Categoria: Cronaca

  • Papa Francesco: “Se uno offende mia madre gli do un pugno”. Galassi rientra dal Vaticano con un occhio nero

    Papa Francesco: “Se uno offende mia madre gli do un pugno”. Galassi rientra dal Vaticano con un occhio nero

    (Adrianaaaaa!) Incidente diplomatico sfiorato pochi giorni fa in Vaticano. A seguito della presentazione delle lettere credenziali, il nuovo ambasciatore Clelio Galassi è stato invitato ad un incontro privato col Santo Padre. Durante l’udienza privata è stato servito del mate, bevanda molto gradita da Papa Francesco, preparata secondo una ricetta speciale che la famiglia Bergoglio si tramanda da generazioni e a cui il Pontefice tiene molto perché gli ricorda quando sua madre gliela preparava da bambino. Galassi l’ha assaggiata per cortesia, ma poco diplomaticamente ha storto il naso non gradendone il sapore: quando il Papa ha visto l’espressione del sammarinese ha chiesto cosa non andasse, e alla risposta “Avrei preferito un sorso di Romagna” il Pontefice ha storto il naso a Galassi con un pugno. Le guardie svizzere sono accorse per allontanare lo sventurato ospite da Papa Francesco, che memore dei suoi trascorsi giovanili da buttafuori lo stava gonfiando come una zampogna. Sua Santità ha poi chiesto scusa per lo scatto d’ira e si è auto-perdonato, mentre Galassi è stato congedato dal Papa che gli ha ricordato il comandamento “Onora il padre e la madre”. L’ambasciatore ha riportato in patria i documenti timbrati dal Vaticano e da oggi recherà sul viso lo stemma pontificio impresso dall’Anello del Pescatore.

  • Smac Attacks ! E’ “space evader” fobia !

    Smac Attacks ! E’ “space evader” fobia !

    Gli alieni evasori sono tra noi e oramai tra gli inermi cittadini serpeggia, o meglio striscia, il panico della mancata strisciata !
    Con gli occhi fessurati e lo sguardo sospettoso dopo aver effettuato un acquisto, anche piccolo, apriamo il portafogli e estraiamo la card incriminata speranzosi di una modesta strisciata, se non per ricarica perlomeno fiscale.
    Molte volte l’esito è positivo ma alcune volte dietro ai registratori di cassa, a nostra insaputa, non incontriamo normali esercenti bensì copie identiche al soggetto originale, evasori provenienti dallo spazio profondo che stanno impossessandosi delle attività economiche sostituendo nottetempo gli ignari proprietari.
    Alcuni clienti più navigati però hanno fiutato l’inganno e immaginato la tresca interstellare e fin da subito hanno organizzato gruppi di smaccaccia grossa all’evasore alieno.
    Le forze dell’ordine non sembrano al momento prendere in seria considerazione il grande pericolo incombente, mentre la CSU evita di commentare e nel frattempo annuncia che si trasferirà su Marte.

  • La crisi morde! Ristoranti pieni che vengono chiusi: clienti bloccati nei locali costretti a mangiarsi a vicenda

    La crisi morde! Ristoranti pieni che vengono chiusi: clienti bloccati nei locali costretti a mangiarsi a vicenda

    (Tavolo riservato) Ricordate la celebre frase di Berlusconi “Ma quale crisi, i ristoranti sono tutti pieni”? Ebbene, questa evidenza sul Titano ha avuto un risvolto cruento quando, all’improvviso, un ristorante ha chiuso con i clienti ancora al suo interno. Inizialmente gli avventori hanno pensato ad uno scherzo e hanno mantenuto la calma, dicendosi che il ristorante avrebbe riaperto come sempre il giorno seguente. Peccato che la chiusura fosse definitiva e i malcapitati, una volta dato fondo alle poche scorte rimaste in cucina, si sono mangiati a vicenda. Quando gli addetti al pignoramento delle attrezzature sono entrati nel locale hanno trovato solo un signore distinto che fissandoli sorridendo li ha invitati a condividere con lui un piatto di fave e un buon Chianti. Bon appétit.

