre per togliere qualsiasi tipo di accento oriundo.

    Si consiglia di evitare attriti inutili tra il movimento Cacciatori/Pescatori ed i Pro Natura. I pescatori quando pescano un pesce lo rimettono in acqua. Arrivare ad un accordo di questo tipo anche con i Cacciatori: quando si spara ad un fagiano si devono togliere i pallini e lasciarlo nuovamente in libertà. In questo modo i Pro Natura non pretenderanno troppo una volta che saremo andati insieme a comandare. Magari gli diamo una panchina in un parco dove sfogliare una margherita.

    Si consiglia maggiore comunicazione tra le varie componenti della lista delle persone libere. C’è il movimento degli imprenditori ed il movimento dei disoccupati. Telefonatevi.

    Per quanto riguarda quelli del Baracucco… beh si sa, più di tanto non si può pretendere…
    Siamo i peggiori, praticamente i penultimi.

    nocilibere

  • Non Presentable Look? Laboratoires Voltòn!

    Non Presentable Look? Laboratoires Voltòn!

    Problemi di tenuta bancaria? La cresta sulla spesa si affloscia? Conti ribelli che non vogliono stare in ordine? Prova la soluzione extra forte creata dai Laboratoires Voltòn!

    wafikgelspot

  • Politica: Rinascita Democratica Sammarinese, la Zuppa dei Casali ti rimette al mondo!

    Politica: Rinascita Democratica Sammarinese, la Zuppa dei Casali ti rimette al mondo!

    “Two Casali is megl che one!”

    E’ questo lo slogan vincente con il quale si presenta l’ultima lista nata sul Titano, Rinascita Democratica Sammarinese, del resto in politica, come avviene per il baghino, non si butta via niente. E la zuppa dei Casali è servita!
    Va da se che subito i detrattori di questa iniziativa la hanno etichettata come la classica minestra riscaldata, e onestamente la lista degli ingredienti si presta a questa interpretazione: combinata di socialisti amalgamati in salsa di moderati con aggiunta di alleanza nazionale per legare il tutto e aggiungere un pizzico d’estro. Ottimo l’abbinamento con un Rosa passita dei Castelli.
    La coppia di Casali “minimizza-zza e rilancia-cia orgogliosamente-te l’iniziativa-va, forti-ti del-l fatto-to che-e le zuppe-pe, al contrario-rio delle-le minestre-stre, rimanendo-do li acquistano-no più-ù sapore-re. E la-a zuppa-pa dei-i Casali-li raddoppia-pia il Gusto-sto. E l’Erik-k.”
    Unico piccolo problema da risolvere al più presto, quello di parlare sincronizzati.

    4-zuppa-del-casale

  • Civico10 + AP: grazie a CiAPP l’applicazione che trova la coalizione.

    Civico10 + AP: grazie a CiAPP l’applicazione che trova la coalizione.

    San Marino: il futuro è qui. Da oggi tutti i politici in corsa alle prossime elezioni saranno avvantaggiati nella loro missione grazie alla nuova applicazione CiAPP, comodo programmino di ricerca di sedie, poltrone e scranni, messo a punto in quattro e quattr’otto (e due dieci) dai tecnici del Parco Scientifico Tecnologico.
    Primi a servirsene in Repubblica, con soddisfacenti risultati, sono stati proprio i membri dei due movimenti politici, Civico 10 e Alleanza Popolare, i quali, una volta scaricato il programma sui loro tablet o smartphone, hanno attivato la ricerca trovandosi subito a meraviglia.
    A dire il vero l’applicazione era nata per uno scopo sociale più nobile, e cioè consentire a anziani, donne gravide e disabili di trovare al più presto, e nelle vicinanze, sistemazione a sedere, in autobus, treno, cinema, teatri e sale d’aspetto. Addirittura sarebbe tuttora in via di definizione anche una estensione per gli amici a quattro zampe, CiAPPi – Comoda Cuccia.
    Ma si sa che la tecnologia è aperta e a volte si presta a utilizzi diversi e lontani da quelli per la quale è stata immaginata, cosi C10 e AP, intuite da subito le possibilità dell’applicazione, la hanno sfruttata nei migliore dei modi.
    Tecnicamente CiAPP sfrutta un acceleratore di ricerca Zaff-X8 simbiotico di ultima generazione, con la possibilità di attivare la banda latente Upr per localizzare anche presenze elitarie comprimarie.
    La tecnologia al servizio della politica, per eliminare discussioni, liti, sterili polemiche: con CiAPP si coalizza.

    ciapp

  • Niente paura, c’è #RepubblicaSutura

    Niente paura, c’è #RepubblicaSutura

    Strappi nei partiti, laceranti divisioni, vesti stracciate, ferite insanabili? Quando non basta più metterci una pezza, la soluzione è #RepubblicaSutura, il progetto che punta a ricucire i rapporti tra politica e cittadinanza, senza lasciare cicatrici! Ecco cos’era in realtà quel #

    repubblicasutura

  • InterSvista: PSD separati in casa, Morganti per il Baracucco.

