Categoria: Cronaca

  • Squilibrato tiene in ostaggio l’ospedale. Migliaia di sammarinesi nelle mani di un segretario di cui non si conoscono le generalitá

    Squilibrato tiene in ostaggio l’ospedale. Migliaia di sammarinesi nelle mani di un segretario di cui non si conoscono le generalitá

    (Dove andremo a finire) – Asserragliato nella struttura di Cailungo, minaccia chi si avvicina allo stabile con statistiche e percentuali sui mancati introiti dell’ISS. La Gendarmeria: “i prigionieri sono allo stremo, torturati con intere proiezioni di risparmio sulla loro pelle”. Il suo disprezzo per i più deboli era noto da tempo: qualche mese fa aveva bruciato in pubblico un volantino del PSD. Il parere degli psicologi: “Bisogna capirlo, ha vissuto per anni in un ambiente degredato come la DC”.

    Tagliare qui, qui e qui
    Tagliare qui, qui e qui
  • San Marino, arriva Pay Pantalon il primo servizio di pagamento diffuso e (in)consapevole.

    San Marino, arriva Pay Pantalon il primo servizio di pagamento diffuso e (in)consapevole.

    E io pago!
    E finalmente la Segreteria alle Finanze alza il sipario e svela la grande novità in arrivo nel 2015, che poi sta grande novità non è, visto che da tempo un dubbio diffuso e un lieve rodimento retroattivo aleggiavano tra la popolazione. Monofase, banche, sgravi, incentivi, tanto paga pantalone!
    Ma alle Finanze questa primavera è tutto uno sbocciare di gemme e dopo le novità annunciate sullo Smac Pack, la centrale del latte (?) e l’arrivo del polo del lusso, ecco aggiungersi la grande rivelazione a breve verrà abilitato Pay Pantalon, servizio di pagamento diffuso a tutta la cittadinanza. “Ufficializziamo formalmente un sistema di transazione già in uso da tempo in Repubblica” si legge in un comunicato della Segreteria, “già nel recente passato si è fatto uso ad oltranza di questo meccanismo e ad oggi, nel segno della più piena e necessaria trasparenza, perfezioniamo e organizziamo questo servizio in un circuito ufficiale e condiviso da tutti. Come prima.”
    Pay Pantalon sarà anche su Facebook e su Twitter e tutti i seguaci o follower iscritti saranno denominati “pantaloncini”.
    In fondo siamo tutti pantaloncini, se non in braghe di tela.

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    già si sapeva, ora è ufficiale

     

  • Polo del Lusso già in crisi? Chiusi i passi a raso, rimangono aperte solo rotonde di cotone, la maggioranza corre ai ripari

    Polo del Lusso già in crisi? Chiusi i passi a raso, rimangono aperte solo rotonde di cotone, la maggioranza corre ai ripari

    (Centopercento) – Dopo l’elegante dibattito sulla sicurezza stradale che ha impegnato l’aula consigliare nei mesi scorsi, la maggioranza ha deciso di dare seguito all’interessantissimo confronto politico e chiudere tutti i passi a raso. Si è partiti da quello di Serravalle senza interpellare la Giunta di Serravalle che, dal canto suo, ha alzato la voce perchè togliendo i passi a raso, tuona la Giunta, si toglie prestigio all’intera zona. “Ma che figura ci facciamo!?” – hanno urlato i residenti del Castello, i quali lamentano che raso, seta, lusso devono essere le parole d’ordine.
    Alcuni esponenti della maggioranza, che non ci stanno a passare per straccioni, hanno deciso così di avviare una rivoluzione nella toponomastica sammarinese per fermare la copiosa emoraggia di lustro: ‘Costa del bello’ che affianca lo stadio di baseball si chiamerà ‘Costa dell’elegante’, mentre più in alto ‘Monte Pulito’ verrà modificato in ‘Monte Splendente’. Ma la maggioranza non si ferma qui, la sede di Banca Centrale d’ora in poi non sarà più ubicata in ‘via del Voltone’ ma nella più avvolgente ‘via del Visone’. Gli uomini della Dc hanno suggerito poi anche un cambio per ‘via delle scalette’, sede dello storico partito scudocrociato. In lizza due nomi, uno più chic come ‘Via delle sciarpette’ ed uno dal respiro più internazionale come ‘Starway to heaven road’, è un testa a testa. Dalle ultime indiscrezioni pare che anche i negozi di piadine della zona dovranno modificare i propri menù per venire incontro alla nuova esigenza di facciata: nuovo cascione deluxe con pomod’oro zecchino, tartufo e coppa dei campioni. Sempre per quanto riguarda le iniziative per dare seguito al Polo del Lusso apprendiamo or ora che il Governo ha ufficializzato Pay Pantalon, il primo sistema di pagamento elettronico diffuso e partecipato. Le vie del Lusso sono infinite.