  • Epifania, in arrivo migliaia di tonnellate di carbone sul Titano. Anis: “pronti alla riconversione alle macchine a vapore”

    Epifania, in arrivo migliaia di tonnellate di carbone sul Titano. Anis: “pronti alla riconversione alle macchine a vapore”

    (Con le calze tutte rotte) Parte all’insegna dell’ottimismo il 2015 del Governo, che punta a guardare al bicchiere mezzo pieno (poi se lo scolano). Visti i tumulti in borsa legati al calo del petrolio e ad altre fonti energetiche, l’esecutivo ha avuto una pensata geniale. Con l’ultima finanziaria si è infatti garantito un ulteriore carico di carbone da parte della Befana, che nottetempo ha provveduto a scaricare in territorio un paio di navi carboniere; il resto arriverà a breve, le miniere cinesi da cui proviene il lotto destinato al Titano stanno facendo i tripli turni per assicurare l’ordine. Questo carburante, ricevuto gratuitamente, diventa ora il fulcro del rilancio economico del Paese: l’Anis, al corrente del progetto della COALizione di Governo, ha già pronto un piano di riconversione che prevede l’impiego di macchine a vapore, unendo l’utilizzo del carbone con la rievocazione storica. “Noi non abbiamo vissuto la rivoluzione industriale, siamo passati dai campi alle palazzine e questa nuova opportunità è tutt’altro che fumosa” ci ha detto un capitano d’industria mentre nel frattempo fustigava due uomini intenti a spalare carbone in una fornace. Qualcuno si è mostrato contrario a questa conversione tecnologica, ma alla nostra domanda se fosse preoccupato per l’inquinamento, la risposta è stata “No, quello che mi importa è che non mi si sporchi la white list, me l’hanno appena consegnata e vorrei che durasse per un po’ senza metterla subito in candeggina, che poi oltretutto mi si infeltrisce”.

  • Gendarmeria controlli a tappeto: Aladdin multato per mancato versamento monofase su una lampada

    Gendarmeria controlli a tappeto: Aladdin multato per mancato versamento monofase su una lampada

    (Persia) – Prosegue l’attività di prevenzione delle forze di polizia sul territorio della Repubblica di San Marino. Dai controlli effettuati all’esterno di obiettivi sensibili,  quali l’ambasciata ottomana, è stato infatti fermato un certo Aladdin già noto alle forze di polizia per import/export di tappeti persiani. Uno era stato infatti richiesto dalla maggioranza di Bene Comune : – “Mi avevano detto che ne serviva uno enorme, ma non ho capito cosa avevano da nascondere” – ha detto l’uomo agli agenti che lo hanno fermato.
    Ad insospettire la Gendarmeria è stata però una lampada posta sul retro dell’auto, Aladdin pare non avesse versato la monofase su alcuni servizi erogati, tre desideri di un certo genio: il pareggio di bilancio, il polo del lusso e l’areoporto di Torraccia. Accompagnato al comando, Aladdin ha pagato l’intera somma non versata. A margine della conferenza stampa dal comando della Gendarmeria fanno sapere che:”…i controlli a tappeto continuano. Abbiamo fermato anche un Folletto”. Plauso, o meglio, battitappeto dalla Segreteria agli Interni.

  • News ! Arrestato Babbo Natale a Dogana !

    News ! Arrestato Babbo Natale a Dogana !

    Grazie all’intervento congiunto di Guardie di Rocca e Polizia Civile, su precisa indicazione dell’Ufficio Tributario, è stato fermato nella notte subito dopo il confine di Dogana tale Natale Babbo, in possesso di merce di varia natura da consegnare a residenti di San Marino senza alcun tipo di documento di trasporto o fattura accompagnatoria.
    Si parla inoltre di mancato versamento dell’imposta sulle merci, pratica che andrebbe avanti da anni e anni.
    Il Babbo Natale sgomento a caldo ha farfugliato solo qualche confusa e incomprensibile parola “….letterina…letterine….” mentre le forze dell’ordine ponevano sotto sequestro il carico.
    Subito una nota critica della CSU a difesa del sospettato: “Ma come, non credete a Babbo Natale ? Noi avevamo chiesto la Smac obbligatoria, e adesso ? “

  • IL BABBO CUCCO

    IL BABBO CUCCO

    Alla vigilia non si mangiano le noci.