    InterSvista: PSD separati in casa, Morganti per il Baracucco.

    Buonasera Segretario Morganti, come la dobbiamo chiamare Giuseppe o Maria?
    “Beh, (sorride) cosa vuole che le dica, Giuseppe rappresenta più la mia anima socialista mentre Maria rispecchia più la mia anima democrist…ehm cioè democratica”
    Quindi Segretario?
    “Quindi (sorride) Giuseppe per chi viene da sinistra e Maria per chi viene da destra”
    Ci può dire qual’è la posizione attuale del suo partito, il PSD?
    “In questo momento (sorride) la situazione del PSD è propriamente quella della botte piena e della moglie ubriaca o, se mi consente, i classici due piccioni presi con una fava”
    Cioè, per chiarire, voi sareste la fava per catturare i due piccioni?
    “No, no (sorride) noi siamo proprio i due piccioni, la fava ce l’ha in mano la DC!”
    E’ questa una critica verso la DC?
    “Sssst (sorride) parli piano che ci sentono!”
    Cosa ne pensa della decisione di Marina Lazzarini?
    “Credo proprio (sorride) che Marina abbia fatto bene a mettere quei cinque discolacci dietro la lavagna a riflettere”
    Si, ok, ma mi riferivo alle dimissioni da segretario del partito
    “Perchè (sorride) si è dimessa? Giuseppe te lo sapevi? Si Maria! E non mi dici niente? Te l’ho detto ma non mi ascolti mai quando parlo…”
    Lei allora propriamente che posizione assume al momento?
    “Io (sorride) sono alquanto combattuto, lo ammetto, mi sento di dire che Giuseppe propende verso l’SSD mentre Maria andrebbe con la DC”
    Ma avete appena formato il gruppo dei Progressisti e Riformisti del PSD, cosa farete?
    “Ah guardi (sorride) questa volta andiamo fino in fondo, puntiamo i piedi e tratteniamo anche il resp-iro, se necessario, tratteniamo il resp-iro, ha capito?”
    Ah ah ah, Segretario, fa anche dell’ironia?
    “Guardi (sorride) che non c’è niente da ridere, sa? Alla prossima votazione, quella decisiva più decisiva di quelle decisive precedenti, abbiamo pensato di chiudere Iro nello sgabuzzino, cosi non decide più lui per conto terzi”
    Ma come Segretario, ricorrete a questi bassi rimedi?
    “Veramente (sorride) ci avevamo già provato l’altra volta a neutralizzarlo, avevo detto a Selva e Zanotti di rinchiudere Belluzzi e avremmo vinto ma loro hanno messo nello sgabuzzino Andrea, il Belluzzi sbagliato, ci crede?”
    Uhm, si ci credo…..vabbè, chiudiamo qui Segretario, ultima domanda, il suo libro preferito?
    “Sicuramente (sorride) Il dottor Jeckyll e Mr. Hyde (ghina) ua ua ua…

    Max Fake per Il Baracucco.

    mrmorganti

  • Esclusiva Baracucco: ecco cosa si sono detti alla riunione di Civico10

    Esclusiva Baracucco: ecco cosa si sono detti alla riunione di Civico10

    Un nostro inviato, travestito da numero 10, è entrato di soppiatto in quella che sembra essere la riunione più lunga della storia dei movimenti sammarinesi che doveva decidere le mosse per la prossima campagna elettorale. Ecco l’estratto:

    – Oh, ma da quante ore siamo qui?
    – Ssssht! Sto cercando di dormire!
    – Svegliati, tocca a te parlare!
    – Ma io ho già detto la mia la scorsa settimana..
    – Ste cazzo di zanzare, nessuno ha del Flit?
    – Basta che chiudi la cerniera della tenda
    – Cosa dobbiamo decidere ancora?
    – Se andare di qua o di là
    – Ah non avevamo deciso?
    – Dobbiamo fissare gli ultimi dettagli
    – Qualcuno ha un bagnoschiuma?
    – Ce l’ho io, vai nel mio sacco a pelo, dietro il fornello a gas
    – Comunque andiamo di là
    – Sì sì, c’ho il documento ormai
    – Ok, io devo finire di cuocere i marsh mallows
    – Ci sono i paletti, ma terranno?
    – Di… sono stato al Decathlon a prenderli
    ….

