Autore: massfidanken

  • Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

    Grande successo ieri sera al falò Smac di San Giuseppe. Bruciate tonnellate di scontrini. Attimi di tensione nel finale.

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    grande folla accorsa al falò Smac

    Grande successo ieri sera per l’iniziativa del Baracucco “Smac-cendi il falò”, ma era un successo annunciato e più che prevedibile. Infatti non appena abbiamo lanciato l’iniziativa, un paio di settimane fa, decine e decine di cittadini strisciatori hanno confermato la loro adesione.
    E’ stato bello vedere con quanta partecipazione ognuno dei tantissimi presenti ha portato il proprio contributoin scontrini, ricevute e fatture, gettando nel mucchio anche le numerose scatole di scarpe e di cioccolatini utilizzate per la raccolta, tanto che l’ammasso ha assunto proporzioni preoccupanti.
    Presenti anche molti politici e consiglieri della maggioranza che, seppur in veste non ufficiale, non sono voluti mancare all’evento, e anzi sono risultati essere i più accaniti al momento dell’accensione.
    Attimi di tensione si sono registrati quando un nutrito gruppo di commercianti ha cercato di buttare tra le fiamme anche i macchinetti del Pos utilizzati per strisciare la Smac. Con la scusa che prendono subito questi avevano raggruppato tutti gli apparecchi in alcuni scatoloni ben protetti da paglia e carta, e solo grazie all’intervento vigile e rapido dei sindacati è stato possibile ovviare allo spiacevole equivoco.
    Altri disordini poi si sono verificati quando alcuni membri del movimento 3.0, che brandivano nelle mani fogli con circa duemila firme di cittadini sammarinesi, hanno cercato di bruciare mazzi di contravvenzioni ricevute in Italia. Nella confusione hanno bruciato le firme.
    All’evento hanno partecipato anche molti membri dell’opposizione che si sono limitati a gettare benzina sul fuoco.

  • Clamoroso! Il Bene Comune accusato di immobilismo annuncia per venerdi mattina un’ora di sciopero senza sole!

    Clamoroso! Il Bene Comune accusato di immobilismo annuncia per venerdi mattina un’ora di sciopero senza sole!

    Il Bene Comune non ci sta, additato continuamente di immobilismo e di essere da mesi in continua e cronica verifica reagisce alle critiche e annuncia provvedimenti clamorosi.
    A mezzo di uno stringato comunicato emesso dal Congresso “Si comunica alla cittadinanza tutta che venerdi mattina 20 marzo pv dalle ore 10:30 alle ore 11.30 tutta la compagine di maggioranza effettuerà un’ora di sciopero generale di protesta e per l’occasione sarà oscurato anche il sole. Pertanto si avvisa fin da ora la popolazione a provvedere autonomamente alla illuminazione personale e/o lavorativa per l’ora in questione.
    Il Congresso si astiene fin da ora da ogni responsabilità addebitabile all’avvenimento, che siano malori, incidenti, scene di panico o gravidanze inaspettate.” Nel frattempo piove…..sul bagnato.

    Philippines Solar Eclipse
    il potere assoluto del Congresso

     

  • Sciopero della nazionale di calcio, il presidente minaccia il ritiro, si ritorna alla lippa?

    Sciopero della nazionale di calcio, il presidente minaccia il ritiro, si ritorna alla lippa?

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    antichi sport tradizionali, torneranno in auge?

    I giocatori della nazionale di calcio minacciano sciopero, il presidente federale Crescentini non ci sta e va su tutte le furie, minacciando a sua volta il ritiro dalle competizioni internazionali, con conseguente esclusione UEFA da tutte le manifestazioni e perdita dei contributi per tutte le federazioni sportive.
    Tutto lo sport sammarinese piomba nel panico, o quasi tutto in effetti. Un anomalo fermento si registra tra le congreghe minori e dimenticate, quali quelle della trottola, attività dove prevalgono forza fisica e tecnica raffinata, della ruzzola, gare di lancio su strada di rotelle di legno o anticamente di formaggi stagionati, e della lippa, vera regina degli sport dimenticati, connubio di tecnica, forza, velocità e attitudine psicomotoria. Il gioco consiste nel colpire con un bastone un fuso di legno, o lippino, farlo alzare da terra e poi colpirlo al volo e farlo andare più lontano possibile.
    “A avì da andè a giughì la lippa!” dicevano i nostri nonni, come dargli torto?