  • Scoop! Claudio Podeschi sostiene la Strategia Rifiuti Zero: “Così non potranno più dire di no alla mia scarcerazione”

    Scoop! Claudio Podeschi sostiene la Strategia Rifiuti Zero: “Così non potranno più dire di no alla mia scarcerazione”

    (Non dire no) Ultimamente si parla molto di rifiuti, ma chi veramente ha subito questa piaga è Claudio Podeschi, i cui avvocati hanno ricevuto rifiuti su rifiuti a fronte delle richieste di scarcerazione del loro assistito. L’ex politico non si è però perso d’animo, e da quando ha saputo che l’Unione Europea sostiene la Strategia Rifiuti Zero si è prontamente dichiarato fervente europeista e ha dato mandato ai suoi legali di portare la sua istanza al cospetto dell’Europa. Pare che ai suoi avvocati Podeschi abbia detto “Ritengo ottima una strategia che escluda la risposta ‘no’ alle mie richieste! D’altronde in tutti questi anni la politica ha sempre dimostrato di non saper dire di no a tutti quelli che da fuori venivano a proporci brillanti investimenti e lungimiranti idee di sviluppo.” Insomma, un eccellente biglietto da visita nelle trattative con l’Europa, ripreso anche nel motto del padiglione sammarinese all’Expo: “Piccoli abbastanza da spararle grosse.”

  • Proposta shock della Maggioranza! La Culona al posto della Statua della Libertà!

    Proposta shock della Maggioranza! La Culona al posto della Statua della Libertà!

    La Culona è una della sculture attualmente in mostra nelle strade del centro storico e per la sua particolare conformazione è sicuramente una delle più affascinanti.
    E cosi la maggioranza le prova tutte a dispetto delle accuse di immobilismo, e dopo patrimoniale, spending review, riforma fiscale, parco tecnologico, piazza finanziaria, Europa, Expo e polo del lusso tenta la strada della fortuna, o della clamorosa botta di culo.
    “La Statua della Libertà ormai ha esaurito la sua mission” si legge nel comunicato emesso in mattinata, “anzi con la libertà si è addirittura esagerato, tanto che sembra abbia perso la sua aurea e il suo valore universale, quindi si rende necessario un brusco cambiamento di rotta affidando il futuro del paese a qualcosa di molto più materiale e tangibile, e La Culona rappresenta benissimo la nostra priorità attuale.”
    Il progetto iniziale prevede la sostituzione per la metà del mese di maggio, istituendo anche per l’occasione la Giornata Nazionale del Culo, con tanto di banda e processione con sfiorata finale di chiappone metalliche.

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    bus’ de cul aiutmi?

     

  • Polo del Lusso: l’opposizione incontra gli investitori. Appuntamento sulla piana di Serravalle… fuori dalle strisce

    Polo del Lusso: l’opposizione incontra gli investitori. Appuntamento sulla piana di Serravalle… fuori dalle strisce