    Il nostro inviato poi è dovuto andare via perché doveva riguardare l’imperdibile intervista a Bertolaso su Rtv

  • Il Vescovo è preoccupato: al via l’iniziativa Pokemon God!

    Il Vescovo è preoccupato: al via l’iniziativa Pokemon God!

    Il fedometro segna al ribasso, richieste beatnik se non hippye di liberalizzazione delle droghe, di unioni civili e addirittura di interruzioni di gravidanza minano la cristianità nel profondo e cosi la Diocesi corre ai ripari: oltre alle solite iniziative di richiamo alla fede e alla preghiera serve una spinta forte per avvicinare a se i giovani, ed ecco lanciato il Pokemon God.
    Importanti figure della cristianità saranno diffuse in tutto il territorio sotto forma di figurine di carta dette “Santini” (nonostante l’indiscusso potere a tutt’oggi alla Chiesa non riescono più le apparizioni come alla Nintendo) e i giovani saranno mandati alla ricerca in una sorta di santa caccia al tesoro.
    I Santini in questione saranno divisi in tre categorie di importanza e valore, Oro, Incenso e Mirra: della prima fanno parte personaggi alla massima evoluzione come Eternity, Arkangel, Paradise, Marinsan e Agasanta. Nella categoria Incenso rientrano figure intermedie in possibile evoluzione, come Marin e Agatan, mentre la categoria Mirra annovera personaggi basic come Skalpellin che, attraverso diversi stadi, può evolvere fino al livello Oro.
    La nuova attesa APP generata e non creata per l’occasione può essere scaricata nel BasilicStore ed è disponibile per sistemi dIOS e Sandroid e permette, tra le altre cose, di aprire palestre per la conversione.
    La caccia al santino sarà aperta al più presto e durerà per buona parte di questo autunno, all’incirca fino al 20 di novembre.

  • Il Baracucco: 11 domande al Segretario Iro Belluzzi, l’uomo politico del momento.

    Il Baracucco: 11 domande al Segretario Iro Belluzzi, l’uomo politico del momento.

    Il Baracucco: 11 domande al Segretario Iro Belluzzi, l’uomo del momento.

    1 – E’ vero che il suo motto è “Iro et laboro”?
    2 – Qual è la ricetta del suo successo, ed è mutuabile o a pagamento?
    3 – E’ vero che voleva mettere come musica d’attesa al centralino delle Segreteria “Chi non lavora non fa l’amore”?
    4 – E’ vero che prima nei bollettini leggeva “1500 disòccupati” anziché disoccupàti e si chiedeva il perché?
    5 – Se è vero che chi non lavora non fa l’amore come spiega ultimamente l’aumeto esponenziale di “manodopera”?
    6 – E’ vero che negli ultimi due anni 18 fra barbieri e parrucchieri sono stati avviati verso nuove professioni?
    7 – Ci può dire come si pronuncia correttamente Muižnieks?
    8 – Alla luce degli ultimi avvenimenti è vero che il Partito Socialista e tornato Democristiano?
    9.- E’ vero che alla Marina preferisce la montagna?
    10 – In questo momento lei si sente Iro just for one day?
    11 – Secondo lei cosa deve fare ancora in più per meritarsi un editoriale di Romeo?

  • #RepubblicaPassata, per rimettere le mani in pasta

    #RepubblicaPassata, per rimettere le mani in pasta

    E così all’improvviso l’ovvietà. Con un comunicato pasticciato, l’improvvisa ed inaspettata lista #RepubblicaPassata ha spiazzato tutto e tutti, comunicando l’intenzione di voler arricchire con il proprio concentrato di pomodoro i prodotti DeCecco, storico marchio della pasta elettorale che ormai tutti davano per scotta. La pasta DeCe invece è fatta col grano duro a morire, grano duro e (puro non crediamo), quindi il connubio tra la pasta e la passata era inevitabile (è la pasta che te lo chiede). Dopo antipasti insapore al gusto di boh e bruschette secche, la svolta in una mattinata convulsa, dopo l’addio dello sponsor Agnese Pasta che non ha mai conquistato fino in fondo il palato dei sammarinesi.
    Con #RepubblicaPassata rinasce un piatto della meravigliosa tradizione gastronomica della nostra tavola, con il sentore di autentica ristorazione, altroché restaurazione come molti schizzinosi si sono affrettati ad etichettare.
    E come dice il nostro manifesto dell’ultim’ora, per fare un tavolo ci vuole un noce, per fare un Noce Nazionale ci vuole #RepubblicaPassata. Si attende ora una tovaglia a quadretti, e pazienza se non risulta proprio immacolata, la patacca di unto è un segno distintivo.
    W la pappa col pomodoro, è proprio un capo-lavoro (ha vinto la linea di Iro, fatta senza biro).