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    la lippa, vera regina degli sport no cost

     

     

  • Bene Comune in verifica perenne. Il Congresso ribatte che verifica inizia per V

    Bene Comune in verifica perenne. Il Congresso ribatte che verifica inizia per V

    Non ci sta la maggioranza a passare per fessa e ribatte prontamente alle accuse di stampa e opposizione che ormai da ottobre denunciano questa situazione di verifica perenne.
    “Intanto Verifica inizia per V e non per N” tuona in una nota congiunta il Congresso, “e poi che verifica e verifica, ci si vede da buoni amici in maniera informale, una volta da uno e una volta dall’altro, si smangiucchia qualche cosa e si parla del più e del meno. Ognuno porta il suo contributo, i maccheroncini della DC sono rinomati, AP ha una cantina fornitissima e il PSD apparecchia, sparecchia e lava sempre i piatti. Insomma si sta insieme bene e in comune. Appunto.”
    Respinte quindi al mittente le accuse di tirarla per le lunghe e di tergiversare, “Tanto si va fino al 2017, hai voglia a fare merende, e poi a breve sarà con noi anche il PSS che dice che fanno un baccalà alla terza via da leccarsi i baffi. Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in piùùùùù, se stringi un pò le seggiole di AP e PSD ti siedi pure tu…..”
    Bene Comune diventa Benone. Benissimo.

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    baccalà alla terza via, una vera leccornia

     

  • DC: “FACCIAMO SISTEMA” e il Congresso incarica l’Istituto Statistico di sviluppare un mega sistemone al SuperEnalotto

    DC: “FACCIAMO SISTEMA” e il Congresso incarica l’Istituto Statistico di sviluppare un mega sistemone al SuperEnalotto

    Crisi addio! Balena nella mente dei membri della DC l’idea meravigliosa che era li davanti agli occhi di tutti e che nessuno aveva visto.
    Mega-sistemone al SuperEnalotto, che ci vuole?
    Niente, una piccola tassa di scopo all’uopo, un piccolo contributo procapite, un’imposta fatta apposta.
    32.780 i cittadini residenti all’ultimo censimento, 100 euri di tassa fissa una tantum ed ecco pronti 3.278.000 euri circa da investire nel mega sistemone che l’Istituto Statistico sta già febbrilmente elaborando, da subito denominato “Botta di Culo”, e andiamo a botta sicura!
    Entusiasti i partiti di coalizione del Bene Comune, AP proporrebbe addirittura una quota di 1000 euri a testa mentre il PSD clamorosamente modifica il proprio nome in Partito Sistemone Decisivo. Al coro dell’assenso si aggiunge anche il PSS entusiasta di dare supporto alla maggioranza e al Sistemone, essendo in possesso di un collaudato metodo scientifico.
    Dopo il forte richiamo della DC, il messaggio dev’essere stato travisato da quei cittadini che, leggendo solo i titoli dei giornali, hanno pensato ad un modo rapido per guadagnarci qualcosa. Nella prima mattinata di oggi sono state infatti prese d’assalto numerose edicole da frotte di sammarinesi con la voglia di fare il sistema.
    Gioca che ti passa, e incrociamo le dita.

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    sofisticati software alla base del mega sistemone

  • Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia…preventiva 8

    Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia…preventiva 8

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    “Uomo in tuta da ginnastica blu scuro con grosso borsone si reca in palestra tutte le sere esclusa la domenica. Pregasi non importunare con segnalazioni inopportune o cani abbaianti”

    “Segnalo che tra 15 giorni dovrò recarmi da dentista per estrazione dente del giudizio, quindi la mia faccia, per evitare sospetti infondati, sarà solo gonfia”

    “Signore vestito interamente di nero prossimamente girerà per le strade di San Marino con borsa nera e acquasantiera portatile, astenersi da allarmismo”

    Il 19 Marzo uomo di piccola statura si recherà nel suo giardino ed incendierá rami secchi, no occultamento di cadavere”

  • Legge “Cumè chi i dis di tua” e chiede il ritiro del nome al Baracucco

    Legge “Cumè chi i dis di tua” e chiede il ritiro del nome al Baracucco

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    allergia diffusa alle noci?

    Un signore di Borgo leggendo il libro sui soprannomi dei sammarinesi scopre che il nonno del trisavolo, originario delle campagne di Casole, agricoltore e persona non troppo sveglia, era noto nella zona come “e’ baracoc”, soprannome tramandato per generazioni dato che tutti i primogeniti maschi non brillavano per astuzia, e poi esteso a tutto il nucleo familiare.
    E’ in azione un severo monito al blog?
    Dopo il colpo di scena dei giorni scorsi, quando al blog era stato intimato di eliminare una foto barbuta pubblicata senza il consenso dell’autore (che se lo avessero saputo non la pubblicavano davvero!), un’altra tegola si abbatte sul blog satirico ormai in ascesa inarrestabile.
    C’è puzza di complotto?
    E’ partito il grande schiaccianoci mediatico?
    Raccogliamo le firme?
    Chiediamo una commissione?
    Occhi aperti, San Marino.

  • Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia…..preventiva 7

    Baracocchi su San Marino: caccia all’anomalia…..preventiva 7

    baraocchi

    “Sono alto 184 cm per 82 kg, capelli corti castani, occhi verdi, occhiali da vista, maschio bianco caucasico, onde evitare spiacevoli inconvenienti e segnalazioni sospette comunico che domani sera sarò a spasso a piedi per Borgo”

    “Maschio bianco con barba, indosso giaccone beige, sto portando a spasso il cane per le strade di Acquaviva”

    “Idraulico con borsa attrezzi -non sono arnesi da scasso- segnala la propria presenza a Serravalle nella serata di martedi”

    “Sono musicista violinista e giro per San Marino con il mio strumento in una custodia nera, attenzione! non contiene fucile mitragliatore!”

    “Nel prossimo weekend coppia di media statura esce per parchi con set da picnic, il coltello serve per il toscano”

  • Lettere al Baracucco: riceviamo, e pubblichiamo, da Boezio

    NEWS SAN MARINO
    24/12/2015

    È stata avvistata entrare volando dal confine di Dogana una strana vettura targata Lapponia trainata da renne a fari spenti. Il conducente, stando ai testimoni, è un grasso signore con barba bianca, occhiali a mezzaluna e indosso un vestito di rosso stile vintage.
    Il centralino della Gendarmeria è stato preso d’assalto dalle segnalazioni di cittadini impauriti: secondo le testimonianze, infatti, l’uomo starebbe scalando con insospettabile agilità i tetti delle case, intrufolandosi nelle abitazioni attraverso i comignoli.
    Le forze dell’ordine, prontamente intervenute, sembrano impotenti di fronte a questo evento criminoso inedito quanto inaspettato, e hanno perciò diramato con urgenza un comunicato in cui si invita la cittadinanza a barricarsi in casa, nascondere i bambini in cantina e sopratutto di accendere
    il fuoco nei camini.
    Nel frattempo un noto giornalista lancia sul web la proposta di oliare le balestre e anche sei cannoni, grazioso dono di Napoleone alla Repubblica, per abbattere le renne che stanno trainando la vettura; tale proposta è stata tuttavia bloccata dagli animalisti, prontamente insorti all’idea di abbattere gli animali, gridando al complotto della lobby dei cacciatori, che prima vorrebbe abbattere gli ungulati in eccesso e ora anche rarissimi cervidi volanti provenienti dalla Lapponia.
    E mentre si profila per il Paese un natale di fuoco a causa della sicurezza, il Segretario di Stato competente in materia consiglia ai cittadini di pregare.

    (Boezio)

  • PSS: LA TERZA VIA, SVELATO IL TERZO SEGRETO DI PARIDE

    PSS: LA TERZA VIA, SVELATO IL TERZO SEGRETO DI PARIDE

    Dopo la svolta della grande riconferma, ecco il testo del messaggio reso pubblico al congresso del Partito Socialista.

    “Dopo il Segreto di Pulcinella, porre al centro dell’azione politica legalità, rinnovamento e riforme, e il Segreto della Sfinge, condivisione delle forze politiche alternative all’immobilismo del Bene Comune, è tempo di svelare e rendere concreto il terzo segreto, ovvero la Terza Via:

    “Al lato sinistro del Bene Comune, ma potrebbe benissimo essere anche il lato destro, vidi un Angelo canuto con il garofano di fuoco nella mano sinistra, ma potrebbe essere anche la destra, e il fiore ardente emetteva fiamme e scintille a profusione che sembrava dovessero incendiare il Monte, ma che subito si spengono come fuoco di paglia. L’Angelo indicando San Marino con la mano sinistra, ma potrebbe essere anche la destra, con voce forte e sicura disse rivolto al Bene Comune: – Accoglieteci in voi come noi vi accogliamo in noi per il bene del Paese-. E cosi ai piedi del Monte apparvero tre Angeli, uno a destra, uno a sinistra, ma potrebbe essere anche destra, e uno in terra neutra, e tesero le braccia verso l’Angelo canuto e egli gettò il garofano di fuoco e si avvio verso i tre Angeli protendendo verso di loro la mano sinistra. Ma potrebbe essere anche la destra.
    Cosi era scritto.”

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    il garofano di fuoco, è autocombustione?