    (Superstrada) – Lunedì l’opposizione incontrerà gli investitori che illustreranno il piano d’investimento in Repubblica. Dopo l’incontro con la Segreteria al Territorio che ha individuato il punto esatto dell’investimento, l’opposizione è rimasta alquanto confusa quando sono stati precisati i dettagli dell’incontro: Lunedì, due di notte, presso la cosiddetta “piana di Mino”, in mezzo alla carreggiata.
    Alle osservazioni di alcuni che chiedevano lumi sulla scelta del luogo, forse preoccupati dal fatto che la maggioranza cerca di tirare dritto anche questa volta, Bene Comune ha voluto comunque rassicurare i presenti, sottolineando l’importanza di evitare comportamenti irresponsabili, concludendo con una raccomandazione che ai più è sembrata solo di facciata: “non muovetevi troppo”.
    L’investimento deve andare comunque in porto. Così, per assecondare le insistenti domande, la maggioranza ha tagliato corto fornendo torce elettriche e comodi giubbini catarifrangenti ad alta visibilità, in modo che venga dato all’opposizione il giusto riconoscimento…anche a grande distanza.
    Il piano sembra quindi ben congegnato, fin nei minimi dettagli, anche se nessuno prevede quali saranno le possibili ricadute.
    Raggiunto dai nostri microfoni, Marco Gatti si è detto pronto a premere sul pedale dell’acceleratore per questo investimento, concludendo che il Paese sta attraversando un momento delicato.
    Lunedì, due di notte, piana di Mino, fuori dalle strisce pedonali.

    walk like an egyptian?
    walk like an egyptian?
  • Residuato bellico: Gianfranco Terenzi blocca i lavori, allertati gli artificieri per farlo brillare

    Residuato bellico: Gianfranco Terenzi blocca i lavori, allertati gli artificieri per farlo brillare

    (Strada fondovalle) Disteso in mezzo alla strada del tratto viario inaugurato lo scorso 3 Giugno e mai concluso; è stato ritrovato così, questa mattina, il di fresco ex Capitano Reggente Gianfranco Terenzi che, dopo la parentesi reggenziale, si è trovato con molto più tempo libero a disposizione e passa le sue intere giornate con le braccia dietro la schiena a rimirare i lavori in corso dell’arteria stradale che dovrebbe congiungere Dogana bassa a Galazzano, veicolando il traffico pesante. A dare l’allarme un membro del gruppo “Riporto su San Marino” che ha subito allertato le squadre della Gendarmeria. La Giunta di Castello di Serravalle ha prontamente avvisato la Segreteria competente al Territorio che in uno scarno comunicato diramato agli organi di stampa si mantiene ancora neutrale sull’accaduto. La situazione è alquanto delicata perché il residuato è stato rinvenuto sul confine tra i due Stati e pare non voglia smuoversi. L’accordo firmato tra San Marino e il Comune di Rimini disciplina le rispettive competenze, responsabilità e modalità di intervento delle forze dell’ordine, ma tutti ci vanno coi piedi di piombo perché l’ostacolo, anche se considerato ormai un pezzo da museo, potrebbe ancora causare gravi problemi; si teme addirittura che, se non trattato con le adeguate precauzioni, si possa verificare la fantomatica “Sindrome Cinese” tale per cui il nocciolo dell’ordigno se fatto surriscaldare troppo fonderebbe la crosta terrestre fino arrivare alla Cina. Attraverso questo foro la popolazione della Cina potrebbe arrivare direttamente in Repubblica attraversando il centro della Terra, e questo sarebbe grave, anche perché ricondurrebbe il Segretario Lonfernini in patria più in fretta del dovuto. A rendere ancora più difficile le operazioni, nella tasca, sono state trovate solo istruzioni in cinese; San Marino non è dotata di una squadra abbastanza attrezzata di artificieri, la ‘Zambomba’ è di dimensioni epocali e si dovrà pertanto attendere la collaborazione di una squadra italiana per rimuovere il residuato in zona sicura per farlo brillare. Da alcune indiscrezioni, pare che sia già stato individuato il luogo, ovvero la collina franosa di Rovereta, così da prendere due piccioni con una fava: far brillare il passato per rendere il futuro brillante (e lussuoso). Bene Comune fa spallucce (la vera nuova moda, dopo le spalline anni ’80), il Partito Socialista fa stampella.