    Buon Natale

  • Benzinai da gennaio Shop-però: solo self service e niente Smac. Al via la stagione dello “sciopero ma non troppo.”

    Benzinai da gennaio Shop-però: solo self service e niente Smac. Al via la stagione dello “sciopero ma non troppo.”

    Da gennaio self service e niente Smac ai distributori per lo “sciopero-non sciopero” dei benzinai, Smac già contestata a lungo dai commercianti e difesa a spada tratta dalla CSU, che sembrerebbe in procinto di modificare addirittura la propria sigla in CSmUc (pronunciato in inglese, puntualizzano al Central Square).
    Alcuni consumatori si stanno già organizzando per comprare benzina e gasolio su Amazon, facendo recapitare i fusti o le autobotti a casa di cittadini italiani residenti appena oltre confine, con i quali è tuttora in trattativa il compenso per l’affitto del terreno.
    Di contro anche altre categorie stanno studiando iniziative indisponenti verso la Smac, che verranno messe in atto non appena definite: i fornai per primi faranno lo sciopero dei forni e non cuoceranno più il pane, mettendo in vendita impasto fresco o già lievitato. I negozi di generi alimentari si stanno accordando per lo sciopero dell’affettatrice, con il quale non saranno più affettati salumi o carni ma si potranno acquistare solo prosciutti o salami interi, mentre i dentisti effettueranno lo sciopero dell’anestesia, con le conseguenze che si possono immaginare.
    I negozi di abbigliamento proporranno lo sciopero pret a porter mentre gli idraulici aderiranno allo sciopero dell’acqua calda, gli elettricisti lo sciopero continuo/alternato almeno 220 volt all’anno, i falegnami lo sciopero compensato e gli ingegneri lo sciopero calcolato.
    Tempi duri all’orizzonte, anche i meteorologi infatti prospettano lo sciopero variabile.

  • Protesta anti Smac: insulti, spintoni e scappottamenti sul Pianello

    Protesta anti Smac: insulti, spintoni e scappottamenti sul Pianello

    Forte protesta anti Smac, manifestanti contro il palazzo, contestati i consiglieri, lancio di uova fresche allevate a terra, insulti e spintoni calibrati a membri della maggioranza. I consiglieri del bene comune sbottano in coro: “La Smac vi sta bene come un cappottino nuovo” e i manifestanti in risposta portano via il cappotto a Mazza.
    Posizioni ferme anche dopo il colloquio delle associazioni con i segretari di stato, “il cappotto ce lo teniamo noi”. mentre Mazza avvisa i primi sintomi di un raffreddore.

  • Sul Pianello volano le uova, i consiglieri di maggioranza: “Se ci tirate due lasagne gradiamo di più”

    Sul Pianello volano le uova, i consiglieri di maggioranza: “Se ci tirate due lasagne gradiamo di più”

    (Cucina di Suor Germana) Osla, Usc e Usot si sono radunati in Piazza della Libertà contro le direttive applicative sulla Smac, in attesa dell’entrata dei consiglieri. Quando questi sono arrivati a Palazzo sono stati accolti dai presenti con un lancio di uova, sapientemente fatte marcire a puntino nei mesi scorsi dai commercianti. Pare infatti che ieri ci sia stato un briefing pre-manifestazione in cui i partecipanti hanno scientificamente separato le uova fetide da quelle buone, usate per un maxi-frittatone di cipolla con birrone gelato, in modo da ricevere i politici con una salva di rutti degna dei cannoni del Gianicolo.
    Scortati dagli agenti in tenuta da cucina (parananza antiproiettile e cucchiaio di legno sfollagente), i consiglieri sono entrati a Palazzo e si sono detti amareggiati dell’accoglienza. In particolare, un pingue consigliere (scegliete voi chi) ha lamentato l’assenza del lancio anche di un po’ di latte: “Mi serviva per fare le crepès, avevo già la farina ma non del mio sacco. Peccato che non organizzino mai manifestazioni in tarda serata in concomitanza con le sedute notturne, una spaghettata aglio e olio a mezzanotte ci starebbe proprio bene”.