    Che famo? Brilliamo?
    Che famo? Brilliamo?
  • “Credere Obbedire A so’ ia”, presentata istanza per la ricostituzione del Partito Fascista

    “Credere Obbedire A so’ ia”, presentata istanza per la ricostituzione del Partito Fascista

    Un titanico eia alalà!
    Presentata nella domenica di Pasqua una istanza d’Arengo che richiederebbe la ricostituzione del Partito Fascista a San Marino. Come se non bastassero quelli che ci sono già.
    Ma nostalgia nostalgia canaglia che ti prende proprio quando non vuoi, prima o poi doveva arrivare anche da noi, e cosi in un attimo da paese allo sfascio diventiamo paese del fascio.
    Facile prevedere fin da ora bonifiche dell’Agro Roveretino, trenini biancoazzurri in perfettissimo orario, difesa della razza sammarina e reni spezzate alla Grecia (nella condizione attuale gliele spezzerebbero anche i Puffi).
    Insomma l’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria e mentre i primi nostalgici si stanno già pelando e lucidando il capoccione alcuni, i più titanici e arditi, avrebbero addirittura richiesto agli studi odontotecnici convenzionati protesi per ottenere il mento prominente. Altri infine, nel doveroso segno dell’autarchia, avrebbero già avviato degli studi per produrre a chilometro zero dell’ottimo e nazionalistico olio di ricino.
    Nel frattempo l’associazione culturale Quand u’ i era Lua ha annunciato che per l’occasione porterà in scena la commedia dialettale “Boia chi molla…in t’l’ascensor”.
    All’erta, voi speranzosi in un roseo futuro, che il nero è sempre di moda.

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    olietto o buffetto?

     

     

  • Nasce Stampella Comune, zoppi alla meta per il bene del paese

    Nasce Stampella Comune, zoppi alla meta per il bene del paese

    “Datemi una stampella e vi risolleverò il paese”

    PS come Partito Socialista? Come Pronto Soccorso? No, no PS come Portano Stampelle!
    A sorpresa negli ovetti di Pasqua ricevuti dall’opposizione i membri della maggioranza troveranno tante stampelline, pensiero simbolico e allusivo come non mai. Solo dopo le feste però verrà ufficializzato il nuovo agglomerato di maggioranza che, sostenuto, è proprio il caso di dirlo, da circa metà dell’opposizione, presumibilmente prenderà il nome di Stampella Comune.
    Lo si apprende da uno scarnello comunicatello stampello del Partito Socialista in merito al fresco patto di legislatura e al sostegno al governo.
    “Non mi gruccio di quello che pensano gli altri” dichiara il segretario del PS con un evidente lapsus freudiano, “il patto di legislatura non è una boutique…ehm cioè una boutade”, conclude più freudiano di prima.
    Insomma, chi va con lo zoppo si porti una stampella.

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    PS Portano Stampelle

     

  • Clamorosa scoperta: il terreno di San Marino non sta franando, sta cercando di andarsene

    Clamorosa scoperta: il terreno di San Marino non sta franando, sta cercando di andarsene

    (Là dove c’era l’erba, ora c’è una città) San Marino, terra di movimenti. Ma anche movimenti di terra. Gli studiosi hanno recentemente lanciato l’allarme: non sono frane quelle che si stanno verificando in territorio, ma è una sorta di migrazione, o meglio di fuga, in massa del terreno stesso, che stanco di essere additato come facente parte di un Paese poco pulito, ha deciso di abbandonare la sua collocazione geografica per varcare i confini e dissociarsi dall’immagine della Repubblica. Il timore di sentirsi sbloccare per ospitare palazzi decisamente kitsch come poli del lusso medievali sta portando ad azioni eclatanti, con ampie porzioni di collina che si gettano improvvisamente a fiume, ricordando i suicidi di massa dei lemmings. Inoltre, pare che i terreni più fragili, molto preoccupati per l’avanzata dei composti bituminosi, si stiano già organizzando in comitati organici per agire ancora più efficacemente. Addirittura qualche terreno è stato visto intrufolarsi nei sacchi di compost per fuggire da San Marino, nella speranza di approdare a lidi migliori. Altri ancora, fattisi pesanti grazie alle recenti piogge, stanno scappando clandestinamente attaccati alle suole degli ignari passanti.